Il circolo UAAR di Bologna presenta:
LA SECONDA SINDONE
il falso moderno del falso medievale?

Sabato 24 aprile 2010, ore 18
Sala Conferenze del Baraccano, via S.Stefano 119 Bologna
LUIGI GARLASCHELLI docente di chimica organica all'Università di Pavia
Interventi di Roberto Grendene, coordinatore circolo UAAR di Bologna, e Guido Armellini, presidente Chiesa metodista di Bologna.

Per informazioni: bologna@uaar.it

Alcuni sostengono che sulla Sacra Sindone sia rimasta impressa in modo miracoloso la figura di Gesù, e che sia da escludere che si tratti di un artefatto. Gli scienziati hanno datato il telo con il metodo del carbonio 14 e lo fanno risalire al 1300. Nel nostro Paese tesi antiscientifiche che attribuiscono poteri sovrannaturali alla Sindone conservata a Torino trovano spazio mediatico smaccatamente accondiscendente, ingenti finanziamenti, libertà di manovra all'interno di una scuola che dovrebbe invece formare lo spirito critico. Il prof. Garlaschelli, raccogliendo la sfida di chi sostiene la non riproducibilità della Sacra Sindone, ha realizzato con metodi disponibili nel 1300 un telo del tutto simile a quello conservato a Torino. L'ostensione della Seconda Sindone, ricerca di archeologia sperimentale sostenuta dall'UAAR, vuole essere una occasione per riflettere mostrando come, per un artista del 1300, non era poi così difficile realizzare ciò che da 700 anni viene venerato come il Sacro Lenzuolo.