Sabato 23 maggio alle 17, in sede (presso lo Spazio Zenobia in via Spagna 12/B) unitamente all’associazione Verona Radicale e alla Cellula Coscioni di Verona, vi aspettiamo alla presentazione del libro di Valentina Petrini, «Il prezzo della libertà» (Solferino, 2026).
Sarà presente l’autrice, che dialogherà con la giornalista e consigliera comunale Jessica Cugini.
Partendo dalle pagine del libro, parleremo di autodeterminazione, finevita, accesso alle cure palliative e disuguaglianze economiche e culturali che incidono concretamente sulla possibilità di scegliere come curarsi, come vivere e come morire.
A metà tra saggio e racconto civile, il libro di Valentina Petrini racconta la storia vera dell’ultimo tempo di vita di Sibilla e Anna, due donne gravemente malate, lontane per età, estrazione sociale e possibilità economiche.
Sibilla è un’attivista nella battaglia per la piena attuazione della legge sul suicidio assistito e, a differenza di Anna, è benestante: sa che non è tenuta a sopportare all’infinito il suo calvario, potendosi permettere la prospettiva di una fine dignitosa in Svizzera.
Anna, al contrario, ha svolto lavori umili per tutta la vita; la possibilità di studiare le è stata negata e non ha risorse economiche né una piena consapevolezza dei propri diritti.
Così, mentre Sibilla fa di tutto per ribellarsi, Anna finisce per non poter disporre nemmeno del proprio corpo, perché sono altri a decidere per lei. E la sua tenace e generosa sorella Gabriella si troverà da sola a districarsi tra le inefficienze e le ingiustizie di un Servizio sanitario sempre meno pubblico.
Due percorsi opposti che mettono a nudo una domanda scomoda: siamo davvero tutte e tutti liberi allo stesso modo quando si tratta di decidere della nostra vita e della nostra morte?
L’incontro è patrocinato dal Comune di Verona.

