Russia, gruppo punk Pussy Riot a processo per odio religioso

È iniziato il processo alle Pussy Riot, il collettivo femminista punk che nella primavera scorsa è entrato nella principale chiesa ortodossa di Mosca per filmare il video di protesta “Vergine Maria liberaci da Putin”. Le tre imputate, Maria Alyokhina, Nadezhda Tolokonnikova ed Ekaterina Samusevich, hanno passato quattro mesi in carcere e rischiano una condanna a sette anni. Il patriarca ortodosso Kirill ha invocato il pugno duro di Putin contro le tre donne.

La difesa ha aperto con una dichiarazione di Tolokonnikova (l’unica ad aver ammesso di essere stata presente nella cattedrale) che ha definito il gesto un “errore etico” e ha sottolineato di non aver detto “nulla di offensivo contro i credenti, la Chiesa o Dio”. Nonostante l’iniziativa volesse essere ironica, ha scritto Tolokonnikova, “forse non avevamo il diritto di invadere un luogo di culto”. Alyokhina ha aggiunto che le compagne non conoscevano le regole della chiesa sulla presenza di visitatori vicino all’altare. Ritrattazioni così drastiche ci fanno pensare che la prospettiva di essere condannate sia verosimile per le Riot.

Alcuni artisti di fama internazionale come Franz Ferdinand e Red Hot Chili Peppers hanno espresso solidarietà per il gruppo; Sting ha dichiarato:

È sconvolgente che le musiciste della band Pussy Riot rischino fino a sette anni di carcere. Il dissenso è un diritto legittimo ed essenziale in ogni democrazia e i moderni leader politici devono accettare questo fatto con tolleranza. Mantenere un senso delle proporzioni, oltre che un senso dell’umorismo, è un segno di forza, non di debolezza. Sono sicuro che le autorità russe annulleranno del tutto queste false accuse e permetteranno a queste donne, a queste artiste, di tornare alla loro vita e ai loro figli.

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 31 luglio 2012 alle 15:24 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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120 commenti a “Russia, gruppo punk Pussy Riot a processo per odio religioso”

  1. francesco s. scrive:

    Personalmente penso che abbiano commesso un errore queste attiviste, ma una condanna a 7 anni pare eccessivo, la cosa andrebbe risolta con una sanzione amministrativa, o un risarcimento in denaro per l’interruzione della funzione, veramente eccessiva un’eventuale condanna a 7 anni.

  2. flaccido scrive:

    secondo me le condannano… putin è più che interessato a tenrsi buono kirill anche visto l’aumento esponenziale dei fedeli in russia

  3. Reiuky scrive:

    Massì… 7 anni per aver interrotto un avemaria e un buffetto sulla guancia a chi violenta un bambino. Vai così… che bella scala di valori

    • Kaworu scrive:

      perchè non una lapidazione, già che ci sono…

      o le frustate -.-

      • paride scrive:

        Buondì,
        le frustate o la lapidazione non sono previste nell’ordinamento giuridico russo.

      • Kaworu scrive:

        stavo solo ispirandomi alle lodevoli iniziative dei vostri confratelli (anzi, “fratelli maggiori”, come sono stati una volta definiti) nella fede.

        del resto non mi aspetto che nelle carceri russe certe porcate non succedano.

        ma immagino che ci sarà anche lì qualche cappellano ortodosso.

  4. Marco Uno scrive:

    Meraviglie dell’amore e della compassione.
    Due di loro sono anche madri, condannarle al carcere (han già scontato oltre 5 mesi ad oggi) per non aver rubato o danneggiato nulla, mi sembra il minimo.

  5. Losna scrive:

    L’amico Putin!

  6. MASSIMO scrive:

    Donne svegliatevi!
    Che se non lo fate i pretacci vi mettono i piedi in testa.

    Prendete esempio dalle vostre madri che negli anni ’70 hanno combattuto e vinto tante battaglie. Quelle battaglie sono state vinte anche al prezzo di tante manganellate prese dalla polizia. E vioi state buttando al vento quei risultati.

    Se un giorno vorrete riprendere i diritti persi dovrete nuovamente scendere in piazza e nuovamente riprendere le manganellate della polizia.

    • benjamin l'@sino scrive:

      Lo stesso discorso mi sa che vale per una serie molto allargata di categorie di persone. Tutte ai piani bassi, ovviamente. Mi piace qui ricordare una discussione che ebbi con mio nonno (classe 1912) all’inizio degli anni ’80. Ebbene, in quegli anni mi disse, a grandi linee: «Se si aveva l’accortezza di dire sempre di sì sul posto di lavoro e di non toccare pubblicamente temi “sensibili”, quando avevo vent’anni nei fatti c’era molta più libertà di oggi». Quando lui aveva vent’anni, si era nel pieno del regime fascista, e quando mi disse queste cose si era ben lontani dal livello di controllo tecno-assistito dei giorni nostri. Son cose che dovrebbero far riflettere. Chi ne ha i mezzi, approfondisca, che ne vale la pena: davvero stiamo vivendo un’epoca di progresso? Quanto sappiamo di come l’oggi si rapporta in realtà all’ieri?

      P.S. Sia ben chiaro che non sto inneggiando in alcun modo al fascismo. Semplicemente mi sto chiedendo in che misura oggi subiamo il controllo del potere rispetto a quanto accadeva alcuni decenni fa. Ovvero, in che misura siamo veramente liberi.

  7. Martin L'Utero scrive:

    Come al solito si guarda il dito e non la luna.

    Fino a prova contraria, Putin è un CRIMINALE, assassino, corrotto filibustiere e corruttore di filibustieri. Non voglio immaginare le porcherie nella sfera privata, visto le frequentazioni di certi personaggi, anche italiani.

    Ed ora, a rovinarsi la vita sarebbero 4 rocker?!
    Comodo usare il pugno di ferro con chi te ne canta due, eh?
    Comodo fare i duri contro una chitarra e una batteria, eh?

    Mai un gesto eclatante, mai un Gandhi, mai un individuo che fonda il potere con la saggezza! Sempre e solo un ostentare orgogliosi la propria appartenenza a una mafia, sia essa religiosa, sia essa politica.

    VOMITO!

    • Manlio Padovan scrive:

      Mi pare che sia il caso di sottolineare la tua veridica e tragica affermazione che mi trova assolutamente concorde e della quale ti ringrazio: “…mai un individuo che fonda il potere con la saggezza!”

      Mi pare che oltre ad essere una tragica realtà, essa sia la sintesi della politca che conosciamo e che non riusciamo a debellare..

  8. Congo scrive:

    7 anni di carcere per una ragazzata….

    Sono preoccupato per le donne, però penso anche che la Chiesa ortodossa sia messa veramente male.
    Un giorno (e forse molto presto) questo atteggiamento ultrarepressivo si ritorcerà contro di loro.

  9. diego scrive:

    bel risultato la nuova russia. Ma la differenza con l’URSS quale sarebbe??

    • Kaworu scrive:

      forse che qui vanno a braccetto coi preti e prima no

      • Federico Tonizzo scrive:

        Più o meno come in Italia: ai tempi di Cavour e Garibaldi i preti erano considerati nemici del governo piemontese e poi di quello italiano, ma ad iniziare dalla dittatura di Mussolini, fino a quella di Monti, i preti sono poi sempre stati “compagni di merende” del dittatore di turno.

      • Kaworu scrive:

        com’era? dittatura e religione fanno l’orgia sul balcone?

      • Federico Tonizzo scrive:

        Era anche: “Dio, patria e famiglia riducono l’uomo in poltiglia”.

    • stefano scrive:

      mi sorprende che Sting non sia informato che Putin è un dittatore, e che la democrazia non esite in russia come non esiste in italia.

    • antoniadess scrive:

      la differenza è che ora stanno molto peggio! i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri, non hanno nemmeno il minimo necessario e sono costretti ad emigrare, senza parlare di un’oppressione aggiuntiva, quella della chiesa ortodossa, che non ha niente da invidiare alla nostra. Certo col comunismo non è che stessero tanto bene, ma la logica dei cambiamenti ormai è “dalla padella alla brace”, basta vedere che fine stanno facendo anche le “primavere” arabe :-(
      Io conosco una immimigrata russa, testimone di prima mano, che mi racconta in che condizione vive sua madre vecchia, per esempio, non ha nemmeno l’assistenza sanitaria e ha una pensione letteralmente da fame.

      • Gérard scrive:

        Fra i tanti paesi che grazie al mio lavoro ho potuto recarmi, c’è anche la Russia . E come sempre andavo anche nei posti dove non vanno i turisti . Ho visto le file di donne, spesso anziane che facevano delle lunghe filate all’ entrata di grandi negozi per vendere qualsiasi cosa nel loro possesso, cose che potevano procurar loro un po di soldi per mangiare . Spesso erano persone anziane ma non sempre . Qualcosa che non avevo mai visto, salvo a Bagdad dopo il primo conflitto dove la vecchia borghesia vendeva nei grandi alberghi tutti i loro beni per sopravivere . La vista di questa miseria mi metteva un grande malessere adosso . In Russia era come fosse successo una guerra che avesse anientato il paese . Che non fu la mia sorpresa quando parlando con la mia interprete di Hitler che consideravo il piu grande criminale della storia, mi replico ” No… Non fu Hitler il piu grande criminale della storia ma Lenin perchè ha ammazzato il nostro Zar e i nostri preti !!! ” .

      • Federico Tonizzo scrive:

        @ Gérard
        In che anno hai visto quello che dici in Russia?
        Che età aveva l’interprete affezionata allo zar e ai preti?

  10. MetaLocX scrive:

    Semplicemente assurdo…

  11. Enrico scrive:

    7 anni sono eccessivi ricordiamoci che il tutto và sanzionato è presente il Santissimo Sacramento.

    Preferisco altri modelli di femminilità.

    • Francesco scrive:

      Non riesco a credere come sia possibile che negli ospedali psichiatrici i pazienti possano essere abbandonati a se stessi in questo modo.

    • Walter scrive:

      Io preferisco il gelato alla vaniglia.

    • bardhi scrive:

      Enrico
      per fortuna il punto non è quale è il tuo preferibile modello di femminilità, ma se esiste una femmina che prende in considerazione te come suo modello di mascolinità.

    • fab scrive:

      Il “Santissimo Sacramento” è meno che nulla puro, essendo causa di oscenità come questo processo da mafiosi.
      Le Pussy Riot devono ricevere un’onorificenza, altro che una condanna.
      E i modelli di femminilità di Enrico contengono certamente aspetti di sfacciata immoralità.

    • moltostanco scrive:

      non dovrebbero bastare un paio di ave maria ? E poi magari a questo santissimo sacramento l’esibizione piaceva, chi è in grado di dire il contrario ?

    • DanielN scrive:

      A chi state rispondendo scusate?
      Io non vedo nulla ;-).

      Ragazzi, suvvia, è vero che è caldo ma avere addirittura le traveggole…
      Se pensate che un certo Enrico abbia scritto qualcosa non preoccupatevene potrebbe essere solo un effetto passeggero.
      L’importante è non darci troppo peso e vedrete che in men chè non si dica tutto passa.

    • Florasol scrive:

      santissimo che? cioè il reato è più grave per la presenza di un pezzo di pane magico? ma cos’hai bevuto??

      • Enrico scrive:

        Si, lo sà che nelle nostra laica Italia il Santissimo Sacramento riceve gli onori militari?

      • Enrico scrive:

        La scandalizza che Gesù si renda ancora presente tra noi in corpo e sangue?

      • FSMosconi scrive:

        @Enrico

        La scandalizza che la Mucca Cosmica si renda ancora presente tra noi in corpo e sangue (letteralmente a volte)?
        La scandalizza che il Tao [legg.: Dao] si renda ancora presente tra noi nella non-azione?
        La scandalizza che Tengri si sia manifestato come condottiero dei Mongoli?
        La scandalizza che Pan si manifesti invasando le danzatrici?
        La scandalizza che Iside si mostri ogni notte in tutto il suo splendore nel suo disco luminescente?
        :roll: :roll: :roll:

      • FSMosconi scrive:

        @Enrico

        Oh, quasi dimenticavo:

        La scandalizza tanto che il Prodigioso Spaghetto Volante si renda presente tra noi in pasta e sugo?
        La scandalizza tanto che il Grande Cocomero sia presente tra noi in polpa e scorza?
        La scandalizza tanto che gli dei dell’Asgard siano presenti tra noi in sudiciume e stracci (chi ha letto La Lunga Oscura Pausa Caffè dell’Anima avrà immediatamente colto la citazione ;) )?

      • Florasol scrive:

        perchè dovrebbe scandalizzarmi che esista gente che crede di vedere in un pezzo di pane e in un bicchiere di vino la presenza neanche simbolica ma reale di una persona mai esistita? Mi fa ridere parecchio, ma non mi scandalizza affatto.

        Gli onori militari mi scandalizzano già molto di più La parola militare (cioè facente parte di un esercito, cioè di un’organizzazione con la finalità di uccidere) e la parola “onore” nella stessa frase mi scandalizzano e mi fanno pure un po’ schifo. Che poi queste due cose siano accostate a un mito in cui si parla di pace e bontà mi scandalizza un bel po’. Voi cristiani dovreste ribellarvi a queste porcherie, ma per carità, se va bene a voi…. ne avete un bel po’ di pelo sullo stomaco, eh?

      • Enrico scrive:

        *Florasol

        Lei se perchè può starsene seduta tranquilla a casa sua?

        *Florasol + FSMosconi

        Pensate ai miracoli eucaristici.

      • FSMosconi scrive:

        @Enrico

        Pensa al miracolo dell’Agape Mitraica.
        Pensa al miracolo dell’Haoma (zoroastriano).
        Pensa al miracolo del Soma (Indù-Brahmano).
        Pensa al miracolo dell’invasamento del capro espiatorio.
        Pensa al miracolo dell’invasamento delle Coribanti.
        Pensa al miracolo del sole trattenuto dalla corda nel Tempio del Sole (Huaca de Sol, Perù).
        Pensa al miracolo del viaggio sciamanico sul tamburo per i 12 cieli verso il Lago di Latte.
        Pensa al miracolo degli Avatara.
        Pensa al miracolo dei Buddha delle varie Ere.
        Pensa al miracolo dell’Anno Platonico.
        :roll: :roll: :roll:

      • Florasol scrive:

        posso starmene tranquilla a casa mia perchè non ho guerricciole in corso coi vicini di casa
        posso starmene tranquilla nel mio ufficio perchè tratto con amicizia e rispetto i colleghi
        posso starmene tranquilla nella maggioranza dei casi, perchè non sono un’attaccabrighe nè una guerrafondaia.
        Non sono le guerre che fanno stare tranquilla la gente, a meno che lei intenda la tranquilllità dei cadaveri.

        ok, penso al miracolo eucaristico. (cioè? un pezzo di pane che non cambia contenuto chimico ed è sempre grano, ma alcuni decidono di chiamarlo carne? cazzeruola, che miracolone!)

        adesso pensi lei al miracolo dietetico: da domani peserò sempre 66 chili, ma ci saranno persone che diranno che per miracolo sembrano 66, se li metti su una bilancia sono 66, ma in realtà sono 51, e io sono una taglia 40.

        ehm… dei due mi attrae di più il secondo: cerco proseliti :D

      • Enrico scrive:

        *FSMosconi + Florasol

        Quando mi spiegherete come nel medioevo si sezionava del tessuto miocardico allora si potra paragonare la Santissima Eucarestia a quel coacervo di leggende citato da Mosconi.

        *Florasol

        Cosa ne sarebbe del nostro paese se qualcuno non lo difende costantemente con le armi.Purtroppo non basta essere corretti per essere tranquilli noi nelle nostre relazioni sociali e gli stati tra loro.

      • fab scrive:

        Enrico, guarda che sei tu quello che ogni tanto deve chiarire, con un po’ di rispetto per chi legge, che catto intendi quando scrivi. Perché chiunque ti legga e trovi cicciato fuori dal nulla un nesso fra tessuto miocardico e ostiate non può che prenderti per stordito.

      • FSMosconi scrive:

        @Enrico

        Sino a prova contraria sei tu qui che hai l’onere della prova non noi.

        “coacervo di leggende “

        Perché da quando un miracolo dovrebbe valere più di un altro? Non ti piace la concorrenza dico bene…

        E ad ogni modo spiegami tu come fai a non credere che il grande toro Urvan Gav non sia presente davvero nel sangue e nella carne dell’animale sacrificale/pane d’orzo commisto a sangue! E allora come fai spiegare la miracolosa propiziazione che ne hanno gli iniziati al buon Mithra!?
        *se non l’avessi capito: ti sto facendo il verso*

  12. Paul Manoni scrive:

    Belle parole quelle di Sting, ma se voleva davvero essere incisivo sulla questione, avrebbe dovuto RIFIUTARE DI ESIBIRSI A MOSCA, fornendo come motivazione la solidarietà alle Pussy Riot. A quel punto sarebbe venuto fuori un vero polverone, tale da sollevare le coscienze dei giovani russi, ed esercitare una pressione indicibile sul processo.
    Sicuramente tutto questo non sarebbe bastato a far risolvere nel modo adeguato la situazione, ma altrettanto sicuramente, Putin e Kirill avrebbero person tantissimo consenso e l’avrebbero pagata cara.

  13. stefano marullo scrive:

    Donne e punks: cosa c’è di più bello? Cosa di più eretico? Un “mondo nuovo” non può che ricominciare da una rivoluzione etica (di genere) ed estetica. Forse le ricche rockstar (da Sting a Madonna) potrebbero far ragionare i russi a suon di dollari. Auguri alle Pussy Riot. Che non finisca come “I gatti persiani”.

  14. Markus scrive:

    Bah… bella forza. Il cremlino fa il duro con delle ragazzine con motivi che possono sembrare seri solo dopo una bottiglia di vodka.

    Ma tipo pensare alla corruzione, criminalità organizzata e mafia russa no vero ? ci pensa il Signore ?

  15. Arthur Frayn scrive:

    É il caso di dire che si stava meglio quando si stava peggio.
    Baffone non avrebbe mai permesso un simile scempio: Kirill a quest’ora era già in Siberia per la rieducazione; rieducazione pure per le tre scellerate, direzionata alla sana arte socialista dei grandi maestri, altro che decadente robaccia femminista punk!
    E la cattedrale, trasformata in mausoleo di Lenin! :D :D :D

  16. vime scrive:

    Senza andare troppo lontano, ricordo che quando stavano girando Angeli e Demoni, il Vaticano non diede il permesso di filmare in Piazza san Pietro… Le scene quindi vennero ricreate usando un 3D ricostruito delle foto di finti turisti.

  17. daigoro scrive:

    mi aspetterei che un’analoga condanna sia prevista per degli attivisti religiosi che interrompano un ritrovo punk scandendo slogan contro l’opposizione, ma qualcosa mi dice che non è così….

  18. rederik scrive:

    Il gesto è sbagliato, non per la sacralità del luogo (che è opinabile), ma perché hanno fatto irruzione in una proprietà privata contro la volontà dei padroni di casa… Se dovesse entrarmi in casa un gruppo punk (o peggio ancora una boy band ;-) ) a suonare li caccerei a calci nel sedere!
    Detto questo, la reazione è sicuramente spropositata… sarebbe stata più che sufficiente una sanzione amministrativa.

    • stefano marullo scrive:

      @ Rederik
      Il politically correct per un gruppo punk è una blasfemia. Ci sono “territori” che dobbiamo garantire come “riserve” (penso alla satira). A beneficiarne è tutta la società. La proprietà privata? Come sei…paleolitico…

      • faber scrive:

        Concordo con te stefano. Innanzitutto trovo corretto il garantire dei territori franchi, chiamiamoli così, in cui ci sia una certa elasticità rispetto a ciò che è considerato lecito/morale. In secondo luogo una chiesa non è una semplice proprietà privata ma un luogo pubblico, come lo è un bar o un supermercato. Per cui un esempio più corretto sarebbe: se arrivasse un gruppo punk e iniziasse a suonare in un bar il proprietario avrebbe tutto il diritto di accompagnarli civilmente alla porta (a parte che io li ringrazierei per la performance gratuita ;-) ) ma da qui a prevedere addirittura una sanzione ce ne passa. Nel caso della boy band forse si potrebbero prevedere le frustate in pubblico per offesa alla morale musicale ma questo è un altro discorso :-D (per eventuali fedeli della sacra chiesa dei Take That…ovviamente è ironia!)

      • rederik scrive:

        Sarò paleolitico, ma la proprietà privata esiste eccome… Hai un’auto tua, una casa tua, un telefonino tuo, tanto per fare qualche esempio? Se le tue cose vengono danneggiate o usate in maniera impropria e senza il tuo consenso non ti ribelli?
        L’abolizione della proprietà privata è un’utopia che nel migliore dei casi porta a una comunità hippie, nel peggiore a una dittatura come nei paesi più o meno ex comunisti.
        Ma sto andando OT…
        Se per un gruppo punk il politically correct è una blasfemia, dovranno mettere in conto che quando ci si scontra con la legge ci si può fare del male, soprattutto quando le sanzioni sono totalmente fuori misura come in questo caso.
        Resto dell’idea che chi compie un gesto del genere non può pretendere che non ci siano conseguenze. E’ fur di dubbio che la reazione è spropositata.

      • faber scrive:

        Sulla proprietà privata ti facevo notare la differenza tra casa propria e una chiesa. Inoltre, benché ci sia questa falsa convinzione, il comunismo non prevede l’abolizione della proprietà privata (la visione comunitaristica risale all’utopismo della prima metà dell’800 non al marxismo) bensì la collettivizzazione dei mezzi di produzione.
        “Se per un gruppo punk il politically correct è una blasfemia, dovranno mettere in conto che quando ci si scontra con la legge ci si può fare del male, soprattutto quando le sanzioni sono totalmente fuori misura come in questo caso”
        Ciò non toglie che si tratti di un sopruso bello e buono e che, almeno per quanto mi riguarda, le tre donne vanno difese ad oltranza. Inoltre non è una giustificazione per una condanna assolutamente ridicola.

      • stefano marullo scrive:

        Ma certo Rederik, la proprietà privata esiste (dove pensi che io viva), eccome, ma si tratta di una proprietà “privata” agli altri appunto. C’è una destinazione universale dei beni; di più, “la proprietà può diventare in molti casi occasione di cupidigia e di gravi disordini” e bisogna esortare la pubblica autorità perchè “non si abusi della proprietà privata agendo contro il bene comune”. Da dove estrapolo queste frasi? Da qualche documento del Comintern? Sbagliato. E’ la Gaudiium et Spes, Concilio Vaticano II (n. 71 d e 71 e). Qualcosa trovi anche in Populorum Progressio di Paolo VI. Finanche Tommaso d’Aquino (il tomismo è diventato dottrina ufficiale del Magistero Cattolico) sancisce che “in caso di necessità tutto è comune” (Summa Theologiae II, II, q.66 ad 7). Anche rubare si può se si fa fame (in soldoni) ed è moralmente lecito. Gli hippie a confronto appaiono dei focolarini…

      • stefano marullo scrive:

        qualche refuso “Gaudium et Spes” e “se si ha fame”.
        Chiedo scusa

  19. Sandra scrive:

    “Il patriarca ortodosso Kirill ha invocato il pugno duro di Putin contro le tre donne.”

    Aveva paura che se ne dimenticasse? Che cara personcina. Del resto come non schierarsi con un multimiliardario corrotto e orrendo come Putin? Questione di fede.

    Poveracce, mi sa che i sette anni in galera non glieli toglie nessuno, e ancora chissà se e come ne usciranno.

    • firestarter scrive:

      Sandra,

      pur concordando con te vorrei fare le necessarie distinzioni notando che non tutti i gerarchi religiosi sono uguali: infatti il papa ed i suoi inferiori vestiti di rosso e di porpora non sosterrebbero mai l’operato di un miliardario che calpesta i principi democratici nel nome del proprio tornaconto e di quello dei suoi amici (tra cui ovviamente non sono inclusi i suddetti porposati).

      Meno male che l’Italia ha l’unica vera, cattolica, apostolica, e romana chiesa e non quella imitazione per dittatorucoli (ex KGB: ma i comunisti non erano persecutori di cristiani?) che hanno in Russia.

  20. Giorgio Pozzo scrive:

    Per chiamare odio religioso una pacifica protesta musicale ci vuole una dose galattica di faccia di bronzo.

    Per me, odio religioso è considerare sacro un libro dove sta scritto che io nell’Aldilà sono condannato alle fiamme eterne per via delle mie opinioni.

    E, tra l’altro, per via di quelle stesse opinioni, nell’Aldiqua mi condannano alla galera. E devo anche stare zitto?

  21. Paride scrive:

    Bene, ho appena finito la lettura degli interventi; riconosco, sono ben argomentati, inerenti il tema della news, ottima interpretazione dei fatti, giuste rimostranze.
    Tuttavia, cari amici, vi siete scordati di scrivere, che se il processo darà luogo ad un condanna delle nostre amiche cantanti, le medesime sconteranno la pena per una legge laica e non certo per un qualche passo della Bibbia.

    • Sandra scrive:

      Certo. Quello che non sembra tu abbia notato è che il capo della chiesa cristiana ortodossa non si è limitato ad appellarsi alla legge, come poteva essere suo diritto, ma ha chiesto l’intervento di Putin che, in teoria, non dovrebbe interferire con il potere giudiziario. Quello che passerà alla storia è la solita alleanza tra potere assoluto e potere religioso, coalizzati contro le libertà individuali. Che sono anche quelle di protestare illegalmente e subirne le conseguenze. Sono delle povere pecorelle che hanno sbagliato in fondo. Ma già, questa frase viene usata solo per preti pedofili o invischiati in crimini finanziari.

    • firestarter scrive:

      la demenza di questo intervento lascia perplessi: che l’autore lo faccia apposta? Mancanza di attenzione e bisogno di frequentare il sito proibito per eccitarsi?

      Purtroppo molti credenti che intervengono nelle ultimissime sono indistinguibili dalle loro caricature.

    • faber scrive:

      Oh grazie mille paride, ci concedi addirittura il privilegio di approvare i commenti. Quale onore!!! A proposito: una legge non è laica soltanto perchè fatta da uno Stato e non da una chiesa, una legge è laica se tiene conto della libertà di opinione in materia religiosa e non è ispirata/dedicata a nessun credo particolare. Questo, appunto, non è il caso di una legge laica. Giusto a proposito di interpretazione dei fatti…

  22. paride scrive:

    Non cambia la sostanza, la condanna sarà per una legge laica e non un passo biblico; di fatto hanno protestato in modo illegale e ne pagheranno le conseguenze RAZIONALMENTE e per una LEGGE LAICA.
    Saluti

    • fab scrive:

      E in che cosa consisterebbe il carattere laico di una legge a tutela di una religione? E in che cosa consisterebbe la razionalità (addirittura!) di un provvedimento fondato sul principio di autorità?

    • firestarter scrive:

      quel Saluti a conclusione, che prego l’autore di porgere alla perpetua, lasciano intravedere chi è il poveraccio che ha deciso per qualche motivo di ripresentarsi sotto diverso nome, pur conservando la patetica pochezza dei propri interventi nascosta dietro ad una pomposità che rende il tutto tragicamente comico.

      Saluti alla perpetua, caro Cesare b

    • stefano marullo scrive:

      Non fare giochetti retorici Paride. Anche l’Inquisizione consegnava i condannati a morte al “braccio secolare”. Il fatto di non “sporcarsi le mani” rende tutto molto più ipocrita ma nella sostanza non cambia nulla

      • paride scrive:

        L’eventuale condanna, verrà comminata da una legge emanata dall’organo legislativo della RUSSIA e non per una passo bilblico o versetto coranico; mi perdoni non mi pare ci sia molto da capire.
        Razionalmente e cordialmente le porgo i miei saluti.

      • Sandra scrive:

        Sì, ma secondo la stampa le giovani erano state allontanate dalla chiesa il giorno dell’esibizione dalla polizia russa. E’ stata la denuncia del capo della chiesa ortodossa a farle prendere, mettere in galera per sette mesi (avrà pensato che sarebbero state trattate benissimo) e rivolgersi al buon putin per una punizione esemplare. Ci manca solo di vedere Kirill in posa berlusconiana mentre mima il fucile.
        E’ il capo della cristianità russa a chiedere la condanna delle ragazze. La polizia si era dimostrata molto più umana dell’uomo di fede. Ma anche questa è una storia già vista.

      • fab scrive:

        Il fatto che le legislazioni dei territori di tradizione monoteista abbiano un sacco di leggi che gridano vendetta basate sulle sciocchezze monoteiste naturamente non ha importanza, vero, paride? Alla faccia dell’ipocrisia. Chissà chi credi di abbindolare qui.

    • Giorgio Pozzo scrive:

      Giusto!

      Così come gli Ebrei hanno RAZIONALMENTE pagato le conseguenze di LEGGI RAZZIALI LAICHE.

      • paride scrive:

        La legge o una legge non sempre è giusta; talvolta è criminale, dura, orrenda. Nella Germania nazista, lo sterminio di massa doveva avere una “copertura legislativa” anche per fatti accessori (i.e. eredità dei beni degli ebrei, prelazione nella conifisca degli Ebrei da parte dei tedeschi, ecc.); sebbene si tento di legiferare in tale senso, i giuristi non vi riuscirono.
        Ben diverso è il discorso per l’eugenetica, rigorosamente applicata in quanto fondata su leggi LAICHE non attaccabili sul piano giuridico.
        Ossequi

      • Kaworu scrive:

        questo è Enrico con la seconda elementare anzichè il solo asilo nido.

      • firestarter scrive:

        e’ una combinazione lineare di hystericon e cesare b, biechi palloni gonfiati con i quali condivide diverse patologie.

      • bardhi scrive:

        @ paride
        hai ragione pure le streghe e gli eretici furono bruciati dopo essere condannati da tribunali secolari che applicavano leggi LAICHE, pero mi sfugge la definizione laica della “strega” e “eretico”

      • Sandra scrive:

        paride, i giuristi riuscirono a formulare le leggi di Norimerga, forse le più note sebbene non le prime.

        La legge russa può, e sarebbe a mio avviso, ingiusta e sproporzionata. Ma come giustifichi che il potere religioso si rivolga al potere esecutivo nella cotanta persona di Putin, per una faccenda di stampa puramente giudiziario? Un uomo “di fede” (ah ah ah) che chiede a un essere come Putin il pugno duro contro tre donne? Aveva paura che putin potesse avere qualche riguardo o cosa?

        Chiaramente quando il regime Putin finirà si scoverà qualche pretuncolo che si era opposto al dittatore e i riflettori verranno puntati alla strenua e coraggiosa presenza della chiesa a fianco del popolo e contro l’oppressore…. storia già vista.

      • fab scrive:

        paride, le parole che hai scritto vicino a “eugenetica” sono palesemente casuali.

      • Enrico scrive:

        Io non sono Paride, siamo persone diverse.

      • FSMosconi scrive:

        @Enrico

        Non ti do torto: certe volte infatti lui riesce anche a formulare dei periodi complessi…

      • Francesco scrive:

        Per paride.
        Se in Russia la legge fosse razionale e laica i magistrati farebbero un applauso alle ragazze e un pernacchione al patriarca.

  23. Leonardo scrive:

    Fino all’altro giorno i preti piagnucolavano perchè sostenevano d’essere perseguitati in Russia. Adesso sono al potere, e la prima cosa che fanno è mettere in carcere i dissidenti…

  24. Giorgio Pozzo scrive:

    Invece di sparare slogan, molti dovrebbero soffermarsi un po’ più attentamente sulla questione, e fare alcune considerazioni un po’ più profonde sulla legge.

    La legge. Pare che le ragazze abbiano commesso due reati: teppismo e odio religioso. Per quanto riguarda l’accusa di teppismo, si vede proprio come in Paesi diversi vi siano regole profondamente diverse. Quali siano esattamente le azioni considerate teppistiche, me lo devono spiegare. Ma le posso immaginare. Io ho vissuto a Mosca per parecchi mesi, e, da quello che ho visto, deduco che qualunque comportamento, non necessariamente violento, che presenti anche un minimo di anticonformismo, può essere considerato “teppismo”. Nel Cremlino, ho visto tre ragazzi tedeschi stendere a terra una bandiera tedesca e ironizzare ridacchiando. Ovviamente, il messaggio/ scherzo era qualcosa tipo “adesso ci siamo riusciti…” o simili. La guardia presente li ha redarguiti agitando il manganello (sembrava volerlo usare: ma faceva così anche con quelli che attraversavano fuori dalle strisce zebrate di mezzo metro). Che cosa ci sarebbe di male a stendere per terra una bandiera? Da noi, infatti, certi comportamenti fanno magari sorridere (mentre altri che sono teppismo vero e proprio sono pure sottovalutati), ma in Russia la polizia può fermarti per qualunque comportamento poco “ortodosso”. Una mia collega di lavoro, arrivata a Mosca con un visto “errato” (nel senso che partiva dal giorno seguente), è stata fermata, e ha dovuto restare nell’ufficio della polizia all’aeroporto fino al giorno seguente. Le hanno pure portato via le scarpe.

    Quindi, secondo me, il comportamento “teppistico” prescinde dal luogo. Paese che vai, definizione di teppismo che trovi. E stato di polizia che trovi.

    Nel caso della chiesa del Redentore, se le stesse ragazze si fossero comportate così (o si fossero anche solo denudate tipo Femen) in un museo o altro luogo pubblico serio, sarebbe stato esattamente lo stesso. Da noi si chiama “comportamento sconveniente in pubblico”, e ci sarebbe da discuterne per ore (Giovanardi avrebbe da dire qualcosa). In Russia non si discute, si sta zitti. C’è poi la faccenda delle chitarre: all’ingresso della chiesa, come in molti luoghi “sensibili”, ci sono rigidi controlli (a me avevano frugato nello zainetto: come diavolo hanno fatto con le chitarre?). La macchina fotografica me l’avevano beccata, ma mi avevano fatto capire di non usarla. Io l’avevo usata lo stesso: ho rischiato forse 3 o 4 anni di galera? Non voglio saperlo, ma una multa anche salata per queste cose dovrebbe essere più che adeguata, anche per la Russia.

    Per quanto riguarda poi la seconda accusa, che riguarda più strettamente questo blog, le ragazze negano di aver voluto offendere la religione: negano proprio l’accusa più discutibile. Negano quella accusa per la quale la religione stessa, dimostrandosi tutt’altro che tollerante, non vuole perdonare loro. Forse che la chiesa Ortodossa si dimentica che un signore in Palestina 2000 anni fa promuoveva il santo uffizio del perdono?

    • paride scrive:

      Condivido quasi in toto; noi non abbiamo accesso all’istruttoria con i quali sono stati definiti i “capi di accusa” nè conosciamo le leggi che regolano la materia. Diciamola tutta: le sprovvedute cantarine (mal consigliate) hanno tentato la carta “mediatica” onde ottenere l’attuale notorietà non ponderando i rischi/benifici. Peraltro la notizia in se non ha alcun importanza per gli scopi del sito; gli astanti leggendo “Chiesa, arresto et similia” (posso dirlo senza offendere nessuno) …. hanno agito di “istinto” senza una razionale pre-analisi del testo; così si sono “gettati a capo chino” sulla notizia riversando fiumi di byte contro la Chiesa.
      Il perdono? Se vi è pentimento sincero, le canterine verranno perdonate; la laica legge ahiloro non contempla il ristoro con il pentimento sincero
      Ossequi

      • firestarter scrive:

        caro Paride,

        noto che riesci a non capire un c di niente e non me ne sorprendo. Mi risparmio la fatica e quoto Sandra (che ti premuri di ignorare, segno della tua malafede o del tuo patetico livello di comprendonio):

        Sì, ma secondo la stampa le giovani erano state allontanate dalla chiesa il giorno dell’esibizione dalla polizia russa. E’ stata la denuncia del capo della chiesa ortodossa a farle prendere, mettere in galera per sette mesi (avrà pensato che sarebbero state trattate benissimo) e rivolgersi al buon putin per una punizione esemplare. Ci manca solo di vedere Kirill in posa berlusconiana mentre mima il fucile.
        E’ il capo della cristianità russa a chiedere la condanna delle ragazze. La polizia si era dimostrata molto più umana dell’uomo di fede. Ma anche questa è una storia già vista.

        ossequi alla perpetua

      • Francesco scrive:

        Per paride.

        “Il patriarca ortodosso Kirill ha invocato il pugno duro di Putin contro le tre donne”
        Più che sufficiente per prendersela con la Chiesa (ortodossa in questo caso).

        “Il perdono? Se vi è pentimento sincero, le canterine verranno perdonate”

        Confermi di essere meschino.

      • Giorgio Pozzo scrive:

        Credo invece che la notizia sia rilevante per questo blog. I reporter da Mosca parlano chiaramente di un’accusa definita “odio religioso”. O forse, meglio, “teppismo motivato da odio religioso”.

        Comunque sia, il patriarca ortodosso, chiamando in causa nientemeno che Putin, mi ricorda molto da vicino il sinedrio che chiamava in causa Pilato.

  25. MASSIMO scrive:

    Se Putin fosse un vero uomo starebbe dietro alle belle gnocche delle pussy riots e non considerebbe minimamente quel vecchiaccio bavoso del vescovo.

    A questo punto è meglio Berlusconi. Almeno lui la topina fresca l’apprezzava e sono sicuro che avrebbe fatto come dico io. Magari con lui le tre ragazze scampavano i sette anni di carcere e se la cavavano con un bel “bunga bunga”.

    • stefano marullo scrive:

      @ Massimo

      Vero uomo è chi considera le donne solo come belle gnocche? Spero tu sia single, e se lo sei…si capisce anche perché…

  26. Giorgio Pozzo scrive:

    Aggiornamento fresco fresco sul processo (e quello che accade fuori):

    http://www.rt.com/news/pussy-riot-judge-inside-599/

    Interessante, anche il fatto che fuori dal processo ci siano due tipologie molto differenti di protestatari, atei da una parte, e bigotti dall’altra, con accese discussioni tra loro.

  27. whichgood scrive:

    I credenti onesti (se ce ne sono) dovrebbero offendersi di più per quei pagliacci in lutto perenne che conformano il clero dentro le loro chiese.

  28. fab scrive:

    Sting ha ragione a sostenere che il senso delle proporzioni e dell’umorismo sono un segno di forza. Ma la concentrazione di potere che trova complici Putin e la pretaglia locale è retta soltanto dal filo delle convenzioni, quindi non è affatto forte.

  29. Massimo scrive:

    Pensare per forza di contrasto alla sentenza prima inflitta e poi sospesa agli omicidi del diciottenne Aldovrandi e rendersi conto di quanto uno stemma, un simbolo, una targhetta, un distintivo o un marchio di fabbrica possano valere più di una persona è tutt’uno – vedi anche pene per le vetrine rotte da un lato, per le teste rotte dall’altro, nel caso del processo sul G8 a Genova.

    Chissà quando la realtà e il senso delle cose prenderanno una rivincita sulla mistificazione della giustizia e sulla “giustizia” basata sulla mistificazione.

    Roba così fa indignare – e il peggio è che la via d’uscita sembra lontana, in giro per il mondo.

  30. Maurizio scrive:

    Segnalo una petizione che chiede di liberare le Pussy Riot:
    http://bit.ly/N0wxAL