Liberi di scegliere


La Chiesa Cattolica, il Popolo della Libertà, la Lega Nord, l’UDC, l’API, i Popolari del Partito Democratico vogliono una legge che nega valore alla volontà dei cittadini e ai loro testamenti biologici: è questo il messaggio che l'UAAR lancia online con lo spot Prima che sia troppo tardi.

E prima che sia troppo tardi, prima che l'ennesima calendarizzazione parlamentare del ddl Calabrò si possa concludere con la sua conversione in legge, l'UAAR invita tutti coloro che non sono d'accordo:

CAMPAGNA UAAR "LIBERI DI SCEGLIERE"

L’autodeterminazione dei cittadini è sempre più a rischio in questo paese, compressa dalla crescente invadenza della Chiesa cattolica e dall'atteggiamento acquiescente di quasi tutte le forze politiche. In particolare, è molto forte il rischio che sia approvata una legge che impedisca ai cittadini di esprimere direttive anticipate sulle scelte di fine vita. Le drammatiche vicende umane di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro sono ancora sotto gli occhi di tutti, e nella loro crudezza testimoniano quanto sia difficile (e talvolta impossibile), in Italia, far valere la propria volontà.

In questa situazione diventa indispensabile agire dal basso per vedere tutelati e ampliati i propri diritti. L’UAAR si batte affinché i cittadini siano Liberi di scegliere, e a questo fine è sempre più fortemente impegnata per avere una legislazione che riconosca il diritto all’autodeterminazione.

La campagna si articola in due momenti, quello informativo e quello giuridico-politico.

A livello di informazione, l’UAAR:

  • ha organizzato a Cagliari, il 7 novembre 2009, il convegno nazionale Liberi di scegliere;
  • ha organizzato a Roma, l’8 ottobre 2009, un incontro sulla Discussione parlamentare sul testamento biologico con Giancarlo Fornari, presidente dell'associazione Libera Uscita;
  • ha organizzato e organizza altre conferenze a livello locale;
  • mette a disposizione, sul proprio sito, una scheda informativa dedicata al tema.

A livello giuridico-politico, l’UAAR

 


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