Savona, il sindaco Berruti in Vaticano, critiche da parte dell’UAAR

Il sindaco di Savona, Federico Berruti, eletto a capo di una coalizione di centrosinistra, la settimana scorsa ha compiuto una “missione” di due giorni in Vaticano in occasione della concessione del cardinalato al vescovo emerito della diocesi, Domenico Calcagno. Il viaggio è costato settecento euro alle casse comunali. La coordinatrice del circolo UAAR di Savona, Francesca Marzadori, ha sottolineato come “dal punto di vista simbolico il fatto sia ugualmente rilevante”, perché “sono soldi pubblici che vengono spesi per privilegiare il rapporto con una singola e ben specifica religione”.

“Cosa c’entra l’ente pubblico savonese con la diplomazia, peraltro con una monarchia assoluta?”, si è chiesta Marzadori. “I rapporti personali, anche di amicizia, rimangano nella sfera privata e non si coltivino con i soldi pubblici, che sono anche quelli di laici, atei e agnostici”.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 23 febbraio 2012 alle 10:14 e classificato in Generale, Notizie, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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15 commenti a “Savona, il sindaco Berruti in Vaticano, critiche da parte dell’UAAR”

  1. Francesco scrive:

    Vi lamentate ora?
    Quando il Papa decidera’ di ricambiare il piacere al Sindaco e allora il viaggio costera’ almeno 700.000 euro alle casse comunali.

  2. DURRUTI 51 scrive:

    Avevo letto in un primo momento sindaco Durruti, Cavolo mi son detto mi hanno fatto sindaco a mia insaputa, deve essere un abitudine di far regali senza avvertire il destinatario.

  3. Paganini scrive:

    Ormai non mi stupisco più.

  4. Bulk scrive:

    Le critiche da parte UAAR sono sacrosante, il fatto è che questi politici si sentono PADRONI sui cittadini e non AL SERVIZIO dai cittadini e quindi si sentono in diritto di spendere i soldi di tutti come se fossero di loro proprietà.

    Questi politici riconoscono solo la “dittatura della maggioranza”.

    Questo è il frutto dell’atteggiamento pervasivo alla “delega incondizionata” che gran parte degli stessi italiani adotta dall’istante successivo alla caduta della scheda nell’urna del voto.

  5. faidate scrive:

    Brava Francesca!

  6. whichgood scrive:

    Anche mia nonna è andata una volta in Vaticano. Gli venga retribuita la spesa allora.

  7. Losna scrive:

    Parigi val bene una messa!

  8. Sergio scrive:

    A Savona la chiesa è una potenza possiede una quantità esorbitante di immobili. (si parla di 500 immobili)

  9. giuseppe scrive:

    whichgood risponde:

    giovedì 23 febbraio 2012 alle 13:36

    Fosse solo quello. Ogni volta che il papa tira lo sciacquone (e non sono sicuro che sia lui di persona a farlo) l’acqua è a spesa nostra. Parassiti dall’avidità infinita.

    Stare sotto quello sciacquone ti chiarirebbe le idee.

    • San Dokan scrive:

      Ah perchè giusè, hai già provato gli effetti di tale miracolosa pratica? Se questo è l’effetto che ha fatto su di te, allora forse l’ “acqua benedetta” del Sacro Sciacquone non dev’essere così miracolosa, ANZI… :)