Irlanda, matrimoni ‘umanisti’ saranno riconosciuti

Dopo paesi come la Norvegia e la Scozia, i matrimoni ‘umanisti’ potrebbero avere efficacia legale anche in Irlanda. Il ministro per la Social Protection, Joan Burton, sta infatti sostenendo un emendamento al Civil Registration Act. La norma dal 2004 dà alle confessioni religiose – anche non cristiane, tra cui pagane e spiritualiste – la possibilità di registrare civilmente i matrimoni celebrati.

Ora questa facoltà potrebbe essere estesa anche alle associazioni laiche “filosofiche e non confessionali”, come la Humanist Association of Ireland. Nel paese crescono i matrimoni civili, passati dal 6% del 1996 al 23% del 2006. Con la secolarizzazione e la maggiore visibilità dei non credenti, si diffonde anche il fenomeno dei matrimoni umanisti.

Queste celebrazioni laiche che possono assumere per la coppia grande importanza simbolica rispetto al semplice matrimonio civile e che si possono organizzare in maniera originale ed autonoma. Anche l’Uaar fornisce assistenza e celebrati per i matrimoni umanisti in Italia. E l’IHEU, organizzazione di cui fa parte l’Uaar, promuove il riconoscimento civile di questi matrimoni, come degna alternativa a quelli religiosi.

La British Humanist Association sta promuovendo il riconoscimento di queste unioni anche in Inghilterra e Galles. In Italia ha valore civile, oltre chiaramente a quello in Comune, solo il matrimonio ‘concordatario’ celebrato dalla Chiesa cattolica.

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 2 maggio 2012 alle 17:56 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.