La Propaganda Fide del ministro Terzi

Solo dieci giorni fa aveva chiesto e ottenuto dal sito Dagospia di cancellare un post in cui si sosteneva che abitasse in un lussuoso appartamento di proprietà di Propaganda Fide. Oggi Il Fatto Quotidiano gli ha dato ragione: il contratto di locazione è infatti intestato alla compagna.

Protagonista della vicenda il ministro degli esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, che di “propagandare la fede” se ne intende eccome, visto che da ministro ‘tecnico’ ha partecipato a un convegno sull’”internazionalismo democratico cristiano”. In quell’occasione si pronunciò in favore del riconoscimento delle “radici cristiane” e per la difesa dei “valori della cristianità”. Tra i quali non c’è, evidentemente, il valore della famiglia cattolica, visto che vive in quello che il magistero definisce “concubinato”.

Resta il fatto che, ancora una volta, è emerso un rapporto tra un esponente politico e la ricchissima congregazione vaticana. Non si hanno ovviamente elementi per sostenere che vi siano trattamenti di favore. Tuttavia, dopo lo scandalo che ha coinvolto l’ex ministro Pietro Lunardi (accusato di aver comprato a un prezzo molto inferiore a quello di mercato un palazzo di Propaganda Fide in cambio della concessione, alla stessa congregazione, di un finanziamento pubblico di due milioni e mezzo di euro), sarebbe opportuno evitare incontri ravvicinati di questo tipo. E sarebbe soprattutto opportuno evitare imperiose smentite che lasciano il tempo che trovano.

AGGIORNAMENTO DEL 24 FEBBRAIO. Il Fatto Quotidiano in edicola oggi dà notizia che il ministro Terzi, pur non smentendo che la sua compagna è affittuaria di una appartamento di Propaganda Fide, ha minacciato di denunciare il giornale.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 23 febbraio 2012 alle 13:14 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.