Milano marco 16/04/2014 - 17:12

Notizia riportata in sordina ma che attualizza ciò che da tempo andiamo dicendo...Troviamo disciminazioni e ne denunciamo in ogni occasione, ma spesso veniamo tacciati di essere troppo severi nelle critiche.

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Ravenna admin 16/04/2014 - 14:59

E’ data la possibilità ai Comuni di potere chiedere l’Otto per Mille allo Stato in seguito all’approvazione della Legge di Stabilità per l’anno 2014, allo scopo di :migliorare,ristrutturare, adeguare la sicurezza antisismica, l’efficientamento energetico a tutti gli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico.

Con la Legge del 27/12/2013 n.147 all’art.1 comma 206, viene esplicitamente dichiarato quanto sopra, perciò auspichiamo che le singole Amministrazioni Comunali, colgano l’occasione per presentare progetti in tal senso allo Stato e chiedere l’Otto per Mille a tale specifico scopo.

http://www.uaar.it/news/2014/04/03/comuni-chiedano-8-per-mille-statale-per-scuole-calamita-naturali/

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/12/27/13G00191/sg

 

Venezia 15/04/2014 - 22:48

Venerdì 18 Aprile  ore 16-18 Parco (s.) Giuliano di Mestre
PICNIC ATEO AGNOSTICO di Primavera, un modo semplice e conviviale di stare insieme con le uova colorate, i dolci, il vino ma senza la religione:

sono invitati  atei e agnostici soci e simpatizzanti tutti.

Pasqua? E noi?
Che sia la pesach (passare oltre-tralasciare) ebraica in cui vengono risparmiati solo i figi primogeniti maschi ebrei dall’ira del Dio che tutto sa (che però per distinguerli dai primogeniti egiziani da eliminare  ha avuto bisogno del segno di sangue di agnello lasciato sulle porte delle case!). Oppure che sia quella cristiana che insegue le fasi lunari e cade la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera (circa il 21 marzo) e che anch’essa ha bisogno del sacrificio di sangue per far rinascere a nuova vita.  O quella più antica greca del mito di Persefone che ogni anno era costretta a far ritorno nel regno dei morti per sei mesi (portando il freddo alla natura) e per sei mesi invece tornava alla luce a  far fiorire il mondo… 
A noi, atei e agnostici, pare proprio che pasqua sia la festa della natura che si risveglia dopo l’inverno e il “sacrificio” ciclico di fiori, frutti e piante… ed è il periodo in cui  le galline tornano a far le uova, simbolo della vita, e le fanno, a volte, di cioccolato! Insomma è la natura che ci chiama con i suoi colori, odori e sapori nuovi, dopo l’inverno e non serve la religione.

E allora anche noi vogliamo fare festa con il   PIC NIC ATEO AGNOSTICO organizzato nel Parco di Giuliano a Mestre, dalle ore 16.00 alle ore 18.00 circa.
Sandro porterà il vino e la torta salata e anche se non la moltiplicherà ce ne sarà un pezzetto per tutti, così come per il salame. Poi sarà la volta del cestino con uova colorate sode e uova di cioccolato,  e poi ci saranno tanti  dolcetti siciliani alle mandorle –ignari che la prova costume è alle porte- che la nostra amica Marisa, vincitrice del concorso di poesia scientifica dedicato a Darwin, ci ha inviato da Catania.
Stenderemo i plaid e anche le bandiere UAAR sull'erba, anche se Vittorio non vuole perché ha paura che le macchiamo di vino, (ma gli abbiamo detto che è sempre pur meglio del sangue dell’agnello sulle porte, e si è convinto)!

Sarà una festa simpatica per una pasqua atea agnostica senza religione e sacrifici di sangue,  tutta sorridente e  da inventare in mezzo al verde e ai fiori di primavera!  Sei invitata/o.Saremo vicini al bar del parco, se non ci trovi chiama il 331 133 1225 (no sms perché non li riceviamo).
La foto è di Fabrizio Furlan

Cathiatea

 

 

Padova uaarpadova 15/04/2014 - 10:16

Non siamo fissati, ma continuiamo a non abituarci a un certo andazzo che vede contaminazioni nulla affatto scontate tra istituzioni laiche e confessioni religiose (in particolare una, indovinate quale!). Recentemente l'Ufficio Scolastico Territoriale di Padova (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) ha inviato una lettera ai dirigenti della Scuole Statali e Paritarie, in cui ha rinnovato la proficua collaborazione con l'Ufficio Scuola della Diocesi di Padova (istituzione religiosa, privata, rappresentativa solo di chi ci crede) per un convegno dal titolo “Scuola e Chiesa: insieme per educare” con la presenza del vescovo di Padova Mattiazzo che sarebbe intervenuto nell’esercizio del suo magistero. Temiamo che possano anche essere stati spesi soldi pubblici per l'evento.
Altra chicca, segnalataci da un socio, riguarda il Comune di Selvazzano Dentro, che in occasione della Festa delle Associazioni (di tutte le associazioni, anche laiche) che si terrà in maggio, prevede anche l'usuale Messa. Stessa cosa avviene ogni anno al Parco Etnografico di Rubano (facemmo un editoriale anche su questo) nell'analoga festa delle associazioni (non solo cattoliche).
Davvero in questo Paese così clericalizzato solo la Magistratura può imporre qualcosa di laico? Si vedano recenti pronunciamenti sulla (fortunatamente defunta di fatto) legge 40 (fecondazione eterologa) e sulla trascrizione di un matrimonio tra due persone di orientamento gay fatto all'estero.
La necessità di avere un'associazione come l'UAAR che faccia da sentinella e da volano culturale in un contesto così sclerotizzato appare imprescindibile.
Nel nostro piccolo, come Circolo UAAR di Padova, nella conferenza sulla legge 194, lo scorso sabato 12, abbiamo scritto una bella pagina di laicità. E tra breve, chi non ha potuto presenziare, potrà vederla in video on line su questo sito.

Tags: MattiazzoUfficio ScolasticoSelvazzano Dentro
Terni 14/04/2014 - 13:04

Ha fatto scalpore la notizia di un ventilato progetto di riduzione di sprechi nell’apparato militare con la sussurrata riduzione dei cappellani militari a semplici soldati senza stipendio.
Apriti cielo! Il giornale dei vescovi “ L’Avvenire” ha sdegnatamente ricordato che la struttura deve essere mantenuta così com’è, con i cappellani militari equiparati ad ufficiali superiori, con l’Ordinario quale Generale di Corpo d’Armata, il Vicario quale Maggiore Generale, gli Ispettori quali Brigadieri Generali ed i cappellani con il grado di Maggiori o, se appena assunti, come Capitani.
Con conseguenti pensioni equiparate al livello raggiunto: per dirne una il sig. Bagnasco, Presidente della CEI, per aver fatto l’Ordinario per ben tre lunghi anni, percepisce una pensione di 5.000 euro o euri.
Potenza della fede!
Un abbraccio,
Eraldo.

La potenza militare

Davanti al Santo Padre l’Ordinario
presenta i Cappellani Militari:
“È un Corpo, Santità, straordinario
in cielo, in terra e sopra tutti i mari, Continua

Grosseto UAAR Grosseto 13/04/2014 - 16:05
Buona riuscita per l'evento "Le nuove regole della laicità nelle scuole francesi" svoltosi ieri presso il Polo universitario grossetano. 
Il relatore Gianni Bernardini, docente di filosofia del diritto, il giornalista Flavio Fusi e Giancarlo Sensalari coordinatore del circolo UAAR di Grosseto hanno affrontato e discusso con il pubblico la «Carta della laicità nella scuola» voluta dal ministro francese Peillon. 
Secondo il commento conclusivo di Sensalari, a fronte di una visione aggressiva della laicità secondo il modello francese, che giunge a limitare la libertà personale di abbigliarsi con simboli religiosi quali crocefisso o foulard, è emerso invece anche fra il pubblico un concetto di laicità improntato soprattutto alla "freedom" anglosassone, cioè assolutamente rispettoso proprio della libertà personale. Se la laicità diviene divieto di espressione, siamo lontani dalla laicità stessa, la quale è soprattutto l'insieme di regole che devono consentire a tutti la libera espressione di sè. Un caso a parte risulterebbe invece quello italiano, dove le istituzioni dichiarano «laici» fenomeni quali l'esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici o le omelie del vescovo nelle scuole. Sicuramente, la battaglia per la laicità risulta ancora lunga e soprattutto di esito incerto perfino nel nostro occidente che pure ne è la terra natale.
Venezia 12/04/2014 - 09:12
Lunedì 14 Aprile alle 17.30, a Favaro Veneto in via Cima Rosetta 19: LIBROFORUM - Dibattito su “La Mente che scodinzola” di Giorgio Vallortigara

Con Vittorio Pavon e Claudia Sonego, che hanno letto il libro, avvieremo un dibattito prendendo spunto dal recente e interessante lavoro di Giorgio Vallortigara Professore di Neuroscienze e del Center for Mind/Brain Sciences dell'Università di Trento. Il libro, che ha un titolo già di per sé esplicativo, indaga sui cervelli degli animali, uomo compreso, escludendo fin dai primi capitoli che complessità significhi evoluzione, ovvero argomentando sull’inconcludenza dell’assunto che gli uomini sarebbero all’apice del processo evolutivo. Se Il cervello è frutto dell’evoluzione, e cioè di quella complessa azione in cui geni, caso e ambiente si influenzano a vicenda, stiamo parlando di un organo che si è sviluppato per consentire agli animali di inter-agire con l’ambiente dando all’organismo interessato impulsi e immagini che gli consentano di sopravvivere alla meglio. Gli esseri umani non vedono, non sentono, non odorano e non provano ciò che invece altri animali sperimentano con la loro sensibilità ed ogni organismo pare raccolga dal mondo informazioni parziali, concentrandosi al fine solo su ciò che gli serve. Impossibile perciò stabilire una scala evolutiva dove la sedicente maggiore complessità del nostro cervello, ribaltando un ordine precario, potrebbe essere solo una escamotage per degli esseri troppo fragili e non adatti a rapportarsi al mondo reale e pertanto più bisognosi di percezioni fallaci ma utili e consolatorie. Ti aspettiamo. Cathia

Firenze uaarfirenze 12/04/2014 - 02:37
Terni 10/04/2014 - 16:47

1)  La nostra tesi: “Papa Francesco I predica bene, ma razzola male” è senza dubbio rafforzata da quello che scrive una persona senz’altro informata sui fatti, come Sandro Magister:
“Dunque lo IOR resta in vita. Continua

Ravenna admin 10/04/2014 - 15:04

E’ dell’08/04/2014 un’altra sentenza della Corte Costituzionale, che dichiara illegittima ancora una volta parti della Legge 40 approvata dieci anni fa. Si tratta dell’incostituzionalità da parte dei futuri genitori ad intraprendere la fecondazione etorologa asisstita, tramite donatrici/donatori diversi dai genitori biologici.

Una Legge voluta dal Vaticano per il tramite di Ruini e dal Governo di Destra di Berlusconi.

http://www.uaar.it/news/2014/04/10/legge-40-resta-bandiera-stato-etico-voluto-vescovi/