Sondaggio: Chiesa non comprende e non interpreta disagio del paese

Peggio dei sindacati, e persino dei partiti. Benché vi sia chi pensa che, in tempi di crisi, la Chiesa cattolica sia un’insostituibile risorsa a disposizione dei cittadini, la popolazione sembra pensarla diversamente.

Secondo un sondaggio Ipsos diffuso ieri sera nel corso della trasmissione Ballarò, il 29% del campione ritiene che il governo Monti sia l’istituzione che “comprende e interpreta meglio il disagio del paese”. Seguono “stampa e tv” col 17%, “il mio sindacato” col 10%, “il mio partito” col 9% e, ultima, la Chiesa cattolica con l’8%. Ben il 15% ritiene che nessuna di queste istituzioni stia interpretando a dovere il disagio dell’Italia.

L’assai deludente risultato della Chiesa è, probabilmente, la logica conseguenza del mancato intervento sugli estesi privilegi di cui dispone: in tempi di crisi, le gerarchie ecclesiastiche si sono battute con successo per evitare che i sacrifici colpissero anche il mondo cattolico. Il rovescio della medaglia è stato, tuttavia, un ulteriore e drastico calo nella fiducia che la popolazione ripone in loro.

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104 commenti

faidate

Tipico conflitto di interessi. Mors tua vita mea. A me la pantofola di raso, a te i piedi nudi. Ci rivedremo in paradiso. O all’inferno, dipende da come riusciremo ad arruffianarci il giudice.

Florenskij

faidate. Durante la Seconda Guerra Mondiale Pio XII Pacelli usava scarpe bucate e faceva tenere basso il riscaldamento per non godere una situazione di minor disagio rispetto alla popolazione. Questo senza ostentazione alcuna: lo ha testimoniato post mortem suor Pascalina Lehnert, che fu sua governante per lunghi anni ( detta “Virgo Potens” per l’influenza che lei, bavarese energica, aveva sul papa, grande ammiratore del popolo tedesco, non del Nazismo; anzi definiva Hitler “Attila motorizzato”). Il pantofolaio di lusso Ratzinger da cardinale girava con una modesta utilitaria e mangiava in trattoria: altro che festini in locali a cinque stelle e soggiorni in Costa Smeralda. Come animali di lusso non cavalli da corsa o levrieri, ma un gatto.
Qualcuno si dimentica della teoria di Samuel Huntington ( quello del conflitto fra civiltà) secondo cui ogni civilizzazione è come una “zolla continentale” ( cfr teoria della deriva dei continenti ) che si confronta – scontra con altren civilizzazioni: esempio recente mondo comunista contro mondo liberalcapitalista, nel Medioevo Cristianità e Islam.
Ogni civilizzazione per funzionare deve avere un centro direttivo, con ministeri, uffici di raccolta di informazioni ed elaborazione di direttive; inoltre delle IMMAGINI ICONICHE, sia nell’abbigliamento che nell’architettura e arredamento dei ministeri – uffici. Così la Casa Bianca con cupola, colonnato neoclassico, stanza ovale e marines fustacchioni.
Perchè alla stessa stregua delle critiche al Vaticano non chiedete la riduzione dei lussi della presidenza USA? Ricordate che uno dei motivi di “lustro” della democratica presidenza Kennedy fu la virata verso eleganza e fashion estremamente seducenti (e costosissimi ) impressa da Jackie Kennedy Bouvier, la raffinata first lady. Perchè i rivoluzionari sovietici non smantellarono il Cremlino non lo ristritturarono in miniappartamenti per i lavoratori ma ci si installarono?
Perchè non invocate su questo blog la messa in vendita o in affitto del troppo vasto Quirinale e il trasferimento dei corazzieri in servizio di pattuglia? Non parliamo della cucina presidenziale: tutto via, basta una spaghettata alla carbonara ( così fa più Risorgimento nelle ex reggia papale ) o del pollo alla diavola ( così fa più ateismo )?
Ultima chicca: quando voi andate da un notaio per un atto preferite uno con i mobili ‘800 di noce massiccio oppure uno coi mobili presi dal rigattiere e tenuti su col fil di ferro?
Le spese di rappresentanza entro una certa misura sono una necessità. Nel ‘400 il potere papale, essendo alla testa di una grande civilizzazione, ritenne opportuno ribadire l’uscita dalla crisi del “conciliarismo” con il rifacimento di San Pietro, la grande sede di rappresentanza. ne derivarono guai enormi per la Chiesa
( soprattutto la Riforma Protestante ) ma sta di fatto che grazie a quelle spese di rappresentanza, in Vaticano e nel tessuto urbano, Roma è diventata una delle mete turistiche e di impegno culturale-artistico più importanti del mondo ( o ha ristabilito l’attrazione che fu di Roma imperiale ).

Quando si è scelta la strada della rappresentanza “alla grande” è difficile tornare indietro, anche volendo: che cosa direste di un notaio che cambiasse l’arredamento ‘800 per uno svedese in semplice truciolare laminato e l’auto di lusso con una modesta utilitaria ?

La gente preferisce il governo Monti. MA NON CI SI ERA LAMENTATI CHE NEL GOVERNO MONTI CI SONO TROPPI CATTOLICI?

Florenskij

PS Dimenticavo. Pio XII fece distribuire un’enormità di viveri e altre risorse a poveri, fuggiaschi e sbandati, direttamente a Roma ( suor Pascalina guidava personalmente non so se auto o camioncini coi viveri per i rifugiati nei conventi ). Le scarpe bucate non erano solo per estetismo. Aggiungo: lor signori si dimenticano che in occasione della peste del 1630 l’assistenza sanitaria al Lazzaretto, in condizioni disastrose, anzi disperate, venne ristabilita dai frati Cappuccini ( di cui molti morirono, come fra Cristoforo ), guidati da padre Felice Casati e padre Michele Pozzobonelli. A Milano, vicino a viale Tunisia – corso Buenos Aires, dove oggi si fa lo shopping, i cappuccini lavoravano allo spasimo e rischiavano la pelle per l’amor di Dio e del prossimo. Il “reazionario” don Bosco durante una grave epidemia colerica a Torino portò i suoi ragazzi grandi ad assistere gli ammalati, con loro grave rischio.

Si potrebbe fare una raffica di riferimenti; ma a voi che servirebbe? Voi giudicate la chiesa col pollice verso senza nemmeno degnarvi di conoscere la storia ecclesiastica e le vite dei santi. Bastano alcune “voci che corrono” da bignamino anticlericale e l’attrezzatura da battaglia è bell’e pronta.

Congo

La pensi esattamente come me: il Vaticano è uno Stato come un altro. Gestito come qualsiasi altro. Non ha niente da insegnare a nessuno, anzi! guarda agli altri Stati e si adegua di conseguenza. Ha le sue piccole e grandi contraddizioni e le sue piccole e grandi corruzioni.
Al suo interno ha persone che lottano (spesso proprio contro il Vaticano) per un Mondo migliore, stimolati e anche ostacolati senza esserne coscienti da un libro scritto troppo tempo fa e persone che lottano per il proprio potere e per la propria ricchezza personale.

Dariok

certo, andremo a protestare alla casa bianca; ma ci sei o ci fai?

schiaudano

“Ultima chicca: quando voi andate da un notaio per un atto preferite uno con i mobili ‘800 di noce massiccio oppure uno coi mobili presi dal rigattiere e tenuti su col fil di ferro?”

Quello che costa di meno visto che il servizio che mi fornisce è lo stesso.

Francesco

Signor Florenskij vada a ritirarsi l’assegno, anche oggi ha fatto il suo dovere di suddito.

bruno gualerzi

“Qualcuno si dimentica della teoria di Samuel Huntington ( quello del conflitto fra civiltà) secondo cui ogni civilizzazione è come una “zolla continentale” ( cfr teoria della deriva dei continenti ) che si confronta – scontra con altren civilizzazioni: esempio recente mondo comunista contro mondo liberalcapitalista, nel Medioevo Cristianità e Islam.”

Ti garantisco che non l’ho affatto dimenticata quella teoria… anche perchè non la conoscevo affatto! E anche della ‘zolla continentale’ ho una nozione piuttosto vaga. E’ grave? Posso continuare ad esprimere un’opinione sulla chiesa, oppure debbo leggermi tutto ciò che vai citando… e che comunque, immagino, sarebbe ancora poco, seguendo questo criterio, per esprimere un giudizio con ‘oggettiva’ cognizione di causa?
E a proposito di oggettività e di pregiudizio, basta leggere anche quanti sono su posizioni opposte alle nostre per ritenere di essere poi non prevenuti nei giudizi? Se non ricordo male (ma anche qui sicuramente esisteranno fior di studi, passati e recenti che sosterranno il contrario e che tu sicuramente conoscerai) ho letto da qualche parte che i gesuiti impegnavano (forse lo fanno ancora) gli appartenenti alla Compagnia a studiare a fondo tutto quanto era stato prodotto ‘contro’ la chiesa, e la religione in generale, per poter combattere il nemico nel miglior modo possibile… e non mi risulta (faccio per dire, naturalmente, perchè non potrei citare alcun testo) che qualcuno di loro si sia ‘convertito’ e passato dall’altra parte in seguito a questi studi. Cosa vuoi che ti dica, a me viene il dubbio (se così è stato) che il loro approccio a questo materiale, sì insoamma, non sia stato proprio disinteressato, non condizionato almeno un pò da qualche pregiudizio…
Questo vale sempre e per chiunque, dirai (intanto però tu l’hai detto solo per quanti pregiudizialmente usano ‘il pollice verso’ nei confronti della chiesa), ma allora cosa si può fare? Provo a rispondere riferendomi ad esempio al tuo commento.
Tu squaderni le solite citazioni… e poi esprimi un giudizio che non ha niente a che fare con le citazioni (per quanto anche a questo proposito le trovi ; v. il passo che ho riportato) perchè converrai che si possa avere un’opinione senza particolari pezze d’appoggio in merito al ruolo che l’istituzione chiesa… a parte altre considerazioni (v. l’autodefinirsi unica interprete autorizzata del messaggio evagelico)… debba avere nella storia umana, e quindi usare modi e mezzi per ‘farsi ripettare’ come potere temporale. E coì per tante altre questioni di principio.
Questo vuol dire che non è necesario documentarsi su quanto si vuol conoscere? No, naturalmente… ma intanto non illudersi troppo – per onestà intellettuale – di essere di fronte a testi e documenti una sorta di ‘tabula rasa’… e poi, sempre per onestà intellettuale, almeno da un certo momento in poi (e per me, ma anche per te, credo che questo ‘momento’ sia giunto da tempo) dire esplicitamente – ovviamente di fronte ai grandi quesiti esistenziali, e comunque per questioni fondamentali – da quale angolo visuale li si affronta, quale lente si usa.

faidate

Forse quelli che hanno risposto così al sondaggio non hanno visto i buchi nelle scarpe di Benedetto XVI, né i suoi brividi di freddo. Insufficienze dell’ufficio Propaganda fide. Provaci ancora, Joseph!

Syd

Teoria, quella di Huntington, che è stata refutata un numero così alto di volte che non basterebbero tre post della lunghezza media dei Suoi, Flo.
Personalmente sono d’accordo con Said, è una teoria riduttiva, volgare e parafascista.

paniscus

Quando si è scelta la strada della rappresentanza “alla grande” è difficile tornare indietro, anche volendo: che cosa direste di un notaio che cambiasse l’arredamento ‘800 per uno svedese in semplice truciolare laminato e l’auto di lusso con una modesta utilitaria ?
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L’unico notaio che conosco io, va in giro abitualmente in motorino, figurati un po’…

Lisa

Paul Manoni

Giudicare l’operato o l’autorevolezza di un notaio dall’arredo del suo ufficio e’ patetico.
E’ come giudicare la validità di un chirurgo, dalla marca dei suoi bisturi.

MASSIMO

A me i cosidetti “credenti” mi devono spiegare cosa ci vedono di tanto bello in questa istituzione che predica:
– la povertà eppure loro sono lo Stato più ricco del mondo (pro-capite);
– il rispetto della vita ma quando loro avevano il potere mandavano al rogo la gente o quantomeno la ghigliottinavano;
– l’astinenza sessuale ma è piena di pedofili.

E quello che fa nei confronti della gente altro non è inscenare dei solenni (e noiosi) rituali che nessuno ha mai capito a cosa servono.

Stefano Grassino

“E quello che fa nei confronti della gente altro non è inscenare dei solenni (e noiosi) rituali che nessuno ha mai capito a cosa servono.”

E questo è quello che gli ha dato la sicurezza nell’affrontare le avversità della vita. Il “non comprendere” affidandosi nelle mani di chi ti rassicura è importante. Di fronte al dubbio è meglio sentire le parole del boia: “tranquillo, penso a tutto io, tu non devi preoccuparti di nulla.”

Marcus Prometheus

E che dire della fede in dio di un papa che circola in papamobile blindata?
E dell’autopreteso rappresentante di dio in terra che mi assilla per derubare me ed estorcere dal mio stato la maggior quantita’ possibile di quel denaro che in fase di omelie definisce sterco del diavolo?
Ma andate a zappare la terra che a prenderci per i fondelli non vi vogliamo piu’.
E lunga vita a Nazinga l’imitatore di Otelma e forse agente segreto al servizio dell’UAAR dati i brillanti risultati, pare che lavori alacremente per far perdere la fiducia anche a chi aveva la Fede quando fu eletto papocchio con l’aiuto dello spirito santo, ………a meno che……. Carcano e Villella non abbiano arruolato anche lo spirito santo ! http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif

Matteo

Se lo dice ipsos allora stiamo apposto… 😀
Cmq a me dei sondaggi non interessa nulla!!!

whichgood

Certo, per te la matematica non conta. Ti hanno creato sin da piccolo la confusione del 3 con 1 (trinità). Scommetto che con i soldi stai molto attento però.

fab

D’altronde c’è chi ai sondaggi preferisce l’abracadabra del bavarese. Quello sì che è affidabile. Tutti i suoi discorsi vengono pubblicati su riviste scientifiche, no?

Mario 47

I sondaggi danno la ccar in caduta libera, ma quello che in pratica succede cambia poco le cose in quanto:
– se in una coppia uno dei due non crede i figli vengono comunque battezzati, mandati al catechismo, acquisiscono i sacramenti (qualunque cosa questi siano), vengono accompagnati a messa anche dal genitore non credente.
– nella maggior parte dei casi lo stesso avviene anche nel caso di due genitori non credenti.
– l’8×1000 va alla ccar per default
– l’unico cambiamento sostanziale (percentuale sempre crescente di secondi matrimoni civili o convivenze di fatto) viene ignorato dalla ccar – salvo casi eclatanti – per non dare evidenza che il comportamento di almeno metà degli italiani è in opposizione a precetti basilari della chiesa. A rigore divorziati, risposati, concubini sono di fatto scomunicati, ma questo non li esime dall’essere catalogati come cattolici nelle statistiche.

Occorreranno generazioni perchè l’acquiescenza alla ccar di credenti e non credenti si riduca drasticamente.

mario

kundalini444

ipsos dixit, ma nemmeno io ci credo poi molto.
Sono convinto che in tutti i paesi e in tutte le epoche il popolo ha sentito che il proprio disagio non veniva interpretato da nessuna istituzione, in realtà è proprio questo che ne fa un disagio.
Tuttavia, venendo alla situazione presente, è chiaro che il principale problema dell’Italia è di natura economica: crisi, disoccupazione, corruzione e ingiustizie. Ed è altrettanto chiaro che l’istituzione religiosa, che si vende come fonte di uguaglianza e speranza per tutti, terrena e ultraterrena, fallisce.
Beati i poveri nel regno dei cieli, ma intanto sulla terra soffrono… il fatto che soffrire in vita per un premio nell’aldilà non convinca più nessuno è sintomo della progressiva incredulità degli individui: ricchi o poveri, alla favola del “dopo ci sarà giustizia” non ci crede più nessuno. La giustizia la vogliono subito. La salvezza la vogliono prima di morire, non dopo!

Florenskij

In Francia dai 1789 hanno voluto la giustizia. Effetti collaterali: il Terrore, Il Direttorio dei magna magna eil glorioso guerrafodaio Napoleone.

In Russia ne 1917 nanno voluto la giustizia. Si sono beccati Stalin, il Grande Terrore, l’Arcipelago Gulag e la depressione economica permanente.

E poi la gente non deve sperare nel Regno dei cieli?

Io conosco qualcuno che si orienta su questi concetti e ideali.

Conosco una ventiduenne che ha trascorso le vacanze dello scorso agosto facendo istruzione sanitaria gratuita alle donne albanesi, certo non in qualche stazione balneare o montana di lusso.

A casa mia non ci si limita ai discorsi “pomposi”; ci si rimbocca le braccia.

Stefano

@ Florenskij

Per 2000 anni la sua chiesa ha voluto per tutti “Il Regno dei Cieli”: abbiamo avuto crociate, persecuzioni, roghi, discriminazioni, oscurantismo, intolleranza, pedofilia.
Ci stiamo rimboccando le maniche perché ne abbiamo abbastanza.

Sandra

Le maniche, Flo!!, sono le maniche che si rimboccano per lavorare, ti spiego, per praticità e/o per non rovinare il tessuto. Mi sa che a casa tua non avete molta dimestichezza con l’olio di gomito.

Reiuky

@Flo: Ma sei idiota? La francia è uno dei paesi più civilizzati del mondo. E non lo è certo grazie alla chiesa.

L’olanda, che alla tua benpensante chiesa fa rizzare i capelli, ha il minor tasso di criminalità. Eppure lì il sesso, la droga e i matrimoni gay sono legalizzati.

Strano? non certo per me.

schiaudano

“Conosco una ventiduenne che ha trascorso le vacanze dello scorso agosto facendo istruzione sanitaria gratuita alle donne albanesi, certo non in qualche stazione balneare o montana di lusso.”

Ah beh, allora!

PS: nessuno gli dica che esistono anche missionari atei, altrimenti il suo castello di carta igienica crolla.

John

Pensavo che ci si rimboccasse le maniche… Anni fa ho conosciuto il compagno di un’amica di mia moglie, è in pianta stabile in Rwanda e ci sta dai tempi del genocidio, ci ho parlato, mangiapreti quasi peggio di me. Florenskij, i tuoi discorsi sono così vacui…

Kaworu

mi pare che tu invece continui a fare il pomposo.

o forse per te conoscere qualcuno che “fa” equivale a “fare”?

dv64

Florenskij , fai un piccolo sforzo di fantasia ed immagina oggi l’Europa senza la Rivoluzione Francese (e la rivoluzione industriale, aggiungerei).
Se non ci arrivi, te lo dico io: sarebbe una via di mezzo tra Iran e Arabia Saudita, e pure senza il loro petrolio.
Il 2% della popolazione composto da preti, nobili e ricchi latifondisti deciderebbe letteralmente della vita e della morte del restante 98%.
E ora torna pure a rimboccarti le maniche, inutile invitarti a ringraziare i molti che sacrificarono la loro vita contro quel 2% per consertirti di sparare idiozie in piena libertà nella tua…

paniscus

Vuoi dire che VERAMENTE non hai mai conosciuto nessuno che facesse volontariato e cooperazione senza avere a che fare con la chiesa?

Lisa

Stefano Grassino

@ Florenskij

Tanto per farti fare l’ennesima figura del c….e sappi che in Olanda, come rammentava Reiuky dove “il sesso, la droga e i matrimoni gay sono legalizzati” stanno affittando al Belgio le carceri (quasi la totalità) ed alcune come a suo tempo ha riportato Sandra, sono state trasformate in alberghi a 5 stelle, dal momento che non hanno più nessuno da metterci dentro. Sembra di essere in Italia vero? L’italia, paese dove regnano i monsignori amici tuoi e dalle cui labbra pendono gli sciocchini parlamentari del nostro paese, nessuno escluso……

alessandro pendesini

“Secondo un sondaggio Ipsos diffuso ieri sera nel corso della trasmissione Ballarò, il 29% del campione ritiene che il governo Monti sia l’istituzione che “comprende e interpreta meglio il disagio del paese”…..

Personalmente ritengo che questi 29% degli italiani siano un po’ « ingenui » ; che il governo Monti possa radrizzare l’economia italiana, senza penalizzare le classi che si trovano già economicamente precarie -e cioé la maggioranza degli italiani- è PURA ILLUSIONE !
Ecco cosa scrive in proposito Carla Corsetti :
« Le soluzioni proposte da Democrazia Atea hanno un presupposto fondamentale ovvero che la sovranità italiana appartenga ancora al popolo italiano e che la Costituzione italiana sia ancora il nostro riferimento comune.
Non appena Napolitano avrà ratificato il Trattato istitutivo del MES, meccanismo europeo di stabilità, non sarà più così.
Gli Stati che aderiranno al MES avranno un vincolo permanente dal quale non potranno più tirarsi indietro.

Il MES godrà di una incondizionata immunità e nessuna autorità giudiziaria potrà mai sindacarne l’operato.
Nessun Parlamento nazionale potrà sottrarsi alle decisioni imposte dal MES e nemmeno il Parlamento Europeo potrà modificarne i poteri.

E’ la definitiva dittatura della finanza sui popoli e sulle istituzioni, ideata da un gruppo di banchieri che hanno in grande disprezzo la democrazia.
Il MES strangolerà le economie degli Stati membri perchè è un meccanismo-mostro che divora tutto.
Mario Monti è il suo perfetto cavallo di Troia ».
Da meditare ……

benjamin l'@sino

Vedrai che sarà approvato all’unanimità o quasi. Del resto, anche il trattato di Lisbona è stato approvato all’unanimità nel silenzio pressoché totale degli organi di informazione. Niente di nuovo sotto il sole. Ottimo il paragone col cavallo di Troia. Uno fra i tanti, anche se uno dei più grossi.

Giuliano

Ma secondo me, la questione è malposta cioè considerato lo scandalo di collusione mafiosa allo I.O.R., la chiesa cattolica ha Contribuito a determinare la situazione di disagio del paese (mizzicà).

Tiziana

Personalmente non credo che sia dovuto solo alla questione dei privilegi (comunque importantissima) ma ad una visione statica della società che non tiene conto delle mutazioni che ognuno di noi vive. In casa ormai tutti hanno un divorziato, un omosessuale, uno che sta morendo…

Analoghi sondaggi vennero sfruttati sia in Grecia che in Spagna per portare al governo i socialisti che cavalcarono quet’onda.

In Spgna, anche se il capo del governo è cambiato, quei cambiamenti sociali operati dai socialisti di Zapatero hanno lasciato un profondo cambiamento(oltre a molte riforme di cui comunque gli pagnoli si gioveranno), In Grecia purtroppo i problemi erano anche altri, ma nei quali la Chiesa ortodossa ha avuto una forte complicità

Syd

E Livio “mazinga”, il Goebbels de noantri, cosa dirà ora? Che è colpa dell’ateismo? O è troppo occupato a pulire le cappelle?

Matteo

La Chiesa Cattolica opera attraverso i suoi strumenti che ha a disposizione, come ad esempio Caritas, ospedali, scuole ecc… e questo è positivo, certo pretendere che faccia di tutto lo trovo banale.
La gente non ha ancora imparato a capire che non si puó avere o pretendere tutto,

Luciano Volpato

Al contrario dei tuoi ” compagni di merende” che hanno capito benissimo che possono avere e pretendere tutto.

whichgood

La gente non ha ancora imparato che non si impara a capire.

Francesco

La Chiesa si frega tanti miliardi di euro l’anno, per utilizzare sole briciole per fare quello di cui si vanta e sono le persone ad essere pretenziose?
Matteo mi sorge il dubbio che nel tuo Nick ci sia una “e” di troppo.

nightshade90

peccato che quello che fa tramite questi servizi (caritas, ecc.) lo faccia FACENDOSI PAGARE MOLTO BENE (alla faccia della carità, che per definizione la si fà gratis) e FACENDO CRESTE PESANTI SU TUTTI I SOLDI CHE LE VENGONO CONSEGNATI AFFINCHE’ VADANO IN BENEFICIENZA (persino i missionari cattolici, ogni volta che possono, cercano di non far passare i soldi per la benefizienza tra le mani della chiesa, ma cercano in ogni modo di farli arrivare direttamente a destinazione per mezzo di amici e conoscenti, perchè sanno per esperienza che altrimenti ne arriverebbe solo una minima parte).

cosa credevi, che la chiesa creasse e gestisse caritas ed ospedali per carità, cioè gratis o comunque senza guadagnarci nulla ma semmai rimettendoci? quanto sei ingenuo (o ignorante), in tutti questi “servizi” la chiesa ci guadagna ammpiamente (e in quelli in cui non guadagna, fa sì che i fondi destinati ad essi dipendano dalle entrate in molti altri campi in modo da attirare fondi spacciandoli per destinati alla beneficienza e trattenendone invece la maggior parte. come con l’8×1000, per cui spendono milioni in pubblicità in cui lo spacciano come destinato alla beneficienza e poi ne tengono l’80%….).

e se uno ci GUADAGNA con un servizio, per definizione quel servizio non lo fà per “carità”, ma per interesse. la chiesa non fà beneficienza, MAI, la fa solo con i soldi degli altri, e solo quando sa di avere le tasche piene, di poterci fare la cresta e di attirare altri soldi con essa usandola a scopo pubblicitario.

bruno gualerzi

Solo l’8% ritiene che la chiesa ‘comprenda’ i disagi del paese. Ma questo cosa significa, che non li comprende perchè è la chiesa come tale che non può comprenderli o perchè è ‘questa’ chiesa che non li comprende? Ritengo importante questa distinzione, perchè nel primo caso si ritierrebbe superfluo, o dannoso, il ruolo che ricopre la chiesa nella società civile, mentre nel secondo caso… pur ritenendo che la chiesa non operi come dovrebbe (chiamiamola ‘sindrome Celentano’)… si riterrebbe il suo ruolo pur sempre insostituibile . Ora, non credo che i cattolici… che sono pur sempre la stragrande maggioranza degli italiani, quale che sia il loro rapporto con la religione… si siano ridotti all’8% e tutti gli altri non credano più nel ruolo della chiesa. Presumo che continuino a credere nella chiesa proprio come istituzione che – come sostiene il presidente Napolitano (che pare invece riscuota notevole consenso) – rappresenta comunque un’autorità morale preziosa per il paese.
Quindi penso che il giudizio negativo nei confronti della chiesa dipenda più dal fatto che si ritiene stia facendo troppo poco (‘non comprende il disagio’), che non per il fatto che si ingerisce troppo negli affari della società civile italiana. Non sarebbe la stessa cosa, perchè la chiesa non è un partito politico che, perdendo consenso perchè ‘non capisce il disagio del paese’, poi rischia di perdere le elezioni…

RobertoV

In altre nazioni si fanno regolarmente studi ed indagini, commissionati dalla stessa chiesa, sull’umore dei fedeli e i risultati non si discostano molto da quelli qui riportati. Per esempio in un interessante studio commissionato dai vescovi tedeschi nel 2009 era risultato che solo il 17% dei cattolici tedeschi (e li la cifra è definibile più correttamente e in modo più trasparente che in Italia) è sempre con la chiesa, mentre il 34% è su posizioni critiche, ma vicino alla chiesa e il quasi 50% rimanente si sente lontano dalla chiesa (ma continua a pagare la Kirchensteuer purtroppo): e questo studio è stato fatto prima del pesante scandalo pedofilia, oggi i risultati sarebbero peggiori. Cose simili in Austria dove sono risultate posizioni critiche verso le gerarchie ecclesiastiche di circa l’80% dei preti stessi. Ma queste nazioni non sono in crisi economica come l’Italia: sarebbe interessante confrontarsi con indagini analoghe in Grecia dove anche lì la chiesa ortodossa è stata oggetto di pesanti critiche.
Quindi la maggior parte dei cattolici è sicuramente critica nei confronti della chiesa perché si rende conto di quale potenzialità di aiuto abbia considerando il suo patrimonio e le ricchezze amministrate (oltre al problema di anacronistica e distante visione del mondo): per esempio la tanto decantata e pubblicizzata Caritas ha elargito, nel 2009, 44 milioni di € di aiuti, un niente rispetto al fatturato della multinazionale chiesa (che a suo dire darebbe 120-130 milioni di € di aiuti in Italia dall’otto per mille).
Indubbiamente avere posizioni critiche nei confronti della chiesa è un primo passo, ma il percorso è lungo prima che avvenga un vero distacco dalla chiesa prima e dalla religione poi come si vede bene con le analisi degli Austritt in Germania ed Austria. Non so se il dato dell’8% sia corretto, ma sicuramente è credibile che solo un 10-15% faccia parte dello “zoccolo duro”, cioè di quelli che sono sempre con la chiesa qualsiasi cosa faccia (e quando si toccano questioni economiche la gente è molto più sensibile).

bruno gualerzi

Ti ringrazio per le informazioni.
Comunque quando si organizzano questi sondaggi, nell’analisi dei dati occorre sempre tener presente il ruolo in qualche modo unico che la ccar ricopre in Italia.

Batrakos

——-il 29% del campione ritiene che il governo Monti sia l’istituzione che “comprende e interpreta meglio il disagio del paese”——-

Stiamo freschi….

Diocleziano

Spero che non intendano in senso assoluto, ma in senso relativo al governicchio
precedente. Voglio vedere se la penseranno ancora così tra qualche mese, quando
si potranno toccare con mano i reali effetti delle manovre. Finora ne abbiamo solo
sentito parlare.

Paul Manoni

Qualche mese? 😯
Aspetta che arrivi la busta paga di Marzo, e vedrai come cala quel 29%!!
Poi arriverà il mese di Aprile. Il mese delle tasse “per eccellenza”. Sentirai che botta!!
Comunque concordo sia con Batrakos che con Diocleziano.
Situazione pessima se il popolo bue ritiene che Monti sia la soluzione…Appena meglio se si guarda a cosa avevamo al governo qualche mesetto fà…Nani, ballerine e saltimbanchi di vario genere.

Flaviana

ottima occasione per “offrire” un’assistenza morale non confessionale”, se rifiutano porgono il fianco ad una meritata e meritoria battaglia legale

Sandra

Alla Chiesa il disagio della gente non importa e non è mai importato.

Reiuky

Al contrario. Importa eccome. E deve essere il più alto possibile.

pastore tedesco

Come no?
Più disagio, meno istruzione.
Meno istruzione, più religione.

whichgood

Dovranno far piangere all’unisono tutte le madonne d’Italia per riacquisire la fiducia dei credenti.

Syd

O scambiare la madonna con la Sharapova. 🙂
Sarei disposto a diventare cattolico, in quel caso.

Lumen Rationis

“La chiesa non comprende e non interpreta disagio del paese.”

Per forza: loro non si sentono a digagio: denaro e ipocrisia a badilate.

La perdita di credibilità della chiesa dovrebbe essere legata al messaggio inverosimile che propone, di un dio inventato da un popolo tribale dell’età del bronzo.
Accontentiamoci invece di una perdita di credibilità legata all’evidente contraddizione tra messaggio e comportamento di chi lo propone.

El Topo

Prevedo che il gettito dell’otto per mille quest’anno vedrà una drastica riduzione dei contributi a favore della chiesa cattolica…

Augusto

Ai turiferari di Pio XII chiedo: è lo stesso pontefice che tacque sulla Shoah, pur essendone a conoscenza, per non guastare i rapporti con Hitler ? E’ il pontefice che rifiutò di ricevere il cattolicissmo De Gasperi perchè non era abbastanza pronto a soddisfare ogni diktat dello stesso Pacelli ? Potrei continuare: ma non ne varrebbe la pena.
E comunque: cosa c’entrano i presunti meriti di Eugenio Pacelli con le risultanze di un sondaggio del marzo 2012 ?

faidate

@Florenskij
Forse quelli che hanno risposto così al sondaggio non hanno visto i buchi nelle scarpe di Benedetto XVI, né i suoi brividi di freddo. Insufficienze dell’ufficio Propaganda fide. Provaci ancora, Joseph!

Sandra

Chissà come si sarebbero commossi i prigionieri dei lager polacchi, se avessero saputo dei freddi piedini del papa, forzati a muoversi sui ruvidi tappeti vaticani, nei rigidi inverni romani….

Matteo

Buon pomeriggio!!!
Noto con molto piacere che i miei commenti sono oggetto di discussioni, anche molto animate!!!
Tengo a precisare che sono cattolico, ma delle volte mi capita di imbattermi in siti vari, e questa volta mosso dalla curiosità ho voluto imbattermi nel vostro sito, e purtroppo devo constatare che ancora constatare da cosa deriva la vostra intolleranza verso la Chiesa, verso il Cristianesimo e verso i Cristiani!!!

Matteo

Stavo chiedendo, forse mi’ sbaglio ma ho la sensazione che leggendo i vostri messaggi sono una sorta di intolleranza nei confronti della Chiesa Cattolica, Cristianesimo ecc…

Kaworu

è una caratteristica che i cattolici transitati qui hanno in comune

Diocleziano

Matteo,
sei quello che dà ripetizione a Ale?
Che sei cattolico lo avevamo subodorato, e anche analfabeta (non si capisce
se di andata o di ritorno…).
Spero che il successo ottenuto dai tuoi commenti ti spinga a impegnarti
nello studio dell’italiano. Sarà un piacere leggerti, ma soprattutto capirti.
Dài che ce la fai!!!

whichgood

@ Matteo

La Chiesa non comprende e non interpreta cosa diavolo intende dire Matteo.

nightshade90

@matteo
non poche volte per questo sito sono passati cristiani moderati (anche cattolici, almeno a loro dire) con cui non abbiamo mai avuto problemi e che anzi si sono detti più volte daccordo con noi, quindi evidentemente non siamo intolleranti verso i cristiani (anzi, addirittura ai valdesi facciamo i complimenti per la loro politica di gestione dell’8×1000 ed invitiamo i soci a destinarlo a loro).

al limite abbiamo problemi verso la chiesa cattolica (intesa come CCAR), ma più che intolleranza d un nostro abiettivoirei che si tratta di reazione ai soprusi che compie ogni giorno: a noi non frega nulla di abbatere la CCAR, non è un nostro obiettivo, a noi basterebbe una REALE separazione COMPLETA tra stato e chiesa, per cui lo stato non privilegiasse più ALCUNA confessione (neanche l’ateismo) e le leggi non si facessero più sulla base di precetti religiosi (del tipo “la chiesa vieta il divorzio e quindi il divorzio va vietato per legge”). finchè la CCAR continuerà a lottare affinchè “tutte le fedi siano uguali, ma quella cattolica sia più uguale delle altre” noi saremo sull’altro fronte. se smetterà di fare questo, semplicemente di essa non ce ne fregherà più nulla.

schiaudano

Guarda che i “vaffanculo” non sono da considerarsi discussioni animate; sono dei “vaffanculo” e basta.

Bulk

Si sta parlando di un sondaggio e di quanti pochi punti abbia racimolato la tua religione.

Non credo che quelli che hanno risposto al sondaggio fossero tutti atei, quindi deduco che parecchi credenti abbiano un atteggiamento più che critico verso chi, di fronte ai sacrifici economici della gente, si batte per mantenere i propri vergognosi privilegi.

E il tuo dio, che fa nel frattempo? Che ne pensa?

Matteo

Vi ringrazio per le vostre risposte, che come vedo sono molto significative…

RobertoV

All’estero le stesse chiese commissionano indagini sull’umore dei propri fedeli e riscontrano come le posizioni critiche siano la netta maggioranza, con una parte consistente che si dichiara anche lontano dalla chiesa anche se continua a rimanere cattolico. Qui in Italia, invece, non si può dire pubblicamente la realtà, ma è consentita solo la propaganda. Evidentemente quando si toccano le tasche degli italiani scompare tutta l’ipocrisia e apparenza cattolica: e se in tanti capissero quanto costa veramente la tanto millantata e pubblicizzata carità e sussidiarietà della chiesa cattolica quell’8% scenderebbe ulteriormente.

firestarter

Buon pomeriggio!!!
Oggi vorrei parlare di carenze cognitive!!! Anche se preferisco fornire gli esempi dopo avere presentato i fondamenti teorici, oggi voglio fornire immediatamente l’esempio. Matteo potresti scrivere un altro intervento per favore?

pastore tedesco

L’intolleranza è dovuta al fatto che voi cristiani, a furia di ascoltare l’incompresibile papocchio e i suoi vassalli, parlate,ragionate e scrivete in un modo altrettanto incompresibile. Supponiamo che nei vostri libri magici ci sia scritto qualcosa che valga la pena conoscere, mi spieghi come fai a capirlo e a farlo tuo, se scrivi così di me=da?
Ah già, ci pensa lo spirito santo. E da quale parte del tuo corpo pen=tra?

Bulk

Paradossale e curioso che un’istituzione “ispirata” che è maestra delle “interpretazioni” non riesca a interpretare la situazione del paese.

Forse il loro dio non li ha ancora ispirati a sufficienza sulla questione.

Ratio

Secondo me, invece, interpretano benissimo il disagio del paese e usano scaltramente l’attuale congiuntura per ottenere altri privilegi e benefici economici.

whichgood

La Chiesa interpreta e comprende il disagio del paese ma se ne fotte allegramente.

faber

Questo conferma quanto ho già affermato qualche post fa, ossia la mia convinzione che la chiesa non esista più come autorità morale e che, attualmente, detenga il potere in quanto istituzione politica ed economica. Detto in altri termini, la secolarizzazione ha minato le basi culturali e morali dell’istituzione ma tutt’ora, campano di rendita per il potere politico ed economico accumulato nei secoli. A tutto ciò va aggiunta la grandissima capacità della chiesa di sfruttare canali più o meno leciti per manovrare determinate dinamiche interne ai grandi poteri. Ora ci sono a mio parere 2 possibilità: escludendo che la secolarizzazione sia un fenomeno che nel breve-medio termine possa invertire la tendenza, o la chiesa finirà per vedere gradualmente affievolito il proprio potere non potendo più contare sull’egemonia culturale, oppure esisterà il momento del grande strappo per cui saranno mandati tutti a lavorare.

Matteo

Tolgo subito il disturbo!!!
Cmq devo constatare che avete dei comportamenti molto buffi, soprattutto quando qualcuno fa degli errori di battitura dovuti allo scrivere velocemente, come è successo a me siete pronti a sottolineare gli errori facendolo in modo offensivo.
Che tristezza…

Stefano

@ Matteo

Tristezza è constatare che non sai cosa sia un errore di battitura:

“mosso dalla curiosità ho voluto imbattermi”

“devo constatare che ancora constatare”

” forse mi’ sbaglio”

“ho la sensazione che leggendo i vostri messaggi sono una sorta di intolleranza”

sono altro tipo di errore.

E la chiusura

“siete pronti a sottolineare gli errori facendolo in modo offensivo”

è semplicemente esempio del vittimismo di chi non ha migliori argomenti.

Matteo

Io non faccio la vittima, dico come stanno le cose 🙂
Ah l’educazione è uno dei valori più importanti!!!

John

E dove sarebbe la maleducazione…? Io trovo un sintomo di educazione il fatto che chi come te, che viene qui per esporre in maniera evidentemente provocatoria il suo pensiero, venga lasciato parlare senza censure, cosa che sistematicamente non avviene nei siti dei tuoi compari, dove la formazione culturale da Sant’Uffizio si vede tutta… Che ne pensi?

Stefano

@ Matteo

“dico come stanno le cose”

Le cose non stanno come dici, mi pare evidente.
Perserverare nel distorcerle nel miglior caso è maleducazione, nel peggiore faziosità.

Non rispetti neanche i valori che ritieni importanti….

Tra quelli non c’è neanche la coerenza: “Tolgo subito il disturbo!!!”

Diocleziano

Matteo,
invece di fare il permaloso, approfitta dell’aiuto che ti diamo!
Evidentemente l’ambiente che frequenti non è stimolante… 😉

fab

Ennò, non te la cavi così.
Primo, o siamo buffi o facciamo tristezza, deciditi.
Secondo, scrivere frettolosamente è spesso sintomo di menefreghismo verso chi legge o di pensieri frettolosi quanto la scrittura.
Terzo, su un sito tu sei SOLTANTO quello che scrivi: se scrivi male, ti presenti male.
Quarto, basta farsi capire e subito si entra nel merito delle questioni, lasciando perdere la forma.
Quinto, come nota Kaworu, mentre fra gli atei che partecipano a questi dibattiti c’è di tutto, troppo spesso i cattolici che passano di qui dimostrano carenze linguistiche di vario genere, con poche rispettate eccezioni, per cui uno alla fine si scotta (e si scoccia).

kundalini444

oltre tutto, “ecumenicamente” mi viene spontaneo osservare che una associazione che non comprende il mio disagio, è un’associazione in cui non mi riconosco, quindi mi guardo bene dal farne parte…
contrariamente al governo, la chiesa è facoltativa. Se tanta maggioranza dei cittadini la trova inadeguata, mooolto semplicemente smetterà di farvi riferimento.

Cesare b

La domanda era: quale istituzione “comprende e interpreta MEGLIO il disagio del paese”?
Scegliendone una non si affermava affatto che le altre non comprendano e non interpretino affatto tale disagio.
Del resto la Chiesa non ha tale compito, e mi meraviglia, anzi, che sia stata inserita.
Io stesso non la avrei indicata nella risposta, ed avrei, piuttosto indicato il sindacato che questo compito ce l’ha in via assolutamnte prioritaria.
Saluti.

Stefano

@ Cesare b

“Scegliendone una non si affermava affatto che le altre non comprendano e non interpretino affatto tale disagio”

Una istituzione che comprenda in toto il disagio del paese prende il 100%.

Basta dare un’occhiata alle percentuali per capire qualcosa, non è come il mistero della trinità.

“la Chiesa non ha tale compito”

me la segno, in modo da utilizzarla quando dovesse farlo.

nightshade90

guarda che le possibilità non erano mutualmente esclusive: uno poteva scegliere più di una opzione, sai?

Diocleziano

Cesareb,
suvvia… eppure quella fogna di bottegai non si perita di ficcare il naso in tutti
gli affari dello stato col pretesto di avere a cuore il pubblico benessere.
Non è stato chiesto ”chi deve darsi da fare per alleviare il disagio del paese”,
è stato chiesto ”chi comprende…” Molto bene, la chiesa non è in grado di
comprendere. È solo in grado di ”prendere”.

Brian di Nazareth

La chiesa non comprende e non interpreta disagio del paese. E si stupiscono pure!

Basta ricordare che sono dei parassiti: una pulce non capirà mai il disagio che provoca allo sfortunato cane sul quale vive.

firestarter

Florenskji + Cesare b ricordano altre entita’ che in natura si presentano intrinsecamente appaiate

giuseppe

La chiesa non comprende il disagio del paese ? Niente affatto. Direi che non si omologa alle opinioni dominanti, le quali cambieranno nel tempo, mentre la chiesa rimarrà al suo posto.

Kaworu

beh se non si omologa alle posizioni dominanti di disagio del paese, direi che non comprende il disagio del paese.

chiaro che se per la chiesa il disagio equivale a “ci sono meno polli da spennare”, è un altro discorso.

Stefano

@ giuseppe

giuseppe: La chiesa non comprende il disagio del paese? Niente affatto.

Cesareb (dei tuoi): la Chiesa non ha tale compito

Direi che non vi comprendete neanche tra voi….

Kaworu

😆

giuro che mi divertirei un casino a metterli tutti in un recinto a scannarsi su chi è più cattolico, qual è la vera parola della chiesa, cosa veramente intendeva dire il papa e via dicendo XD

come colpo di grazia, introdurrei flo.

fab

Magari la chiesa non si omologasse alle opinioni dominanti, sarebbe già totalmente estinta da un pezzo. Invece è ancora lì a invischiare tutto. Finché dura.

faidate

@ Giuseppe
Su una cosa Giuseppe ha probabilmente ragione: “la Chiesa rimarrà al suo posto”. Non per le opere di carità, una sua attività marginale anche a spese di chi non crede; non perché faccia riferimento ad un fantomatico ente soprannaturale, funzionale solo alle sue attività. Ma perché l’abbraccio col potere è sempre stata la sua guida e anche ora organizzazioni come l’Opus dei, lo IOR, CL, che sono molto solide e coinvolgono molti opportunisti di non sempre specchiata onestà, le garantiscono lunga sopravvivenza.

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