Sudan, appello di Amnesty: donna rischia lapidazione per adulterio

In Sudan la legislazione è fortemente orientata dalla sharia, che prevede pesanti pene per chi non segue i precetti islamici. A farne le spese e a rischiare la vita questa volta è Layla Ibrahim Issa Jumul, una ventitreenne accusata di adulterio. Condannata a morte per lapidazione dal tribunale penale di Mayo, a Khartoum, sulla base dell’articolo 146 del codice penale sudanese. Dopo uno dei classici processi farsa, senza difesa adeguata, è stata rinchiusa nel carcere di Omdurman con il figlio di sei mesi.

Già a maggio una ragazza di vent’anni, Intisar Sharif Abdallah è stata condannata a morte dopo una confessione estorta. Il ricorso in appello ha fatto cadere le accuse e ha portato alla sua liberazione.

Amnesty International ha diffuso un appello per sensibilizzare il governo del Sudan e fermare l’esecuzione di Layla, chiedendone il rilascio. Ancora una volta, come accaduto in zone dominate politicamente dall’islam, le leggi teocratiche colpiscono relazioni giudicate immorali e si accaniscono soprattutto contro chi ha una posizione più svantaggiata, quali le donne.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 2 agosto 2012 alle 8:56 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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55 commenti a “Sudan, appello di Amnesty: donna rischia lapidazione per adulterio”

  1. antoniadess scrive:

    che orrore! vien proprio voglia di spegnere il computer (e pure televisione e giornali): mi fa troppo male sentire simili notizie, che pianeta orribile abitiamo, non c’è scampo alle brutture, alle ingiustizie all’oppressione :-(
    quando mai ci sarà rispetto e libertà?

    • mulligan scrive:

      Le persone buone fanno azioni buone; le persone cattive fanno azioni cattive;
      per convincere una persona buona a fare azioni cattive ci vuole una religione (una qualsiasi, a caso)

    • ancia libera scrive:

      quando trionferà la razionalità e verrà meno la sudditanza psichica degli essere umani nei confronti delle religioni !

      • Federico Tonizzo scrive:

        @ ancia libera
        Per quello che chedi, il requisito minimo è che aumenti il livello culturale medio delle popolazioni.
        Poi ci possono essere anche atei analfabeti e bocconiani cattolici, ma, statisticamente, quanto più è alto il livellio di istruzione di una persona (soprattutto in ambito scientifico) tanto meno è probabile che questa persona creda nelle baggianate di qualche religione.

  2. MASSIMO scrive:

    Quando i preti cattolici avavano il potere: rogo e tortura per chi non gli si sottomette
    Gli islamici fondamentalisti cha adesso hanno il potere: lapidazione per chi non gli si sottomette
    Più o meno i risultati sono molto simili…..

    Per le altre religioni (buddisti, testimoni di Geova, pastafariani, ecc…) non saprei esprimere un giudizio perchè il potere politico non ce l’hanno mai avuto e quindi non hanno mai avuto la possibilità di fare del male. Tuttavia, ho la sensazione che se anche loro se avessero il potere, si comportrebbero allo stesso modo.

    Dunque, se l’umanità vuole progredire deve prima distruggere tutte le religioni. Sono una cosa negativissima che fa diventare la gente stupida e cattiva.

  3. ser joe scrive:

    Dove sono quelli che parlano di islam come religione moderata e del corano come libro dell’amore?
    ma andétutiacaghér

  4. Paolo scrive:

    Nell’universo conosciuto (perchè non siamo in grado ancora di conoscerlo tutto, e non sappiamo se ve ne siano altri), ci sono 100 miliardi di galassie, ognuna delle quali ha 100 miliardi di stelle, ogni stella delle quali ha da 1 a 200 pianeti orbitanti intorno.

    Le distanze tra le galassie sono così immense che per l’uomo comune sono impossibili da immaginare.

    In sintesi noi siamo il NULLA. Siamo meno che batteri nello sconfinato universo, e probabilmente non saremo mai in grado di capire di che cosa facciamo parte, come se un batterio su un minuscolo pezzo di roccia nella foresta amazzonica sognasse di capire il funzionamento di un computer o ogni aspetto della nostra vita e delle nostre città.

    Il solo pretendere che esista un Dio che ci abbia creato, è un pensiero umanamente viscido ed egoista e fa capire il terrore che l’uomo consapevole, ha di morire.

    I teologi dibattono sulla bibbia, il corano, errate traduzioni, date storiche etc.. Predicano, si ammazzano, pretendono, e rallentano il progresso umano che ha i secoli contati se non migliora tecnologicamente.

    Non c’è nessun dibattito! i soli dati che abbiamo (100 miliardi di galassie, ogununa con 100 miliardi di stelle, ognuna con centinaia di pianeti, divise da miliardi di anni luce, la velocità MOSTRUOSA con la quale i pianeti e le galassie si muovono, si scontrano, esplodono, il CAOS totale) BASTA ed avanza per una persona con un minimo di umiltà intellettuale, a DISINTEGRARE ogni religione ed ogni possibile forma di esistenza sovrannaturale che ci abbia creato o abbia cura di noi.

    Senza parlare delle ridicole sfaccettature di ogni favola/culto/religione, sui quali stendiamo un velo pietoso.

    • MASSIMO scrive:

      @ Paolo

      Il problema è che il quoziente di intelligenza media delle masse è molto basso.
      Per questo i popoli si fanno abbindolare così facilmente dalle chiacchere delle religioni.
      I ministri delle religioni (preti, rabbini, imam, ecc…) hanno in mente una sola cosa, e cioè plagiare le masse per avere il controllo su di esse.
      Le religioni sono solo delle scuse per arrivare a questo potere e convincere le masse a sottomersi a loro.
      Se poi arriva qualcuno con un briciolo di intelligenza e non accetta sistema di potere questo ecco che arrivano le punizioni: rogo, lapidazione, ecc….

      Questi bastardi, per arrivare al loro sudicio scopo, si sono sempre alleati con il potere politico. Anzi, quando trovano un dittatore, ecco che diventa il loro perfetto alleato (ricordiamo l’alleanza della chiesa con Mussolini, Francisco Franco, Pinochet ecc….).

      e questio vale per le religioni maggiori (cattolicesimo e islamismo). Le religioni minori non hanno ancora fatto tutto questo male perchè non si sono potute alleare con il potere politico. Questo perchè il potere politico si allea sempre con la religione più diffusa tra il popolo in quanto questo porta più consensi.

    • paride scrive:

      Per l’appunto il NULLA, come NULLA è quello che avete scritto.
      Buon viaggio verso il NULLA con il NULLA.

    • ancia libera scrive:

      io non sarei così pessimista, certo l’impresa è ardua ma se si tiene conto che la scienza moderna è nata poco più di 500 anni fa – un tempo praticamente infinitesimo rispetto all’età media stimata dell’universo conosciuto – direi che per noi atei razionalisti qulache speranziella di sapere come funionano le cose nell’universo c’è – per i credenti invece la vedo sempre più dura ed è proprio per questo che a mio parere diventano sempre più aggressivi ed arroganti !

  5. gioacolp scrive:

    Ci si deve liberare dalla barbarie! Solo le culture chiuse possono imporre condanne che hanno in se la negazione dell’uomo. La donna da sempre considerata “il male” è passata dalla relegazione oltre la tenda che la teneva chiusa nei tuguri millenari a nulla più che una femmina sottomessa al volere del maschio.
    Apriamo gli occhi, prima che sia troppo tardi, su ciò che sta accadendo in occidente. Di questo passo saremo vittime dell’invasione. Ben che ci vada passeremo dalla padella nella brace.

  6. francesco s. scrive:

    E quando la lapidazione dell’adultero? A me risulta che per commettere adulterio bisogna essere almeno in due. Incoerenti nella loro stessa idiozia religiosa. Adesso non so se il Sudan faccia parte dell’ONU o meno, ma a mio avviso sarebbe un buon motivo per esserne cacciato insieme ad altri paesi che non rispettano almeno i minimi criteri di “umanità” (non so come altro definirli).

    • Giorgio Pozzo scrive:

      Stando ad Amnesty International, il Sudan stesso ha una legge che proibisce le esecuzioni su madri in allattamento (Art. 36(3) della 2005 Interim Constitution of Sudan); senza contare la Risoluzione 2005/59 dell’ONU. Il Sudan è anche firmatario della CAT (Convention Against Torture), e sicuramente ammazzare qualcuno in quel modo deve essere considerato tortura. E ancora, la tortura è condannata dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e la International Covenant on Civil and Political Rights (ICCPR).

      Ci sono quindi al momento almeno due potenziali violazioni del Sudan verso proprie leggi e convenzioni internazionali sottoscritte. Senza contare quelle non sottoscritte.

      • francesco s. scrive:

        Sarebbe l’ora che l’ONU assumesse il ruolo che le spetta invece di fare da bilancia del potere tra USA, Cina e Russia che sia osteggiano a botte di veti, mentre nel mondo i diritti umani vengono violati e delle persone crepano.

  7. DanielN scrive:

    Davvero non capisco come la gente non si renda conto che da millenni il Male, quello con la M maiuscola, del mondo è radicato nelle religioni le quali sono a loro volta radicate, perchè inculcate fin da piccoli, nelle menti degli uomini.

    Si sta qui, o meglio, taluni stanno qui a cavillare sulle parole e sulle cose dette non dette, interpretate bene o male, sul significato di quello e quell’altro, sulla differenza fra quella e quell’altra religione e non vedono lo scempio che le stesse in ogni tempo e luogo continuano direttamente e/o indirettamente a perpetrare.

    Ci vorrebbe davvero così poco per vivere in un mondo migliore…

  8. paride scrive:

    Quindi, per eliminare i terremoti, maremoti, disoccupazione, malattie, carestie, traffico droga e affini, mafia, camorra, guerra, razzismo, burocrazia, ecc. ecc. è sufficiente eliminare le religioni?
    Confesso provo tenerezza nei suoi confronti.
    Saluti

    • fab scrive:

      Ah, sapere a chi stai rispondendo. Guai che capitano, quando il proprio vigore intellettuale fa a gara con il rispetto degli altri nell’evitare l’uso di “Rispondi”. Tuttavia, dall’alto della propria incapacità di capire l’uso di un tasto (di un tasto, eh?) si presume di capire come funziona il mondo tutto. D’altronde, questo grado di comprensione è coerente appunto con la suddetta incapacità.

    • ser joe scrive:

      In alcuni casi che hai elencato, SI. Eliminare le religioni aiuterebbe.

    • Marco Uno scrive:

      Purtroppo non sarebbe sufficiente.
      Avremmo comunque meno guerre, condanne a morte, negazioni dei diritti umani, persecuzioni dei gay, persecuzioni delle donne, corruzione, riciclaggio di denaro, molestie a minori, persone che vivono alle spalle della comunità, bigottismo, pressioni sulla politica, sprechi di fondi pubblici, prevenzione verso le cure mediche, distruzioni di tesori dell’umanità, e altre quisquilie simili.

      Ma tornando OT su quest’orrore, il mondo aspetta sempre di sentire la voce dell’islam moderato,

    • ancia libera scrive:

      vedo che hai un pò di confusione nella testa: terremoti, malattie, droga,….. ?????
      ad eempio i terremoti non si possono eleminare – ma se ne possono ridurre gli effetti drasticamenete – progettando e costruendo in maniera razionale e non affidandoci al Vs. padreterno, ecc.ecc.

  9. DanielN scrive:

    Ha fatto un bel miscuglio di tutto ed agitato il tutto nella sua vuota scatola cranica vedo.
    Per i terremoti, maremoti le religioni non c’entrano naturlamente ;-) anche se magari nella testolina di voialtri potrebbero anche entrarci, vero?
    Per le malattie le religioni in parte potrebbero entrare nel senso che spesso provocano un ritardo nello sviluppo delle cure ;-)
    Droga, mafia camorra, guerra, razzismo …. mmm direi che lì senza religioni cominciamo a dare una bella sforbiciata.
    Lei deve capire una cosa, amesso ci riesca ma dubito: la religione è un male in quanto crea un humus nella società fondato sull’ignoranza invece che sul raziocinio.
    Se guarda bene quell’elenco può trovare che molto probabilmente in una società globalmente improntata sulla cultura e sul raziocinio molte di quelle cose avrebbero meno motivo di esistere.

    Ossequi

  10. paride scrive:

    L’elenco ovviamente non era esaustivo; comunque ammette in modo indiretto che le religioni non sono causa di tutti i mali del mondo.
    La corrego su un punto: “è il non timore di DIO che genera i mali nel mondo” e non la religione in se. Il male nasce anche dalla cultura se non è posta al servizio dell’uomo.
    Rinnovo i miei più cordiali saluti.

    • fab scrive:

      Per correggere qualcuno, serve una proposta migliore da sostituire a ciò che si vuole correggere; decisamente non è il tuo caso.

    • DanielN scrive:

      Lei deve essere davvero profondamente malato….
      Prima di tutto mi dica:
      —> dove ho detto che le religioni sono la cusa di tutti i mali del mondo!

      Per favore: è in grado di indicarlo? dia una risposta (si/no )

      Ho solo detto che senza religioni vivremmo in un mondo migliore che è diverso da un mondo perfetto!

      Mi dica adesso questo: le risulta per caso che in occidente, dal 350dc al diciamo 1500/1600, grazie al timore di Dio che ha perverso quell’eopca il mondo era così godibile?

      Risponda anche a questo: le risulta che in questo periodo, diciamo dal 1900 ad oggi, nei paesi orientali dove la religione islamica è fortemente radicata e la popolazione timorosa di Dio ci sia un buon tenore di vita?

      Le ricambio i miei più cordiali saluti.

      • paride scrive:

        Beh se sono malato, pure profondamente, che mi risponde a fare? Nel suo subincoscio irrazionale ha scritto “la religione è un male in quanto crea un humus nella società fondato sull’ignoranza invece che sul raziocinio.”, ergo anche per i lettori meno dotati appare evidente che lei intendeva dire che religione è la causa remota dei mali terrreni.
        Il mondo sarebbe “migliore” secondo la sua visione idealistica: se ne faccia una ragione è il mondo è bello perchè è vario; per un ipotetica persona X dimorante nella foresta amazzonica il suo ideale di mondo è differente dal suo. Al riguardo non abbia la presunzione di ritenere che il suo “ipotetico mondo” sia quello migliore.
        Luoghi e tempi: lei non può fare dei raffronti temporali e spaziali su come si stava nel 350 dc rispetto ad oggi, le differenze sono enormi.
        Riguardo il timore di DIO io intendo quello vero, interiore, e non certo quello esteriore da farisei.
        Cordialmente le porgo i miei migliori saluti.
        Paride

      • DanielN scrive:

        Infatti non mi sembra di aver rimangiato quanto detto!
        Ho solo tenuto a specificare che non si possono mischiare terremoti ed alluvioni, malattia e mafia e via dicendo come ha fatto lei nel suo delirio.

        Dunque ho isolato e circostanziato quali dei mali da lei elencati, ma qualcuno ne ha aggiunto molti altri, possono essere se non del tutto almeno in parte essere causati da una società pervasa dalla religione.

        Come al solito preferite non guardare il passato che vi scomoda…

        Ad ogni modo poteva rispondere alla domanda successiva:
        le risulta che in questo periodo, diciamo dal 1900 ad oggi, nei paesi orientali dove la religione islamica è fortemente radicata e la popolazione timorosa di Dio ci sia un buon tenore di vita?

        Il timore di Dio quello vero, interiore, lo può sicuramente trovare anche in queste popolazioni (a proposito davvero molto bello vivere avendo timore del tuo dio misericordioso e infinitamente buono) .

        il timore e la paura non ha mai creato una società aperta, bella, gioiosa… fortuna che dal medioevo ne siam usciti fuori… certo non grazie a lei che probabilmente fosse vissuto in quell’epoca avrebbe fatto molto volentieri parte della Santa Inquisizione.

        Cordialmente la onoro dei miei migliori saluti.

      • Reiuky scrive:

        Oh… mi mancava… l’arroganza (ah, no, voi la chiamate umiltà) di sapere cosa passa nella testa delle persone.

        Mi caro paride l’arrogante, DanieleIN non ha scritto niente di tutto quello che lei gli attribuisce, o di quello che lei gli infila dentro.

        Ma quando la smetterete di urlare “Non è sangue! è solo che la neve è rossa in questo periodo dell’anno”?

      • Nightshade90 scrive:

        Ogni singolo luogo e tempo in cui e’ o e’ stato diffuso il “timore di dio” e’ coinciso con un luogo e tempo in cui in virtù di ciò si sono perpetrati i peggiori mail e soprusi dalla storia, e tanto più era grande e diffuso questo timore (e tanto più quindi era potente la casta dei rappresentanti di questo dio) tanto peggiori e pervasivi erano i soprusi ed i mail compiuti: roghi e persecuzioni, torture e massacri, crociate ed inquisizioni, cacce alle streghe e all’untore, all’eretico ed all’infedele, dittature e monarchie assolute, schiavismo e servi della gleba, sperperi miliardari da parte di re, nobili e CLERO mentre il popolo muore LETTERALMENTE di fame, periodo di guerra perenne, sottomissione della donna e vendita di figlie, anche a malapena preadolescenti, in matrimonio a sconosciuti anche ultra sessantenni solo ed unicamente sulla base del vantaggio politico ed economico fregandosene della volontà della ragazzina (e con tanto di dovere coniugale che implica il diritto del maschio allo stupro coniugale, se la ragazzina si oppone), analfabetismo assoluto del 99% del popolo e totale blocco dello sviluppo scientifico….

        Direi che non e’ la mancanza del timore di dio a generare il male, e’ semmai la sua presenza a garantirne la massima diffusione. Non e’ un caso se gli stati più religiosi mediamente coincidono anche con quelli più dittatoriali e con maggiore presenza di crimini violenti, soprusi, corruzione, assenza di diritti e disparità sociali, mentre quelli più laici (i paesi comunisti non sono laici: hanno fatto di una dottrina ideologica, il comunismo, una religione de facto, e l’hanno poi resa “religione di stato”, perseguitando chi non crede in essa) coincidono con quelli più tolleranti, democratici, con minori tensioni sociali e col miglior tenore di vita della popolazione.

      • fab scrive:

        Apprezzo che paride, per illustrare la sua posizione, abbia scelto l’esempio di un dimorante della foresta amazzonica. Un po’ di sano realismo, alla fine.

    • DanielN scrive:

      errata corrige : cusa –> causa / perverso –> pervaso

      Scusate la fretta e la tastiera difettosa

    • gmd85 scrive:

      @paride

      Con “non timore di Dio” cosa intendi? Che chi non crede in costrutti mitologici è automaticamente orientato al male? L’espressione non si presta a interpretazioni diverse. Se davvero è questo il significato, capirai che si tratta di una palese boiata.

      Le religioni, spesso, sono più dannose che altro. Certo, Islam a parte, non vengono usate per muovere guerra, ma i boicottaggi, le ingerenze e le rpese di posizione derivanti da anacronistiche visionid ella vita e del mondo sono all’ordine del giorno. Ah, non pensare che nella storia contemporana recente la religione cattolica non abbia mietuto vittime. Informati un po’ sui Chicago Boys cileni. Attuatori delle politiche friedmaniane e sostenitori della giunta militare che ha falcidiato vite per 17 anni. Uscivano dall’ Università Cattolica cilena, pensa un po’.

      • Fri scrive:

        Certo, Islam a parte, non vengono usate per muovere guerra,

        beh, il cristianesimo ne ha promosse eccome di guerre! forse intendevi dire che al giorno d’oggi (fino a una settantina di anni fa, per lo meno in occidente) le religioni non vengono usate per tale scopo…

      • gmd85 scrive:

        @Fri

        Si, era sottointeso :-).

    • Francesco scrive:

      “è il non timore di DIO che genera i mali nel mondo”

      Ci mancava pure un discepolo di Roberto de Mattei.

    • Gérard scrive:

      ” E il non timore di DIO che genera i mali del mondo ”
      Pensi forse che i mussulmani non l’hanno …. ?

  11. MASSIMO scrive:

    @ Paride

    Certo che la religione è una malattia …. del cervello.
    Non vedi che fine fa quella povera ragazza per colpa della religione islamica.
    Se le religioni inducono a fare questi reati è segno che sono un male dell’umanità e vanno distrutte.

    Voi religiosi vi credete migliori degli altri perchè credete di parlare con esseri inesistenti (Dio, Cristo, La Madonna e Padre Pio, ). Ma non vi rendete conto che questi esseri sono solo prodotti della vostra fantasia.

    Anch’io se sforzo la mia fantasia posso vedere degli esseri inesistenti come Jeeg robot d’acciao, Pikachu o Ken il guerriero dalle sette stelle . Ma onestamente, se devo sforzare la mia fantasia preferisco pensare a qualche bella gnocca senza vestiti

  12. Osvaldo scrive:

    Chissà cosa ne pensa il Papa di questa notizia, proprio lui che tre anni fa proponeva “un’alleanza di civiltà con il mondo musulmano”.
    Chissà se una bella alleanza di civiltà basata sulla sharia, in una società dove le donne vengano lapidate per adulterio, gli fa piacere oppure no…

    • diego scrive:

      magari ha proposto l’alleanza proprio in quest’ottica…

    • Fri scrive:

      in una società dove le donne vengano lapidate per adulterio, gli fa piacere oppure no

      secondo me si

    • Sandra scrive:

      Già, non credo che Ratzinger o esponenti o associazioni cattoliche si siano dichiarati a fianco di Amnesty per la difesa dei diritti umani. Per la difesa dei diritti dei cattolici sì, ma delle donne, pfui… Più facile immaginarli mentre fanno scorta di pietre.

  13. Graziano scrive:

    Se facessi parte di una comunità che uccide per lapidazione, vorrei essere bombardato.