Cala la frequenza all’ora di religione

Per la prima volta, secondo fonti di provenienza cattolica, la percentuale di chi non frequenta l’ora di religione ha superato il 10%, per un totale di quasi ottocentomila studenti. La notizia è stata data da Salvo Intravaia su Repubblica, che ha anticipato i dati contenuti nell’annuario realizzato dall’Osservatorio Socio-Religioso del Triveneto, un organismo della Conferenza Episcopale Italiana. Secondo quanto riporta Repubblica, si confermerebbe il dato che i non avvalentesi si concentrano nel Centronord e alle scuole superiori.

Alquanto incongruemente, sottolinea il giornalista, alla diminuzione degli studenti ha però corrisposto un aumento dei docenti di religione in ruolo. L’Uaar, che qualche anno fa ha lanciato il Progetto ora alternativa, ricorda che gli insegnanti di religione sono scelti dai vescovi ma pagati dai contribuenti, compresi quindi i cittadini atei e agnostici.

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 24 febbraio 2012 alle 12:03 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.