Premio Brian alla mostra di Venezia

Dal 2006, l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti assegna un premio per il miglior film presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il “Premio Brian”, dal nome del film satirico dei Monty Python Brian di Nazareth, è conferito a «un film che evidenzi ed esalti i valori dal laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose».
- La vignetta di Sergio Staino.
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Premio 2006
(vincitore: Azul oscuro casi negro, di Daniel Sanchez Arevalo) -
Premio 2007
(vincitore: Le ragioni dell’aragosta, di Sabina Guzzanti) -
Premio 2008
(vincitore: Khastegi, di Barman Motamedian) -
Premio 2009
(vincitore: Lourdes, di Jessica Hausner) -
Premio 2010
(vincitore: I baci mai dati, di Roberta Torre) -
Premio 2011
(vincitore: The Ides of March, di George Clooney)

