Contraccezione, Obama cede ai vescovi cattolici
Non si ancora se sarà l’ultracattolico Rick Santorum o il mormone Mitt Romney a sfidare il presidente uscente Barack Obama alle prossime elezioni presidenziali (sempre che non rientrino in corsa anche Newt Gingrich o Ron Paul). In attesa di una sfida che sarà quasi sicuramente molto particolare anche dal punto di vista religioso, Obama ha lanciato un segnale distensivo alle gerarchie ecclesiastiche, accogliendo le richieste dei vescovi cattolici in materia di contraccezione. Il progetto del governo prevedeva infatti, inizialmente, che fossero i datori di lavoro a fornire gratuitamente alle dipendenti l’assistenza per la contraccezione. Dopo le proteste della Chiesa cattolica e di altre comunità di fede, preoccupate di dover fornire assistenza alle proprie dipendenti per comportamenti combattuti dalla loro dottrina, l’amministrazione Obama ha annunciato che tale assistenza sarà prestata dalle assicurazioni.

Mi auguro che Santorum vada alle presidenziali. Tanti repubblicani voteranno in massa per Obama pur di non consegnare gli Usa ad un simile individuo.
Nel caso tragico che vada alla Casa Bianca tutti pronti ad una nuova guerra….anzi crociata.
Otzi risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 12:02
Ricchezza e sesso: le due colonne della chiesa cattolica.
diego risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 12:20
bisognerebbe vedere… gli americani mi sembrano molto pazzi!!
Federico Tonizzo risponde:
domenica 12 febbraio 2012 alle 17:52
Direi “indottrinati pazzi” (ma spero siano una minoranza)…
Il mio Kulo per un voto
Barack Obama, con questo provvedimento, ha fatto risparmiare un sacco di soldi all Chiesa cattolica.
Che il tizio bohemien cha ha calcato, si dice, le terre di Palestina due millenni fa si sia reso conto del grado di delirio cui avrebbero portato le parole che, sempre si dice abbia proferito?
diego risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 14:51
credo proprio di no
nathan risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 17:36
Ti risulta che il tizio in questione abbia mai detto qualcosa sulla contraccezione, sulle coppie di fatto, sui finanziamenti alle scuole cattoliche, sui gay e tutte le altre menate al centro della odierna predicazione cattolica?
A me no, leggendo gli unici libri che parlano di lui, sembra piuttosto che ce l’avesse parecchio con i ricchi e con i preti del suo tempo,che bollava con termini un po forti, poco usati anche dai frequentatori di questo sito contro il clero odierno.
Quindi a rigor di logica,se fossero un minimo onesti, le gerarchie del vaticano dovrebbero dichiararsi eredi di Caifa e dei mercanti del tempio, non del contestatore Gesù di Nazareth.
Vittorio risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 22:28
“Ti risulta che il tizio in questione abbia mai detto qualcosa sulla… “?
Proprio per niente, anzi!
Per il resto, d’accordissimo con te
è comico che i cattolici si preoccupino di dover sborsare soldi per la contraccezione dei loro adepti, un caso che non dovrebbe essere contemplato
per definizione i battezzati sono «obbedienti» e «sottomessi» ai capi della Chiesa, i quali un giorno sì e l’altro o pure pongono l’aut aut: o astinenza, o procreazione
faber risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 15:04
Eh eh hai colto nel segno. Tutte queste menate su aborto, contraccezione, eutanasia e quant’altro non fanno altro che rivelare quella che è la vera debolezza della chiesa moderna: i “fedeli” hanno smesso di andare dietro alle parole del papa-re da circa 50 anni e la religione cattolica si è ridotta niente più che ad un insieme di tradizioni che vengono passivamente seguite. Se si chiedesse a tutti gli sposati in chiesa il motivo che li ha spinti a farlo sono sicuro che una percentuale consistente, probabilmente maggioritaria, risponderebbe: perchè è tradizione o qualcosa di simile.
Bigalfry risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 16:23
E’ verissimo!
luigi risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 19:39
Moltissimi cattolici non fanno astinenza e altrettanti non procreano. Misteri della fede. IPOCRISIA TOTALE!
whichgood risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 23:26
Mìseri della fede.
Paul Manoni risponde:
domenica 12 febbraio 2012 alle 10:07
Impeccabile Roberto.
Significa che i vertici della chiesa made in USA, conoscono benissimo l’ipocrisia patologica propria dei loro fedeli…Peccato che non registrino le stesse cose qui in Italia, dove in questi giorni, si leggono di appelli della Caritas, per il reperimento di volontari.
Se fossimo un un “vero” paese a maggioranza di cittadini fedeli cristiani cattolici, che bisogno ci sarebbe di questi appelli?
Southsun risponde:
domenica 12 febbraio 2012 alle 23:49
Ma la cosa si risolverebbe in quattro e quattr’otto se ai cattolici fosse FATTO OBBLIGO di seguire pedissequamente TUTTI i dettami della loro infame Chiesa.
Ma proprio TUTTI, alla lettera e a piacere dei preti, compreso quello di MANTENERLA con le loro tasse.
Tempo un anno e vedresti che fuga in massa, manco se avessero aperto i cancelli di una stalla durante un incendio!
L’interessante è la sostanza: le assicurazioni saranno tenute a fornire il servizio. E’ una piccola concessione che non altera lo spirito della legge.
Il problema si pone quando le organizzazioni religiose pretendono esenzioni anche su altre leggi, per farsi i comodi propri ritagliandosi spazi di “extraterritorialità ” all’interno dello Stato sovrano.
Bigalfry risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 17:23
Il problema è che non tutti possono permettersi un’assicurazione in America…
E’ un luogo comune la deferenza dei politici verso il potere ecclesiastico
ma come si fa ad essere contro la contraccezione?
sono pazzi. sono pericolosi.
whichgood risponde:
sabato 11 febbraio 2012 alle 23:23
Sono contro la contraccezione e contro l’aborto. Le suore cosa dovrebbero fare, partorire ?. Non crederanno mica che si astengono dal sesso.
Senjin risponde:
domenica 12 febbraio 2012 alle 10:00
Sovrappopolazione>>miseria>>ignoranza>>masse più facili da manipolare.
Non sono pazzi, sono crudeli.
Assistenza per la contraccezione prestata dalle assicurazioni.
Quando rimarrai incinta ti alzeranno il premio assicurativo ?
Anche l’assistenza confessionale dovrebbero coprirla le assicurazioni.
Santorum, ultracattolico “sponsorized” dalla CCAR, o Romney, il mormone pro poligamia, contor aborto e ricerca sulle cellule staminali?…Bella lotta! Mi segherei un braccio per di non dare il voto ad uno di questi due…Quello messo meglio c’ha la rogna!

Comunque e’ piuttosto ovvio che Obama abbia dovuto fare un passsettino indietro su certe questioni…E’ un pò la paura di perdere voti dei suoi cittadini ultracattolici, o mormoni che siano.
Paradossale che a causa della scesa in campo di “certi” candidati Repubblicani conservatori, siano i Democratici a dover modificare la loro politica, e scendere a compromessi su certe questioni, facendo quindi un bel passo indietro, anzichè un passo in avanti.
L’unica cosa che regna suprema, rimane l’ipocrisia di fedeli e Chiese, sottolineata dall’ottimo commento di Grendene alle 13.53 di ieri.
Paul Manoni risponde:
domenica 12 febbraio 2012 alle 10:59
In merito a questo argomento, segnalo anche questo:
http://www.theatlantic.com/health/archive/2012/02/how-the-church-and-susan-komen-place-themselves-before-health/252945/#.Tza6HYQUGfc.twitter