19 settembre 2009: Liberi di non credere - Adesioni

19 SETTEMBRE 2009, ROMA
LIBERI DI NON CREDERE
primo meeting nazionale per un paese laico e civile

ADESIONI

ASSOCIAZIONI:
Agedo
Arcigay, comitato provinciale di Perugia
Associazione ArciGay-ArciLesbica Omphalos di Perugia
Associazione culturale Altrevie
Associazione culturale Civiltà Laica
Circolo culturale Giordano Bruno di Milano
Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli
Federazione Italiana della Cremazione
Fondazione ReligionsFree Bancale Onlus
Gaynet
GayRoma
Gruppo Atei Materialisti Dialettici (G.A.MA.DI.)
Libera Uscita
Movimento RadicalSocialista
Scuola e Costituzione
SOS Razzismo

PARTITI:
Alleanza Laica
Il Cantiere per il Bene Comune - gruppo Campania
Federazione dei Giovani Socialisti
Nuovo Partito d’Azione
Partito dei Comunisti Italiani, federazione di Torino
Partito dei Comunisti Italiani, federazione di Varese
PSDI Partito Socialdemocratico
Radicali di Sinistra del Lazio
Radicali Roma

ALTRE REALTA:
Nogod (sito internet)
Odradek Edizioni

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IL MESSAGGIO DI ADESIONE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CREMAZIONE:
La F.I.C. Federazione Italiana per la Cremazione, costituita il 20 settembre 1906, è l’Associazione di Promozione Sociale che riunisce tutte le Società per la Cremazione (So.Crem) attive sul territorio nazionale, che ne condividono i principi e le finalità. Le So.Crem sono associazioni senza scopo di lucro eredi di un movimento nato nella seconda metà dell’Ottocento, che promuovono gli ideali cremazionisti sulla base di elevati principi etici e morali. Esse contano complessivamente circa 140.000 iscritti. In tal senso il volontariato cremazionista è stato ed è protagonista di una secolare battaglia laica. Molti cremazionisti furono combattenti risorgimentali e l’amore per il proprio Paese, la difesa della dignità collettiva contro gli occupanti si confondeva alla fine della propria vita con la protezione della dignità del proprio corpo contro la violenza della decomposizione. Molto spesso queste persone provenivano da classi sociali agiate, avrebbero potuto avere una vita comoda, ma invece non rinunciarono alla propria dignità di uomini e donne morendo o rischiando la morte e, non rinunciando a questo, non rinunciarono alla dignità del loro popolo. Altri cremazionisti abbracciarono la causa della giustizia sociale dimostrando che la lotta politica è passione civile. Se questa si riduce a mera competizione per il potere, allora, diviene ben poca cosa, lasciando spazio solo all’avidità e alla caccia ai privilegi. Ebbene, la scelta della cremazione dopo una vita spesa per l’emancipazione degli oppressi era la solenne affermazione di quanto si era amata la vita e di quanto si voleva che tutti avessero le stesse opportunità. I cremazionisti, fossero essi cattolici «non allineati», ebrei, protestanti, agnostici, atei, repubblicani, anarchici, socialisti, massoni e quant’altro, amavano la libertà, ma non solo la loro, anche quella degli altri. In una parola essi amavano il pluralismo, la diversità dei percorsi individuali, l’essenza stessa della democrazia. Anche oggi il profondo riconoscimento del valore della pluralità delle idee e delle fedi continua ad essere il “tessuto connettivo” delle Società per la Cremazione attuali. Quindi, da questo punto di vista, la Federazione Italiana per la Cremazione esprime il proprio apprezzamento e la propria adesione al principio della libertà di scelta espresso con l’iniziativa “Liberi di non credere - Primo meeting nazionale per un Paese Laico e Civile”. Il 19 settembre 2009, con l’appuntamento organizzato dall’UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, si aprirà un dibattito che auspichiamo fruttuoso sui singoli punti di rivendicazione elencati nel manifesto di convocazione della manifestazione. Questo confronto, libero e senza vincoli di sorta, rientra nella tradizione storica della F.I.C. e, in tal senso, non può mancare la nostra formale adesione.

IL MESSAGGIO DI ADESIONE DEL NUOVO PARTITO D’AZIONE:
La Direzione Nazionale del Nuovo Partito d’Azione
Esprime la sua completa e convinta adesione alla manifestazione che si terrà a Roma il 19 e XX settembre prossimi. Ritiene significativo che in concomitanza con tale data, che riveste un chiaro riferimento simbolico, vanga presentato dall’UAAR un documento che rivendichi i ruoli e le funzioni che debbono essere proprie di uno Stato Laico e Libero da ogni confessionalismo.
Auspica che questa iniziativa sia un momento aggregante di tutte quelle componenti la società italiana che credono nel ruolo di uno Stato sovrano moderno.
La Direzione Nazionale del NPA invita i propri iscritti a partecipare personalmente alla manifestazione indetta a Roma dall’UAAR alla quale augura la migliore riuscita.

IL MESSAGGIO DI ADESIONE DEL PSDI:
Con la presente vogliate accettare il sostegno e la partecipazione alla Vostra manifestazione del Partito Socialdemocratico - PSDI, deliberato all’unanimità dalla Direzione Nazionale dello scorso 11 settembre. Tutti i compagni socialdemocratici si augurano che attraverso questo primo «Meeting per un Paese laico e civile», organizzato dalla Vostra pregevole associazione filosofica e di promozione sociale nella giornata di sabato 19 settembre 2009, possa crescere a rafforzarsi il concetto della difesa della laicità, a testimonianza dell’esistenza un’altra Italia che prende vita dalle nostre storiche conquiste sociali e civili.

IL MESSAGGIO DI ADESIONE DEI RADICALI DI SINISTRA DEL LAZIO:
Siamo lieti di partecipare in nome della laicità, della doverosa separazione tra stato e chiese, della non ingerenza delle strutture ecclesiastiche e dei diritti di tutti, anche di chi ha deciso di esistere senza orientamenti religiosi.