Pontifex, “la morte della neo-islamica Houston può essere un bene”

La nota cantante pop Whitney Houston è morta, per cause ancora sconosciute, all’età di quarantotto anni. Negli ultimi anni aveva sofferto di depressione e aveva avuto seri problemi di tossicodipendenza: nei giorni scorsi era circolata la voce che si fosse convertita all’islam.
Sul sito ultraintegralista cattolico Pontifex il direttore Bruno Volpe ha commentato la notizia scrivendo il decesso può essere “un avvertimento a rendere le nostre vite più limpide e pulite”, aggiungendo la considerazione che “la morte della cantante potrebbe essere letta come un bene, affinché chi frettolosamente e con inutile trionfalismo, voglia convertirsi all’Islam ci pensi sopra”.

AGGIORNAMENTO DEL 18 FEBBRAIO. Whitney Houston è morta dopo aver suonato il giorno prima la canzone Yes Jesus Loves Me. Ha ricevuto un funerale cristiano.

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 12 febbraio 2012 alle 15:27 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.