Usa, Corte Suprema non si pronuncia su croce memoriale di guerra in California

In Italia la Corte Costituzionale ha preferito non pronunciarsi sul crocifisso e la battaglia civile di Massimo Albertin, sostenuta dall’Uaar, è arrivata fino alla Corte europea dei diritti dell’uomo ma senza successo. Ma il tema dell’invadenza dei simboli religiosi, ritenuti in contrasto con la laicità, è sentito in diversi paesi all’estero e portato all’attenzione da altre associazioni laiche.

Negli Usa la Corte Suprema di recente ha rimandato di nuovo alla corte d’appello la questione di costituzionalità per una gigantesca croce che funge da memoriale di guerra sul monte Soledad presso La Jolla, in zona San Diego, California. Il caso era stato portato in tribunale da Philip K. Paulson, un ateo reduce del Vietnam, il quale riteneva che la croce violasse il principio di separazione tra Stato e Chiesa e privilegiasse la religione cristiana.

La Corte d’appello, lo scorso ottobre, aveva già dichiarato il posizionamento incostituzionale. Plaude a questi ultimi sviluppi la Freedom From Religion Foundation, associazione di non credenti statunitensi che ha sostenuto la battaglia legale di Steve Trunk, il quale ha preso il testimone di Paulson quando questi è scomparso. Ma la Corte Suprema sembra piuttosto incerta sul da farsi per casi di croci monumentali.

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 26 giugno 2012 alle 11:10 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.