Progetto ora alternativa - Materiali per gli insegnanti

Documentazione ed esempi di progetti per le attività alternative all’insegnamento della religione cattolica.
Per segnalare materiali per gli insegnanti, affinché possano attingere dagli spunti proposti ed elaborare il proprio programma secondo la propria indole, inviate una e-mail a info@oraalternativa.it.

Tutte le scuole

  • Filosofare con i bambini? A scuola si può!, di Rosanna Lavagna. Prefazione di Cinzia Sciuto, illustrazioni di Angela Bottero.
    Questo agile libretto vuole fornire strumenti utili a insegnanti e formatori per introdurre bambini e ragazzi alla riflessione filosofica nelle scuole. Con una serie di laboratori didattici, calibrati per le varie età, gli alunni possono essere stimolati ad avviare discussioni costruttive, a usare la logica e a rispettare le opinioni altrui, in un dialogo socratico che favorisce la crescita collettiva. L’autrice riesce a condensare e rendere fruibile per tutti la sua lunga esperienza come insegnante, suggerendo strategie accattivanti per coinvolgere le classi ed esempi pratici. Ma con una sensibilità sempre attenta ai più piccoli: perché la filosofia si deve fare «con i bambini», insieme a loro, e non sarà molto efficace se è solo «per i bambini».
  • Educazione, laicità e pluralismo religioso. L’IRC e le attività alternative in una prospettiva interculturale, di Giuseppe Burgio e Marinella Muscarà, docenti università «Enna Kore».
    Dopo una disamina dei modelli epistemologici che presiedono all’insegnamento della religione nelle scuole pubbliche dell’UE, l’articolo analizza il modello italiano e la riflessione sul tema che si è sviluppata nel Paese. Questo panorama viene interrogato a partire dal concreto contesto multiculturale in cui ormai viviamo per proporre, infine, una cornice teorica all’interno della quale, secondo gli autori, bisogna pensare le attività alternative all’IRC, in un’ottica interculturale imperniata sulla pratica dell’inclusione e sul dialogo tra le differenze, nel tentativo di recuperare obiettivi educativi omologhi a quelli dell’IRC.
  • L’insegnamento di Attività Alternativa: quali prospettive?
    Progetto per tutti i docenti promosso dalla Scuola Statale Sperimentale Don Milani di Genova, incentrato sull’attività alternativa all’insegnamento della religione cattolica e volto a creare una rete tra scuole e/o docenti che favorisca da un lato la riflessione sui problemi e le prospettive di tale ambito didattico e dall’altro la condivisione dei curricoli strutturati legati a queste discipline.
    Il progetto si svolge da novembre 2011 a maggio 2012 e prevede alcuni incontri in presenza (per cui sarà rilasciato un certificato di partecipazione valido per giustificare l’assenza dal luogo di lavoro) e la possibilità di una partecipazione a distanza attraverso la piattaforma del LabTD di Genova
    Le esperienze raccolte e rielaborate negli incontri e nel lavoro online verranno presentate in una tavola rotonda cittadina prevista per maggio 2012, arricchita dalla partecipazione di esperti provenienti dal mondo accademico e dalle associazioni culturali attive nella promozione delle Attività Alternative.
    Per l’UAAR sarà presente Fabio Milito Pagliara, referente del Progetto Ora Alternativa dell’associazione.
  • (EN) Understandig Humanism - resources fro education. Materiali per gli insegnanti, in lingua inglese, per studenti dai 5 ai 16 anni, improntati a una rigorosa filosofia laica.
  • (FR) Profs de morale. Oltre a fornire informazioni e mostrare percorsi per diventare professore di morale in Belgio, questo sito mette a disposizione un ampio ventaglio di strumenti e di materiali didattici per impostare lezioni sull’etica laica, per le diverse fasce d’età e interessanti per lezioni di ora alternativa.
  • (FR) Documents pédagogiques CAL BW. Documentazione pedagogica messa a disposizione dall’associazione Centre d’Action Laïque della provincia del Brabant Wallon (Belgio).
  • Fernando Savater. Le domande della vita. Laterza, Roma-Bari, I ed. 2001 (VI ed. 2008), pp. 268, ISBN 8842063886.
  • Edgar Morin. La testa ben fatta. Riforma dell’insegnamento e riforma del pensiero. Raffaello Cortina editore, Milano 2000, pp. 152, ISBN 8870786137

Scuole dell’infanzia

  • Filosofia con i bambini, «piccole ragioni» al lavoro: in un articolo di Repubblica del 20 maggio 2011 dal titolo Scoprire a cinque anni le meraviglie del pensiero viene descritto un esperimento didattico nelle scuole dell’infanzia di Modena, che mostra «la sorprendente capacità dei piccoli di affrontare le sfide dell´etica e della logica».
  • È nato prima l’uovo o… il dinosauro?, autore e illustratore Sandro Natalini (ed. Fatatrac, 28 pp illustrate). Dai 4 anni.
  • I bambini e le religioni del mondo, di Emma Damon (ad. La Nuova Frontiera Junior, 16 pp, pop-up). Dai 4 anni. Per genitori che vogliono parlare di religioni ai figli in modo laico.

Scuole primarie e secondarie di primo grado (elementari e medie)

  • Io sono un cittadino. Percorso attivo alla scoperta della cittadinanza. Due volumi, il primo per le classi 1, 2 e 3, il secondo per 4 d 5. Il libro è stato adottato per il programma di attività didattica alternativa all’IRC per l’anno scolastico 2019/20 dal Primo Circolo di Cesenatico, scuole primarie «Ada Negri» e «2 Agosto» (scheda sul sito dell’istituto). Da sottolineare che i libri sono forniti gratuitamente, in quanto finanziati con la cedola libraria.
  • Cittadinanza e Costituzione, ed. La Spiga. Serie che copre l’intero ciclo della primaria, trattando il concetto di cittadinanza attraverso «le tematiche dell’intercultura, dei diritti umani, dell’educazione alla pace, all’ambiente, alla salute e stradale, al fine di sensibilizzare l’alunno accompagnandolo in un percorso formativo che lo renda cittadino consapevole e cosmopolita». L’editore mette a disposizione sia quaderni per gli studenti (cinque, uno per ogni classe) che guide per insegnanti (tre volumi, classi 1, 2-3 e 4-5).
  • Percorso di Attività Alternativa (Primaria, Classe Prima): una dettagliata descrizione del programma didattico di ora alternativa realizzato dall’insegnante Michela Secchi nell’anno scolastico 2016/17 e messo appositamente a disposizione di altri insegnanti in quanto «non esistono libri di riferimento, sussidiari, quaderni operativi». L’insegnante chiude l’articolo annunciando che «il prossimo anno scolastico porterò avanti un percorso sui diritti del bambino… Stay Tuned!».
  • Felicità a colori: svolto con una classe prima dell’Istituto Comprensivo «I.Militi» di Saronno (VA), è una chiacchierata e una riflessione giocosa sulla Dichiarazione dei Diritti dei Bambini, argomento abituale nell’ora alternativa, e sulla felicità a cui tutti, senza distinzione di razza, di colore, di sesso, di lingua e di religione o non religione, ambiscono.
    Questo progetto didattico di ora alternativa è risultato finalista al Concorso PoliCultura 2011/2012.
  • Il Pesciolino Tantetinte: progetto dell’Istituto Comprensivo «I.Militi» di Saronno (VA) che copre tutto il ciclo della scuola primaria (dalla prima alla quinta). Il motivo conduttore del Progetto è il racconto delle avventure del Pesciolino Tantetinte che, attraverso attività di narrazione, di brain storming, di drammatizzazione e realizzazione di disegni e lavoretti, conduce i bambini alla scoperta del Sè, dell’Altro e del Mondo Intero. Si affianca a queste attività più tradizionali anche l’utilizzo del computer per la realizzazione di materiale multimediale. Il libro di testo è edito da “Il Capitello” e si articola in cinque volumi, uno per ogni classe della scuola primaria.
  • Che genere di scuola? Educazioni differenti per una società plurale: il volume affronta la spinosa quanto urgente questione dell’educazione di genere, scegliendo di percorrere una strada che avrebbe aperto la formazione di insegnanti ed educatori a temi sociali e politici rilevanti ma scomodi, con l’obiettivo di rendere la scuola pubblica ancora una volta un fulcro di riflessione, azione e cambiamento sociale. Il tema dell’educazione al genere è oggi terreno di scontro, dentro e fuori dalle scuole. Ne fanno le spese bambine e bambini, ragazze e ragazzi che popolano le nostre classi, con i loro problemi di ordinario bullismo omofobico, di sessismo e di difficile accettazione di sé e degli altri, fuori dagli stereotipi e dai ruoli di genere. Pensando anche e soprattutto a loro, abbiamo avviato un percorso sull’educazione alle differenze di genere, promuovendo uno strumento di condivisione e di pratica didattica costituito da interventi e da laboratori per ogni ordine di scuola, volto alla formazione di chi nella scuola lavora quotidianamente.
  • Uno nessuno cento Dei. Tu chi sei?: proposta di laboratorio e lettura per bambini dai 6 anni. Libro illustrato scritto da due insegnanti e ricercatrici per studiare le principali religioni e con spazio dedicato ai non credenti.
  • Cos’è l’ateismo 1, di Marilyn Mason, a cura di Giorgio Villella. Sette lezioni per circa dieci ore di studio, l’ideale per quelle realtà in cui l’attività formativa riguarda bambini di diversa estrazione culturale, e si possono pertanto assemblare materiali inerenti diverse concezioni del mondo, per un insegnamento veramente plurale. I primi due capitoli contengono le istruzioni per gli insegnanti e i genitori; il terzo le lezioni e le schede per gli studenti. Liberamente scaricabile.
  • Se riflettiamo capiamo, di Rosalba Sgroia. Lezioni affrontate con una terza elementare, non nell’ambito dell’ora alternativa ma nella disciplina “studi sociali”. Lo scopo: arrivare a riflettere insieme su come si possono costruire le regole morali sulla base delle proprie esperienze, sulla base delle esigenze di tutti e sul grado di soddisfazione di ciascuno. Liberamente scaricabile.
  • Giornalino scolastico all’IC Don Milani (LT): nell’anno scolastico 2013/14 «all’interno del Progetto «Ora Alternativa all’Insegnamento della Religione Cattolica» si è dato avvio a un Giornale che vorrebbe coinvolgere tutti i membri di questa comunità scolastica. Si invitano pertanto docenti, alunni, genitori, personale, a inviare contributi (articoli, foto, recensioni, etc.) che potrebbero essere pubblicati sulla rivista on-line. In particolare, ai docenti si chiede di pubblicizzare l’attività nelle classi, così da contribuire alla realizzazione di questa iniziativa che potrebbe divenire il Giornale della scuola».
  • Viaggio tra miti e leggende: laboratorio linguistico espressivo proposto come attività alternativa alla religione cattolica alla classe 3° A dell’IC Matteotti di Maerne di Martellago (VE), nell’anno scolastico 2013/14. Puntualizzando la differenza tra leggende e miti, fa capire il bisogno dell’uomo di trovare spiegazioni a fenomeni naturali, a tradizioni popolari, a caratteristiche di luoghi, piante, animali.
  • Tutti i bambini del mondo. Un libro di testo per trattare delle diversità e del pluralismo, incuriosendo bambini di 5-7 anni con argomenti di geografia e atropologia.
  • Posso farcela!: lezioni sull’autostima svolte alla scuola primaria A.Balanoff (Roma) in classi seconde, ma adattabili anche per altre classi.
  • Educazione all’Affettività e alla Convivenza Civile: progetto dell’anno scolastico 2014/15 della scuola primaria dell’IC di Montemarciano-Marina (AN). Proposte tematiche quali l’amicizia, l’amore, la solidarietà e il volontariato, il ruolo della donna, il vandalismo, il bullismo, il rispetto per le diversità (razze, religioni, disabilità ecc..) e la tuteladell’ambiente, affrontate a partire da materiali stimolo (letture e video) e a prescindere da contenuti religiosi.
  • Progetto d’Istitito 2014/15 dell’IC G. D’Annunzio di San Vito Chietino (CH): un ottimo esempio di strumento tecnico a disposizione degli insegnanti e dei dirigenti scolastici per organizzare l’attività didattica e formativa alternativa all’IRC.
  • POF 2015/16 IC19 (Bologna): a pag.17 vengono illustrate le attività alternative che per le primarie prevedono giochi relazionali, di drammatizzazione, logici ed enigmistici; diritti e costituzione; fare filosofia; ambiente, società, storia e attualità. Alla secondaria di primo grado «Cineforum sulla diversità». Alla primaria Longhena dell’IC19 si avvale dell’ora alternativa oltre 60% dei ragazzi e delle ragazze, la percentuale più alta nelle scuole bolognesi.
  • POF 2015/16 Istituto Comprensivo «Alessandro Magno» (Roma): la scheda B.14 alle pagg. 60-62 spiega che la scuola rispetta le scelte delle le famiglie  che  non  si  avvalgono  dell’insegnamento della Religione cattolica», le quali «potranno scegliere tra le seguenti alternative». Segue elenco dettagliato delle attività alternative proposte per scuole dell’infanzia, primaria e media.
  • POF 2014/15 Istituto Comprensivo Teramo 1 «Zippilli - Noè Lucidi»: a pag. 39 dopo aver ricordato che la scuola è «chiamata  a predisporre un proprio progetto di attività didattica e formativa da proporre a coloro che non si avvalgono dell’I.R.C», elenca i progetti per tutti gli ordini di scuola.
  • POF 2014/15 Istituto Comprensivo di Santu Lussurgiu (OR): a pag. 32 sono definite le linee generali di attuazione dei programmi didattici alternativi all’IRC. Come esempi vengono proposti la conoscenza di personaggi storici che con la loro azione hanno aiutato il progresso civile dell’umanità (Gandhi, Luther King, Mandela ecc.) e l’avvio ad una lettura critica di immagini e messaggi nella società imparando a riconoscerne le reali finalità.
  • POF 2014/15 Istituto Comprensivo Istrana (TV): l’allegato 11 (pag. 40-43) è interamente dedicato alle attività alternative all’IRC. Particolare attenzione è dedicata alle proposte per la scuola secondaria. con dettagli del programma anno per anno sul tema generale “Educazione alla convivenza civile e democratica”.
  • POF 2014/15 Istituto Comprensivo «Corrado Govoni» (FE): alle pagg. 87-89, dopo le premesse normative, sono illustrati finalità, competenze, obiettivi, contenuti, metodi e soluzioni organizzative, tempi, spazi.
  • POF 2014/15 Istituto Comprensivo  «Publio Vibio Mariano» (Roma): alle pagg. 102-105 sono illustrati dettagliatamente i progetti di attività alternativa, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado.
  • POF 2014/15 Istituto Comprensivo «F.S. Nitti» (Roma): alle pagg. 90-91 competenze e obiettivi di apprendimento dei programmi di attività alternativa , divisi per triennio iniziale e biennio finale della scuola primaria.
  • POF 2010/11 Istituto Comprensivo Ceretolo di Casalecchio di Reno (BO): contiene, sezione per sezione, i progetti di attività alternativa svolti e/o programmati per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Per quest’ultima, sono date anche indicazioni sulle altre scelte alternative all’IRC, ossia lo studio individuale assistito, la libera attività di studio, la non presenza a scuola.
  • La tribù degli onesti: progetto dell’anno scolastico 2014/15 della scuola secondaria dell’IC di Montemarciano-Marina (AN). Il progetto «intende intrattenere ed impegnare gli alunni in un percorso didattico-educativo, per conoscere, riconoscere nella vita scolastica ed extrascolastica il senso delle regole nella convivenza civile, il senso della legalità e della giustizia per un percorso di educazione verso scelte responsabili e consapevoli». L’insegnante illustra casi reali su cui gli studenti — la tribù degli onesti — vengono invitati a discutere, valutare e decidere.
  • Studiare matematica per apprendere e sviluppare le competenze di cittadinanza e interculturali
    Un percorso di studio durante l’Ora di alternativa nella Scuola secondaria di primo grado (autore Antonio Sortino).
    Questo innovativo curricolo è stato proposto da Antonio Sortino nell’anno scolastico 2017/18 agli allievi che avevano scelto attività alternativa e studio assistito di una classe prima e una classe seconda di una scuola secondaria di primo grado. L’elaborato è stato prodotto all’interno del Master universitario di I livello in “Organizzazione e gestione delle Istituzioni scolastiche in contesti multiculturali”, attivato dall’Università di Udine.
    «Le attività svolte hanno riguardato i seguenti argomenti: matematica per la cittadinanza; statistica per la cittadinanza; etnomatematica e approccio interculturale alla matematica; matematica e gioco degli scacchi; alcune di queste sono state documentate nell’Appendice al Project Work».
  • Perché siamo parenti delle galline? E tante altre domande sull’evoluzione di Telmo Pievani e Federico Taddia, illustrazioni di Roberto Luciani (Editoriale Scienza, pp 96). Dai 9 anni.
  • «Mi scusi, per trovare Dio?» Domandò il piccolo maialino, di Michael Schmidt-Salomon e Helge Nyncke (ed. Asterios).
  • La vita a piccoli passi, di Jean-Benoit Durand (Motta Junior, pp. 80 con illustrazioni). Quando è nato l’Universo? A cosa assomigliava la Terra quando è apparsa la vita? Da che cosa si riconosce un essere vivente? Esistono ancora i fossili? Come si dà la vita? Che cos’è la morte? E la clonazione? Un libro che risponde in modo semplici a tante domande fondamentali, con spiegazioni sempre accurate e dettagliate. A partire dai sette anni.
  • Dizionario illustrato di scienza, di Luca Novelli (Editoriale scienza, pp.320 con illustrazioni). Per andare alla scoperta della scienza divertendosi. Oltre 1000 lemmi con altrettante definizioni e oltre 900 vignette. Dai otto anni.
  • Libri consigliati dal blog “Ape Maria”
  • Philosophy for Children. È un progetto educativo centrato sulla pratica del filosofare in una “comunità di ricerca”. In quanto tale, si sviluppa in un particolare setting di cui è responsabile un “facilitatore” adeguatamente formato. Si avvale, inoltre, di specifici materiali didattici.
  • L’universo di Margherita, storia e storie di Margherita Hack, di Margherita Hack e Simona Cerrato (Editoriale Scienza, 96 pp. con illustrazioni). La storia della vita della più nota astrofisica italiana raccontata ai giovani con la spontaneità, la passione e l’impegno che hanno caratterizzato tutte le sue scelte. Di questo testo si può discutere con gli alunni, a partire dalla 4-5 elem. fino alla terza media, di scienza, di filosofia, di storia, di problematiche legate alle donne. Uno stimolo alla ricerca, al desiderio di capire, di individuare le ragioni di tutto ciò che accade intorno a noi.
  • (FR) Philosophie pour enfants. I programmi dei corsi di filosofia per bambini tenuti da Gilles Geneviève presso l’Università popolare di Caen, fondata e diretta da Michel Onfray.

Scuole secondarie di secondo grado (superiori)

  • Buoni senza Dio. Guida illustrata alla filosofia umanista. Sessanta pagine illustrate che rappresentano un breve viaggio tra i valori e le lotte della filosofia umanista pensato per giovani di 13-15 anni nel pieno del loro scetticismo giovanile. Per mostrare che “ateismo” non è affatto sinonimo di “immoralità”, e che non è vero quanto dicono i loro genitori, catechisti e professori riguardo alla necessità di credere in Dio per essere delle brave persone. Liberamente scaricabile in formato PDF e EPUB, anche in inglese. Progetto realizzato da UAAR Giovani supportato da UAARYoung Humanists International. Gli insegnanti interessati ad attività didattiche possono scrivere a gruppogiovani@uaar.it per ricevere copie cartacee.
  • Programma di Etica e diritti umani, ora alternativa all’Irc al liceo Jacopone da Todi, Todi (PG). Etica individiale, etica della cittadinanza, etica per una società multiculturale. Dai principi della responsabilità individuale e sociale, si passa ai problemi delle scelte morali e politiche per arrivare, in quinta, alla bioetica e all’esercizio di una cittadinanza contemporanea. Nella voce «Previsione di spesa da sostenere» è precisato che «il progetto non prevede oneri per il fondo di Istituto, in quanto il bilancio del MIUR prevede fondi specifici gestiti dal MEF tramite la Direzione Provinciale dell’economia».
  • Programma del corso “Etica: domande sulla vita”, organizzato dal Liceo Scientifico Statale «Il Pontormo» di Empoli, ed estratto del verbale del Collegio Docenti con la relativa delibera di approvazione.
  • Proposta di integrazione del POF (materia alternativa all’IRC: Etica, diritti umani e intercultura) presentato dal prof. Franco Coppoli all’ IISAG di Terni, il 20 aprile 2010. Contiene una programmazione completa dal primo al quinto anno della scuola superiore.
  • Proposta di integrazione del POF (opzioni alternative all’IRC: programmazione di Storia delle religioni e Etica e diritti umani) presentato dal prof. Alberto Marani al Liceo Scientifico Righi di Cesena il 24 ottobre 2008.
  • Il progetto POF, di Calogero Martorana. Testimonianza di un progetto educativo (razionalità e laicità) svolto dal 2003/2004 al 2005/2006 in un I.T.I.S. di Napoli.
  • Lettera inviata da un insegnante alla commissione POF della propria scuola per ottenere la valorizzazione dell’ora alternativa e della laicità dello Stato. Un esempio da seguire.
  • Laboratorio per le classi “Stelle: protagoniste della storia e della propria storia”. Progetto avviato dalla Biblioteca Scandellara (Bologna) alla ricerca/scoperta: del funzionamento in se stesse/i delle aspettative/consegne sociali differenziate per sesso; di strumenti per la costruzione dell’identità femminile; del rispetto possibile tra i due generi. Molto utile la bibliografia pubblicata in calce alla pagina.
  • Alessandro Saggioro (a cura di). Più problemi che soluzioni. Documenti per una didattica storico-religiosa. Euroma, Roma 1998, pp. 224, ISBN 888066185X.
    Il volume raccoglie una serie di contributi relativi a un ciclo di sperimentazione di didattica storico-religiosa condotto nell’arco di circa venti anni dalla cattedra di Religioni del mondo classico dell’Università di Roma “La Sapienza”.
  • Dal Big Bang a Dio. Il lungo viaggio della vita, di Bruna Tadolini: un viaggio che si snoda dal Big Bang alla sintesi delle prime molecole organiche, alla loro organizzazione in un organismo vivente, all’evoluzione fisica degli organismi viventi, alla loro evoluzione metafisica - cioè all’evoluzione delle sensazioni, dei sentimenti, della morale, di Dio.
  • L’Unione Europea e le sue istituzioni, La governance mondiale e le sue istituzioni. Percorso di avvicinamento alle istituzioni europee e mondiali proposto dal Liceo Guido Castelnuovo di Firenze.
  • Le cellule staminali, collana “Dispense per le scuole”, Istituto Superiore di Sanità, gennaio 2012.
    Il volume, disponibile gratuitamente in formato pdf, racconta in maniera accessibile e stimolante le basi e le nuove scoperte della ricerca sulle cellule staminali.
    Scritto da due ricercatrici, “Le cellule staminali” affronta temi estremamente attuali: quali sono le terapie con cellule staminali che “funzionano”? E’ utile conservare le cellule staminali del cordone ombelicale? Quali sono le basi del dibattito etico sulle staminali? Chi lavora sulle cellule staminali in Italia?
    Ideato per insegnati e studenti delle scuole superiori, è ricco di immagini e disegni che facilitano la comprensione.
  • Progetto AltrAlternativa: laboratori di riflessione e dibattito sulla spiritualità laica, sperimentati negli anni  scolastici 2006/07 e 2007/08 presso l’istituto Aldrovandi-Rubbiani di Bologna, con gli studenti non frequentanti l’insegnamento delle religione cattolica. Tenuti da Giusi Lumare, dottoranda in Scienze dell’Educazione all’Università Paris 8, in compresenza con l’insegnante preposto all’assistenza allo studio.
  • Ricerca-Azione per l’Educazione Laica: progetto di autoformazione degli insegnanti ad un’educazione laica nella scuola. Tra i materiali a disposizione nel blog, diari degli incontri degli insegnanti, materiali di studio, trascrizioni di incontri nelle classi.
  • La bambina col falcone, di Bianca Pitzorno (Salani, pp. 245). Ancora in fasce Melisenda, secondogenita di un falconiere al seguito di Federico II, riceve un segno del destino, sotto forma di un grande uccello rapace che si posa sulla sua culla. Costanza invece fin da piccola smania per andare in Terrasanta a liberare il Santo Sepolcro. In famiglia ci sono altre sorelle più piccole, un giovane paggio, una bambinaia dal passato misterioso. E fuori di casa baroni e pellegrini, eretici e goliardi, lebbrosi e cortigiani, tutto il pittoresco mondo del Medioevo cristiano.
  • 2500 Anni (e più) di libero pensiero (CLAV - Centre laïque de l’Audiovisuel, Bruxelles 2003, traduzione italiana a cura dell’Uaar). Questo documentario ripercorre 2500 anni di evoluzione della nostra società europea, una società impregnata di libero pensiero. Questo grande affresco storico, sociale e politico ci ricorda che l’Occidente è stato il crocevia di percorsi di tutte le numerose civiltà che hanno partecipato all’edificazione dell’Europa.
    Dall’Egitto dei faraoni, alla Cina del Confucianesimo e del taoismo, senza dimenticare l’apporto delle civiltà greca e romana, questo film rintraccia le diverse influenze e le modalità di pensiero che hanno caraterizzato il nostro continente, aiutandolo nella costruzione del pensiero libero.
    L’Europa, fecondata da queste numerose correnti germinerà attraversando diversi periodi: il Medioevo, il Rinascimento, la Riforma che vedrà nascere la scienza moderna, il secolo dei Lumi, i diritti dell’Uomo, l’umanesimo e il processo di laicizzazione della società.
    Il terzo millennio è incominciato.
    Riuscirà la nostra buona vecchia Europa, ricca della sua memoria e della sua esperienza, a offrire al mondo i valori costruttivi del libero pensiero?
  • Etica per un figlio, di Fernando Savater (Laterza, 129 pp.)
  • Poesia del desiderio. Introduzione a una cultura umanistica della sessualità, di Luigi De Marchi.
  • (EN) Education Resources. Idee per gli insegnanti dal sito dell’associazione umanista scozzese.