Ricerca Usa, 71 miliardi di esenzioni a confessioni religiose

Come ha fatto anche l’Uaar nell’indagine I Costi della Chiesa, stimandoli per almeno 6 miliardi di euro l’anno, anche negli Usa ci si interroga sui fondi pubblici che finiscono alle confessioni religiose. Ray Cragun, professore dell’Università di Tampa, ha coordinato una ricerca pubblicata sulla rivista scettica Free Inquiry in cui stima che la cifra superi i 71 miliardi di dollari l’anno. Una somma enorme che considera le sostanziose esenzioni di cui godono le istituzioni religiose anche per attività di lucro.

La questione dei soldi delle tasse che vengono elargiti a chiese diventa sempre più “rilevante”, evidenzia il redattore della rivista Tom Flynn, “perché il numero degli americani che vive al di fuori di qualsiasi tradizione religiosa continua a crescere”. Ancora una volta, atei e agnostici sono costretti a pagare anche per Chiese che non sostengono.

Secondo la ricerca 26,2 miliardi sono di esenzione su tasse di proprietà, che non vengono richieste dagli stati. Ben 41 miliardi arrivano da esenzioni sui capital gains, quindi sulla pura speculazione in borsa. Mentre 1,2 miliardi per le detrazioni sull’abitazione del pastore o del sacerdote.

Cragun, con la sua ricerca, intende sensibilizzare sui privilegi delle confessioni religiose per suggerire non la cancellazione di tutte le esenzioni, ma il mantenimento solo per attività e organizzazioni realmente non profit, per servizi sociali e caritatevoli, siano religiose e laiche.

Filed under: Generale, Notizie

23 commenti

stefano

finchè il potere religioso assicurerà a quello politico il suo appoggio incondizionato per dominare le masse riceverà sempre in cambio notevoli benefici economici, è così in vaticalia, è così negli Usa ed in altre nazioni.

Festival_Vaticano

Non solo. Negli Stati Uniti (Paese sulla cui moneta campeggia il motto “In God we trust”) una sentenza della Corte federale sui reati fiscali ha confermato che i membri del clero possono vivere una bella vita di lussi senza pagare le tasse federali che sono dovute da tutti gli altri cittadini. Caso emblematico è quello di Phil Driscoll, un predicatore cristiano, oltre che musicista. Driscoll è a capo della congregazione Mighty Horn Ministry a Greensboro, in Georgia. Tra il 2005 e il 2009 ha dichiarato al fisco americano (l’I.R.S.) ben 6 milioni di dollari ma quando è stato condannato per non aver pagato all’IRS oltre 400.000 dollari riguardanti una sua villa acquistata sulle righe di un lago vicino Cleveland i suoi legali hanno fatto ricorso in appello, e hanno vinto. La legge che sta alla base di questa assoluzione (uno smacco per l’I.R.S.) fu approvata dal Congresso nel 1921 e stabilisce che chi viene ordinato Ministro di un ordine religioso può vivere esentasse in una casa di proprietà della sua organizzazione religiosa o ricevere un pagamento annuale esentasse per comprarsi una casa se la congregazione di cui fa parte ha approvato il trasferimenti di denaro. La sentenza relativa a questo caso nel 2011 ha di fatto sancito che questi pagamenti possono essere estesi ad un numero anche illimitato di proprietà, sempre che siano in qualche modo collegate a congregazioni religiose o a membri del clero. Non vi sono restrizioni sul valore e sul numero delle proprietà.
Maggiori dettagli qui: http://festival_vaticano.ilcannocchiale.it/?YY=2012&mm=6&dd=18

faber

Ma infatti se non fosse per i 5 anni da passare in seminario (brrr mi viene la pelle d’oca solo a pensarci!!!) sarebbe la svolta della vita. Si riceve lo stipendio a fine mese senza fare niente e intanto si possono coltivare i propri hobbies.

whichgood

Vedi?, alla fine la Fede è soltanto la capacità di fottere il tuo vicino, dimostrare se hai o meno Fede è come dimostrare l’esistenza di un dio.

MASSIMO

@ Faber

“Ma infatti se non fosse per i 5 anni da passare in seminario (brrr mi viene la pelle d’oca solo a pensarci!!!)”

In tal caso consiglio delle mutande d’acciaio … non si sa mai.

otello

Non è giusto che io debba sostenere una organzzazione che non mi appartiene e non riconosco. Mi sento derubato sotto ogni aspetto soprattutto da questi predicatori che dicono di curare la tua anima ma ti spogliano di ogni bene di questo mondo. Lo fanno indirettamente dominando sulla politica cavalcaldola come vogliono LORO per un tornaconto egoisico e avido. Il popolo si stà svegliando da questo inganno millenario!!!

cyberego

Vabbe’ storia vecchia,
gli americani pur di scaricare, scaricherebbero…anche la madre.
(l’ IRS è l’incubo di ogni americano medio, e comunque fare cospicue
offerte in chiesa-qualsiasi chiesa- da quelle parti è molto sentito e patriottico)

MASSIMO

Ma se io mi invento una religione (come ha fatto Ron Hubbard tanto per intenderci) mi spettano lo stesso queste esenzioni e privilegi?

cyberego

Al 100%
non sai quanti culti strani, in virtù del Primo Emendamento ci sono
da quelle parti.

whichgood

Perchè dovresti inventartele?. Arruolati a quella cattolica e fatti prete!. Puoi violentare bambini impunemente, ti aiuteranno a sfuggire alla legge e sè necessario ad emigrare. Ti pagheranno per fare nulla, godrai di tutti i privilegi ed esenzioni fiscali immaginabili (e di più! ), potrai circolare in centro storico con la tua auto euro 0 anche nei giorni di blocco stradale per via dello smog, sarai autorizzato a parcheggiare dove vuoi (basta che metti il cartellino “in servizio” per estrema unzione e nessuno ti controllerà), potrai dare lezione di comportamento etico e morale senza dover seguire i tuoi “principi”, riceverai una valanga di soldi dei tuoi fedeli (oltre allo “stipendio”) e non avrai nesun obbligo di dichiarare nulla a nessuno, tutti ti racconteranno i fatti propri e degli altri, ti divertirai gratuitamente a punirli con preghiere, ritiri o… (tanto nessuno ti controllerà), potrai divertirti suonando le campane a mezzanotte per vendicarti di tutti quelli che ti disprezzano (non potranno far niente contro di te ! ), lasciandoli insonni per mesi. La lista continua…

MEVI

@ whichgood
Purtroppo hai detto solo tanta tanta amara verità…

spapicchio

Ecco come fanno i cattolici ad apparire più leggeri, vivaci e felici di coloro i quali invece devono pagare una per una tutte le imposte della repubblica.

Per forza che si sta meglio, ecco come la religione giova ai credenti!

Credi al mio/nostro dio? Bene, ti abboniamo le tasse, e non le paghi!

Vittorio

Hai toccato ahimè un tasto molto, molto delicato… Per esempio trova un’altro stato che delega la risoluzione dei problemi pubblici di tossicodipendenza ad organizzazioni legate alla religione… Roba da far rabbrividire i sassi!

Federico Tonizzo

In Italia (60 milioni di abitanti) la sola chiesa cattolica costa ai contribuenti 6 miliardi di euro: http://www.icostidellachiesa.it/
Negli Stati Uniti (309 milioni di abitanti): http://www.uaar.it/news/2012/06/20/ricerca-usa-71-miliardi-esenzioni-confessioni-religiose/ (circa 56.000.000.000 €)

Costo, in euro, per ogni abitante:
Italia = 6.000.000.000 € / 60.000.000 ab. = 100 €/abitante
USA = 56.000.000.000 / 309.000.000 ab = 181 €/abitante

Correggetemi se ho sbagliato, ma, se ho fatto bene i conti, negli USA stanno messi peggio di noi :shock: , a meno di tener conto del fatto che gli statunitensi sono più “ricchi” (quanto?) di noi…

whichgood

Mi sembra che stiamo peggio noi. L’articolo parla del costo complessivo delle deligioni negli USA mentre il tuo calcolo tiene conto esclussivamente di quella cattolica in Italia (la più consistente senza dubbio ma non l’unica).

Federico Tonizzo

Vero, ma il fatto è che non ho idea delle spese per le altre…
Al massimo si potrebbero sommare le cifre dell’ otto per mille per le altre religioni in Italia, ma non so se farebbe una grande differenza, visto che la chiesa cattolica già se lo pappa quasi tutto.

Priapus

Dimenticate due particolari di non poco conto:
1) Non sono aggiornato, ma secondo i miei dati, in USA la pressione fiscale va dal 25 al 30%, men
tre in Italia oscilla fra il 45 ed il 50%.
2) In Italia la CCAR si frega più dell’85% del malloppo, mentre in USA è minoritaria.
Vi sembra possa esserci dubbio su chi sta peggio?

Federico Tonizzo

Beh, dipende se consideriamo “un danno alla collettività” solo tutto quello che va alla chiesa cattolica, o tutto quello che va alle religioni in generale.
La ccar sarà pure l’associazione a delinquere che conosciamo, ma personalmente considero perlomeno parassitarie anche le altre religioni.

Commenti chiusi.