Fornero ‘apre’ a coppie di fatto e gay. Anzi no, si scusa con ‘Avvenire’

Sembrava che il ministro del Welfare, Elsa Fornero, avesse timidamente aperto al riconoscimento delle coppie di fatto e a di omosessuali. Durante un convegno del 15 maggio a Montecitorio, dal titolo E’ possibile un’alleanza italiana per la famiglia, aveva accennato al fatto che oggi “le famiglie si facciano e si disfino, mentre quelle tradizionali neppure si formano”.

“Le coppie di fatto chiedono di essere considerate famiglie”, come domandano anche “coabitazioni di persone dello stesso sesso”. “E io non posso dimenticare di essere ministro anche delle Pari Opportunità”, si era limitata a dire, “non mi pronuncio a favore di una cosa o dell’altra ma dico solo che esiste un problema di identità familiare”.

Tanto è bastato alle realtà del cattolicesimo più conservatore per attaccare il ministro. Oltre ad Eugenia Roccella e altri esponenti cattolici, è sceso in campo il quotidiano dei vescovi, ospitando anche un intervento Forum delle Famiglie. E Fornero ha quindi inviato una lettera ad Avvenire per chiarire la sua posizione, negando decisamente il sostegno ai matrimoni gay. Al limite, la tutela per i diritti dei singoli, ha concesso.

Un intervento che è sembrato una brusca e maldestra retromarcia per “un colpo di tosse di Avvenire“, come ha detto Paola Concia (Pd). E che ha indispettito i movimenti per la tutela dei diritti dei gay, i quali inizialmente avevano ben accolto le dichiarazioni del ministro.

Di nuovo, alla secca reazione della Chiesa per una qualsiasi affermazione che possa anche solo evocare il sospetto di una riforma in senso laico, la politica risponde in maniera pavida. Temendo di indispettire le gerarchie religiose che sorvegliano sulla condotta morale del nostro paese.

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 21 maggio 2012 alle 20:02 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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70 commenti a “Fornero ‘apre’ a coppie di fatto e gay. Anzi no, si scusa con ‘Avvenire’”

  1. stefano scrive:

    ogni commento sarebbe inutile.
    da una s….. (autocensura) che ha letteralmente dissanguato i ceti meno abbienti, operai, pensionati con la minima, famiglie monoreddito e che aveva camuffato un dl per rendere obbligatorio il pagamento ticket sanitario anche per i disoccupati, poi respinto fortunatamente al mittente, che volevate aspettarvi? io provo solo un’immensa sensazione di schifo verso questa gentaglia.

  2. serlver scrive:

    Monti è uno che a momenti va trovare B16 anche per il bacio della buona notte: che cosa vi aspettate dai componenti di questi governo?

  3. giuseppe scrive:

    Questa ostinazione nel volere a tutti i costi il matrimonio gay é incomprensibile. Se si assicurano i diritti richiesti non basta ?

    • Kaworu scrive:

      dunque vediamo…

      a te andrebbe quindi benissimo dare a TUTTI gli STESSI diritti (e intendo tutti gli stessi diritti) se anzichè matrimonio si chiamasse chessò… pizza quattro stagioni?

    • Mirko scrive:

      Bè si potrebbe dire che anche questa ostinazione nel non permetterlo è incomprensibile…

    • stefano scrive:

      di incomprensibile e vomitevole c’è soltanto la vostra volontà di annichilire le minoranze.

    • FSMosconi scrive:

      @giuseppe

      ti dico solo Articolo 3 della Costituzione Italiana e 1, 20 e 21 della Dichiarazione dei Diritti Fondamentale dell’Uomo, regolati…

      • Florenskij scrive:

        @ FS Mosconi. per coerenza logica e ideologica dovreste chiedere l’abolizione dell’articolo della costituzione che dichiara la difesa della PATRIA SACRO dovere del cittadino.

        In effetti quello che proponete non è altro che il CONTRATTUALISMO puro: la società è come una cooperativa alla quale i SINGOLI individui aderiscono liberamente per assicurarsi scambievoli vantaggi.

        L’altro modello invece corrisponde a una visione della società ( per meglio dire: del gruppo sociale ) come una REALTA’ ORGANICA che preesiiste all’individuo e in cui l’individuo deve inserirsi adattandosi alle sue esigenze e, nel caso, SACRIficando le sue esigenze a quelle del gruppo. Ovviamente i due modelli non si presentano mai allo stato puro, ma in forme di compromesso; peò l’importante è capire la distinzione.

        Finora le forze laiciste, una volta giunte al potere, hanno sempre finito per ricadere nel modello organicistico, additando all’individuo il SACRO; voi invece volte farne a meno. Ciò che vorreste realizzare corrisponde al tittolo di un libro abbastanza importante “VERSDO UNA SOCIETA’ SENZA PADRE” di Alexander Mitscherlich.

        I Bagnasco & gonnelloni vari partono dal concetto per cui l’uomo non solo è un animale simbolico, ma anche un animale gregario, in larghiassima misura eterodiretto, tranne lodevoli eccezioni: per cui sdoganare con solennità legale forme di matrimonio e convivenza “leggere” vuol dire additare ai bambini e ai giovani come normale una società polverizzata, basata sul rifiuto del sacrificio e sull’incapacità di “sublimare”, cioè di rimandare la gratificazione in vista di una meta più alta. Il tutto, alla lunga, con effetti imponenti sul clima della vita sociale.

        La questione del matrimonio o similmatrimonio “leggero” va visto nei suoi effetti di lungo periodo. A me personalmente, dalla lettura di testimonianze letterarie e filmiche, specialmente della società americana, sembra che all’OPPRESSIONE nei rapporti sociali si stia sotituendo la DEPRESSIONE da isolamento, solitudine, aleatorietà affettiva.

      • Kaworu scrive:

        guarda genio, che sono quelli contro il matrimonio gay a volere il contrattualismo puro.

        perchè dicono “ma perchè non ve la regolate con un contratto?” e questo al massimo concederebbero.

        che poi formalmente il matrimonio sia comunque un contratto…

        comunque niente società senza padre, tranquillo. infatti, tanti bambini potranno averne pure due.

        per quanto mi riguarda poi, i pacs ve li potreste tenere: siccome sono un essere umano come te, non vedo perchè non posso godere di tutti i tuoi stessi diritti (e doveri).

        la menata del sacrificio risparmiatela, per cortesia, che di solito una persona omosessuale ha ben presente almeno alcuni aspetti delle valenze che questa parola può assumere. contrariamente a chi non s’è mai confrontato con delle difficoltà perchè semplicemente s’è trovato per caso nella maggioranza.

        comunque deduco che tu sei contro pacs e affini e a favore del matrimonio anche per persone dello stesso sesso, giusto?

      • Ferrer scrive:

        @ Kaworu

        “comunque deduco che tu sei contro pacs e affini e a favore del matrimonio anche per persone dello stesso sesso, giusto?”

        Perché hai qualche dubbio in proposito?

        Per curiosità, hai poi ricevuto dal genio risposta alle tue domande?
        Io sarei dell’opinione che se uno non dà risposte, nemmeno merita di riceverne.

        Comunque sempre interessante la lettura delle “perle” del nostro:

        “una visione della società ( per meglio dire: del gruppo sociale ) come una REALTA’ ORGANICA che preesiiste all’individuo”

        Una società che esisteva prima che esistessero individui… chissà se il nostro genio è capace di fornirci un esempio qualsiasi di una società che esiste senza individui che la compongano…

      • Kaworu scrive:

        @ferrer

        ma che domande… ovvio che no.

        ma io secondo lui studio fisica… :lol:

      • Ferrer scrive:

        @ kaworu

        Beh, diamogli atto che stavolta ha citato un libro degli anni ’60 (che comunque è un progresso rispetto all’ aggiornarsi su Reich…) :-)
        Chissà se – nelle sue ricerche sul “sacro” e sul patriarcato – arriverà mai alla Gimbutas o alla Eisler e alla teoria delle società gilaniche.

      • Francesco scrive:

        Per Florenskij.
        La dovrebbe smettere di ingozzarsi di baba’ al rum per colazione.

      • Ferrer scrive:

        “per coerenza logica e ideologica dovreste chiedere l’abolizione dell’articolo della costituzione che dichiara la difesa della PATRIA SACRO dovere del cittadino.”

        Credo che la migliore risposta stia in un celebre verso di Pietro Gori, forse non poeticamente “sublime” ma certo molto caro ai libertari.

        “Nostra patria è il mondo intero, nostra legge è la libertà ed un pensiero
        ribelle in cor ci sta.”
        (Pietro Gori, Stornelli d’esilio)

      • FSMosconi scrive:

        @Flo’

        Quanto ancora dovrai giocare allo spacciaparole?
        Quanto ancora giocherai con le omonimie prendendo ogni parola come avesse sempre e comunque un solo significato immutabile (che nella tua testa dovrebbe sempre darti ragione)?

        Detto questo: ti bastava dire: non voglio PACS e matrimoni chissenefrega della legge legge e avresti fatto una figura migliore.
        Ché la tirata reazionaria della disgregazione sociale non funziona né tanto meno è a tuo favore, così fosse dovremmo pensare che fu la concessione degli stessi diritti ai cristiani di professarsi tali a far cadere l’Impero Romano. Comprendi?

      • fab scrive:

        Florenskij, quello della società organica non è un concetto meditato, è ciò che capita quando si lasciano andare le cose per conto loro, senza un minimo di senso.

        Buona la proposta di smetterla con sciocchezze come la difesa del sacro suolo, mentalità che ha prodotto unicamente colossali fallimenti nel corso della storia.

        Perché limitarsi al vigore probatorio delle “testimonianze letterarie e filmiche”? Accresciamolo ulteriormente con le testimonianze oniriche o l’ “I ching”, no?
        Ma lo fai apposta per provocare o sei davvero talmente confuso da non distinguere la realtà dalla fantasia?

      • firestarter scrive:

        @ Ferrer

        Una società che esisteva prima che esistessero individui… chissà se il nostro genio è capace di fornirci un esempio qualsiasi di una società che esiste senza individui che la compongano…

        Il poveraccio in passato gia’ ci ha deliziato con il rapporto di causa effetto tra il Darwinismo ed i conquistadores, nonostante i secondi siano precedenti al primo. Quindi non c’e’ nulla da stupirsi. Mi ripeto affermando che i libri che il poveretto tanto si vanta di avere in borsa sono usati per fare esercizio fisico

      • FDG scrive:

        @Flo…

        Mi pare che l’omosessualità non sia stata inventata da qualche filosofo greco in cerca di distrazioni. C’è da tempo immemore nella nostra specie e visto che riguarda anche rapporti umani stabili, andrebbe riconosciuta come diritto naturale in qualche forma.

    • manimal scrive:

      la tua ostinazione nel voler mangiare è incomprensibile: respiri, bevi, deambuli.
      accontentati, no?

      è incomprensibile in che modo i bravi cattolici che si sposano in chiesa siano infastiditi da altri che sceglierebbero un diverso modo di sancire la loro unione, omo o etero che siano!

      • Biondino scrive:

        In alcune regioni del Nord-Italia il maggior numero dei matrimoni celebrati è costituito da matrimoni civili chee si svolgono nei municipi.

      • manimal scrive:

        @ Biondino

        ergo?
        come dicevo, non si capisce in quale modo qualcuno, cattolico, islamico o pastafariano che sia, che può scegliere il rito religioso o civile per il proprio matrimonio, sia danneggiato dalla possibilità di matrimoni gay…

        non è che qualcuno crede che poi si debba obbligatoriamente sposare uno del proprio sesso??

    • un po’ come togliere le catene ai neri (controvoglia) ma pretendere che i bianchi e solo loro continuino ad essere chiamati “padroni”

      strano modo di pensare di eradicare il razzismo

    • Murdega scrive:

      Questa ostinazione a non volere a tutti i costi il matrimonio gay é incomprensibile.
      Sono un convinto eterosessuale,quindi lungi da me una presa di posizione, ma
      a te che te viene se si sposano o no si sposano,ti chiedono
      qualcosa ?

    • Gianc scrive:

      Guarda, i vieterei i matrimoni del tutto :). Soprattutto quelli religiosi che servono solo a far arricchire certa gentaglia nerovestita.

    • fab scrive:

      Incomprensibile è questa ostinazione a negare il matrimonio gay. Già scritto da altri, ma quando si offre un goal a porta vuota…

  4. Congo scrive:

    Ma perché i politici hanno così tanta paura della CCAR?
    Per i voti?
    Mah, la Fornero non è stata neanche eletta…
    E poi vorrei veramente sapere quanto può incidere la CCAR sul voto.
    Anche gli assidui frequentatori delle messe non sono così pecore come vorrebbero far credere.

  5. Ego Sum scrive:

    Ma il 2giugno a milano e 9 giugno a bologna ci sarà l’Uaar?

  6. enrico25 scrive:

    Che essere veramente s……o

  7. Antonio72 scrive:

    E’ ovvio che non c’è stata alcuna retromarcia sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, visto che la Fornero non ne fa cenno nel suo primo intervento.
    L’Avvenire ha frainteso e la Fornero ha chiarito. Questa è la semplice o scandalosa, a seconda, notizia. E non si capisce se lo scandalo sia da addebitarsi alla Fornero la quale non ha mai detto le parole che surrettiziamente le si vogliono attribuire, o dall’Avvenire che ha frainteso le parole genuine (e non quelle interpretate a comodo) della Fornero.

    • giordanobruno scrive:

      @ Antonio72

      Le coppie di fatto chiedono di essere considerate famiglie: queste le parole della Fornero, mi sembra di aver letto.

      Vedi, ciccio bello, quando si parla di coppie di fatto, non ci si riferisce né ai santi Pietro e Paolo né ai santi Cosma e Damiano, ma a forme di convivenza umana che voi cattolici non riuscite a digerire nemmeno se ingurgitate a fine pasto bombardoni di bicarbonato. Vedi di fartene una ragione.

      • Francesco scrive:

        Antonio72 e’ convinto di essere un abile manipolatore di concetti, pensando cosi’ di poter ottenere sempre ragione, ma l’unico che riesce a prendere in giro e’ se stesso.

      • Antonio72 scrive:

        Ed infatti il matrimonio è altra cosa.
        Per quanto riguarda il matrimonio tra omosessuali solo in sei o sette stati europei su più di quaranta è stato legalizzato (se non ci crede può ricorrere a Wiki).
        Vedasi anche cosa dicono art. 12 CEDU, Corte di Strasburgo, Corte Costituzionale.
        Lo so che voi avete il pallino del Vaticano, tuttavia ogni tanto è bene sentire anche qualche autorevole campana laica.

      • Kaworu scrive:

        si, quindi?

        negli stati dove non c’è il matrimonio, ci sono comunque altre forme di riconoscimento, e non è detto che non si arriverà all’equiparazione totale.

        quindi?

  8. whichgood scrive:

    Piegarsi ai mandati di persone malvagie e spietate come i vescovi… che bassezza, che squalida. Lo faccia nel suo nome personale, non mi rappresenta.

  9. nel nostro paese è possibile detrarre le spese veterinarie per un animale domestico
    ma non le spese per il coniuge gay a carico

    e sarebbero i clericali a volere il rispetto della “persona umana”

  10. Diocleziano scrive:

    …e questa accademica dice ‘disfino’?…

  11. spapicchio scrive:

    Con questa sudditanza psicologica alla gerarchia cattolica non si va da nessuna parte, non si esce dalla crisi anche economica: senza libertà nessun progresso, solo regresso e schiavitù, nuovo medioevo clericale, default economico e politico, dissesto ideologico, fine dello Stato di Diritto, negazione del principio di legalità, evanescenza di democrazia.

    Futuro incerto, e certezza di involuzione recessiva, perdità di autorevolezza della classe dirigente, abdicazione al papato che si appoggia ai neo-feudatari investiti dalle mafie cattoliche.

  12. cyberego scrive:

    La Fornero santa subito,
    con l’appellativo di “Nostra Signora dalla Lacrima Facile (e Ipocrita)”.

  13. Manlio Padovan scrive:

    Mi sto convincendo sempre più che abbiamo un governo di tecnici da salotto: il capo, in particolare, non è un vero ragioniere da salotto? Basta sentirlo parlare di compact conflict, fiscal refract, spending register, ed altro che non ricordo…con la noncuranza del salottiere perfetto.

    Approposito: ho letto ieri che è sì professore…ma nonostante una ristrettissima bibliografia!
    Quando si dice le raccomandazioni.

  14. Paolo scrive:

    Ha ragione Ennio Montesi. “Il vaticano ha invaso l’Italia”. Sosteniamolo e seguite le fasi della sua denuncia ad alcuni orgnismi mondiali dell’aggressione di uno stato (vaticano) ad un altro (l’Italia). Seguite, inoltre, la denuncia del “nostro” Luigi Cascioli avverso il paroco Righi per circonvenzione della credulità sulla presunta figura di gesù cristo.

  15. Paolo scrive:

    Ha ragione Ennio Montesi. “Il vaticano ha invaso l’Italia”. Sosteniamolo e seguite le fasi della sua denuncia ad alcuni organismi mondiali dell’aggressione di uno stato (vaticano) ad un altro (l’Italia). Seguite, inoltre, la denuncia del “nostro” Luigi Cascioli avverso il parroco Righi per circonvenzione della credulità sulla presunta figura di gesù cristo.

    • cyberego scrive:

      Che il falegname Giosuè sia un personaggio d’invenzione è pacifico,
      amico mio, storiella per menti deboli e raggirabili.La realtà inquietante è
      che da quella breccia aperta a cannonate dai bersaglieri, il Male frusciando
      nelle sue sudicie tonache, è dilagato in Italia.

  16. FabioFLX scrive:

    A casa, questi dovrebbero stare a casa a fare la calzetta e invece stanno giocando a governare un Paese che vola già nel baratro! A CASAAA!!!!

  17. Batrakos scrive:

    La Chiesa non fa i dispetti al Governo evitandogli campagne decisamente contrarie nonostante lo smantellamento dei diritti sociali ed economici delle classi basse e di quelle medie nonostante ciò sia , almeno in teoria, in contrasto con la cosidetta dottrina sociale della Chiesa, e il Governo non fa i dispetti alla Chiesa innestando la retromarcia sulle unioni civili.
    Più che sudditanza vera e propria è bassa diplomazia, almeno secondo me.

    • Kaworu scrive:

      tutto quello che hai elencato fa comodo alla chiesa eh…

      più miseria, meno istruzione, meno sanità decente = più gente che o manderà i figli in seminario/in convento (come ora accade nel terzo mondo) e più gente che, vivendo una vita di mmer da qui, si metterà a sperare se non altro in un riscatto post mortem.

      • cyberego scrive:

        Hai letto qualche romanzo di “fantamedioevo”?
        Da brivido, ma anche no: il “progetto reazionario” è quello.
        Chissà che estasi goduriose per “monsignor Fioronskij”,
        un mondo “a sua immagine & somiglianza”!

      • Batrakos scrive:

        Kaw.

        Sono d’accordo, nel senso che una maggiore povertà ‘aiuta’ le conversioni e il sacerdozio per ovvii motivi economici.
        Ma questo nei Paesi più poveri, perchè per quanto i PIIGS si stiano impoverendo è diverso sia il livello di povertà, che la Storia e la composizione sociale dei Paesi occidentali: soprattutto in Italia, di cui si parla, con un forte partito comunista e al di là di esso una forte componente scociale di massa, la Chiesa ha elaborato la dottrina sociale a cui si ispirava il Partito Popolare e in seguito, almeno in teoria, la DC.
        Che questo sia stato un modo per fare consenso nelle masse rispetto al PCI o ad altri può essere benissimo, tuttavia credo che nel mondo cattolico siano esistite ed esistano persone con reale e spiccata sensibilità sociale.
        A livello di strategia politica dei vertici, ovvio che è ben lecito sospettare.

      • Kaworu scrive:

        @cyberego

        beh no (ma se hai titoli da consigliare, fai pure eh :) ), mi basta vedere da dove arrivano ultimamente la maggior parte dei preti e suore “under 75″…

        @batrakos

        sicuramente qui il “modo” è diverso, ma la sostanza purtroppo non so, sinceramente…

      • Batrakos scrive:

        Kaw.

        La Chiesa -a mio modesto parere- ha bisogno che, almeno in alcune parti del Globo, ci sia una società non esageratamente povera per poter incamerare risorse (se i soldi smettono di girare ovunque calano anche per lei, almeno su lungo lasso di tempo) e che ci siano ‘terre di missione’ molto povere in cui diffondere il vangelo e fare assistenza: si legittima istituzionalmente tramite i poveri ma per campare ha bisogno anche lei che almeno da qualche parte ci siano i ricchi, visto che il Capitale della chiesa non è di tipo produttivo ‘vivo’ (fabbriche) ovvero che produce denaro tramite le merci, ma di rendita immobiliare e dunque di strutture recettive (alberghi, ostelli), oltre che di investimenti finanziari: tutte situazioni che hanno bisogno di un certo grado di circolazione monetaria per funzionare.
        Chiaro che finora le società benestanti erano quelle occidentali e alla Chiesa stava bene così; non credo che sia suo interesse maggioritario che anche l’occidente si impoverisca oltremodo.

      • Kaworu scrive:

        forse mi son spiegata male…

        certo che una miseria estrema non gli è “utile”.

        un abbruttimento generale invece si, imho

      • cyberego scrive:

        @ Kaw
        Ti consiglio “Gli Invasori” di Alun Llewelyn, ambientato in un medioevo
        “prossimo” glaciale, un mondo morente oppresso da una teocrazia, ma
        abbastanza sconvolgente: il credo dominante non è il Cristianesimo ma
        il Marxismo, ridotto ad una sterile superstizione di riti vuoti.
        (dà da pensare)

      • Kaworu scrive:

        grazie per il consiglio ;) (e scusate l’OT, ma quando si tratta di fantascienza/ucronie/distopie/eccetera non resisto)

      • Batrakos scrive:

        Secondo me la strategia della Chiesa qua in Italia è prendere l’egemonia nei punti più importanti della società cvile e della cultura, attraverso la sussidiarietà: scuole e sanità privata e penetrazione in quella pubblica tramite CL, che è forse l’area politica cattolica che ha capito maggiormente la contemporaneità.
        Con le mani in quei settori, un certo impoverimento materiale e un calo dell’efficienza (e della laicità) del settore pubblico può esserle certamente funzionale.

  18. Losna scrive:

    Dolorosamente da piemontese: la Fornero si è dimostrata solo una quaqquaraquà.

  19. Gianc scrive:

    La fornero mi da l’impressione di essere il parafulmine di questo sedicente governo. Dice tutto e il contrario di tutto, spara alto e quando va male ritratta/smentisce/frigna (poi arriva il collega a “chiarire”). E’ l’elemento sacrificabile, se ce ne fosse bisogno.
    Insomma: è decisamente ignorabile.

    Nota a margine: i governi, eletti e non, non “hanno paura della ccar”, sono pagati dalla ccar, non necessariamente con i soldi, sono tanti i favori, ben poco spirituali, che la ccar può elargire… Se riuscissimo a eleggere qualcuno con la schiena dritta probabilmente ci libereremmo della ccar come di mafia, camorra, ‘ndrangheta, ecc.

  20. faidate scrive:

    Portare il discorso sui pro e contro a proposito di matrimonio (più o meno gay) è fuorviante. Qui si tratta di verificare se l’indottrinamento precoce (manipolazione scambiata per fede) sia stato forte tanto da portare un anziano e presumibilmente colto ministro della Repubblica italiana ad obbedire ai richiami di un giornale cattolico piuttosto che al giuramento di servire lo Stato (laico).

  21. Mac scrive:

    ma, quando distribuivano la coerenza, dove cazzo eri, Elsa?!?!?!
    l’orgoglio, lo sappiamo, te lo sei ficcato nel culo da molto tempo…

    • whichgood scrive:

      La coerenza non è un distintivo cristiano. E’ l’amore cristiano (xenofobia) quello che muove questa gente. Per il resto, quello che Elsa fa del suo culo è un problema suo. Comunque il suo orgoglio è ben visibile, non credo che si possa trovare là dentro.

  22. Soqquadro scrive:

    “Le coppie di fatto” (a quanto pare solo etero) e “coabitazioni di persone dello stesso sesso”. Coppie (etero) e “coabitazioni” quelle omosessuali, cioè come coinquilini (non si sa nemmeno quanti) che dividono l’affitto, non “coppie”. Come ha fatto il movimento LGBT ad illudersi, mi domando.