Altolà vaticano alle inchieste italiane sullo Ior

Il licenziamento di Ettore Gotti Tedeschi dalla presidenza dello Ior è stato inopinatamente seguito dalle perquisizioni a casa sua nell’ambito dell’inchiesta Finmeccanica. Oltretevere sono ora molto, molto preoccupati. La scoperta dell’esistenza di un memoriale di Gotti Tedeschi, da aprire “nel caso mi succeda qualcosa”, ha dato la stura a uno stillicidio di rivelazioni. Sono stati chiamati in causa politici, mafiosi, faccendieri, palazzinari, banchieri d’assalto, e spesso tutti questi personaggi messi insieme. Soltanto il clan di Al Capone è uscito indenne dai sospetti, e soltanto perché il boss è defunto da troppo tempo: visti i precedenti dello Ior, ogni supposizione è in qualche modo giustificata.

Quanto accade oltre il portone di bronzo, con il maggiordomo ancora incarcerato, ricorda la trama di un’ennesima puntata di un’infinata telenovela guatemalteca di basso livello. C’è tuttavia qualcosa che riguarda da vicino i rapporti Stato-Chiesa, in questa vicenda: ieri sera, la Santa Sede ha diramato una nota in cui, dopo aver affermato di aver “appreso con sorpresa e preoccupazione le recenti vicende in cui è stato coinvolto il Prof. Gotti Tedeschi”, ha sostenuto di riporre “nell’autorità giudiziaria italiana la massima fiducia che le prerogative sovrane riconosciute alla Santa Sede dall’ordinamento internazionale siano adeguatamente vagliate e rispettate”.

Un altolà in piena regola da parte di uno stato noto per aver respinto al mittente le rogatorie internazionali inviate dall’Italia. Uno stato, va ricordato, che grazie ai privilegi ottenuti con i Patti lateranensi può muoversi in Italia con maggiori prerogative di un ente italiano e senza risponderne davanti alla giustizia. Ricordiamo come sia agli atti, tanto per fare due esempi eclatanti, che tramite lo Ior sono stati lavati sia i soldi della mafia siciliana, sia le tangenti Enimont, lo scandalo “madre di tutte le tangenti” che si chiuse con le condanne di politici quali Forlani, Craxi, Martelli, Pomicino, Bossi, La Malfa.

Come ha scritto Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera, in Vaticano si teme che Gotti Tedeschi (cittadino italiano, indagato per violazione delle norme antiriciclaggio) parli: la nota sarebbe dunque “una sorta di invito a non svelare segreti”. Sullo stesso quotidiano, il giurista Marco Ventura ammonisce che, di questo passo, le autorità pontificie, che “già oggi intimano ai nostri magistrati di non sfidare la loro sovranità nelle inchieste sulla finanza vaticana”, “domani potrebbero alzare la tensione o procedere con rogatorie e denunce in Italia contro i responsabili di Vatileaks, o ancora chiederci di custodire il maggiordomo incriminato”.

C’è il concreto rischio che il Vaticano voglia sfruttare per la prima volta fino in fondo tutte le concessioni che lo Stato italiano gli ha accordato per decenni, portandolo a compiere azioni che di sua iniziativa non potrebbe porre in essere nei confronti di alcun cittadino italiano. Una situazione delicatissima, che si può prevenire soltanto in un modo: rigettando unilateralmente tutti gli accordi concordatari.

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 9 giugno 2012 alle 15:56 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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115 commenti a “Altolà vaticano alle inchieste italiane sullo Ior”

  1. Biondino scrive:

    Sinceramente, ritengo la conclusione dell’articolo (rigettare unilateralmente tutti gli accordi concordatari) semplicemente impraticabile. Non dico giusta o sbagliata, simpatica o urtante, ma proprio impraticabile.
    Sarebbe come se, per protestare contro la situazione del Tibet, qualcuno proponesse di rigettare unilateralmente tutti gli accordi internazionali con la Cina. Bella idea, tutti d’accordo, però… nun se pò fà.
    Se poi vogliamo dedicarci ad esercizi teorici, vabbè. Ma non predniamo troppo sul serio.

    • Gianluca scrive:

      Biondino

      In realtà si potrebbe, ma mancano gli attributi…

      Se non ricordo male, caduto Gheddafi, l’Italia si vide costretta a rigettare unilateralmenteare gli accordi fatti da Berlusconi con la Libia.

    • Flavio scrive:

      Per quanto ne so io, sarebbe invece l’unica cosa davvero fattibile. Una modifica o una cancellazione del concordato richiederebbe invece una lunga procedura costituzionale, almeno per quanto stabilito dalle corti. La sospensione si potrebbe fare domani, se qualcuno al governo o in parlamento ne avesse il coraggio.

      • Paul Manoni scrive:

        @Flavio
        La sospensione si potrebbe fare domani, anche con un Cadorna e con qualche caterpillard, se vuoi… ;)

    • Biondino scrive:

      Costituzione italiana, articolo 7 (quella attualmente in vigore, per intenderci):

      Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
      I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

      Ah già, secondo qualcuno la trafila per cambiare la costituzione è una cosa di palle, di risoluzione, mica una procedura piuttosto complicata.
      Sarà, intanto il concordato (e la costituzione tutta) resta in vigore.

      • Antonio72 scrive:

        @Biondino

        Non tiri in ballo la Costituzione italiana perchè è evidente che da queste parti, dove ci si riempie la bocca di Stato laico indipendente ogni due per tre, pare sia sconosciuta ai più. O forse si vorrebbe uno Stato laico indipendente anche dalla Costituzione? Uno Stato tutto palle e zero cervello.

      • 1) quando vogliono la Costituzione la rigirano come vogliono: vedi finanziamenti alle scuole private (soprattutto cattolicamente orientate)

        2) per rigettare unilateralmente il Concordato implica una modifica costituzionale? Che la si faccia. La praticabilità c’è (anche se con probabilità bassissime)

      • Paul Manoni scrive:

        A ben vedere, sarebbe stato sufficiente che la Corte Costituzionale (suprema cupola della mafiosita partitocratica), avesse accolto il referendum proposto dai Radicali nel lontanissimo 1977. Quello dell’abolizione del concordato clerical-fascista, era gia allora, un referendum praticamente vinto sotto il naso di tutta la DC. Qualcuno, penso bene di blindare tale concordato, contro la volontà e sovranità del popolo, alle sue spalle, nel perfetto metodo e stile delle peggiori dittature. Craxi poi, nel 1984, sulla torta ci mise la sua personalissima ciliegina

      • Antonio72 scrive:

        @Paul Manoni

        CVD
        Diviene palese che di riforme costituzionali non ne sa nulla.

      • Near scrive:

        forse visto che la revisione del concordato non richiede la revisione costituzionale, si potrebbero almeno abolire le norme che impediscono le indagini e i processi sui reati commessi da rappresentanti del Vaticano nel territorio italiano e mi risulta che lo IOR sia al centro di eventi molto gravi, quali il crac del Banco Ambrosiano, la tangente Enimont, omicidi sui quali non si è mai fatta chiarezza, ecc.
        Quasi tutte cose certificate da rigorose inchieste ma per le quali nessuno ha mai pagato, grazie ai privilegi del Concordato.

      • Biondino scrive:

        @ Near

        si può rivedere il concordato nel senso che indichi, ma solo se la chiesa è d’accordo. ma io non ci conterei proprio, mi sembra un’ipotesi di fantascienza più che una prospettiva realistica.

      • Paul Manoni scrive:

        @Antonio72
        Detto da uno che qui, dopo aver avviato sermoni a non finire ed improbabili arrampicate sugli specchi, e’ ancora convinto che Paolo Gabriele e’ cittadino vaticano… :lol:
        Leggere prego…
        http://www.uaar.it/laicita/concordato

      • Tiziana scrive:

        @Biondino ecc.

        Purtroppo quando si parla della Costituzione – anche grazie alla nostra partitocrazia – parliamo sempre come del baluardo della democrazia e addirittura si va in piazza con la Carta in mano. Ma non è la Costituzione più bella del mondo come dice il simpatico Bersani, e l’articolo 7 (ma non solo) sta lì a testimoniarlo. Sicuramente sarà difficile sopprimere quyell’articolo ma manco proviarci e manco richiederlo mi sembra la sconfitta dell’intelligenza

    • Gaglia scrive:

      Personalmente non ci vedrei niente di male a rigettare i trattati con la Cina. E NON solo per il Tibet peraltro.

      Ma non puoi comunque mettere le due cose sullo stesso piano. Lo Stato Vaticano è un CANCRO attaccato ad un’altro Stato, e come tale andrebbe asportato. Per “asportato” non intendo “spedito sulla Luna” o “nuclearizzato” (anche se entrambe le opzioni hanno il loro appeal), ma TAGLIATO VIA dall’Italia. Concordato de che?

      O sei uno Stato indipendente – e allora a casa tua fai il cavolo che vuoi, ma ti stampi la TUA moneta, riscuoti le tasse solo dai TUOI cittadini, e per entrare a casa MIA devi passare per i MIEI check-in alla frontiera e devi rispettare i MIEI protocolli bancari se vuoi fare affari con me.

      Oppure sei un pezzo di suolo dello Stato Italiano, e allora rispetti le leggi dello Stato Italiano. Tutte eh, non solo qualcuna.

      La Costituzione finora non mi pare sia mai stato un grosso problema di fronte agli interessi.

      Quindi non prendiamoci in giro: il problema non è la FATTIBILITÀ, il problema sono GLI INTERESSI. Il Concordato è un pezzo di MEDIOEVO che resiste al presente, per questo tipo di cose non si può ragionare in termini di fattibilità.

      Altrimenti diventa infattibile abolire la monarchia, la pena di morte, dare il voto alle donne etc…

  2. cyberego scrive:

    Quod erat demonstrandum…
    Non essendo ancora riusciti a “riconciliarlo” col “padre celeste”,
    vogliono farlo passare per matto notizia recente.
    E io sono Napoleone Bonaparte (già).

  3. Cagliostro scrive:

    I soliti ipocriti dell’Oltretevere si ricordano dell’indipendenza del Vaticano solamente quando le autorità italiane stanno mettendo il naso nel marciume dei conti Ior in cui si nasconderebbero addirittura i soldi della mafia.
    Ovviamente questo non impedisce al Vaticano di intromettersi in ogni questione riguardante lo Stato italiano addirittura con documenti ufficiali in cui dettano ai politici cattolici le linee da seguire.
    Se il Vaticano fosse veramente pulito e senza nulla da nascondere vedrebbe di buon occhio ogni inchiesta atta a fare pulizia.
    A patire di tutta questa situazione c’è sicuramente Ratzinger che si trova stritolato da quel clan di malavitosi che aveva messo (coscientemente o inconsapevolmente) Giovanni Paolo II.
    L’unica soluzione è invadere il Vaticano e smantellare lo Ior. Che ritornino alla vita francescana.

  4. giordanobruno scrive:

    C’è una frase di questa ultimissima che condivido in pieno: quanto accade oltre il portone di bronzo, con il maggiordomo ancora incarcerato, ricorda la trama di un’ennesima puntata di un’infinata telenovela guatemalteca di basso livello. Appunto, una telenovela guatemalteca. Adesso vorrei sottoporre alla vostra cortese attenzione quanto segue:

    1) In tutta questa vicenda politico-mediatica è intervenuto anche Gianluigi Nuzzi. Adesso, io non conosco personalmente questo signore e non nutro nei suoi confronti alcun sentimento di antipatia – però vi faccio osservare che si tratta (sia detto con tutto il rispetto possibile) del tipico embedded reporter: del resto, non mi risulta che, dopo Topolino, abbia mai collaborato a qualche foglio di estrema sinistra. Se un giorno Bruno Vespa (ho scritto Bruno Vespa e non Giulietto Chiesa) scrivesse qualcosa contro il potere ecclesiastico o qualche altro potere forte italiano, a voi non verrebbe qualche ragionevole sospetto? Voglio dire, non vi verrebbe il dubbio che certe rivelazioni giornalistiche sono solo pasquinate ovvero strumenti di lotte di potere ad alto od altissimo livello?

    2) Quando vengono pubblicate notizie, che per la loro peculiare natura possono realmente danneggiare gli interessi politici od economici di chi detiene il potere, si fà di tutto per oscurare tali notizie a livello mediatico, e soprattutto si evita di dare loro la benché minima pubblicità. Con Vatileaks le cose sono andate in modo diametralmente opposto. Chissà perché.

    • cyberego scrive:

      @ giordanobruno
      La tua analisi è condivisibile, e che ci siano nei media i
      cosiddetti “gatekeeper” non è una leggenda metropolitana,
      ma una operazione di disinformatija che usa un materiale simile
      (non si parla di pugnette fatte ai chierichetti, ma di marciume finanziario),
      cos’altro tenderebbe ad occultare?A voler essere ragionevolmente pessimisti,
      dobbiamo aspettarci i sacrifici umani?
      Anche se pensando ad Emanuela Orlandi o Elisa Claps il dubbio mi attanaglia.

      • Christian d'IOR scrive:

        @ giordanobruno e cyberego

        Le vostre perplessità sono più che condivisibili. Soprattutto ho il forte sospetto che il libro di Nuzzi abbia l’unico intento di sollevare polveroni destinati solo a confondere le idee sulla realtà delle cose. Anche la presunta debolezza delle attuali gerarchie che non riescono a controllare le varie fughe di notizie e la commiserazione nei confronti del “povero” b4x4 mi sembrano solo una trovata mediatica per tenere ben nascosto tutto il vero putridume che sta sotto.

    • Paul Manoni scrive:

      Secondo me vi sbagliate tutti e tre, ma rispondo solo all’amico giordanobruno, che solleva le questioni nocciolo…

      1)Nuzzi non e’ un anticlericale e nemmeno un baciapile. Ho personalmente seguito tutti i suoi interventi, le sue note, i suoi commenti e quant’altro, da almeno 6 mesi PRIMA che uscisse il libro, attraverso i social network. Ha sempre parlato di questo suo futuro libro con dei contenuti piuttosto forti, che era in fase di stesura. Obbiettivamente, ritengo assolutamente improbabile che si tratti di libro scritto per “depistare” o fiancheggiare lotte di potere agli alti livelli, intestini alla CCAR.

      2)Quanto dici e’ l’esatto contrario di ciò che sta avvenendo. Tutte le notizie uscite finora sui Vatileaks, sul libro di Nuzzi e sul maggiordomo corvo o chi per lui, non hanno per nulla trattato in maniera approfondita I CONTENUTI di quei documenti sottratti.
      Finora hai sentito parlare del libro, solo per la violazione della privacy di B16 “bla bla bla”, per la dissociazione di Boffo dal libro “bla bla bla”, per la libertà di stampa messa a rischio “bla bla bla”, le interrogazioni parlamentari “bla bla bla”, e per l’incarcerazione di Paolo Gabriele “bla bla bla”.
      Gli argomenti contenuti nei documenti riservati, non sono stati per nulla o quasi discussi in modo proprio, e si conoscono solo a grandi linee.
      Peraltro, visto anche il potenziale contenuto dei suddetti documenti, e’ evidente che la stampa e le TV, stanno facendo di tutto per tenere adeguatamente e nei limiti del possibile, sotto ossequioso silenzio.
      Giusto per farti capire meglio, oggi Nuzzi dalle pagine dei social network dove e’ attivissimo scrive:

      “Per quel che ho visto, sinora l’attenzione di stampa e tv si è concentrata forse un po’ troppo sui fatti esterni al libro (il corvo, la ritrosia di Boffo, ecc.). In un contesto culturale più vivace e spregiudicato, un libro così susciterebbe un dibattito ben più approfondito sull’istituzione vaticana e non solo.”

      Aggiungo in modo marginale, che il thread in questione si concentra sulla vicenda di Gotti Tedeschi e del suo memoriale, di cui IL LIBRO DI NUZZI NON PARLA, visto che e’ tutto materiale che e’ venuto fuori dopo e per caso, in una perquisizione a casa del “Banchiere del Papa”, nell’ambito dell’inchiesta Finmeccanica che non lo vedeva nemmeno indagato!! ;)

      • cyberego scrive:

        @ Paul Manoni
        Abbiamo ragione al 50/ ;)

      • giordanobruno scrive:

        @ Paul Manoni

        Hai presente che cosa ti ho scritto in ordine alla vicenda di Aldo Moro? Sono passati ormai 34 anni, eppure a nessun giornalista italiano (di centro, di destra, di sinistra, di Repubblica, del Corriere, di Topolino ecc) è mai venuto in mente di accennare vagamente, diciamo così, a certi aspetti un po’ singolari dell’intero caso: sai benissimo a che cosa mi sto riferendo. Nel caso di Vatileaks, invece, stiamo assistendo ad un battage pubblicitario quale non si era mai visto: si è giunti perfino ad arrestare il maggiordomo del papa. Non lo trovi strano? Quanto poi a Gotti Tedeschi, ti faccio osservare che costui non è Marcinkus, e che lo IOR ha cessato ormai da molti anni di essere la “banca della CIA” – per l’esattezza, ha cessato di esserlo dopo la spaventosa bufera che si abbatté su di esso negli anni ’80 in seguito al suicidio/omicidio londinese di Roberto Calvi. Sia ben chiaro, io non escludo affatto che anche ‘sto Gotti Tedeschi abbia combinato i suoi sporchi affari; ma ormai non dovrebbero esserci più i colossali intrighi politici internazionali, che c’erano invece sotto la gestione di Marcinkus.

        Ti ho già parlato di Pasquino. Ho però omesso di ricordarti questo: questa statua romana si metteva a “chiacchierare” di solito in prossimità dei conclavi. Chissà perché. Ora, non ti viene il sospetto che anche dietro Vatileaks, il libro di Nuzzi e la stessa vicenda di Gotti Tedeschi ci siano manovre curiali in vista del prossimo conclave?

      • cyberego scrive:

        @ giordanobruno
        Ti seguo: i sottanoni rossi hanno iniziato le danze pre-conciliari, ma chi
        potrebbe essere la “prima ballerina”? Dopo il Santo Polacco Apostolico (S.P.A.)
        hanno provato con il Santo Rudere Lefevriano (S.R.L.) e ora chi sarà il prossimo,
        qualche Carrozzato Bertone Cilindrata Lusso (CB-CL)?

      • cyberego scrive:

        * refuso da arterio : danze pre-conclave

      • Paul Manoni scrive:

        Nessun giornalista ha mai approfondito le considerazioni che mi hai sottoposto tu su Aldo Moro, semplicemente per il fatto che come mi hai ammesso anche tu, mancano moltissimi riscontri e prove a quelle tesi.
        Qui in Italia, la stampa se la fa già nelle mutande per paura di pestare i piedi al potente di turno, figurati se qualche giornalista si mettesse a scrivere di faccende dirompenti, prive dei fondamenti necessari. ;)

        Non trovo affatto strano che sia stato arrestato Paolo Gabriele (Per Antonio72, IL CITTADINO ITALIANO). Si e’ fatto beccare da quella cricca di tre alti prelati a cui erano state comiissionate le indagini interne sulla fuga di notizie, vatileaks e pizzini di vario genere, con il bagagliaio dell’auto pieno zeppo di documenti ciclostilati (!). Cosa volevi che facessero in Vaticano…Che lo lasciassero andare a prendere il caffè con qualche altro Nuzzi della situazione??? :shock:

        Ecco, “battage pubblicitario”. Questo può essere accettabile, visto che le poche notizie uscite, hanno alimentato la vendita del libro di Nuzzi, e dei giornali che hanno finalmente cominciato a parlare del caso. Ma continuo a dire, che nessun giornale si e’ cimentato nel discutere in modo approfondito tutta la mole di documenti trascritti nel libro. Stampa all’italiana direi…! ;)

        Ettore Gotti Tedeschi, non e’ il carnefice, ma la vittima!
        Quando venne nominato da B16, si parlo di lui come di uno che avrebbe dovuto traghettare la IOR in acque più limpide, e facilitare il passaggio della banca ad una attività più trasparente…Anche perchè era la stessa Europa e comunità internazionale che lo chiedeva al Vaticano. No Way, quindi.
        Quando Gotti Tedeschi si mise davvero all’opera e cominciò a forgiare regole nuove nel nome della “trasparenza”, fu in quel momento che cominciò a trovare le resistenze di alcuni alti prelati, nonchè di Cipriani ed altri che la spaevano lunga. Leggiti i link che ho postato più sotto, così ti fai un’idea.

        L’intrigo non sarà più internazionale come ai tempi di Marcinkus, ma l’idea che venga fuori in modo plateale che lo IOR ricicla i soldi di Matteo Messina Denaro, ed altri faccendieri ed affaristi, forse potrebbe causare una perdità di credibilità per la CCAR, perfino più grande di quella che hanno già dovuto passare negli anni 80/90. ;)

      • Christian d'IOR scrive:

        @ cyberego

        Complimenti per le “santissime” ragioni sociali con cui hai appellato gli ultimi due faraoni d’oltretevere. Per quanto riguarda il loro erede io ho il sospetto che possa essere un CB-CL, come da te prospettato, ma non escluderei la possibilità di un GE-BA (Gonnellone Etnico – Bravissimo Attore). Non dimentichiamoci infatti che il bacino d’utenza per la religione è sempre tra le popolazioni più semplici e soprattutto prolifiche. Può quindi essere che queste “guerre” intestine ai SS (Santi Sederi) siano mirate a vedere se sia meglio puntare su un CB-CL o un GE-BA. A loro in fin dei conti interessa solo il futuro dell’azienda, però devono dare l’impressione che (per dirla alla Gaber) “la chiesa si rinnova per salvar l’umanità”.

      • Paul Manoni scrive:

        @giordanobruno
        Ho un commento in attesa di giudizio…Abbi pazienza. ;)

      • giordanobruno scrive:

        @ Paul Manoni

        Avrei una marea di cose da scriverti, purtroppo ho anche pochissimo tempo a disposizione, perché tra poco più di due ore devo prendere un volo a Fiumicino. Mi limito a queste note:

        1) Ti ringrazio per il link che hai riportato, però … lo avevo già letto.

        2) Tutte le cose che io ti ho scritto nella mia e-mail sono eventi realmente accaduti e non semplicemente ipotizzati. L’ispezione del Banco Ambrosiano da parte della Banca d’Italia iniziò veramente il 17 aprile 1978, ed il giorno dopo successe tutto quello che successe; tuttavia, in ben 34 anni, nessun giornalista italiano ha mai notato i legami tutt’altro che insignificanti tra il Caso Moro ed il Caso Calvi-Marcinkus. Qualche perplessità viene, non trovi?

        3) La Central Intelligence Agency nasce negli anni ’40 del secolo scorso. Il suo fondatore è William J. Donovan – questo certamente già lo saprai. Però forse ancora non sai che questo signore era un membro dello SMOM, insomma era legato politicamente al Vaticano: non è un caso, del resto, che tra Langley in Virginia e la sponda destra del Tevere qui a Roma sono sempre intercorsi rapporti stretti e profondi. Nel 1971, Paolo VI pone a capo dello IOR monsignor Paul Marcinkus, un funzionario della CIA: con lui la banca vaticana diviene a tutti gli effetti la banca “privata” di quest’ultima, che se ne servirà negli anni successivi per trasferire capitali più o meno ingenti da una parte all’altra del mondo. Tutto finisce negli anni ’80, dopo il suicidio/omicidio di Roberto Calvi e la tempesta giudiziaria e mediatica che ne consegue.

        4) Vedo che la vicenda di Gotti Tedeschi ti sta appassionando molto. A me, invece, di interesse non ne suscita granché – dopo tutto quello che è accaduto con Marcinkus e Calvi, è un po’ come se mi dicessero che il parroco di Funo ha menato la perpetua: credi ad un amico, ci sono notizie più sconvolgenti di questa.

        Ora devo proprio scappare. Un saluto amichevole, come sempre.

  5. massi scrive:

    Cioè, il Vaticano chiede all’Italia di star fuori dalle “cose loro” (che poi sono più nostre che loro) in nome del rispetto della sovrannità nazionale?
    Certo che le facce di tollo non mancano, o è una barzelletta?

  6. Christian d'IOR scrive:

    A quando un altolà alle Patte Lateranensi?

  7. fab scrive:

    D’altronde il Vaticano è il custode della verità, no? E la protegge da qualunque sguardo indiscreto.

  8. Congo scrive:

    Continuino pure a fare ostruzionismo.
    Poi però non si lamentino del fatto che perdono fedeli alla messa e che le vocazioni diminuiscano.

    E soprattutto non devono prendersela con noi atei, visto che stanno facendo tutto da soli.

    • Paul Manoni scrive:

      Se ne fregano della perdita dei fedeli…Faccenda del tutto marginale per loro.
      Si interessano di più ai fedeli che non fanno più offerte semmai…Hanno un fregola per via della crisi economica e dei pochi soldi in tasca agli italiani, che tu nemmeno ti immagini.
      Nel libro di Nuzzi, viene riportata una nota di Gotti Tedeschi dove si analizza la pessima situazione futura delle entrate della Chiesa, alle prese con un mondo cristianizzato (USA/Europa) che non versa più nemmeno un centesimo a causa della crisi economica ed della fine della crescita di questi paesi, nelle loro casse, ed un mondo tutto da cristianizzare (Cina/India), che giustamente non ha ragioni per versar loro soldi.

      • cyberego scrive:

        Hai trovato il metodo dunque:
        prendiamoli per fame, come si fa con i “bacherozzi”
        quando si sigillano le crepe nei muri…potremmo
        sigillare le mura leonine, col calcestruzzo magari. ;)

      • Paul Manoni scrive:

        @cyberego
        Io onestamente sono per la terza via….
        Fine della crisi economica, ripresa di crescita e sviluppo dei paesi occidentali MA secolarizzazione ancora galoppante degli individui che smettono di dare soldi a questi soggetti.
        Morire di fame noi, per far morire di fame loro, mi pare una strategia poco razionale… ;)
        Di sicuro non evangelizzeranno e cristianizzeranno mai, ne Cina, ne India, per cui, al massimo non ci resterebbe che DE-evangelizzare e S-cristianizzare i nostri paesi occidentali…Ma vedo che ci riescono benissimo anche da soli, a darsi la vanga sui piedi! ;)

      • cyberego scrive:

        @ Paul Manoni
        Il progetto secolarizzazione mi sembra avviato ormai, ma richiede
        tempi lunghi (io penso almeno mezzo 21mo secolo).
        Su crescita e sviluppo la vedo dura a livello planetario e ti dico che
        Oltretevere pregano anche per questo (in tempi di crisi il fanatismo
        delle masse si acuisce).
        Infine io intendevo far morire di fame…solo LORO ;)

      • Congo scrive:

        @Paul Manoni,
        non è solo questione di offerte.
        Un gregge ridimensionato di numero e meno governabile con i diktat vaticani dà alla CCAR un peso politico inferiore.
        Potrebbe arrivare presto un giorno nel quale il papa sarà così poco influente sulle scelte degli italiani che i politici lo scaricheranno bellamente.
        Purtroppo oggi invece ci tocca assistere a politici anche atei in ginocchio e contriti davanti al papa.

  9. giordano bruno mazzacurati scrive:

    EGT dichiarato pazzo, come un qualsiasi dissidente dell’epoca staliniana… Non per niente anche Baffone era stato a scuola dai preti!

    • cyberego scrive:

      Meglio la torazina che un caffè “corretto”…

    • Biondino scrive:

      ah ah ah, gli ha fatto la diagnosi uno psichiatra che lo ha visto ad una festa.

      ma che, sa leggere nella mente?

      e non si vergogna a svendere così la dignità di una professione medica?

  10. Manlio Padovan scrive:

    Giorgio Napolitano sarà già su tutte le furie…per l’oltraggio della giornalista Fiorenza Sarzanini al Vaticano e per l’offesa del giurista Marco Ventura alla Santa Sede.

  11. Otto Permille scrive:

    Un memoriale di Gotti Tedeschi, da aprire “nel caso mi succeda qualcosa” …
    L’importante è che non vada più a prendere il caffé in vaticano.

    • Paul Manoni scrive:

      …O che non transiti nei pressi di ponti londinesi! ;)

      Si dice che il Procuratore capo ed il leggendario “Capitano Ultimo” al NOE, gia coinvolto negli arresti di Riina e Provenzano, abbiano condotto l’interrogatorio di EGT, ed abbiano sequestrato, oltre al memoriale, anche 47 faldoni ed un paio di hardisck pieni di documenti riguardanti lo IOR.
      Se fosse confermato, diverrebbe subito comprensibile il perché dell’altolà implicito nel comunicato stampa della Santa Sede. ;)

      …Certo pero, che come assicurazione sulla vita, EGT ne aveva accumulata di roba! :shock:

  12. whichgood scrive:

    Brutta faccenda. L’Italia sta indagando sulla più sacra cosa che il Vaticano custodisce, il suo core business (ehem, scusate, quaestus animae): il Dio Quatrino nel Sancta Sanctorum IOR. Sarebbe la prima volta che una telenovela guatemalteca di basso profilo creerebbe debiti. Riuscirà il gran Pappone a evadere la giustizia terrena e imporre quella divina?. Non perdetevi il prossimo capitolo di: “Vaticalia e il concordato bollente”.

    • cyberego scrive:

      Sì hermano ,
      ma su quale piattaforma?
      Sul digitale terrestre SCORDATELO, sul satellitare IDEM (hai visto i nuovi “porporati” RAI?
      Roba da “clericalhorror”).
      E poi io ho avuto lo stomaco (ebbene sì) di vedere telenovelas brasiliane, messicane,
      italiane ecc…
      Ma guatemalteche, di cosa ‘appero trattano?
      (mah)

  13. MetaLocX scrive:

    le prerogative sovrane riconosciute alla Santa Sede dall’ordinamento internazionale siano adeguatamente vagliate e rispettate

    Quando gli conviene si trasformano in laicisti
    Tutti gli assolutisti sono dei grandissimi ipocriti.

  14. Antonio72 scrive:

    Ma insomma quali sarebbero questi scandali che coinvolgono il Vaticano e di cui nessuno parla, nemmeno qui all’UAAR?
    A meno che non ci si riferisca allo Ior che pare abbia riciclato denaro di provenienza non chiara e che voglia tutelare il segreto bancario dei suoi clienti, pressapoco come la Svizzera e come certe banche italiane, di cui sappiamo. E allora, quale sarebbe lo scandalo o la novità? Tutte cose vecchie, anzi stravecchie. Sarebbe forse uno scandalo che il Vaticano ci tenga a mantenere in equilibrio la propria bilancia dei pagamenti, come d’altronde qualsiasi altro Stato occidentale facente parte di un sistema capitalistico? Vogliamo allora scandalizzarci della famosa cena del Papa con il Presidente della Repubblica? Forse perchè Napolitano ha fatto indigestione o non ha gradito i frutti di mare?!
    Ed il presunto memoriale di Gotti Tedeschi…spero che nessuno ambisca mai ad aprirlo, almeno per il presunto bene del medesimo.
    Ma insomma ci rendiamo conto che stiamo sparlando del nulla più assoluto.
    Per quanto riguarda le eventuali rogatorie internazionali inviate dall’Italia, non mi pare che il Vaticano faccia da battistrada in tema di rifiuti di questo tipo da parte di stati esteri. O forse abbiamo già scordato il caso del pluriomicida Battisti o lo stesso caso dei due marò italiani arrestati in India nonostante abbiano commesso un reato in acque internazionali? Ma forse gli Stati esteri non si fidano della giustizia italiana proprio perchè le classifiche internazionali la vedono, in quanto ad affidabilità ed efficienza, al 150° posto o giù di lì, in compagnia di qualche stato del terzo mondo. I recenti colpi di spugna avuti nei processi delle stragi terroristiche dilungatesi per decenni la dicono lunga.

    • massi scrive:

      G. G. Belli
      LA RILIGGIONE VERA

      “Noi soli semo li credenti veri
      perché ccredemo ar Papa, e ‘r Papa poi
      sce speiga tutto chiaro in du’ mistreri”.

    • lulu scrive:

      Ma partecipi alle gare di arrampicate sugli specchi???

      • Antonio72 scrive:

        @lulu

        Ci sono due modi per guardare lo specchio: concentrarsi sul proprio volto o parte di esso, o servirsi dello specchio per guardare ciò che avviene dietro le nostre spalle.
        Nel primo caso, ovvero quando si adotta l’approccio autoreferenziale, si deve per forza di cose fare dietrologia.
        Nell’ultimo caso lo specchio è sempre troppo appannato per riuscire a vedere alcunchè.

    • Near scrive:

      Ma insomma quali sarebbero questi scandali che coinvolgono il Vaticano e di cui nessuno parla, nemmeno qui all’UAAR?

      Brh, visto che voi integralisti cattolici citate tanto wikipedia (quando vi fa comodo), prova ad andare a cercare anche la voce sullo IOR… buona lettura.

      • Near scrive:

        @ Antonio
        “Allora potresti consigliare di ricorrere a wikipedia anche alla magistratura italiana”

        Certo Antonio. Ma l’attuale formulazione del concordato non permette alla magistratura italiana di entrare nel Vaticano e sottoporre gli indagati a processo.

      • Antonio72 scrive:

        E di grazia, in quale altro Stato estero ciò sarebbe permesso?

      • Near scrive:

        Sei sato tu che hai tirato in ballo la magistratura che in questo caso non c’entra niente.
        comunque anche questo non è completamente vero, perchè si parla di reati commessi da funzionari del Vaticano che hanno interessato anche parti lese italiane. Vedere le voci Marcinkus, omicidio Calvi, crac Enimont e molte altre e per queste cose i paesi normali in genere fanno delle rogatorie e collaborano tra di loro e ti informo che in Europa c’è anche il mandato di cattura internazionale se non lo sai… o forse l’UCCR non ti ha bene informato ?

      • Antonio72 scrive:

        @Near

        Sei proprio certo di questa collaborazione tra i vari paesi quando trattasi di assicurare alla giustizia un proprio concittadino? E poi il disinformato dovrei essere io.

    • firestarter scrive:

      prete, sei patetico nel difendere il tuo squallido, piccolo interesse

      • Antonio72 scrive:

        @firestarter

        Non ho alcun interesse da salvaguardare né sono un prete. Lo so che qualche mangiapreti vorrebbe che lo sia, ma purtroppo per lui la giusta definizione per me è piuttosto quella di “mangiaatei”.

        @Near

        Allora potresti consigliare di ricorrere a wikipedia anche alla magistratura italiana.

      • Near scrive:

        ops scusa… ho sbalgiato didascalia.

        @ Antonio
        “Allora potresti consigliare di ricorrere a wikipedia anche alla magistratura italiana”

        Certo Antonio. Ma l’attuale formulazione del concordato non permette alla magistratura italiana di entrare nel Vaticano e sottoporre gli indagati a processo.

      • Stefano scrive:

        @ Antonio

        “purtroppo per lui la giusta definizione per me è piuttosto quella di “mangiaatei”

        Ormai sei ridotto pelle e ossa…

      • firestarter scrive:

        se non hai nessun interesse da salvaguardare significa che se un becero servo volontario senza alcuna percezione di dignità.

  15. Paul Manoni scrive:

    Prima (meno di 20 giorni fa) chiedono collaborazione con la giustizia italiana per punire chi pubblica i documenti e la posta privata di B16…Oggi, chiedono che la giustizia italiana non approfondisca le carte trovate in casa di EGT. :shock:
    Ma secondo loro, i magistrati italiani lavorano (o meno) su richiesta e ad intermittenza, in base alle loro esigenze!? :shock:

    Quello che gli fa comodo lo pretendono. Quello che gioca a loro sfavore, vogliono che non venga divulgato o messo sotto la lente di ingrandimento.

    Come se fosse una cosa normale che un loro ex dipendente ai vertici di una loro banca, avesse accumulato documenti per paura che qualcuno lo accoppasse!!! :shock:

    Se fossi un fedele cattolico, sarei il primo a voler abolire un qualsivoglia concordato con questa gente… :roll:

    • Christian d'IOR scrive:

      “Ma secondo loro, i magistrati italiani lavorano (o meno) su richiesta e ad intermittenza, in base alle loro esigenze!?”
      Non per nulla sono sempre presenti con qualche loro gonnella all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario:
      http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_6_8_2_1.wp?photo_item=2&previsiousPage=mg_6_9&contentId=NOG725924

      Quanto alla presa di coscienza dei fedeli sulla nocività del concordato, penso che la maggioranza dei cattolici italiani non sappia nemmeno cosa sia.

    • Antonio72 scrive:

      @Paul Manoni

      Nel primo caso trattasi di reato accertato, ovvero come minimo la violazione di corrispondenza privata fino ad arrivare a reati ben più gravi, anche per lo stesso Codice Penale italiano.

      http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=14&id=00068639&part=doc_dc-articolato_ddl-capo_cimacp-art_a12macp&parse=no

      Ora, sarebbe quantomeno contraddittorio punire qualcuno per aver rivelato documenti riservati ed allo stesso tempo consentirne la divulgazione al di fuori dei confini dello Stato.
      E questo vale per qualsiasi stato moderno. Delle volte mi domando dove credete di vivere, forse nel paese delle meraviglie di Alice?
      Infine ricordo che i vertici di certe banche a stelle e strisce hanno accoppato di fatto l’economia reale mondiale. E noi di che si discute? Di Gotti Tedeschi, del suo presunto memoriale e del presunto marcio nello Ior. Mi ricorda tanto lo scontro diplomatico che ebbe Obama contro le banche svizzere per imputargli almeno in parte la responsabilità della crisi, per poi finanziare con migliaia di miliardi di dollari le stessa banche americane responsabili direttamente della crisi. Ma gli americani sono soliti ad espatriare all’estero le proprie contraddizioni interne. Vedasi caso di Obama oggi contro le politiche della UE, quando gli stessi USA non avrebbero neanche le carte in regola per aderirvi. Si arriva al paradosso che gli USA con deficit pubblico cronico ultradecennale ed enorme debito pubblico finanziato dai cinesi, rimproverino la Germania con bilancia dei pagamenti in attivo! Roba da matti..
      L’Italia invece che non combatte la mafia, la quale rappresenta a livello economico la prima impresa italiana, si meraviglia che vi siano banche le quali riciclano l’enorme mole finanziaria prodotta dall’economia mafiosa, dimenticando la fondamentale legge di conservazione dell’energia.

      • Near scrive:

        In poche parole tu difendi il segreto di stato, norma invero altissima e giustissima che ancora oggi impedisce alle vittime di stragi quale quelle di Bologna e di Ustica di ottenere giustizia per i propri cari estinti. Complimenti, andate avanti così e poi magari non lamentatevi più di tanto se le chiese si svuotano sempre di più.
        Per l’economia reale sconvolta da quella virtuale finanziaria, non ti preoccupare che la tua chiesa di certo non si opporrà all’andazzo generale, contando che le banche cattoliche sono beneficiarie di questo sistema che regala al tasso dell’1% i soldi alle sole banche e non all’economia reale e ai popoli, che come il “grande” Mitteran (uno dei padri dell’Euro) a suo tempo disse, si sà, sono solo plebaglia se si illude che l’unione europea sia stata fondata per il suo bene. L’Anciem Regime così ritorna in auge e alla chiesa questo non dispiace per niente, anzi.

      • Near scrive:

        Ad ogni modo se da quelle corrispondenze si evincono gli elementi di un reato (e attualmente c’è un’inchiesta in corso) sussiste (almeno nello stato d’Italia) anche il diritto e in certi casi (come per i reati contro lo Stato) l’obbligo di denuncia. E qui si sta parlando dell’inchiesta Finmeccanica, quindi caso mai è il Vaticano che ha oltrepassato i confini.
        Poi se esistono concordati e leggi che impediscono di fare chiarezza, è dovere morale e civico la loro abrogazione.
        E che siate proprio voi a difendere le leggi dello stato che starnazzate in continuo contro aborto, dovorzio, contraccezzione, questo la dice lunga sulla vostra serietà e buonafede.

      • Near scrive:

        “Ora, sarebbe quantomeno contraddittorio punire qualcuno per aver rivelato documenti riservati ed allo stesso tempo consentirne la divulgazione al di fuori dei confini dello Stato.”

        Il vero problema non è quindi punire chi ha fatto delle rivelazioni senza permesso, ma il contenuto effettivo di quei documenti che la “santa” sede vuole occultare, nonostante si dichiari favorevole alla trasparenza.

      • Antonio72 scrive:

        @Near

        Mi confondi con il Codice Penale italiano. Inoltre confondere i servizi segreti con i servizi segreti deviati è come confondere i servizi in genere con i servizi igienici.
        Inoltre chi dovrebbe processare lo Stato Vaticano anche se dovesse trapelare qualche indizio di reato? Forse lo Stato italiano? E chi processa lo Stato italiano? E così all’infinito…
        Non mi pare che l’attuale crisi finanziaria sia da imputare alle banche vaticane, e ad essere pignoli, nemmeno a quelle europee.
        Il mito della trasparenza….ciascuno è libero di indossare l’abito trasparente per far intravedere ciò che vuole far intravedere. E questo vale per tutti, anche per i cosiddetti esportatori di democrazie.

      • Antonio72 scrive:

        @Near

        Ancora non hai capito che non sono i concordati o i trattati ad impedire la trasparenza, ma proprio gli Stati veri e propri. Ciascuno Stato tutela i propri interessi, e questo è legittimo. Ma quando questa tutela comporta la limitazione di altri interessi legittimi, ecco che la trasparenza diventa improvvisamente molto opaca e l’imperativo è salvare le apparenze di fronte all’opinione pubblica. Abolisci gli Stati ed ecco che prevale il sistema bancario, i cui strumenti finanziari sono molto complessi ed astratti (direi anche inutili), come lo è in genere la matematica, e la cui motivazione è una sola: profitto facile a tutti i costi.
        Vale anche per la banca vaticana in quanto inserita in un sistema capitalistico fondato essenzialmente sulle banche. Quindi non è corretto dire che il marcio proviene dallo Stato Vaticano più di quanto provenga da altri stati. Il marcio è intrinseco al sistema bancario attuale, di cui anche lo Stato Vaticano fa parte. (Ricordo cmq che il puzzo che infesta il mondo è fuorisciuto dalle banche d’oltreoceano).
        Ora, criticare l’attuale sistema bancario e volerlo anche rovesciare, non significa affatto che si debba mandare al macero l’organizzazione politico-istituzionale di uno Stato o addirittura i suoi fondamenti costituzionali o principi fondanti. Sono piani affatto distinti.

      • Near scrive:

        Qui non si sta dicendo che uno stato ne deve processare un altro. Ho solo detto che qualora trapelino indizi di reato sarebbe opportuno che tutti gli stati lascino decadere il velo opaco per far luce sui fatti e fare così giustizia e solo in questo modo i servizi segreti deviati possono essere puniti dalla magistratura. Se poi dall’inchiesta ne risulta che l’intera struttura dello stato è marcia, beh, allora lo stato deve essere rifondato e l’attuale classe che lo dirige sostituita e anche l’ONU in questi casi dovrebbe avere un suo ruolo, se veramente si vogliono tutelare i principi della sua carta.
        Per quanto riguarda l’economia attuale, il problema non è il sistema bancario in sè, ma l’aver creato delle strutture che permettono alle banche di speculare e di mandare in rovina l’economia reale di interi paesi. E se le banche non fanno il loro dovere, sperperano denaro, se lo stampano virtualmente e lo generano materialmente rivendendolo a tassi alti al popolo bue, l’unica soluzione è quella di nazionalizzare le banche lazzarone e ritornare alla sovranità monetaria dei singoli stati.

      • Antonio72 scrive:

        @Near

        Mi sa che non hai ben capito o forse non mi sono spiegato bene. E poi dite che siamo noi cattolici a credere nell’impossibile.
        Quelle strutture a cui ti riferisci non si chiamano altro che: politica di..deregulation, e non è dell’altro ieri.
        Cerca questo su wiki: Gramm-Leach-Bliley Act o Financial Services Modernization Act.
        Ma voi, mi raccomando, continuate a concentrarvi sul Vaticano….

      • Paul Manoni scrive:

        @Antonio
        Qui l’unico che vive nel paese di Alice, sei tu…Chiediti come mai, a tutt’oggi, nei confronti di Nuzzi, nessuno ha avviato un bel tubo di niente. ;)
        Sarà mica perchè NON POSSONO contestargli un bel nulla!?!?

      • Near scrive:

        A proposito di de regulation ti ricordo che il Vaticano ha varato norme interne di antiriciclaggio solo nel 2010 e comunque non aderisce ancora alle norme di antiriciclaggio internazionali. comunque se metti in dubbio lo strapotere della finanza bianca nei crac anche internazionali, forse sei tu quelli che ha bisogno di qualche bel link:
        http://ilsignoraggio.blogspot.it/2005/04/la-chiesa-e-la-finanza-bianca.html

  16. benjamin l'@sino scrive:

    GARIBALDI, DOVE SEI FINITO? PERCHE’ HAI LASCIATO LA TUA OPERA A META’, SCARTANDO PROPRIO LA META’ MIGLIORE DI QUEL CHE AVEVI IN MENTE?

    P.S. Ogni invocazione che si rispetti deve essere proclamata con voce stentorea e occhi e braccia rivolti al cielo. Per coerenza, ho dunque usato il maiuscolo grassetto.

    • cyberego scrive:

      Amico mio,
      le idee migliori sono sempre quelle che rimangono tali,
      per tutto il resto c’è la “realpolitik”…
      P.S. “Obbedisco”, capisciamme! ;)

  17. stefano scrive:

    “l’essenza del vaticano è male in se, sentina di tutti i mali d’italia, covo di rapaci preti ingordi” – Lorenzo il Magnifico.

    • Christian d'IOR scrive:

      Tra l’altro i Medici hanno pure sguazzato alla grande tra le sante sottane!
      Comunque constatare l’anticlericalismo di eminenti personaggi del passato non fa che provocarmi ulteriore sconforto. Se già allora prendevano atto del fatto che il Vaticano fosse un male per l’Italia, perchè dopo vari secoli siamo ancora qui con lo stesso problema?

  18. Murdega scrive:

    “l’essenza del vaticano è male in se, sentina di tutti i mali d’italia, covo di rapaci preti ingordi” – Lorenzo il Magnifico
    ——
    Non la coscevo,ma l’appellativo di “MAGNIFICO ” non è casuale.

  19. Otzi scrive:

    Il Vaticano è un pezzo di superficie proprio nel cuore del laico territorio statale italiano: Il vicario di un dio doloso non ne avrebbe alcun titolo di regale proprietà se i traditori della democrazia laica italiana col loro sostegno non ne facessero di fatto un luogo dove servire due cause: la favola di dio ed i loro sporchi affari senza controlli civili. Sono la razza dei bigotti secondo la semantica della parola: non è sufficiente per loro un dio, ne vogliono due. Bi-Got.

  20. massi scrive:

    Regime teocratico e regime democratico sono incompatibili.
    Ma dove mischiati, prevale quello il quale riceve vantaggio dall’altrui piegarsi.
    Ma questo, pur se non confessato, indica un altro problema, ovvero agente sotterraneo: a quale regime aspirano e per quale tifano i nostri sovrani: quelli che, non a torto, oggi, per la loro separazione sempre più marcata dal Paese reale, si identificano come “la Casta”? (!).
    Ovvero, emerge “tra le righe” ciò che veramente pensino della sovranità popolore coloro i quali, poi, infine, incarichiamo di esserci sovrano (quegli stessi che in questi anni della “democrazia” hanno riscritto le regole, ritagliandosele su misura): in principio, pe Costituzione, in funzione della popolazione medesima.

    • massi scrive:

      E’ a questi che dobbiamo chieder conto, se vogliamo che il regime teocratico non influisca su di noi schiacciando quello democratico.

  21. Near scrive:

    @ Biondino

    “si può rivedere il concordato nel senso che indichi, ma solo se la chiesa è d’accordo. ma io non ci conterei proprio, mi sembra un’ipotesi di fantascienza più che una prospettiva realistica.”

    Visto che è la chiesa che ha parlato dell’importaza della trasparenza dovrebbe di conseguenza comportarsi, se no la possibilità è solo una: la chiesa è bugiarda e non ha alcuna intenzione di fare trasprenza sui suoi lati oscuri.
    Comunque almeno per la revisione dell’articolo 7 della costituzione non è necessario l’accordo con la chiesa, anche se prima che salga al potere una classe politica non schiava dei poteri forti e pertanto schierata col Vaticano di tempo ancora (purtroppo) ne deve passare. Ma la parola “arresa” non rientra nel vocabolario dell’UAAR.

    • Antonio72 scrive:

      @Near

      Monti è stato international advisor alla Goldman Sachs dal 2005 al 2011. Draghi ne è stato vicepresidente per l’Europa dal 2002 al 2005. Lo stesso Prodi quando lascio la carica di presidenza dell’Iri divenne senior advisor, sempre alla Goldman Sachs.
      Quindi due presidenti del consiglio italiani, di cui uno in carica, ed un ex-governatore della Banca d’Italia attualmente della BCE.
      Ora, provi a trovare un potere forte a livello mondiale più potente della Goldman Sachs.

      • Paul Manoni scrive:

        @Antonio72
        Goldman Sachs, sarà pure Goldamn Sachs, ma se viene fuori che la banca del tuo Papa ricicla i quattrini di Matteo Messina Denaro, mi auguro che tu abbia il buon senso di sparire dalla ciroclazione….
        Io resto seduto, popcorn e birra alla mano, a godermi questo ennesimo spettacolino che sta dando la tua religione. :lol:

      • cyberego scrive:

        @ Paul Manoni
        I “piccioli” di don Matteo, al sicuro stanno cumpareddu…
        mi capisti, ah? ;)

      • Near scrive:

        Parliamo dello stesso Monti che sabato ha partecipato al familay dai e che imminentemente si recherà al meeting di C.L. ? E mi risulta che anche Prodi sia tutt’altro che ateo.
        Comunque la Goldman Sachs è solo parte del problema. L’Unione Europea e l’Euro fanno parte di un ampio disegno volto a destabilizzare il potere dei singoli stati e del popolo, di matrice fascista nato ancora ai tempi della seconda guerra mondiale ad opera di gruppi di potere europei (soprattutto francesi) e americani, con lo scopo di sconfiggere il modello di società moderna e riportare il mondo in una condizione ante rivoluzione francese, quindi con obiettivi collimanti perfettamente a quelli della chiesa (non a caso fra le più grandi banche troviamo quelle cattoliche)
        Vatti a leggere “Il più grande crimine” di Paolo Barnard, saggio documentatissimo avvallato da ben 12 economisti a livello internazionale.

      • Near scrive:

        Comunque la Goldman Sachs nel 2010 è stata incriminata per frode dalla SEC, l’ente governativo statunitense preposto alla vigilanza della Borsa valori. Non mi risulta che nei confronti dello IOR sia mai stato possibile fare altrettanto.

      • Antonio72 scrive:

        @Paul Manoni

        Affermare che la mia religione stia dando un brutto spettacolo significa equipararla allo Ior e quindi ad una banca e magari Gesù Cristo ad un banchiere.
        E’ come dire che siccome Denaro è italiano, è la Repubblica italiana a dare un pessimo spettacolo. Anzi neanche la Repubblica, ma proprio la Costituzione.

        @Near

        Il solito complottismo confortato da ben 12, dico dodici, economisti nell’intero globo terrestre. Ti conviene affidarti a qualche altro dodici.
        La Goldman Sachs è stata “incriminata” pressapoco come talvolta lo sono le multinazionali petrolifere italiane dagli organismi di vigilanza. Fumo negli occhi o poco più.

      • Antonio72 scrive:

        @Near

        Pensa solo a questo: secondo te l’Italia della liretta sarebbe stata in grado di difendersi meglio dall’impatto devastante dell’avanzata economica dei giganti orientali? E secondo te l’euro non è una minaccia per il dollaro, o meglio il petrodollaro, sul quale si fonda l’imperialismo o il signoraggio americano? Le guerre in Iraq e quella minacciata oggi contro l’Iran, non ti dicono niente a questo proposito?

      • Near scrive:

        Dodici di fama internazionale non sono pochi.
        Comunque se ti ritieni superiore a quei dodici economisti o comunque ritieni di avere prove per confutarli (magari senza nemmeno sapere di cosa stai parlando), allora tirale fuori se ne sei capace.
        Comunque si sta parlando di fatti accertati con tanto di nomi e cognomi: se hai voglia, pazienza e onestà intellettuale informati sul libro prima di sparare sciocchezza a vanvera.

      • Antonio72 scrive:

        @Near

        E perchè dovrei avere tempo da perdere a confutare i tuoi economisti quando J. K. Galbraith ha scritto:
        “La qualifica più comune di chi fa previsioni in campo economico consiste non già nel sapere, ma nel non sapere di non sapere. Il suo grande vantaggio è che tutte le previsioni, giuste o sbagliate che siano, vengono rapidamente dimenticate. Ne circolano troppe, e se il tempo trascorso è rilevante, scomparirano non solo il ricordo di ciò che è stato detto, ma anche, in numero considerevole, coloro che fanno o ascoltano tali previsioni:”

      • Near scrive:

        Antonio 72, ossia, 72 volte bugiardo.
        La Goldman Sachs è stata condannata a pagare 550 mln di dollari.

  22. esorciccio scrive:

    contano solo le infinite telenovelas guatemalteche ;-)

  23. dario colombera scrive:

    Non è più possibile tollerare Istituzioni criminali, pena la catastrofe biologica. Se non capite questo, siete degli esseri che hanno già superato il punto di nonritorno per quanto riguarda la vostra estinzione prossima futura.

    • alessandro pendesini scrive:

      « Non è più possibile tollerare Istituzioni criminali, pena la catastrofe biologica »
      @Dario Colombera :
      Ritengo da quello che leggo sul blog UAAR che molti atei (e non solo) hanno capito l’antifona ! A questi livelli di ragionamento il nostro encefalo è capacissimo di trovare delle soluzioni pertinenti ; il difficile consite nel convincere chi non ha nessun interesse a che qualcosa cambi (qui ci urtiamo ad un osso molto duro) e principalmente trovare il modo di applicarle ! Da dove dovremmo incominciare a rompere questo circolo vizioso ?
      Avresti qualche idea da suggerire ?
      P.S. Il mondo non sarà distrutto da coloro che fanno il male, ma da quelli che guardano, vedono e sentono, senza reagire….