Rimini Autore: rnuaar Ven, 29/05/2015 - 22:14

Martedi 2 giugno saremo presenti con un nostro tavolo informativo a Santarcangelo di Romagna, su invito dell’ANPI di Santarcangelo in occasione della festa della Repubblica, dove si terrà lo spettacolo con Ascanio Celestini “Racconti” in compagnia di Alessio Lega e Guido Baldoni.
Inizio spettacolo ore 21:00 in Piazza Ganganelli, altre iniziative precederanno la serata. Vi aspettiamo.
https://www.facebook.com/events/1588369434784229/


Bari Autore: cygni84 Gio, 28/05/2015 - 11:40

Nuovissima e frizzantissima puntata de Gli SvitAtei di Uaar Radio Bari!

Ascolta la puntata qui ogni volta che vuoi: https://www.mixcloud.com/UaarRadioBari/gli-svitatei-48-piovono-madonne/

In questa puntata si parla delle apparizioni mariane, in particolare delle visioni del presunto veggente brindisino Mario D’Ignazio e di Pamela di Terni!

Inoltre tante assurdità dal mondo islamico, come i manga proibiti dall’Islam, e tanti personaggi religiosi da Matteo Montesi al predicatore Giralico Veroli!

Che aspettate? Ascoltateci..Piovono Madonne!!


Ancona Autore: Uaar Ancona Mer, 27/05/2015 - 21:50

SABATO 23 MAGGIO – FABRIANO – dalle 16.30 – Corso della Repubblica Le “Sentinelle in Piedi ” sono arrivate anche nella nostra città e noi non sottostiamo a questo regime di odio e razzismo. Loro saranno nella piazza vicino alla nostra e noi manifesteremo a modo nostro, con musica e colori!!! ★ Stop l’Omofobia e Read the full article...

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Ravenna Autore: admin Mer, 27/05/2015 - 15:44

Venerdì 12/06/2015 presso il Giardino della Rocca di Russi, dalle ore 18,00 avrà luogo un evento-manifestazione in difesa della Libertà di pensiero/laicità che abbiamo intitolato SATYRA LANX. e si protrarrà fino alle ore 23.30.

Si alterneranno brani musicali , riflessioni, recite e videoproiezioni con la partecipazione di diversi artisti, fumettisti e gruppi musicali per giovani.  L’evento vuole essere un lancio in favore di questi ultimi, dal momento che esiste uno specifico gruppo denominato appunto “UAAR GIOVANI” che consenta  loro  uno spazio  dedicato per le idee e le proposte che ritengano opportuno discutere ,affrontare e condividere pertinenti con gli obiettivi nostri.

In allegato il volantino con l’intero programma. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a Venerdì 19/06/2015 stesso orario, stesse modalità.  Si ringrazia il DOCK 61 di Ravenna per la  collaborazione .

 

 

Venezia Dom, 24/05/2015 - 06:12

Comunichiamo che la relazione su Antigone che doveva tenersi lunedì 25 maggio al Centro Donna di Mestre è stata purtroppo rinviata ad altra data, oramai probabilmente dopo l'estate, per un imprevisto impedimento della nostra relatrice prof. Maria Giacometti

Bari Autore: cygni84 Sab, 23/05/2015 - 12:08

Ci siamo anche NOI…


Venezia Sab, 23/05/2015 - 11:23
VENERDI’ 29 MAGGIO ORE 17,30
AL CANDIANI DI MESTRE

per il ciclo “L’arte che ci nutre” organizzato dal Candiani in occasione dell’EXPO

Dai frutti dell’Eden ai piselli di Mendel
Cibo, religione, scienza


Relatore Francesco D’Alpa, neurofisiopatologo – codirettore dell’Ateo, rivista dell’UAAR
Introduce e modera Giuseppe F. Merenda, psichiatra.

Questa la presentazione dello stesso D’Alpa:
Nei primi libri della Bibbia (come in quelli di altre religioni) sono elencati divieti e norme alimentari che hanno condizionato per secoli i credenti: primo fra tutti il tabù del sangue, ritenuto simbolo e sede della vita.
Il cristianesimo si è liberato di questi arcaismi, ma non di taluni rituali legati al cibo, come dimostrano la centralità dell’eucarestia e le norme sulle astinenze alimentari. La golosità è stata giudicata un vizio capitale ed il digiuno all’opposto un viatico verso la santità. Più in generale si è raccomandata la moderazione o l’indifferenza verso il cibo; ed i grandi mistici sono spesso giunti a rifiutarlo.
Nel mondo profano vige invece una quasi assoluta libertà e varietà di usanze. Il gusto è assurto ad arte, il pasto a momento centrale della convivialità.
Se il giardino dell’Eden era la raffigurazione immaginaria del passato di un popolo di cacciatori-raccoglitori beneficiati da un dio magnanimo cui si deve un culto di ringraziamento, l’opera di Mendel è emblematica di come all’ammirazione per ciò che è naturale si sia andato sostituendo il desiderio di migliorare l’ambiente a beneficio dell’uomo.
Ti aspettiamo, l’ingresso è libero, l’occasione è “ghiotta”

Livorno Autore: iorobot@excite.it (Vincenzo Moggia) Lun, 18/05/2015 - 16:47

Dobbiamo proprio dire 'basta con la ricerca scientifica', come sostiene il saggista Philippe Godard nel suo articolo così titolato?

Ne discutiamo insieme nella prossima riunione di circolo che avrà luogo sabato 30 maggio dalle

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Padova Autore: uaarpadova Dom, 17/05/2015 - 18:25

Non potendo più usufruire di sale cinematografiche messe a disposizione del comune o dei quartieri, come era avvenuto negli anni scorsi, quest'anno non è possibile allestire la consueta rassegna cinematografica.
Per cercare di rimediare abbiamo pensato di effettuare la proiezione di una pellicola direttamente presso la nostra sede, riservata a soci e simpatizzanti.
Abbiamo quindi deciso, per la prima proiezione, di proporre un documentario che illustra l'attività dell'UAAR, il cui titolo é:
Per l’amor di Dio di Vito Robbiani
di cui potete vedere il trailer qui: http://www.mediatree.com/atei/trailer.htm
La proiezione è prevista per le ore 18 di venerdì 22 maggio e per allietare la serata abbiamo pensato di proporre anche un momento di incontro con un aperitivo alla fine del film per poterci scambiare i saluti e qualche commento.
Vi aspettiamo!
Il coordinatore del circolo di Padova

Tags: proiezionefilm
Bari Autore: cygni84 Dom, 17/05/2015 - 17:36

Stavolta parleremo di qualcosa che non riguarda direttamente il Circolo e le sue attività.

Questa volta, eccoci qui a parlare della Marcia su Roma, sissignori! Ma prima di gridare all’apologia di fascismo, dateci il tempo di finire il discorso. Come forse avrete saputo, il 9 e 10 maggio Uaar Giovani (la sezione giovanile dell’associazione) ha organizzato un raduno nazionale aperto a tutti i soci under 35 dell’associazione: scopo  del raduno era riunire insieme i ragazzi e le ragazze iscritti all’Uaar per vedere cosa succedeva. Pur se si sperava in riti orgiastici e baccanali, le cose sono andate diversamente, in quanto questi giovani scapestrati hanno messo in atto processi di team building e brainstorming che hanno portato (incredibile ma vero) alla creazione di un primo embrione di gruppo affiatato.

Questa che si va a raccontare è la diretta esperienza dei soci del circolo barese, Dino, Michele ed Elvira, nostri rappresentanti in quel consesso. Prima tappa è stato l’Anticaffé, luogo di raduno e sede delle prime attività di questo meeting. Dopo minuti concitati in cui si contavano i presenti e si cercava di capire dove diavolo si fossero persi i mancanti (tenete conto che Uaar Giovani è intenational e quindi vi partecipavano anche i rappresentanti di 2 associazioni atee estere, una inglese ed una croata), ad aprire le danze con l’intervento di apertura è stato a Mattia Nappi, indiscusso eroe del weekend in quanto ha portato il peso del comando sia prima che durante la manifestazione. Anche ai nostri Svitatei è toccato l’onore di tenere un breve intervento in apertura, in virtù del  loro essere tra i padri fondatori di Uaar Giovani: fu infatti nella Taverna del Maltese che per la prima volta allo svitateo Dino venne in mente di creare una sezione solo giovani per il circolo di Bari con lo scopo di svecchiare non solo le attività, ma anche la comunicazione dell’Uaar, ancor oggi (diciamocelo) largamente migliorabile. All’epoca sembrava cosa impossibile, eppure oggi ecco qui una Uaar Giovani Nazionale che ha tenuto il suo primo raduno, dove ragazzi entusiasti e pieni di idee innovative ci fanno ben sperare che forse l’Uaar non morirà di morte naturale da qui a 30 anni.

Dopo una lunga fase di socializzazione, partita effettivamente solo il sabato sera in quanto prima si è stati impegnati in vari workshop,domenica  tutti i ragazzi (uno 50ina più o meno) hanno marciato eroicamente sotto il sole sino a Piazza Farnese, dove era in programma il flash mob Morti dal Ridere, pensato in ricordo delle vittime di Charlie Hebdo e durante il quale tutti hanno letto frasi in sostegno della libertà d’espressione tratte da libri più o meno famosi (il 10 maggio cadeva anche la triste ricorrenza del rogo dei libri operato dai nazisti). In seguito, occhiutamente vigilati dalla polizia italiana e da due soldati transalpini, una nostra delegazione è stata introdotta nell’ambasciata francese dove abbiamo consegnato la lettera di solidarietà al popolo francese firmata da tutti i ragazzi, spiegando anche al rappresentante di quella Repubblica le ragioni del nostro gesto simbolico: ragioni che sono state largamente apprezzate e condivise, anche se  rimango dell’idea che almeno una 50ina di croissant ce li potevano offrire visti gli ettolitri di sudore versati sotto un romano cielo da 30° circa di temperatura, per di più a mezzogiorno, per mostrare il nostro sostegno.

Dopo aver recato omaggio alla memoria di Giordano Bruno, ai piedi della cui statua abbiamo deposto qualche bel fiore arancione e bianco (oltre a farci un sacco di foto, ma sapete come siamo noi giovani) mentre stupidi immagini di Giordano Bruno che cantava “grazie dei fiori” si formavano nelle teste dei più, ci siamo recati nella sede della Unicobas dove avremmo tenuto la seconda parte dei nostri lavori previsti per la giornata. Spostarsi a Roma in autobus è stata la parte più ardua: finestrini chiusi, caldo agostano e kebab ambulanti connotati dal forte odore di aglio e cipolla (io ricordo così, ma c’è chi mi suggerisce che quei kebab fossero persone, in verità) possono piegare il più saldo degli animi, eppure i nostri giovani e forti hanno superato più o meno bene questa prova suprema.

Momenti di gloria per il circolo di Bari, domenica pomeriggio. Poiché tema centrale era la comunicazione, argomento del quale il circolo barese è indiscusso innovatore e maestro, chiamati a relazione sono stati proprio i nostri Svitatei preferiti, che hanno raccontato la loro esperienza e il loro “lavoro”, insistendo molto sui concetti di satira e divertimento col dichiarato obbiettivo di sganciare la comunicazione Uaar dai soliti argomenti triti e ritriti che ormai fanno “scendere il latte” abbondantemente. Temi questi molto sentiti da tutti i presenti, che hanno apprezzato il fatto che vi fosse finalmente qualcuno che faceva esattamente quello che loro da tempo sostenevano nei loro circoli. E’ stato infine il turno delle proposte concrete e qui, divisici per gruppi sotto l’alto patronato parmigiano di Barbara Palladini, si è potuto riscontrare come ci fosse larga identità di vedute tra i giovani uaarini di tutta Italia circa cosa bisognasse fare: basta con le sale del commiato e l’eutanasia, si a serate ludiche, eventi divertenti, attività sociali e mondane.

Prima di accomiatarci, c’è stato però il tempo di socializzare un altro po’davanti ad un bicchiere di birra ed una pizza. Proprio qui è stata la parte migliore, dove è emerso davvero cosa fosse e cosa deve essere l’Uaar, non solo la sezione giovanile: un luogo in cui sentirsi liberi di condividere le proprie esperienze, essere se stessi e trovare altre persone simili a se, che potranno essere solo compagni di lotta o divenire magari persone importanti nella propria esistenza. L’Uaar non deve difendere le libertà di non credere, di morire, di pensare, di fare o non fare, e soprattutto non lo deve fare pensando di rapportare tutto al concetto di ateismo. L’Uaar deve difendere la vita, perché è questa l’unica cosa che davvero conta. E lottare per una vita degna di essere vissuta è quanto Uaar Giovani si è proposta di fare il 9 e il 10 maggio 2015.

        


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