India, ateo critica “miracolo”, denunciato

Sono arrabbiati, i cattolici indiani. Il 5 marzo scorso, una donna indù ha notato dell’acqua sgorgare ai piedi del crocifisso di una chiesa di Mumbai. Si è gridato al miracolo e ne è nato immediatemente un culto locale, ‘abbracciato’ da fedeli di diverse fedi. Nonché  un cospiscuo giro di offerte.

Sanal Edamaruku, presidente di Rationalist International, si è recato sul posto, e ha constatato trattarsi di un mero fenomeno di capillarità. Ha quindi accusato il papa di essere contro la scienza, e la Chiesa di sfruttare il culto delle immagini e di aver “creato il miracolo” per guadagnarci sopra dei soldi.

Apriti cielo! L’Association of Concerned Catholics (Aocc), scrive il portale missionario AsiaNews, ha già denunciato l’uomo per “dichiarazioni infamanti” contro la Chiesa e il papa, pretenendo scuse ufficiali. E mons. Agnelo Gracias, vescovo ausiliare di Mumbai, ha accusato Edamaruku di aver rilasciato dichiarazioni “che sono frutto dell’ignoranza”, ricordando che “la Chiesa è sempre cauta nell’attribuire cause sovrannaturali a fenomeni fuori dall’ordinario”.

Ci si può però legittimamente chiedere se sia altrettanto cauta nell’accettare le offerte spontanee che tali fenomeni immediatamente generano.

AGGIORNAMENTO DEL 12 APRILE. Si segnala la lettera scritta dal comitato per la difesa di Sanal Edamaruku.

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 18 marzo 2012 alle 12:59 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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89 commenti a “India, ateo critica “miracolo”, denunciato”

  1. Felix scrive:

    Te pareva …

  2. Florasol scrive:

    diciamo che è estramamente cauta nel mettersele via prima che i donatori cambino idea :D

  3. Stefano scrive:

    “la Chiesa è sempre cauta nell’attribuire cause sovrannaturali a fenomeni fuori dall’ordinario”

    Dipende dagli introiti….

    • Florenskij scrive:

      @Stefano. Da uno che è abituato ad alzare alti lai per le fallacie logiche altrui variamente distinguibili in vere, vere e pompate, non vere ma presunte, un esempio di fallacia logica elefantesca, aggravata da voluta disinformazione e, quel che è peggio, da cattiveria distillata al cento per cento. Tanto per chiederne una, conosce sui fatti di Lourdes qualcosa di diverso dalle ( brutte ) barzettette? E così maramaldeggiando, crede di operare per la giustizia, oppure dà semplicemente sfogo alle sua paturnie maligne?

      Si può anche essere legittimamente atei e fieramente anticlericali, ma almeno con un minimo di eleganza !

      • Stefano scrive:

        @ Florenskij

        Lei non merita di più. E non accetto critiche da chi l’onestà intellettuale l’ha abbadandonata da un pezzo. Anzi farne la fa scendere ancora più in basso.
        Disinformato, non solo, ostinamente cocciuto nell’accusare altri di esserlo è lei.
        Di più, accusa fatta da uno che quando si informa non capisce quel che legge.

        Su Lourdes Garlaschelli ha pubblicato di recente:

        I dossier sconosciuti, Italian University Press, 2011

        lei l’ha letto?

        Le risposte a Maurizio Magnani?

      • Stefano scrive:

        @ Florenskij

        Le ho già detto decine di volte che (oltre ai libri) sono abbonato sin da tenera età alle riviste scettiche italiane e internazionali che trattano del paranormale religioso e non.

        Devo farmi carico anche dei suoi problemi di memoria oltre che della sua ormai evidente malafede?

        Dove sono le risposte Florenskij?

        http://www.uaar.it/news/2012/03/16/texas-soldato-ucciso-odioso-non-credeva-dio/

        http://www.uaar.it/news/2012/02/27/indiana-respinta-proposta-legge-creazionista/

        http://www.uaar.it/news/2012/03/03/cei-no-spargimento-ceneri-conservazione-urne-fuori-cimitero/

        http://www.uaar.it/news/2012/03/04/video-del-darwin-day-uaar-roma/

        Sono solo i più recenti….

        Lei è talmente spudorato che ormai è osceno. Di più, ancor più osceno per trincerarsi dietro considerazioni di eleganza!

      • Stefano scrive:

        @ Florenskij

        A proposito, quanti arti sono ricresciuti a Lourdes?

        Miracolo troppo difficile per un onnipotente?

        O è intento a fare disegni schizofrenici per far competere le specie?

        O è difficile sia per lui sia per lei essere onesti?

      • Stefano scrive:

        Sopra:

        (…) da chi l’onestà intellettuale l’ha abbandonata…

      • Stefano scrive:

        @ Florenskij

        Mi dice per quale motivo lei si permette di uscirsene con i post che sto criticando quando ha tutte le risposte che vuole in repliche che sono rimaste senza alcuna sua considerazione?

        Mi spiega perché devo essere costretto a ripetere cose che ho già scritto ormai decine di volte senza che lei si degni di prenderle in considerazione?

        Mi chiarisce perché alla luce di queste considerazioni lei si permette di fare sproloqui sull’eleganza di quella che è evidentemente una battuta che peraltro coglie nel segno?

        Ci vuole chiarire come definirebbe il suo comportamento in maniera diversa da disonestà intellettuale o pesanti problemi di memoria?

        Come valuterebbe in termini di eleganza il suo rifiuto ormai cronico di rispondere sui criteri di verità e falsità di ciò che afferma?

        Anche questa volta si eclisserà per miracolo?

        Insista Florenskij, anche lei come giuseppe si esalta per le figure meschine?

      • Stefano scrive:

        @ Florenskij

        Di fronte a un fenomeno che palesemente viola le conoscenze i compiti dello scettico e del credente non sono di uguale impegno.
        Il primo deve semplicemente riportare al noto, il secondo fornire prove eccezionali che vincendo OGNI POSSIBILE obiezione, errore e imbroglio invalidino il noto.

        Biologia, chimica, fisica, ragione tutto senza contraddizione e anzi trovando conforto l’una nell’altra vanno contro le vostre affermazioni, palesemente contrastanti.
        Non sono io a dovermi informare (e pure l’ho fatto in anni e anni) è lei che si deve grattare il capo e chiedersi a cosa crede.

        Lei non ha mai fatto niente di tutto questo. Meno che mai si è documentato su come debbano essere studiati in modo controllato simili fenomeni (se è possibile) per escludere ogni fonte di errore o frode.

        Se le si fa notare che fenomeni non ambigui quali la ricrescita di arti amputati non avviene – pur essendo un giochetto da ragazzi per l’onnipotente che ha creato l’universo – lei ripiega su evidenti scuse, blaterando di libertà e peccati originali che se possibile sono spiegazioni più assurde di ciò che vorrebbero spiegare.
        E lei parla di eleganza? E ha la sfrontatezza di chiedere agli altri se sono informati?

        Lei che ha letto tanto, Hume l’ha lasciato in un canto?

        Florenskij non può imputare ad altri le sue fondamentali carenze di metodo nella ricerca della verità. E’ pacchiano per chi tiene in gran conto l’eleganza.

      • Ferrer scrive:

        @ Stefano

        Ormai mi sembra evidente che quel poveraccio non è minimamente in grado di rispondere in modo sensato. Il fatto che riproponga pari pari argomenti che sono già stati ampiamente confutati depone a favore di un probabile principio di aretriosclerosi. Ormai il numero impressionante di figure barbine che ne mostrano l’abissale ignoranza in campo scientifico e una preparazione superficiale, datata e acritica in campo umanistico rendono inutile rispondergli con qualcosa di diverso da una pernacchia.
        Personalmente, mi rimane il dubbio se si tratti di un completo imbecille oppure di uno che crede di prenderci per il c… probabilmente entrambe le cose.

      • Stefano scrive:

        @ Ferrer

        rendono inutile rispondergli con qualcosa di diverso da una pernacchia

        Sono assolutamente d’accordo.
        Il problema è che a questa risposta – oramai la più razionale e nobile ai suoi sproloqui – ha l’ardire di replicare asserendo che non gli si risponde, o che lo si fa in modo non elegante.

      • mistergrey scrive:

        Ci mancava l’ arbiter elegantiae impiorum :-)

  4. giordano bruno mazzacurati scrive:

    Ma insomma! Che vi sia un po’ di giustizia! Nella ricca Europa sono permessi business milardari con padre pio, fatima, lourdes, medjugorje ecc. e agli indiani nemmeno qualche rupia da una fontanella?

  5. Antonio scrive:

    La Chiesa è sempre cauta, certo, guarda Medjugorie… non lo riconosce ufficialmente, ma non impedisce il lucro che intanto sta generando. Insomma, finchè i polli abboccano, bene. Se poi si scopre l’inganno “ah, beh, ma noi infatti non lo avevamo mica riconosciuto!”

    • giuseppe scrive:

      La chiesa lascia libera le persone di andare a Medjugorie e sta valutando i fatti. Le altre sono tue faziose insinuazioni, dato il pregiudizio che tutto cio’ che é soprannaturale é falso. Ma poi, che te ne frega di quelli che ci vanno ? Nessuno ti sta chidendo dei soldi per una cosa in cui non credi.

      • Stefano scrive:

        @ giuseppe

        “dato il pregiudizio che tutto cio’ che é soprannaturale é falso”

        Se il soprannaturale esistesse sarebbe naturale.

      • Stefano scrive:

        @ giuseppe

        Ma poi, che te ne frega di quelli che ci vanno ? Nessuno ti sta chidendo dei soldi per una cosa in cui non credi

        Liberiamo Vanna Marchi…

      • diego scrive:

        che gli frega???? E’ più altruista di qualunque cattolico a quanto pare!! Si preoccupa di gente che si fa abindolare!!

      • John scrive:

        “Ma poi, che te ne frega di quelli che ci vanno ? Nessuno ti sta chidendo dei soldi per una cosa in cui non credi.”

        La gente dava i soldi a Wanna Marchi, lo faceva liberamente… Taci.

      • chiericoperduto scrive:

        Medjugorie fu un invenzione dei croati di Bosnia negli anni ’90 per ribadire il carattere cattolico dell’area di fronte ai musulmani. Poi si sono fatti la guerra (molte armi venivano nascoste lì) ma il culto-patacca è rimasto, fra l’altro ridicole le apparizioni con orario cadenzato (le sta studiando anche Trenitalia). In India…non si può accusare una persona di ignoranza per aver appurato il fenomeno scientifico della capillarità ai piedi di una statua in luogo di un “miracolo”.

      • Southsun scrive:

        @ giuseppe.

        Se una cosa tipo Medjugorje fosse organizzata da Wanna Marchi o dalla Maga Aurora le cose sarebbero ben diverse, VISTO CHE proprio la Chiesa è la prima a dire che “non c’è nulla di sovrannaturale”.

        Se “non c’è nulla di sovrannaturale”, allora è una TRUFFA, oppure un “abuso della credulità popolare” (reato che si addice perfettamente a un Paese ottocentesco come l’Italia).

        Ma, stando a Socci, a Medjugorje “si convertono migliaia di persone l’anno”, quindi perchè fermare siffatta ‘gioiosa macchina da guerra’ di soldi e potere?

        L’importante è che la gente creda nella puttæna di Babilonia e passi i soldi, il resto è poco importante.

        In tempi come questi non si butta niente, e la madama cattolica l’ha capito.

  6. Stefano scrive:

    dichiarazioni che sono frutto dell’ignoranza.

    In effetti è vero.
    Avendo dio creato tutto in modo miracoloso anche un fenomeno di mera capillarità è un miracolo. Dov’è il problema?

    Augustine Palett, (…) ha commentato: “Qui è accaduto qualcosa che va oltre la nostra comprensione.

    Anche oltre la nostra.

    Una volta corrotta la ragione è rutto libero.

  7. fab scrive:

    La cautela nell’accettare un miracolo consiste soltanto nel non accettarlo. Il resto è squallore.

    • giuseppe scrive:

      Valutazione di uno che crede si avere sempre ragione.

      • Stefano scrive:

        @ giuseppe

        La ragione si dimostra con prove e argomenti non si crede di averla. Ecco perché tu non l’hai mai.

      • fab scrive:

        Veramente non credo di avere sempre ragione, SO che voi avete sempre torto. Poi, con altri generi di interlocutori, avere dubbi acquista significato.

        E poi, se capita che tu abbia ragione, com’è che non lo rivendichi mai quando ti si muovono obiezioni? Innata, fenomenale modestia? O totale inesistenza di argomenti?

  8. Federico Tonizzo scrive:

    Uffa… :-(

  9. alfonsotoscano scrive:

    Non ho mai capito l’equazione Miracolo = Offerta. Chi sà cosa gli frulla per la testa ad un credente quando fa un offerta dopo ever visto un miracolo!?

    • giancarlo bonini scrive:

      Vuole semplicemente ( tramite pagamento) sperare di partecipare al ” miracolo”, qualsiasi esso sia, per un altro di suo eventuale interesse.
      E’ questo che, in fondo, sperano tutti i vari “credenti” nelle più disparate sette…..

      • alfonsotoscano scrive:

        Lo sapevo che c’era di mezzo la solita logica cristiana ;-)

      • Paul Manoni scrive:

        In pratica pagano il potere miracoloso della loro divinità…Come ho fatto finora a non pensarci! Basta rifilare la mancia a dio, ed e’ ovvio che lui si adopera per farti guarire dal cancro o vincere al superenalotto!
        Ma per favore… ;)

    • Felix scrive:

      Ha pagato il biglietto per lo spettacolo.

    • Laverdure scrive:

      @Alfonsotoscano
      Gli frulla semplicemente che Dio,o meglio i suoi favori, possano essere comprati come quelli di chiunque altro.
      Ed e’ assurdo meravigliarsene,e’ semplicemente una delle innumerevoli manifestazioni
      di quell’antropomorfismo che spinge la gente ad attribuire agli dei non solo caratteri umani,
      ma spesso paradossalmente caratteri che in un essere umano provocherebbero solo disprezzo .
      Che dire infatti di un Dio onnipotente,infinitamente buono e generoso che pretende esplicitamente “di essere pregato”per elargire (quando gli tira) i suoi benefici ?
      Sarebbe come se ,vedendo una persona che rischia di annegare,qualcuno prima di lanciargli un salvagente che si ritrova sottomano pretendesse che gli venisse chiesto “per piacere”.

    • AFrayn scrive:

      Chi vuole assistere allo spettacolo, che paghi il biglietto d’ingresso!
      (Accettansi donazioni libere…)

  10. paniscus scrive:

    Il grande Basava Premanand si rivolta nella tomba, riuscendo a farlo anche se fosse stato incenerito come usa da quelle parti :)

  11. gmd85 scrive:

    E che avrebbe deto di diffamante Edamaraku?

    Impareggiabile, poi, la sparata del vescovo secondo cui chi afferma che può trattarsi di un fenomeno fisico sarebbe ignorante. E credere che l’acqua sgorghi per opera e virtù dello spirito santo cos’è? Mah…

  12. il parroco di Funo scrive:

    Ha quindi accusato il papa di essere contro la scienza, e la Chiesa di sfruttare il culto delle immagini e di aver “creato il miracolo” per guadagnarci sopra dei soldi…

    queste SONO dichiarazioni infamanti

    • Felix scrive:

      San pietro come sarebbe stata costruita, il traffico delle indulgenze a cosa serviva.
      Dì grazie che mi fermo qui.

    • Francesco scrive:

      Come sempre quando la Chiesa trova il modo di spillare quattrini e qualcuno lo contesta lei e’ sempre pronto ad intervenire in sua difesa, altro che parroco lei sembra di piu’ consulente economico della Chiesa.

    • fab scrive:

      Veramente il bavarese dichiara di essere contro la scienza tutti i giorni, tranne quando si distrae. Siamo poi d’accordo che, così facendo, si infama da solo.

    • nightshade90 scrive:

      “Ha quindi accusato il papa di essere contro la scienza, e la Chiesa di sfruttare il culto delle immagini e di aver “creato il miracolo” per guadagnarci sopra dei soldi…

      queste SONO dichiarazioni infamanti”

      mentre ovviuamente le dichiarzazioni secondo cui essere senza dio (quindi atei) porta inesorbailmente all’aridità morale, all’amoralità, all’egoismo, alla violenza, alla prepotenza, ecc. (dichiarazioni fatte un giorno sì e l’altro no dal papa ed un giorno no ed uno sì dal vescovo di turno. in mondovisione.) non lo sono?

    • Southsun scrive:

      @ parroco

      L’infamia è portare in giro feticci macabri come il sangue di quel protettore di pedofili chiamato Wojtyla – sottintendendo che abbia chissà quali poteri – e incassare le “offerte”.

      Cosa indecente che state facendo proprio or ora.

      Siete i peggiori idolatri e adoratori di feticci, compresi i cadaveri siliconati in grotte d’oro.

      Almeno abbiate la decenza di non negare l’evidenza (che fa anche greve rima).

  13. kundalini444 scrive:

    Le dichiarazioni, infamanti o non (lo decidera’ un giudice) intanto sono quelle che hanno trasformato la percezione di un miracolo nella percezione di un fenomeno scientifico e, quindi, sventato una TRUFFA

    • MetaLocX scrive:

      Denunciano il povero Sanal Edamaruku per diffamazione e poi lo diffamano accusandolo di essere ignorante.

      Qualcosa non torna.

  14. MetaLocX scrive:

    Ci si può però legittimamente chiedere se sia altrettanto cauta nell’accettare le offerte spontanee che tali fenomeni immediatamente generano.

    Rifiutare denaro?
    Bè, anche questo sarebbe un miracolo, quindi una causa sovrannaturale, e come loro stessi dicono: “la Chiesa è sempre cauta nell’attribuire cause sovrannaturali a fenomeni fuori dall’ordinario”.

    Per cui, nel dubbio, incassano.

  15. gioacolp scrive:

    C’è poco da meravigliarsi di quanto accade in altri paesi, i “miracoli” non hanno confini, si producono ogni dove, anche sotto casa.
    Cosa vogliamo che avvenga in un mondo purtroppo invaso da visioni, se non altre inverosimili visioni?
    Tanto per non farci mancare niente, le nostre amate antenne non trovano di meglio che allietarci un giorno e si l’altro pure con i miracoli ricevuti da tizio, caio, sempronio. Alla faccia delle anime belle attorno a queste mete, regna il più florido mercato del nulla pagato a caro prezzo dalla dabbenaggine.

  16. simon scrive:

    Sono arrabbiati i cattolici indiani. Tutti i diciassette milioni di cattolici indiani sono arrabbiati? Ma va là

  17. serlver scrive:

    “la Chiesa è sempre cauta nell’attribuire cause sovrannaturali a fenomeni fuori dall’ordinario” ci va così cauta che oramai il calendario è strapieno di santi (quanti poi ne ha creato il santificio di Wojtyła?), e per ogni santo ci vogliono due miracoli!

  18. Walter scrive:

    Piove… miracooolooooo!

    • whichgood scrive:

      Devi esser più cauto in valutare il fenomeno. Prima dovresti fare una ricerca di mercato per valutare il bacino di utenza utile e capire quanto ti renderà l’atto di illusionismo. Impara qualcosa dalla Chiesa.

  19. Francesco scrive:

    Ha spiegare lo stesso miracolo ci pensa Gesu’: “Sono 2000 anni che mi tenete inchiodato, prima o poi mi doveva scappare di fare la pipi’”

  20. FSMosconi scrive:

    Piuttosto mi sorge un dubbio su un dettaglio apparentemente insignificante: ma alla fine lo chiameranno l’idraulico? ;) :D

    • FSMosconi scrive:

      Per altro non capisco la necessità di un essere onnipotente di fare proseliti tramite trucchetti in altri tempi (specie tra babilonesi, romani, greci… e gli stessi ebrei) erano frequentissimi.
      Cos’è? Schioccare le dita per far cadere il mondo ai tuoi piedi costa troppo?

      • Stefano scrive:

        @ FSMosconi

        Cos’è? Schioccare le dita per far cadere il mondo ai tuoi piedi costa troppo?

        C’è la questione della libertà: anche se non è che ci capiscano molto.
        Deve essere per quello che a volte serve come scusa e a volte no.
        Loro nel dubbio si premurano di toglierla, non si sa mai….

  21. giuseppe scrive:

    per Stefano.

    I tuoi continui punzecchiamenti e le tue manovre per ridicolizzare ogni cosa che dico non mi scoraggiano, anzi mi esaltano. Ogni tuo intervento mostra il livore di chi si sente punto nel vivo. E questo mi basta. Chi legge tira le sue conclusioni. Evidentemente i tuoi confratelli dell’uaar ti danno man forte, come un branco di lupi che si sente minacciato.

    • FSMosconi scrive:

      Da qui:

      Il miracolo non c’è e i soldi li prendono.
      In cosa consiste la falsità delle dichiarazioni?

      A vedere una rabbia dovuta a un touche dialettico ci passa d’acqua sotto i ponti: Non Sequitur?

      Per altro cantar vittoria a disputa non finita per, appunto, una speculazione senza causa se non la rabbia dovuta al proprio comportamento non mi sembra il massimo dell’onestà.

      E per inciso: sì, si vede che il tuo passatempo, quando qualcuno non ti dà ragione, è far degenerare il tutto e battere i piedini come un bamboccio. Ma si sapeva da quel di’.

    • Stefano scrive:

      @ giuseppe

      I tuoi continui punzecchiamenti e le tue manovre per ridicolizzare ogni cosa che dico non mi scoraggiano, anzi mi esaltano.

      giuseppe addirittura vantarsi delle idiozie!!!

      Errare è umano, perseverare e vantarsene da credini…

      Lasciamo perdere livore e punto nel vivo eh? ;-)

      giuseppe, in che cosa la ragione dovrebbe essere punta nel vivo da argomenti idioti senza un briciolo di prova? Dalla tua ottusità?
      E ti esalti pure? Contento tu…

    • Stefano scrive:

      @ giuseppe

      come un branco di lupi che si sente minacciato

      Stai bene?

      Minacciato da chi? Da cosa?

      giuseppe sei tu che vieni qui a dire stupidaggini e metastupidaggini

    • Stefano scrive:

      @ giuseppe
      I tuoi continui punzecchiamenti e le tue manovre per ridicolizzare ogni cosa che dico non mi scoraggiano, anzi mi esaltano

      Bene, tu continua a scrivere queste idiozie e noi ti faremo il piacere di farti raggiungere livelli di esaltazione parossistica….
      Quando vuoi….

    • PLR scrive:

      Oh, sono quasi due anni che visito questo sito e non ho mai visto giuseppe argomentare o addurre prove alle sue tesi una sola volta che sia una!
      Probabilmente non ha molta dimestichezza col metodo scientifico…

      • Southsun scrive:

        @ PLR

        Giuseppe argomenta in un solo modo: l’ha detto la Chiesa, QUINDI è tutto vero.

        Se la sua Chiesa non avesse recepito le verità di Galileo, i cattolici starebbero ancora oggi a disquisire sulla dicotomia Terra piatta/Terra tonda.

        Ci fosse ancora il “non expedit”, giuseppe urlerebbe a favore dell’astensione elettorale.

  22. Maurizio scrive:

    Suggerisco di sostituire il crocefisso con un Budda o Manitù e osservare se il miracolo persiste…

  23. Marco scrive:

    Siamo nel 2012 e c’è ancora chi crede ai miracoli. Quanta ignoranza!

    • whichgood scrive:

      E c’è ancora chi sfrutta economicamente e politicamente il fenomeno, lo stesso che pretende fare lezione di morale a tutto il mondo. Quanta malvagità!

  24. Nathan scrive:

    La notizia è riportata probabilmente male; non capisco se veramente il signore scettico poi denunciato ha attaccato direttamente il papa accusandolo di cavalcare la credulità popolare per il miracolo idraulico in India. Nel caso lo abbia fatto ha sbagliato mira, troppo in alto! Il papa manco sapeva della fontanella” miracolosa”. Ogni giorno nel mondo c’è almeno una persona che dichiara di aver visto la Madonna, o Gesu, o padre pio (in Itaglia questo) affiorare da un intonaco, da un vetro , da una nuvola o dai fondi del caffe; se il papa dovesse stare dietro a ste fregnacce! Ha gia abbastanza pensieri per le porcherie che escono dagli uffici vaticani sulla stampa mondiale; poveretto, qualche volta mi fa veramente pena, dovere vivere in un ambiente cosi velenoso invece che godersi una serena vecchiaia.
    Quanto a questi presunti “miracoli”, il miglior commento che ho letto è apparso recentemente, uno o due numeri fa, come lettera a Umberto Galimberti sul supplemento D del sabato a Repubblica. Una donna deplorava ironicamente la tremenda frustrazione dei santi in Paradiso, che vorrebbero tanto aiutare l’umanità, i bambini affamati, i naufraghi sui barconi, i perseguitati, ma non possono farlo, poichè gli unici interventi nel mondo fisico a loro permessi sono ridicoli giochini idraulici con acqua, lacrime e sangue su statue e statuine di gesso.

    • Stefano scrive:

      @ Nathan

      Nel caso lo abbia fatto ha sbagliato mira, troppo in alto!

      No, ancora troppo basso, considerato quanto dici dopo :-)

      • Nathan scrive:

        Presumo che la lettera di quella donna fosse fondata sulla ironia, che, mi dispiace dirlo, non sempre viene colta ed apprezzata da tutti i frequentatori di questo sito.
        Quanto al povero papa, Stefano Disegni ha narrato molto meglio di me la sua poco invidiabile situazione. Andate sul sito del fatto quotidiano, oggi.

  25. Sabner scrive:

    “la Chiesa è sempre cauta nell’attribuire cause sovrannaturali” è vero, ma come detto nell’articolo non si fa troppi problemi a prendere soldi :) e kmq tutta le religione cattolica si basa su credenze quindi miracolo più miracolo meno non fa molta differenza

    • Nathan scrive:

      La chiesa si rivolge al colto e all’inclita. Con il colto la chiesa non insiste su miracoli e apparizioni; ricordo bene al liceo il nostro docente di religione, prete di sterminata cultura ed esperienza di mondo, ci teneva a chiarire che i miracoli non sono argomento di fede; cioè nessuno cattolico è tenuto a credere nelle guarigioni di lourdes o fatima e neppure nei miracoli portati alle case di beatificazione.
      Per l’inclita invece c’è Paolo Brosio su rete 4, e non serve specificare altro…

    • Nathan scrive:

      Mi sembra utile riportare lo scambio completo tra Miriam della croce e Umberto Galimberti.
      Devo notare con rincrescimento che anche questo rinomato filosofo-psicologo non era riuscito a cogliere l’ironia della prima lettera della lettrice. Comunque esso il carteggio.

      *****************************************************************
      I santi pagherebbero tutto l’oro del paradiso per avere la possibilità di intervenire sui fenomeni naturali terreni. Eviterebbero volentieri, ad esempio, che un fulmine bruci un bambino che gioca sotto un albero, oppure che inondazioni, uragani, eruzioni vulcaniche facciano stragi. Ma niente da fare, miracoli del genere sono tassativamente vietati. L’unica possibilità d’ interventi sulla natura, è far piangere lacrime di sangue a statuine di gesso. E anche questo miracolo ha limiti precisi: è possibile far sgorgare una lacrimuccia ogni tanto, ora sì ora no, ma non continuamente, magari per un’intera giornata.
      I santi, essendo santi, farebbero volentieri mille miracoli di guarigione al giorno. Se fosse per loro, farebbero un miracolo planetario: tutti i malati gravi di questo mondo, ma anche quelli non gravi, sarebbero guariti in un solo momento. Si svuoterebbero gli ospedali di tutta la terra. E invece in paradiso ci sono regole ben precise: non più di un certo numero di miracoli, numero proporzionato alla fama del santo e alla quantità dei devoti che lo pregano e la grazia (eliminazione di una disgrazia) solo a chi la merita e prega con vera fede. Sino a che si tratta di adulti, la difficoltà per i santi non sarebbe insormontabile, ma ciò che li mette in crisi è essere costretti a fare una scelta tra i bambini. I bimbi sono tutti uguali e non c’è certo bisogno che preghino per sentire la necessità di salvarli. Un vero tormento per i poveri santi: vorrebbero salvare tutti i bimbi del mondo e sono costretti a scegliere a casaccio ora questo ora quello e ad abbandonare gli altri al loro triste destino. Un tormento tale che, per i santi, il paradiso è una sorta di un purgatorio, quasi un inferno.

      Miriam Della Croce

      Risposta di Umberto Galimberti
      È inutile alzare gli occhi al cielo se il cielo è vuoto
      Se il problema che lei vuol porre con la sua lettera è perché Dio e i santi, da lui chiamati in cielo, se sono buoni, tollerano il male nel mondo, le devo dire che non mi aggiungo a tutti quei filosofi e teologi che intorno a questo tema si sono tormentati per secoli, cercando di far concordare tra loro concetti come libertà, libero arbitrio, provvidenza, predestinazione e quant’altro. Su questo tema preferisco seguire il racconto di Platone là dove, nel Politico (272d – 273e), riferisce che, quando a seguito del “grande capovolgimento (méghiste metabolé)” che ha invertito la direzione degli astri, Dio abbandonò il timone del mondo, gli uomini, lasciati soli, furono soccorsi con il dono delle tecniche, che, per quanto utili, non mancarono di rivelare tutta la loro insufficienza, senza quella “tecnica regia (basilikè téchne)”, la politica, che tutte le coordina a partire dall’idea di bene comune. E allora, se seguiamo questa narrazione, la domanda sui mali nel mondo non va rivolta ai santi o a Dio, ma alla politica, da cui dipende la cura dell’ambiente, la distribuzione della ricchezza, l’educazione dei bambini e degli adolescenti ai valori che reggono la comunità, i servizi sanitari che abbiano in vista la salute e non solo il risparmio o peggio il profitto, fino ad allargare l’orizzonte ai problemi della fame nel mondo, ai problemi della schiavitù e all’abolizione di quel male radicale che è la guerra. È alla politica che dobbiamo chiedere queste cose, e non ai santi o a Dio, perché la fede nei miracoli risponde solo al desiderio infantile di vedere d’incanto risolti i nostri problemi e realizzati istantaneamente i nostri desideri. Perché l’età dell’oro, che metaforicamente riproduce l’età dell’infanzia, l’umanità l’ha lasciata da tempo alle spalle, anche perché forse tanto aurea non era. Ed è per questo che ha inventato la storia come emancipazione dall’indigenza e dalla miseria. Solo che, lungo la storia, quello che si è trascurato è il “progresso” come miglioramento delle condizioni della vita umana, perché lo si è confuso con lo “sviluppo”, ossia con il semplice potenziamento delle disponibilità tecniche, che Platone giudicava insufficienti se non governate dalla politica, la quale, a differenza della tecnica che sa come si fanno le cose, dispone se e a che scopo si devono fare. Purtroppo oggi la politica non è più il luogo della decisione, perché, per decidere, la politica guarda l’economia, che a sua volta per investire guarda alle risorse tecnologiche, per cui luogo della decisione è diventata la tecnica. A questo punto abbiamo bisogno di un nuovo “grande capovolgimento” che subordini la tecnica alla politica. E solo allora potremo risolvere, se non tutti, certo molti mali nel mondo.

      Replica di Miriam Della Croce

      No, gentile filosofo, il senso della mia lettera non era quello da lei ipotizzato. Ironizzavo semplicemente sull’assurda credenza che sulla terra avvengano miracoli di guarigione per opera di Dio, del santi e della Madonna.

  26. Giorgio Pozzo scrive:

    Se siamo tutti d’accordo a definire il miracolo come una “eccezione ad una legge fisica”, allora un miracolo non può essere considerato dalla scienza. La scienza non considera eventi singoli che non siano ripetibili. Dalla ripetitività di un evento nasce la possibilità di passaggio da eventi particolari (esperimenti empirici) a leggi generali. E la scrittura di leggi generali, in questo modo, diventa scienza, in quanto tali leggi generali sono a tutti gli effetti falsificabili. Se un evento rimane singolo, perchè eccezionale, non può generare teorie falsificabili, e non può quindi essere scienza. Io posso affermare che ieri notte tutti i mobili della mia camera da letto hanno sanguinato: era un miracolo e nessuno risulta essere in grado di dire che sono in errore.

    Se invece il miracolo non è una eccezione ad una legge fisica, allora diventa ripetibile, perchè soggetto alle leggi fisiche. In questo caso, i miracoli non esistono in quanto tali. In questa ultima categoria si deve considerare il fenomeno trattato da questa Ultimissima: era un fenomeno ripetibile, anzi, effettivamente ripetuto, e quindi non poteva essere chiamato “miracolo”. Tant’è vero che la spiegazione scientifica c’era.

    Tutto il resto è chiacchiera inutile.

    • whichgood scrive:

      ” Io posso affermare che ieri notte tutti i mobili della mia camera da letto hanno sanguinato: era un miracolo e nessuno risulta essere in grado di dire che sono in errore.”

      Beh, lo psichiatra potrebbe obbiettare…

  27. robby scrive:

    GIORGIO POZZO,e un po come le remissiomi spontanee,se ci sono e si ripetono non sono descrivibili come miracolo,anche se accadute dopo,magari un pellegrinaggio,cmq e vero un fenomeno sopranaturale che si manifesta non è piu un fenomeno paranormale,poichè diventa,un fenomeno che si e manifestato dunque ripetibile..

  28. Senjin scrive:

    Un altare che trasuda umidità. Statuette che buttano sangue e altri fluidi organici. Apparizioni sui tacos e nelle macchie di muffa.
    Certo che queste divinità sono proprio delle schiappe coi miracoli.
    Dico potrebbero leggersi il manuale del giocatore di d&d 3.5 alla sezione chierici per trovare ispirazione per miracoli UTILI. :lol: