Somalia: ucciso comico, faceva la parodia degli islamisti
Due uomini lo hanno aspettato all’uscita da una stazione radio di Mogadiscio dove lavorava. E gli hanno sparato alla testa e al petto, uccidendolo e dandosi alla fuga. Così è morto il comico somalo Abdi Jeylani Marshale, noto anche per le parodie degli estremisti islamici. In un paese, la Somalia, dove infuria da anni una guerra civile scatenata dalle milizie integraliste di al-Shabaab, vicine ad al-Qaeda, che intendono prendere il potere e impongono in maniera feroce la sharia nelle zone controllate.
Già in passato il comico era stato minacciato proprio da al-Shabaab. Ma nonostante tutto aveva continuato a fare il suo lavoro, il suo modo per combattere la tetraggine e i dolori della guerra.
In Somalia continuano gli scontri con i miliziani islamisti e la situazione è tuttora molto tesa. Tanto che si registrano diversi attacchi e intimidazioni anche contro giornalisti. Mentre in una faticosa opera di ricostruzione si sta lavorando per approvare una nuova costituzione, con il sostegno delle Nazioni Unite.

Islamici moderati, amanti della pace e della tolleranza.
Tutti ne parlano, ma nessuno li ha mai visti e sopratutto mai sentiti.
Questo sarebbe proprio il momento giusto per farsi avanti.
Nippur di Lagash risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 19:44
L’islam moderato è come dio: non esiste.
Laverdure risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 21:04
@Nippur
Ed esattamente come Dio viene INVENTATO da tutti coloro ai quali fa comodo.
Federico Tonizzo risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 23:44
“… mi cercarono l’anima a forza di botte…
E se furon due guardie a fermarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio, ma qualcuno che per noi l’ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
ci costringe a sognare in un giardino incantato. ”
(dalla canzone “Un blasfemo”, di fabrizio De Andrè)
Nikolaus risponde:
venerdì 3 agosto 2012 alle 12:34
L’islam moderato non esiste. L’unico caso in cui se ne può parlare, riguarda forse l’islam professato nel Senegal. Da quanto ho sentito dire, in quel paese si professa un islam piuttosto tollerante, di tipo quasi liberale, in cui sono confluiti elementi culturali ed etici di tradizione tribale africana che avrebbero contribuito a stemperare e diluire gli aspetti più fondamentalisti. Poi, nella realtà più recente, a seguito delle varie “primavere arabe” non so se questa situazione sia ancora tale.
“Mentre in una faticosa opera di ricostruzione si sta lavorando per approvare una nuova costituzione, con il sostegno delle Nazioni Unite”
Curioso sostenere la faticosa opera di ricostruzione dopo aver sotenuto l’opera di distruzione…
ser joe risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 17:41
E’ quello che stanno facendo gli americani da anni manovrando le Nazioni Unite e la Nato a loro piacimento. Remember: Afghanistan, Iraq, Iran, Libya e gli altri paesi della primavera araba che hanno il petrolio? Chissà il perché in Africa nei paesi dove c’è solo sabbia anche se vengono sterminati interi villaggi non intervengono.
Nightshade90 risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 18:33
Gli americani sicuramente controllano la nato, ma le nazioni unite ben poco, anche a causa del fatto che sono solo uno degli stati col diritto di veto (e la maggioranza degli altri non e’ alleata dell’America).
Non che questa sia una notizia poi così positiva: ciò che rende l’ONU impossibile da controllare da parte dell’America (la presenza di stati suoi rivali, e alcuni pure filodittatoriali, come la Cina, nel consiglio di sicurezza, i cui membri sono permanenti) e’ anche ciò che rende l’ONU un’organizzazione praticamente priva di potere effettivo (basta che uno solo di tali stati si opponga ad una qualsiasi operazione importante perché, in virtù del diritto di veto, sia bocciata. e stati come Cina, USA, UK, Russia e Francia non saranno MAI unanimamente concordi su una qualsiasi azione importante dell’ONU.
Congo risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 19:02
E’ anche molto improbabile se non impossibile che un domani i 5 Stati decidano di rinunciare al diritto di veto.
L’unica soluzione è la creazione di un organo parallelo all’ONU, ma che abbia la possibilità di intervenire e di risolvere realmente i problemi. L’ONU è da rottamare.
Laverdure risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 20:10
@Congo
E ovviamente Cina,USA,UK,Francia,Russia saranno certamente UNANIMAMENTE
concordi sulla creazione di questo “organo parallelo”,e altrettanto UNANIMAMENTE
concordi nella sua gestione.
Pero….,forse e’ una domanda veramente ingenua,ma non sarebbe allora piu’ semplice che gli illustri signori di cui sopra fossero unanimi ,qualche volta almeno,
DENTRO l’ONU ?
…no, perché ha proprio ragione Felix: tutti i conoscenti di fede islamica che ho salameleccano peace&love, ma mai una volta che esprimano orrore contro questi atti.
Per la verità è evidente la loro paura a prendere posizione.
Gli islamici sono una parodia dell’onestà morale.
Laverdure risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 20:14
@Martin L’utero
Dovremmo chiedere a tutti gli onorevoli presenti che hanno amici devoti a Santa Madre Chiesa Cattolica Romana che posizioni gli hanno sentito prendere a proposito di certi problemini,ad esempio gli scandali di pedofilia ecclesiastica.
Sarebbe un sondaggio interessante.
paride risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 21:24
Ovvio intervento fuori dal coro; capisco è difficile rimuovere il suo passato.
Tutta la mia solidarietÃ
Giovanni Duovi risponde:
giovedì 2 agosto 2012 alle 20:55
vedi che lo sai che islam significa Pace&love.
lo scrivi pure
bardhi risponde:
venerdì 3 agosto 2012 alle 8:02
@ Martin L’utero
tutti i credenti usano la stessa magica frase: “quelli che hanno fatto questo non sono mussulmani/cattolici/cristiani, e queste cose sono contro il corano/bibbia” per quanto li sembra OT al figlio di priamo queste cose succedono ovunque, qualcuno ricorda il servizio delle IENE sul prette che guariva con metodi da maniaco sessuale e la reazione della comunità ??
non ti meravigliare che non condannano i moderati poiche il loro leader, cittadini britannici, sono riusciti a giustificare pure i attentatori suicidi di londra.
Giorgio Pozzo risponde:
venerdì 3 agosto 2012 alle 8:51
Vi dirò di più, purtroppo: non solo i cosiddetti moderati non dicono nulla, ma sotto sotto non disapprovano nemmeno. Ricordate che non riescono a digerire nulla che ritengano offesa alla loro religione. neanche i moderati.
Perfino chi è meno che moderato, magari laico, o comunque profugo, fuggitivo: anni fa parlavo della fatwa contro Salman Rushdie con una persona fuggita dall’Iran di Khomeini. Mi sono reso conto con sconforto totale che anche questa persona, seppure fuggita dal proprio Paese e dalla polizia religiosa, affermava scuotendo la testa che “in fondo, Rushdie ha offeso la nostra religione…”.
Secondo me, il problema centrale non è una religione, ma la permalosità insita in una religione. Soprattutto in quelle monoteistiche principali.
Sandra risponde:
venerdì 3 agosto 2012 alle 9:44
E’ una mentalità da clan, da cosca. E’ più vantaggioso tacere, se hai solo da perdere il poco che hai.
DucaLamberti74 risponde:
venerdì 3 agosto 2012 alle 12:39
Ed allora a questa persona STA BENE un futuro ed una vita da profugo ramingo ed ipocrita….
Se gli sta tanto bene la propria religione doveva rimanere al suo paese e scontare la pena prevista dalla sua religione.
Un po’ come alcune popolane italiote vecchaicce che invocano la madonna che le salvi dalla malattia e NON si appellano alle cure mediche…bene se CREPANO allora è la volontà della madonna impestata e NON si lamentino.
DucaLamberti74
Ma se erano proprio convinti di essere nel giusto come mai sono scappati dopo averlo ammazzato? Hanno la coda di paglia? O il loro dio non è in grado di difendersi???
Federico Tonizzo risponde:
venerdì 3 agosto 2012 alle 0:17
https://lh6.googleusercontent.com/-7UDQ2KYtAJw/S52XrEuMOFI/AAAAAAAAA7A/4vjjSXqM5lc/s604/2634_1121933011455_1320962393_342714_608674_n.jpg
“Somalia, sabato 4 agosto sarà una giornata di sciopero generale per protestare contro l’omicidio del comico Abdi Jeylani Marshale e la crescente violenza che sta dilagando nel paese.
Per quel giorno sono previsti cortei e manifestazioni di solidarietà in molte città , contro ogni violenza e per il rispetto di ogni vita.
Le autorità religiose hanno espresso la piena condanna del gesto, affermando che questi gruppi fanatici vanno individuati ed isolati con ogni mezzo, poiché azioni simili gettano fango sul paese e sull’intero mondo Islamico.
Anche il Vaticano tramite il proprio Portavoce padre Federico Lombardi ha espresso la piena condanna per quanto accaduto, auspicando che il mondo islamico si faccia portavoce sempre più convinto nella difesa di quei diritti umani che ancora non vengono riconosciuti in tanti paesi del mondo.”
… o no?
Ah no, islamici approvano l’omicidio di chi osa sbeffeggiare l’islam, o al massimo tacciono.
Il mondo cattolico invece difende CL e IOR e cerca finanziamenti pubblici e scappatoie per l’IMU.
Religioni, guida del mondo, infatti si vede come siamo messi.
Onore a Abdi Jeylani Marshale!
La satira è forse l’espressione più odiata dai regimi e quindi anche dalle religioni perché rendere evidente a tutti la ridicolezza del tuo avversario è di più che sconfiggerlo, perchè si tende ad annientarne la memoria, ad esorcizzarne la paura su cui si fonda il suo potere ed il suo rispetto.
Bisogna prendere esempio da questo uomo coraggioso che un po’, per certi aspetti mi ricorda Peppino Impastato…
Questa religione ha disperatamente bisogno di una riforma epocale. Quasiasi individuo (magari uno psichiatra) che riesca ad avicinarli al XXI secolo diventa come minimo premio Nobel per la Pace.