E’ accaduto a Oxford: Dawkins e Williams a confronto

In Italia, un faccia a faccia tra Bagnasco e Odifreddi è inimmaginabile: lo stesso numero uno della cultura vaticana, Gianfranco Ravasi, ha ribadito pochi giorni fa che di confronti faccia a faccia con gli atei che lui ritiene “nazional-popolari” per ora non se ne parla.

Gli anglicani, si sa, sono un po’ più avanti dei cattolici: che infatti sono soliti accoglierne le frangie più conservatrici. Giovedì, a Oxford, il capo della Chiesa anglicana, l’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, si è confrontato faccia a faccia con l’ateo più noto del mondo, l’autore de L’illusione di Dio, Richard Dawkins. Quasi un tornare sul luogo del delitto: quello del famoso scontro, un secolo e mezzo fa, tra il vescovo Samuel Wilberforce e il “bulldog di Darwin”, Thomas Henry Huxley.

La discussione dell’altro ieri non sarà probabilmente altrettanto memorabile. Williams ha riconosciuto l’evoluzionismo e ha ammesso di aver avuto antenati non umani: e il dibattito, scrive l’Independent, è stato all’insegna della “massima educazione e affettazione”. Alla ricerca di ciò che unisce, piuttosto di ciò che divide.

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 25 febbraio 2012 alle 16:40 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.