Afghanistan, proteste contro rogo del Corano in base Usa

Si incendia l’Afghanistan, dopo la notizia del rogo avvenuto martedì di alcune copie del Corano nella base militare di Bagram, da parte di soldati statunitensi. Secondo le ricostruzioni, si sarebbe trattato di un modo sbrigativo col quale gli addetti alla sicurezza hanno distrutto materiale religioso islamico, comprese le copie del testo sacro. La stessa Isaf ha ammesso il gesto ed ha espresso le sue scuse.

Diffusasi la voce, si sono avute manifestazioni in varie località, quali Jalalabad e Kabul. Animate soprattutto da integralisti islamici inneggianti alla morte degli occidentali, hanno portato a scontri e disordini. Il bilancio è di alcuni morti e numerosi feriti. Gli Usa sono corsi ai ripari, chiudendo in via precauzionale l’ambasciata a Kabul.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 23 febbraio 2012 alle 11:02 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.