Proposta Concia (Pd) per tutela coppie gay alla Camera

Il deputato Pd Paola Concia ha avanzato la proposta di garantire anche ai compagni gay dei membri della Camera gli stessi diritti delle coppie eterosessuali, già riconosciuti dal regolamento di Montecitorio. E il presidente della Camera Gianfranco Fini sottoporrà la questione all’ufficio di presidenza. La parlamentare del Partito Democratico si è sposata in Germania con la sua compagna Ricarda Trautmann, mentre in Italia manca qualsiasi tipo di riconoscimento.

Lo stesso Fini, durante la presentazione di un libro della deputata Pd e giornalista Maria Teresa Meli, promette che si avrà una risposta entro la fine della legislatura. Perché “non si può nascondere la testa nella sabbia come gli struzzi”: “non sarà semplice ma credo sia doveroso perché la questione va risolta con una risposta in un senso o nell’altro”, ha aggiunto.

La proposta e l’esplicito sostegno del presidente della Camera sono destinati far discutere. C’è chi lamenta l’ennesimo privilegio a favore dei politici, ma può essere anche un modo per porre il problema della discriminazione nei confronti delle coppie omosessuali e per far emergere in maniera ancor più lampante le contraddizioni di un Parlamento clericalizzato. Dove già c’è l’assistenza sanitaria per i conviventi eterosessuali, mentre si fanno orecchie da mercante soprattutto per il niet del Vaticano alle istanze delle coppie di fatto formate da comuni cittadini.

Bisogna chiedersi se il mondo della politica avrà il coraggio di estendere le tutele, in caso di risposta positiva dell’ufficio della Camera, non solo ai parlamentari. Ma anche a tutte le coppie di conviventi, in modo che non diventi l’ennesimo privilegio della casta. E chiedersi anche se il Parlamento avrà il coraggio di fare una scelta laica, seppure sgradita alla Chiesa cattolica.

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64 commenti

francesco s.

Per me la cosa rischia di diventare l’ennesimo privilegio dei politici, pur capendo le buone intenzioni della Concia.

Manlio Padovan

Sono certo che sia la prima volta che mi vede (e mi vedo) accettare un privilegio per quei bufffoni dei politici; dal quale privilegio sarà certo più facile estendere il diritto alle persone serie.

Tiziana

la mia assicurazione (casagit) estende al convivente qualunque sia il genere la copertura sanitaria. E’ stata la prima assicurazione (italiana) ad estendere questa copertura che, beninteso, prevede un surplus di pagamento come per marito e figli. come tiutte le assicurazioni voglio sperare anche quella di Concia
La Casagit è l’assicurazione dei giornalisti che curiosamente (o forse no) p oco pubblicizzano questa loro piccola conquista di cui io ho parlato qui… http://www.nessundio.net/blog/2010/08/31/4357/

Laverdure

Io trovo assolutamente normali le coppie conviventi,ma non ho ancora capito bene la necessita di
nuove legislazioni per garantire i diritti alle “coppie di fatto”,nel caso ovviamente di quelle eterosessuali,perche per le omosessuali non esiste ancora la possibilita di un matrimonio legale
in Italia.
Che svantaggi comporterebbe un normale matrimonio,a condizione ovviamente che un eventuale divorzio sia possibile in seguito,se necessario,senza eccessive difficolta ?
Qualcuno puo’ darmi chiarimenti in merito ?

Roberto Grendene

il supplizio burocratico, economico, psicologico di un eventuale divorzio derivante dall’attuale legislazione italiana mi sembra una ragione sufficiente per preferire una sana unione civile

direi che sarebbe una scelta che mostra maggiore responsabilità e rispetto verso il partner

e lo dico da sposato da 18 anni senza all’orizzonte pensieri di divorzio

Simone

Se il problema e´il divorzio si risolve facendo diventare il divorzio piu semplice non istituendo un altro istituto giuridico che possibilmente e’ piu’ facile scogliere: se la mia auto rimane senza benzina non e´che ne compro un’altra con il pieno vado semplicmente a fare il pieno (tutto cio’ se potessi permettimi un’auto)

Cagliostro

@Simone,
solo che il mondo cattolico è strenuamente contrario all’adozione del divorzio breve (da tre anni a un anno).

manimal

concordo con Grandene.
il matrimonio in Italia è un vincolo che si contrae in libertà, ma dal quale è veramente arduo liberarsi, anche con il reciproco accordo dei coniugi.

l’alternativa è una convivenza di fatto che toglie preoccupazioni di questo tipo, ma che per contro, non garantisce in nessuna misura diritti al partner(eccetto se si è parlamentari: in tal caso vi è tutela del convivente dell’onorevole).

credo che una regolamentazione delle unioni civili sarebbe un sensato compromesso tra le due situazioni estreme; anzi, secondo me potrebbe diventare un ragionevole passo verso il matrimonio…
ovvero potrebbe persino aumentare, nel lungo periodo, il numero dei matrimoni, con buona pace degli strenui difensori della “famiglia tradizionale”.

fermo restando che a mio avviso andrebbe riformato in senso permissivo il divorzio.

Cagliostro

Laverdure,
ci sarebbe da scrivere pagine in materia.
Prima di tutto – attualmente – 15 bambini su 100 nascono al di fuori del matrimonio (il doppio rispetto a dieci anni fa) ma non hanno la stessa tutela: infatti un “figlio naturale” non assume automaticamente vincoli di parentela con le famiglie di origine (cugini, zii, etc.) con una rilevante conseguenza ai fini successori. Un disegno di legge che è in discussione in Parlamento dovrebbe colmare almeno questo deficit ma questo ti fa capire quanto sia lontana la legislazione attuale dal “paese reale”.
Ora sempre più coppie (mi limito a quelle eterosessuali) preferiscono la convivenza al matrimonio e – riconoscere diritti alle coppie di fatto (magari anche minori diritti rispetto al matrimonio) – è un valido incentivo alla stabilità della coppia e quindi all’eventuale matrimonio.
Paradossalmente dovrebbe proprio essere il mondo cattolico a spingere per una legge sulle unioni civili.
Daniela Del Boca (professoressa di Economia Politica presso l’Università di Torino, già consulente dell’OCSE, della Commissione Europea, dell’Isfol e direttrice del Centro CHILD) sostengono che «Nei paesi dove la proporzione delle unioni di fatto è aumentata di più, come per esempio in Svezia e Norvegia, anche la fertilità è cresciuta di più. È salito il peso dei figli nati fuori dal matrimonio in percentuale delle nascite. Dove le unioni di fatto sono riconosciute e sostanzialmente trattate alla pari delle famiglie coniugate, il declino dei matrimoni non implica dunque la diminuzione della fertilità (un fenomeno che invece interessa Italia o Grecia)».
Discorso diverso per le coppie omosessuali dove l’introduzione delle unioni civili (o del matrimonio) ha l’obiettivo di riconoscere gli stessi diritti (discorso a parte per l’adozione) delle coppie eterosessuali che – ad oggi – sono negate.

giulio

Però io non capisco, se si regolamentano le unioni civili che ne sarebbe delle coppie che non vogliono fare neanche l’unione civile?
Si creerebbero tre situazioni: coppie sposate, coppie unite civilmente e coppie che non formalizzano in alcun modo il loro rapporto.
Non sarebbe complicato?

Cagliostro

@Giulio,
l’unione civilie è una soluzione: ovvio che una coppia non è obbligata a contrarre unione civile.
Nel caso di una coppia che non voglia contrarre una unione civile, ovviamente non ci sarebbe tutela ma non si può dire che non ci sia una soluzione per loro.
Non credo proprio sia complicato: poi l’Italia da questo punto di vista è agevolata se si considera che il registro delle unioni civili è in vigore da anni e anni in vari paesi Ue e non ha mai creato problemi.
Quindi – per rispondere alla tua domanda: che ne sarebbe delle coppie che non vogliono fare neanche l’unione civile? Si attaccano……

Cagliostro

Come scritto nell’articolo, il Parlamento riconosce ai conviventi dei Parlamentari gli stessi diritti riconosciuti ai coniugi degli stessi. Avrei solo tre domande
Se il Parlamento ha riconosciuto la bontà del diritto di equiparare i conviventi ai coniugi, perché questo diritto è negato alle coppie del “paese reale”? Il Parlamento ha già preso una decisione politica in questo senso.
Se la Camera estenderà – come mi auguro – lo stesso diritto anche ai conviventi omosessuali, su quale base potranno ancora privare dello stesso diritto le coppie omosessuali del “paese reale”?
Come riesce l’On. Concia a stare in quel partito di reazionari e papalino che è il Partito Democratico?
Tra le altre cose, Di Pietro ha recentemente presentato un disegno di legge per l’introduzione del matrimonio omosessuale (matrimonio e non pacs, dico et similia) anche in Italia.

Paul Manoni

No, non capisco o spero di non aver capito a dovere…!
Si starà mica facendo come si fa nella fattoria degli animali di Orwell, dove “tutte le bestie sono uguali, ma alcune bestie sono più uguali degli altri”!?!? :evil:

Forse, ma avrei bisogno di rassicurazioni, la Concia sta facendo tutto questo per aprirsi l’ennesimo spiraglio nella legislatura, nelle leggi e nei regolamenti, con lo scopo di introdurre un riconoscimento della coppie omosessuali…Non può essere diversamente!!

Paul Manoni

A me basterebbe che gli andasse a fare compagnia nel partito che meglio le rappresenta entrambe… ;)

Federico Tonizzo

@ Kaworu
Se la Bindi andasse a stringere il cilicio alla Binetti, quest’ultima le direbbe “Aaaah, sì, sììì….. godoooo… ancora, ancoraaaaa…” ;-)

LEWIS

ma veramente a queste idiozie pensano con problemi maggiori che abbiamo?

LEWIS

cose da fare ce ne sono e il tempo lotta contro di noi. E cosi riprovevole pensare che sarebbe meglio focalizzare i nostri sforzi sui “grossi problemi” e ottenere “grossi risultati”. Si tratta in fondo di una scelta logica per ottenere il maggior guadagno.

Se poi vogliamo focalizzare sui “problemi dei compagni omosessuali dei parlamentari” per, diciamo la verità, ottenere più un guadagno di immagine che una vera vittoria, ben venga.

Il “benaltrismo” come dici tu, è altra storia che appartiene ai politici nostrani, non a un cittadino come me

Kaworu

io aspetto di vedere che succederà.

mi sembra abbastanza sensato usare il paradosso, in italia.

fab

Lewis, ci sono provvedimenti a costo zero e provvedimenti che necessitano di copertura finanziaria. I “problemi maggiori” richiedono il secondo gruppo, infatti continuano a restare problemi e scordati che questo parlamento oserà trovare soluzioni. Invece i provvedimenti a costo zero si possono fare sempre, servono a cambiare mentalità e non hanno controindicazioni.

FSMosconi

Formigoni fa una proposta di sostegno per i cristiani perseguitati all’estero.
Tizio risponde: “ma veramente a queste idiozie pensano con problemi maggiori che abbiamo?”

Ecco: cambia la posizione da quella a questa e rifletti sul tuo punto di vista.
No, perché, dal mio punto di vista (e premetto che non sono diretto interessato in questo caso) c’è chi considera anche questo un problema.
:roll:

Kaworu

mi pare che sia un po’ diverso occuparsi di dare pari diritti ai cittadini del proprio paese, e usare le tragedie di un altro paese per farsi belli agli occhi di non si sa chi.

(anche perchè, cos’è che ha fatto formigoni, oltre al cartellone sul pirellone e le solite raccolte di fondi che non si sa dove finiscono? o meglio, si sa…)

FSMosconi

@Kaw’

In effetti: ma come facevo a coinvolgerlo emotivamente altrimenti? ;)

LEWIS

non ci si sta occupando dei diritti dei propri cittadini, ma del tuo personale compagno. Perdonami, ma ai politici do poca fiducia.

Kaworu

per questo ho detto che sospendo il giudizio per vedere se questo porterà a qualcosa appunto per tutti i cittadini oppure no.

FSMosconi

@LEWIS

1) Ho già detto che la cosa non mi tocca?
2) Perché se anche fosse io e il mio ipotetico compagno non saremmo cittadini pari agli altri?

Perdonami, ma ai politici do poca fiducia.

Be’, su questo ti capisco, il problema è che qui prima hai palesemente parlato dell’iniziativa in sé “ma veramente a queste idiozie pensano” per poi passare ai suoi promotori “ma ai politici “… non per sminuire gli altri problemi. Ripeto: pensa anche che per qualcun altro anche questo è un problema.

Federico Tonizzo

@ Kaworu
Non vorrei essere troppo pessimista, ma, per come la notizia viene presentata anche da “La Repubblica”, mi sembra che la Concia parli solo delle coppie omosessuali della Camera e non faccia alcun accenno alle coppie omosessuali che ci sono fra la gente comune…
Certo che, se le cose stanno così, dopo l’eventuale approvazione della proposta della Concia si potrebbe (non so da parte di chi… l’Arcigay? o qualche deputato o senatore radicale? o Di Pietro, stando a quanto Cagliostro ha scritto più sopra?) chiedere che la norma venga estesa ai comuni cittadini.
Temo però che la chiesa cattolica si opporrà anche alla limitata proposta della Concia per le coppie omo della Camera, quindi figurarsi per l’estensione…
Già anni fa,i PACS e i DICO non sono andati in porto a causa dell’ingerenza vaticana e soprattutto del criminale leccapiedismo dei politici italiani verso il Vaticano…
Vediamola così: SE la proposta Concia verrà approvata ed estesa ai cittadini, sarà un grande progresso per la legislazione italiana e una bella “lezione” per il Vaticano.

Kaworu

@federico

si certo, è anche “normale” che parli solo delle coppie gay della camera.

ma al posto suo io userei questo come modo per iniziare a fare breccia.

mariaeus

La deputata Concia dovrebbe proporre l’eliminazione dei privilegi dei “nobili”, della nuova classe parassitaria (dieci milioni di euro per l’assistenza sanitaria integrativa per 630 deputati più famiglia in un solo anno pagata da tutti e goduta da 630 parassiti).
Noi, del popolo non contiamo nulla.
Parla sempre e solo dei diritti dei gay.
Insopportabile.

Senjin

Non quelli in parlamento… visto che aldilà delle chiacchiere stanno attuando le stesse ruberie degli altri e invece di abolire un privilegio chiedono di averlo anche loro. La Concia avrebbe fatto una figura migliore proponendo l’abolizione di una privilegio (almeno uno), invece di chiedere di ottenere anche quel privilegio (non le bastano già prebende, rimborsi e il futuro vitalizio per pagare le cure alla moglie?).
Quest’azione è UNA PRESA PER I FONDELLI ai cittadini sia gay che etero che chiedono pari diritti e onestà.

Kaworu

al momento sospendo il giudizio per vedere dove vuole andare a parare.

al posto suo, lo userei come paradosso

LAVERDURE

E perche’ no ?
I progressisti non dicono forse che e’ doveroso rispettare TUTTE le opinioni altrui?
Cosi si dovranno rispettare anche coloro che per opinione non rispettano le opinioni altrui.
Gran cosa la logica ,vero ?
Dove sei,Bertrand Russell ?

Red Passion

La Concia vuole solo un privilegio per sè. Poteva iniziare una battaglia di principio, mostrando le contraddizioni dei privilegi dei parlamentari e, invece…. per la gente comune chissà, intanto si parte da sè stessi.
Bel modo di fare politica!

Alfonso

La Concia è estremamente clericalizzata, evidentemente da piccola ha frequentato la scuola delle suore passerine della misericordia…..

Non ho mai sentito nè visto impegnarsi la Concia per l’abolizione del concordato oppure per l’eliminazione dei mille finanziamenti statali alla chiesa cattolica.

Kaworu

in generale, qualcuno lo ha fatto mai? (a parte forse qualche “radicale libero”)

Alfonso

@kaworu
infatti, neanche la Concia. Se mi sono perso qualcosa, correggimi

giulio

@ alfonso

“Non ho mai sentito nè visto impegnarsi la Concia per l’abolizione del concordato oppure per l’eliminazione dei mille finanziamenti statali alla chiesa cattolica.”

La Concia non si è nemmeno mai occupata di antisemitismo, ma questo non basta a dire che è antisemita.
Un parlamentare può scegliere un tema e occuparsi di quello, non necessariamente deve occuparsi di tutto. Lei si occupa di diritti GLBT, non può esserle fatta una colpa di non occuparsi di altro.

mariaeus

@alfonso a ragione.
Quando ci si indirizza sempre e solo su un problema (e in qs caso la Concia ne è interessata in prima persona) la cosa è poco chiara.
Mesi fa dichiarò che il vitalizio a favore dei parlamentari è un diritto acquisito e non un privilegio. E infatti votò contro l’abolizione.
E’ una furbetta.

Losna

Se ho ben capito qui non si tratta di estendere dei DIRITTI, ma di estendere dei PRIVILEGI e questo non mi sta bene, che andassero tutti quanti aff….
Scusate ma non ce la faccio più….(Verdone docet)

sledge

La Germania ha preferito salvaguardare la famiglia naturale e il matrimonio tradizionalmente inteso, evitando l’ingerenza politico-ideologica in questioni antropologiche antecedenti alla legge stessa. Il 28 giugno scorso infatti, il parlamento tedesco ha respinto la proposta dei Verdi di equiparare le coppie dello stesso sesso al matrimonio tra un uomo e una donna. Qualcuno ha per caso letto questa notizia sui quotidiani italiani? Come avrebbe fatto altrimenti Paola Concia a massacrare ancora gli italiani a reti mediatiche unificate, dicendo che l’Italia deve adeguarsi al resto d’Europa? Certo, avrebbe continuato ugualmente, per lo meno per dare un senso ai 16mila euro al mese, vitalizio escluso, che porta a casa (è stata messa lì per quello, d’altra parte), ma forse con qualche impaccio maggiore. Oltretutto, è bene ricordare che soltanto dieci paesi al mondo hanno deciso di snaturare il significato antropologico di “matrimonio”

Kaworu

ah sapessi quante notizie non si leggono sui giornali italiani…

e nemmeno si sentono ai tg italiani.

(ti rode che le persone omosessuali possano avere i tuoi stessi diritti, eh?)

sledge

No, amore ….. non mi rode che le persone omosessuali possano avere i miei stessi diritti di persona etero sessuale sposata dal sindaco. Il punto è un altro: si sta facendo una mera battaglia ideologica mentre nella realtà le cose sono diverse, come per esempio il registro delle unioni di fatto

Ad esempio: il registro delle unioni di fatto della ns. “rossa” Bologna è stato disatteso nonostante siano anni (forse è stato il primo) che esista. Allora significa che il “can-can” mediatico è servito più a scopi politici che a scopi pratici.

Kaworu

amore dillo a tua sorella, tanto per cominciare.

il registro delle coppie di fatto serve quanto una pacca sulla testa al cane dopo che hai passato il pomeriggio a prenderlo a calci. non stupirti se finisce comunque per staccarti una mano.

Cagliostro

Sledge, sledge……mi sa proprio che non è farina del tuo sacco…….mi sa che viene dallo sciocchezzaglio degli uccrociati……..
Trovi una risposta qui…… http://alessandrocagliostro.wordpress.com/2012/07/12/gli-uccrociati-si-esprimono-a-favore-del-riconoscimento-giuridico-delle-unioni-omosessuali/

Secondo te i giornali hanno ignorato volutamente la notizia? Come mai allora la notizia è stata ignorata anche dai giornali cattolici che non avrebbero avuto nessun interesse a censurare? Mai sentito parlare dei “criteri di notiziabilità”?
Cercate di aprire il cervellino ogni tanto…….

Kaworu

uno che si chiama alberto non sarebbe un maschio?

ma imparare almeno ad argomentare, per esempio? su uccr non lo insegnano?

se stiamo a far le pulci, mi pare che il se sso anale non sia disdegnato dagli eterosessuali.

Federico Tonizzo

@ sledge
Come al tuo solito, tu “capisci” le cose solo come ti pare e non come uno cerca di spiegarti…
Quindi è perfettamente INUTILE parlare con te, quindi cuociti pure nel tuo brodo.

blabla

La trovo una proposta intelligente perché in questo modo si obbligherà il parlamento ad una decisione circa questa materia. E visto che il privilegio già esiste per i conviventi di fatto, voteranno a favore molto presumibilmente la stragrande maggioranza dei parlamentari proprio perché in materia di privilegi sono tutti d’accordo.
Allora sì che verranno sperabilmente sanciti per la prima volta su suolo italiano i diritti dei conviventi dello stesso stesso (anche se sotto forma di privilegio) . E’ un inizio. E’ l’accentuarsi di un paradosso che già esiste (diritti/privilegi dei conviventi per se stessi sì, ma non per i cittadini) ma riguardando questo caso concreto sarà ancor di più evidente il doppiogiochismo e la doppia morale di molti degli onorevolissimi.

Federico Tonizzo

Se la proposta di Concia verrà approvata, per il passo successivo (estenderla ai comuni cittadini), immagino che verranno incontrate molte più difficoltà. Vorrei tanto essere smentito dai fatti.

sledge

W i gay liberi !
W la liberta di esprimere la propria scelta!
W la libertà di religione e credo !
W la libertà di dire come stanno (veramente) le cose !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Kaworu

nessuno ti sta negando la libertà di fare la figura dell’idiota.

e tu sembri ben contento di usufruire di questa libertà.

Federico Tonizzo

@ Kaworu
Ma secondo te si accorge di fare la figura dell’idiota?
Perchè, se se ne accorgesse, dovrebbe semplicemente non scrivere più tra i commenti alle Ultimissime… E forse non dovrebbe nemmeno parlare quando incontra qualcuno per i fatti suoi…

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