Newsletter UAAR n° 39

(30 settembre 2004)

  1. VI CONGRESSO NAZIONALE UAAR
  2. RACCOLTE LE FIRME PER IL REFERENDUM CONTRO LA LEGGE SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA
  3. XX SETTEMBRE 2004
  4. È NATO IL CIRCOLO DI LIVORNO DELL’UAAR
  5. RICORDO DI MARCELLO MONTAGNANA

1. VI CONGRESSO NAZIONALE UAAR

Nei giorni di sabato 20 e domenica 21 novembre 2004 si terrà a Firenze il VI congresso nazionale dell’UAAR.

L’associazione ritiene di fondamentale importanza la partecipazione al congresso di tutti i soci, al fine di confrontarsi sulle molte tematiche che hanno reso, in questi ultimi anni, la realizzazione della laicità sempre più problematica ma - al contempo - sempre più indispensabile nel nostro Paese e nel contesto internazionale.

Gli obiettivi primarî dell’UAAR rimangono la lotta per la libertà e l’effettiva laicità dello Stato contro ogni forma di discriminazione e di intolleranza, e l’approfondimento del pensiero razionalistico e scientifico come fattori di emancipazione culturale e sociale.

I soci che decidessero di partecipare devono:

  • essere regolarmente iscritti all’UAAR per l’anno 2004;
  • notificare al più presto la loro partecipazione, inviando una e-mail a congresso@uaar.it, oppure telefonando al numero 041 275 0857;
  • versare euro 15,00 sul conto corrente postale n. 15906357 intestato a: UAAR - C.P. 749 - 35100 Padova.

Poiché da quando si effettuano i versamenti a quando le poste lo comunicano può trascorrere parecchio tempo, i soci partecipanti al congresso sono pregati di portare con sé sia la ricevuta d’iscrizione all’UAAR che quella di partecipazione al congresso.

Le votazioni, riservate ai soci in regola con la quota di iscrizione al congresso (e regolarmente iscritti all’UAAR per il 2004), avverranno a maggioranza semplice. Non saranno ammesse deleghe. Potranno essere presentate mozioni qualora sottoscritte da 10 soci o approvate da un Circolo. Esse dovranno essere affisse, per raccogliere le eventuali adesioni, in una bacheca nella giornata di sabato 20 novembre. Per la sera di sabato 20 l’UAAR sta organizzando una cena. i soci interessati possono comunicare la loro partecipazione alla cena contestualmente all’iscrizione al congresso.

Al congresso potranno assistere anche persone non iscritte all’UAAR, a condizione che vi siano posti liberi al momento dell’apertura dei lavori.

Questo il programma dei lavori:

Sabato 20 novembre 2004

ore 9		Inizio registrazione dei partecipanti
ore 10:30 Apertura del Congresso con saluti ufficiali
e presentazioni del Segretario;
interventi delle eventuali autorità presenti
e degli ospiti;
relazione del Segretario Nazionale dell’UAAR
ore 13:30 Pausa
ore 14:30 Dibattito sulla relazione riservato ai soli soci;
presentazione e discussione di eventuali mozioni
ore 19 Sospensione dei lavori
ore 20:30 Cena

Domenica 21 novembre 2004

ore 9:30		Proseguimento del dibattito;
votazione delle mozioni;
votazione degli emendamenti allo Statuto
e alla Relazione;
elezione del nuovo Comitato di Coordinamento
ore 14 (circa) Chiusura dei lavori

2. RACCOLTE LE FIRME PER IL REFERENDUM CONTRO LA LEGGE SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA

Sono state circa quattro milioni le firme raccolte dai promotori dei cinque referendum per l’abolizione (parziale o totale) della legge 40/2004, con la quale sono stati introdotti pesantissimi divieti all’accesso alla Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). È un importante segnale che una bella fetta della popolazione italiana ha mandato a tutti quei politici che hanno appiattito la loro posizione sulle richieste del Vaticano, creando un mostro legislativo che, quanto a restrizioni, può vantare pochi eguali sul pianeta.

Diversi soci UAAR (a Roma l’UAAR fa parte dal gennaio scorso della Rete contro la legge crudele, costituita da parlamentari che lottano contro la legge 40 e da varie associazioni come “Madre Provetta”, che si oppongono agli aspetti più retrivi di tale legge) hanno partecipato ai banchetti dei due comitati promotori, dando anche il loro contributo al raggiungimento dell’importante obiettivo. Ricordiamo in questa sede il contenuto dei quesiti: il comitato radicale ha chiesto l’abrogazione totale della legge 40/2004; mentre un altro comitato, composto da esponenti laici di entrambi i poli, ha chiesto di eliminare alcune norme specifiche, ovvero quella che implica rischi per la donna, quella che vieta la fecondazione eterologa, quella che impedisce la ricerca scientifica e quella che tutela i diritti del concepito.

Ci si augura ora che questo bel risultato non sia vanificato da qualche accordo compromissorio in parlamento. I tristemente famosi “viaggi della speranza” che questa assurda normativa ha riportato d’attualità meritano di concludersi al più presto.

3. XX SETTEMBRE 2004

La ricorrenza della presa di Porta Pia, 134 anni dopo, torna finalmente ad avere una cornice dignitosa. Il Comune di Roma ha donato nuovo lustro all’evento che ha rappresentato la fine del potere temporale dei papi su Roma e, soprattutto, ha permesso all’Italia di trovare infine la sua unità territoriale.

Dopo anni di disinteresse, l’attività delle associazioni raccolte nella Consulta per la Libertà di Pensiero e la Laicità delle Istituzioni, tra cui l’UAAR, ha convinto l’amministrazione capitolina a organizzare una cerimonia finalmente degna di questo nome, a cui sono intervenuti la Consigliera Delegata per le Politiche della Multietnicità Franca Eckert Coen e il Presidente della Commissione Cultura del I Municipio Antonio Trinchieri. Anche il Presidente della Repubblica ha fatto posare una corona per ricordare l’avvenimento.

La cerimonia è stata preceduta, esattamente sette giorni prima, da un Convegno storico sul significato del XX settembre nella realtà italiana e nella prospettiva europea, a cui hanno partecipato insigni giuristi. Un bilancio positivo, insomma, che si vorrebbe fosse ulteriormente arricchito con il maggior coinvolgimento delle stesse associazioni laiche, non solo come stimolo all’organizzazione e presenza alla cerimonia, ma soprattutto come occasione per presentarsi ufficialmente alla cittadinanza.

4. È NATO IL CIRCOLO DI LIVORNO DELL’UAAR

Lo scorso 16 settembre è stato ufficialmente presentato alla cittadinanza, presso la sede della II circoscrizione, il circolo livornese dell’UAAR, alla presenza del segretario dell’UAAR Giorgio Villella e del redattore capo de L’Ateo Baldo Conti. Nel pomeriggio della stessa giornata, presso la libreria Gaia Scienza, è stato presentato il libro di Carlo Tamagnone Necessità e libertà: L’ateismo oltre il materialismo, presente tra gli altri lo stesso autore e l’assessore alla Cultura del Comune. Coordinatore del circolo è stato eletto Rolando Leoneschi (tel. 333 989 5601, e-mail livorno@uaar.it).

5. RICORDO DI MARCELLO MONTAGNANA

Mentre era in vacanza in Grecia con sua moglie, è venuto improvvisamente a mancare nel settembre 2004 Marcello Montagnana, socio dell’UAAR.

Nel 1994 rifiutò l’incarico di presidente di seggio in un edificio pubblico in nome della laicità dello Stato, in quanto nel suddetto seggio era presente un crocifisso. Inizialmente condannato dal Pretore di Cuneo a 400.000 lire di multa, Montagnana vinse il ricorso in appello. La Procura presso la Corte d’Appello fece ricorso in Cassazione che annullò la sentenza d’assoluzione e rinviò il caso alla Corte d’Appello stessa, che questa volta confermò la sentenza del Pretore. Questa volta fu Montagnana a proporre ricorso avverso alla sentenza presso la Corte di Cassazione e l’1 marzo 2000 la IV Sezione Penale gli diede ragione, con la sentenza n. 439. Sulla scia di questa vicenda l’UAAR lanciò la campagna di sensibilizzazione Scrocifiggiamo l’Italia, che è riuscita a portare la questione del crocifisso fino alla Corte Costituzionale grazie ai coniugi Albertin.

Alla famiglia di Marcello Montagnana vanno le condoglianze di tutti i soci dell’UAAR.