Lecce, aule del catechismo esentate dalla TARSU

Come ha evidenziato l’UAAR nella sua inchiesta su I costi della Chiesa, praticamente tutti i comuni esentano i luoghi di culto dal pagamento della TARSU, volgarmente nota come “tassa sulla spazzatura”. E non si capisce bene perché i contribuenti atei e agnostici dovrebbero farsi carico, indirettamente, anche dei costi della spazzatura prodotta dai credenti.

Ma alla diocesi di Lecce tale esenzione evidentemente non bastava. Per cui ha chiesto esplicitamente, nel corso di un “lungo incontro”, di essere esentata anche dal pagamento della tassa sulla spazzatura prodotta dai “luoghi di catechesi” di tutte le parrocchie leccesi . Scrive LeccePrima che “con un voto ampio e trasversale del consiglio comunale” la richiesta della diocesi è stata sollecitamente approvata.

Ma ancora non bastava, alla diocesi. Per cui, “quasi tutti i consiglieri presenti” hanno dunque deciso che, “per le annualità pregresse e non pagate, la sanzione sugli accertamenti sarà ridotta al minimo consentito dalla legge”. Un eufemismo per confermare che, fino alla delibera in questione, la diocesi ha evaso il fisco. E che ora usufruirà di una sorta di condono.

Sulla stampa, l’unico politico a dissentire è stato Carlo Salvemini, candidato sconfitto alle primarie del centrosinistra: su ilPaeseNuovo ha sostenuto che il provvedimento è sbagliato per due motivi: mostra “indifferenza rispetto alle gravi difficoltà finanziare del Comune di Lecce”, e considera le aule del catechismo più importanti delle scuole pubbliche. Perché le prime sono ora esentate dalla TARSU, le seconde no.

Che per i “traversali” politici italiani il catechismo sia più importante dell’istruzione pubblica non è, purtroppo, una grande novità.

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 22 febbraio 2012 alle 9:52 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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44 commenti a “Lecce, aule del catechismo esentate dalla TARSU”

  1. faber scrive:

    Amici e amiche sono stato improvvisamente folgorato sulla via di damasco (nel senso del tessuto) per cui, da fervente credente, ho deciso di offrire volontariamente la mia abitazione come aula per la catechesi. Se necessario, sono disposto ad aprirla anche a: musulmani, buddisti, ebrei, protestanti vari ed eventuali, induisti, pastafariani, klingoniani, seguaci della chiesa di maradona e così via. In Gold We Trust!

    • robby scrive:

      saro provocatorio,ma a questo punto,e meglio per UAAR una trasformazione,si diventare una casa o una confessione di ateismo,con tanto di dogmi,del tipo basati sulla filosofia greca,e pochi e semplici comandamenti,del tipo.
      1-non esistare mai dal dubitare.
      2-ricordati che tutti sono come te.
      3-ricordati che il dubbio non ha padroni,rispetta chi non nè ha,ma non giustificarlo.
      4-non esiste ne concetto di divino che posssa essere accettato,senza imposizioni-
      5-non fare del male a a chi no la fa.
      6 ricordati che la liberta dal assolutismo fideistico deve essere sempre ricordata.
      continuando si forma vari centri dove si possono attrezzare aule ci siano convegni.
      e si chiede un intesa allo stato..per essere accettati come confessione,tanto alla fine il clero la spuntera sempre,conviene diventar come loro per non essere distrutti(marco aurelio).cmq questa e una semplice provocazione…

  2. Tiziana scrive:

    @faber
    ti conviene farlo solo per i cattolici, in quanto le esenzioni delle altre comunità di fede (privilegi comunque iniqui) non sono di manica cosi ampia.

  3. elena scrive:

    La ratio del provvedimento dev’essere che la spazzatura prodotta nelle aule del catechismo viene infilata nella testa dei ragazzini e non rimane quindi da smaltire a carico del comune.
    Non vedo altre motivazioni plausibili.

  4. gmd85 scrive:

    Io sono di Lecce. E temo di aver fatto la scelta sbagliata alle primarie. Spero che la pubblicazione della notizia possa sortire qualche effetto.

  5. crebs scrive:

    “…..e considera le aule del catechismo più importanti delle scuole pubbliche. Perché le prime sono ora esentate dalla TARSU, le seconde no.”

    Ovviamente concordo in pieno con questa frase.
    C’è la possibilità che UAAR o radicali presentino ricorso a qualche tribunale?
    Se agli amministratori di Lecce non importa nulla degli introiti e se possono in autonomia decidere di non farla pagare a qualcuno, almeno esentino anche tutte le altre scuole, pubbliche e private, di scienze, di musica, di religione , di karate, di tarocchi …….
    Altrimenti penso si possa parlare di discriminazione.

    Una volta ottenuta la non discriminazione, l’UAAR apra una scuola di ateismo nella casa di ogni leccese che ne faccia richiesta.
    (L’ultima frase è solo polemica, però…)

  6. whichgood scrive:

    Già fa schifo vedere gli “insegnanti” di religione cattolica nella scuola pubblica, ora dobbiamo pagare pure la spazzatura per le scuole religiose. Io pago €230,00 di tarsu all’anno e comprende perfino il box auto!, immagino che le scuole pubbliche paghino molto ma molto più di me. La cosa è scandalosa, la Chiesa deve pagare da sola i preti e il pretume che produce.
    Fin quando la religione sarà messa al di sopra delle altre cose (utili e necessarie) saremo costretti a vivere ancorati in mezzo al mare dell’ignoranza e l’abuisivismo.

  7. Roberto Grendene scrive:

    è uso di soldi pubblici a favore degli amici della parrocchia

  8. giuseppe scrive:

    Sulla stampa, l’unico politico a dissentire è stato Carlo Salvemini, candidato sconfitto alle primarie del centrosinistra.

    Candidato sconfitto che non ha ancora imparato la lezione.

    • fab scrive:

      Evidentemente, per tutti gli altri nelle aule di catechismo non si producono rifiuti.
      Quindi basta appendere cartelli con la scritta “aula di catechismo” un po’ dappertutto e il problema dell’inquinamento è risolto.
      Complimenti per la sensatezza, peraltro già doviziosamente collaudata.

    • robby scrive:

      le lezioni le davano i fascisti sè non ricordo……..,sei un fascista giuseppe???

    • Paul Manoni scrive:

      Quindi secondo te Giusy, chi viene sconfitto ad una tornata elettorale, non dovrebbe nemmeno dissentire circa qualcosa su cui non e’ d’accordo??? :shock:

      Apri un qualsiasi motore di ricerca e digita:
      “Dittatura della maggioranza”
      Con un pò di pazienza e fortuna, potresti imbatterti in John Stuart Mill.
      IMPARA QUALCOSA MULO.

  9. il parroco di Funo scrive:

    beh, certo…
    un’oretta di chiacchiere alla settimana
    produce quintali di rifiuti.
    si sa.

  10. FSMosconi scrive:

    Ma ancora non bastava, alla diocesi. Per cui, “quasi tutti i consiglieri presenti” hanno dunque deciso che, “per le annualità pregresse e non pagate, la sanzione sugli accertamenti sarà ridotta al minimo consentito dalla legge”. Un eufemismo per confermare che, fino alla delibera in questione, la diocesi ha evaso il fisco. E che ora usufruirà di una sorta di condono.

    Ora qualcuno mi spieghi perché?…
    :evil: :roll: :evil:

  11. gioacolp scrive:

    Le permissività e il beneplacito dei nostri governanti, non possono che andare il quella direzione. Se non si cambiano gli accordi, a partire dal concordato stato-chiesa, non ne verremo più a capo. Lo Stato Italiano, qualsiasi sia il governo in carica, sarà solo sottomesso agli accordi del ’29 e di tutti gli altri che si sono succeduti.

  12. redicoppe72 scrive:

    @ FSMosconi

    La sanzione sarà ridotta al minimo di legge. Cioè una sanzione c’è.
    Dimmi tu perché la sanzione dovrebbe essere massima.

    • nightshade90 scrive:

      FORSE non dovrebbe essere massima, ma DI SICURO non sussitono motivi per cui dovrebbe essere minima (anzi, in quanto frode fiscale reiterata e continuata nel tempo, ci sono validi motivi per cui, se non massima, debba comunque essere sopra la media).

    • FSMosconi scrive:

      @redicoppe72

      Spiacente, ma questi trucchetti non funzionano con me:
      io ho solo chiesto perché dovrebbe avere una sanzione scontata, ma ciò non implica in alcun modo né maniera che la voglia aumentata.
      Ai fatti, il sottinteso più equilibrato (nonché mio reale pensiero) è perché non debba pagarlo tonda tonda senza aggiunte né sgravi come tutti gli altri.
      Anzi sai che ti dico: per me se gli gonfiassero gli interessi oltremisura sarebbe anche ingiusto.

      Tanto ho inteso e nulla più.

    • gmd85 scrive:

      @redicoppe72

      Vieni a Lecce, fatti un giro per le chiese e poi vediamo se non si possono permettere di pagare. Cosa che non farebbe male alla città, visto le condizioni pietose in cui versano le strade. Non c’è nessun cirterio oggettivo che giustifichi una simile esenzione per non parlare dello sconto sui pagamenti precedenti.

  13. ALESSIO DI MICHELE scrive:

    Invece è giustissimo ! Brutti laicisti ateacci anche posterdati per due come antani ! La Chiesa cattolica la monnezza l’ ha sempre nascosta molto bene, quindi perchè fargliene pagare lo smaltimento ?

  14. ALESSIO DI MICHELE scrive:

    Aggiungerei che “Salvemini” sembra essere un cognome che dà garanzia: già lo storico liberale, poi Caparezza (vero cognome, appunto, Salvemini – da cui dissento su molte cose, ma quanto a laicità concordo), ora questo politico.

  15. Fabio scrive:

    Tutti d’accordo…appena si è a Lecce, la spazzatura la si porta in chiesa.

  16. Osvaldo scrive:

    I cattolici dovrebbero essere i primi a pretendere dallo Stato che la loro Chiesa non abbia privilegi, in primis di tipo economico. Dovrebbero indignarsi quando sentono cose come questa e pretendere equità e chiarezza, in nome della loro stessa religione.
    Ma non sentono mai un peso alcun peso sulla coscienza?

    • Gianc scrive:

      Già: “date a Cesare quel che è di Cesare ecc. ecc.” ma daltronde è difficile trovare qualcuno che conosce meno il vangelo dei cattolici, soprattutto quando fa comodo. E poi, qualunque nefandezza compiano loro poi si confessano e sono a posto…

  17. nadia scrive:

    @osvaldo..la coscienza?? dal faraone che parla di sobrietà, di carità e di tutto il blabla e di tutti i papaveri che girano a dx e a manca a pontificare sui veri bisogni della gente: non vedo nessuna coscienza nè tanto meno coerenza!!

    • Osvaldo scrive:

      non mi riferivo al faraone ne’ ai papaveri, ma ai cattolici di base, quelli che si prendono la comunione e offrono il loro 8 per mille alla Chiesa pensando di fare la cosa giusta…

  18. Federico Tonizzo scrive:

    In altre parole, nelle aule di catechismo non verrebbero mai fatte le pulizie? :shock:
    Bisogna proprio essere in malafede per affermarlo! :evil: