A ragion veduta
Il nostro blog “A ragion veduta”, tra i primi in classifica sul fronte laico per numero di accessi ai tempi dell’epoca d’oro dei blog, ha ospitato nel corso di una ventina d’anni tanti articoli e approfondimenti.
Libri e prodotti editoriali

Il nostro blog “A ragion veduta”, tra i primi in classifica sul fronte laico per numero di accessi ai tempi dell’epoca d’oro dei blog, ha ospitato nel corso di una ventina d’anni tanti articoli e approfondimenti.
Nel diciannovesimo secolo il mondo arabo è attraversato da una ventata di modernità, che mette in discussione non solo gli assetti politici e sociali ma anche la religione. Si diffondono concezioni liberali, radicali, democratiche e laiche. Diversi intellettuali si cimentano nell’analisi critica dell’islam, con approcci differenti.
Il 20 novembre 2023, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’Uaar ha organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze e il Centro di ricerca interuniversitario su carcere, devianza, marginalità e
Tante persone che si dichiarano non religiose sentono l’esigenza di celebrare i momenti più importanti dell’esistenza senza dottrine, senza imposizioni “dall’alto”, senza dogmi. Questo libro, scritto da tre esperti del settore, condensa l’esperienza del progetto Cerimonie Uniche dell’Uaar, partito nel 2009 per formare celebranti laico-umanisti. Una completa guida laica su cerimonie di benvenuto, unioni, matrimoni, funerali e non solo, utile per accompagnare i professionisti e in generale coloro che vogliono rendere unici certi passaggi della vita o commemorare una persona scomparsa.
L’autrice critica, da una prospettiva francese schiettamente laica e progressista, le possibili derive di un certo attivismo che pretende di battersi contro il razzismo e per l’affermazione delle identità di minoranza. Intenti lodevoli, che rischiano però di minare l’universalismo illuminista.
Dalla scienza allo spettacolo, dalla chirurgia al cinema, dal palcoscenico all’astrofisica: persone famose di ieri e di oggi accomunate dall’essere non credenti. Storie speciali di chi senza religione ha lasciato un’impronta altrettanto speciale per l’umanità, illustrate con tratto deciso e ironico.
Atti del Convegno di Firenze del 27 e 28 settembre 2019 nel trentennale della s.n. 203/1989 della Corte costituzionale
Prefazione di Paolo Caretti
Se vi definite atei o agnostici, almeno una volta nella vita avrete dovuto rispondere alla seguente sempiterna domanda: “se non credi in Dio, allora in cosa credi?” C’è poco da fare infatti. La stragrande maggioranza dei credenti di tutto il mondo è convinta che Dio sia imprescindibile per fondare un’etica umana e che, di conseguenza, chiunque non creda in Dio sia irrimediabilmente immorale - un poco di buono insomma.
In questa corposa opera si indaga nel dettaglio la situazione dei non credenti nel contesto europeo, per quanto riguarda diritti e giurisprudenza. Per ogni paese, in maniera sistematica, viene presentato un inquadramento storico giuridico e definito lo status delle comunità religiose e delle associazioni non confessionali. Sono inoltre delineate questioni cruciali per la laicità come insegnamento etico-religioso nelle scuole, interruzione di gravidanza, eutanasia e suicidio assistito, tutela penale del sentimento religioso, unioni LGBTQ.
La piccola Uma ha otto anni, è una bambina molto curiosa e attenta a ciò che le sta intorno. Guardando il cielo inizia a chiedersi quanto grande sia l’universo. Questo all’inizio fa un po’ paura, ma con l’aiuto delle altre persone a lei vicine come amici, maestri, conoscenti e familiari, riesce pian piano a comprendere meglio. Ci accompagna così in un tenero viaggio tra matematica e riflessioni sull’esistenza.
Adatto a bambine e bambini dai 5 ai 10 anni.