Contraccezione, Obama cede ai vescovi cattolici

Non si ancora se sarà l’ultracattolico Rick Santorum o il mormone Mitt Romney a sfidare il presidente uscente Barack Obama alle prossime elezioni presidenziali (sempre che non rientrino in corsa anche Newt Gingrich o Ron Paul). In attesa di una sfida che sarà quasi sicuramente molto particolare anche dal punto di vista religioso, Obama ha lanciato un segnale distensivo alle gerarchie ecclesiastiche, accogliendo le richieste dei vescovi cattolici in materia di contraccezione. Il progetto del governo prevedeva infatti, inizialmente, che fossero i datori di lavoro a fornire gratuitamente alle dipendenti l’assistenza per la contraccezione. Dopo le proteste della Chiesa cattolica e di altre comunità di fede, preoccupate di dover fornire assistenza alle proprie dipendenti per comportamenti combattuti dalla loro dottrina, l’amministrazione Obama ha annunciato che tale assistenza sarà prestata dalle assicurazioni.

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 11 febbraio 2012 alle 10:56 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

Visualizza i commenti o aggiungi un commento

27 commenti a “Contraccezione, Obama cede ai vescovi cattolici”

  1. Agnostico scrive:

    Mi auguro che Santorum vada alle presidenziali. Tanti repubblicani voteranno in massa per Obama pur di non consegnare gli Usa ad un simile individuo.
    Nel caso tragico che vada alla Casa Bianca tutti pronti ad una nuova guerra….anzi crociata.

  2. mistergrey scrive:

    Il mio Kulo per un voto :-)

  3. Francesco scrive:

    Barack Obama, con questo provvedimento, ha fatto risparmiare un sacco di soldi all Chiesa cattolica.

  4. Vittorio scrive:

    Che il tizio bohemien cha ha calcato, si dice, le terre di Palestina due millenni fa si sia reso conto del grado di delirio cui avrebbero portato le parole che, sempre si dice abbia proferito?

    • diego scrive:

      credo proprio di no

    • nathan scrive:

      Ti risulta che il tizio in questione abbia mai detto qualcosa sulla contraccezione, sulle coppie di fatto, sui finanziamenti alle scuole cattoliche, sui gay e tutte le altre menate al centro della odierna predicazione cattolica?
      A me no, leggendo gli unici libri che parlano di lui, sembra piuttosto che ce l’avesse parecchio con i ricchi e con i preti del suo tempo,che bollava con termini un po forti, poco usati anche dai frequentatori di questo sito contro il clero odierno.
      Quindi a rigor di logica,se fossero un minimo onesti, le gerarchie del vaticano dovrebbero dichiararsi eredi di Caifa e dei mercanti del tempio, non del contestatore Gesù di Nazareth.

      • Vittorio scrive:

        “Ti risulta che il tizio in questione abbia mai detto qualcosa sulla… “?
        Proprio per niente, anzi!
        Per il resto, d’accordissimo con te :-)

  5. Roberto Grendene scrive:

    è comico che i cattolici si preoccupino di dover sborsare soldi per la contraccezione dei loro adepti, un caso che non dovrebbe essere contemplato

    per definizione i battezzati sono «obbedienti» e «sottomessi» ai capi della Chiesa, i quali un giorno sì e l’altro o pure pongono l’aut aut: o astinenza, o procreazione

    • faber scrive:

      Eh eh hai colto nel segno. Tutte queste menate su aborto, contraccezione, eutanasia e quant’altro non fanno altro che rivelare quella che è la vera debolezza della chiesa moderna: i “fedeli” hanno smesso di andare dietro alle parole del papa-re da circa 50 anni e la religione cattolica si è ridotta niente più che ad un insieme di tradizioni che vengono passivamente seguite. Se si chiedesse a tutti gli sposati in chiesa il motivo che li ha spinti a farlo sono sicuro che una percentuale consistente, probabilmente maggioritaria, risponderebbe: perchè è tradizione o qualcosa di simile.

    • luigi scrive:

      Moltissimi cattolici non fanno astinenza e altrettanti non procreano. Misteri della fede. IPOCRISIA TOTALE!

    • Paul Manoni scrive:

      Impeccabile Roberto. ;)
      Significa che i vertici della chiesa made in USA, conoscono benissimo l’ipocrisia patologica propria dei loro fedeli…Peccato che non registrino le stesse cose qui in Italia, dove in questi giorni, si leggono di appelli della Caritas, per il reperimento di volontari.
      Se fossimo un un “vero” paese a maggioranza di cittadini fedeli cristiani cattolici, che bisogno ci sarebbe di questi appelli? ;)

    • Southsun scrive:

      Ma la cosa si risolverebbe in quattro e quattr’otto se ai cattolici fosse FATTO OBBLIGO di seguire pedissequamente TUTTI i dettami della loro infame Chiesa.

      Ma proprio TUTTI, alla lettera e a piacere dei preti, compreso quello di MANTENERLA con le loro tasse.

      Tempo un anno e vedresti che fuga in massa, manco se avessero aperto i cancelli di una stalla durante un incendio!

  6. Southsun scrive:

    L’interessante è la sostanza: le assicurazioni saranno tenute a fornire il servizio. E’ una piccola concessione che non altera lo spirito della legge.

    Il problema si pone quando le organizzazioni religiose pretendono esenzioni anche su altre leggi, per farsi i comodi propri ritagliandosi spazi di “extraterritorialità” all’interno dello Stato sovrano.

  7. giovanni scrive:

    E’ un luogo comune la deferenza dei politici verso il potere ecclesiastico

  8. ma come si fa ad essere contro la contraccezione?

    sono pazzi. sono pericolosi.

  9. whichgood scrive:

    Assistenza per la contraccezione prestata dalle assicurazioni.
    Quando rimarrai incinta ti alzeranno il premio assicurativo ?

  10. whichgood scrive:

    Anche l’assistenza confessionale dovrebbero coprirla le assicurazioni.

  11. Paul Manoni scrive:

    Santorum, ultracattolico “sponsorized” dalla CCAR, o Romney, il mormone pro poligamia, contor aborto e ricerca sulle cellule staminali?…Bella lotta! Mi segherei un braccio per di non dare il voto ad uno di questi due…Quello messo meglio c’ha la rogna! :shock:
    Comunque e’ piuttosto ovvio che Obama abbia dovuto fare un passsettino indietro su certe questioni…E’ un pò la paura di perdere voti dei suoi cittadini ultracattolici, o mormoni che siano. ;)
    Paradossale che a causa della scesa in campo di “certi” candidati Repubblicani conservatori, siano i Democratici a dover modificare la loro politica, e scendere a compromessi su certe questioni, facendo quindi un bel passo indietro, anzichè un passo in avanti.
    L’unica cosa che regna suprema, rimane l’ipocrisia di fedeli e Chiese, sottolineata dall’ottimo commento di Grendene alle 13.53 di ieri. ;)