Francia: pugno di ferro del ministro degli Interni contro i gruppi islamici radicali

Il ministro degli Interni francese, Claude Guénant, ha annunciato l’espulsione di Mohammed Hammami, un imam che incitava i propri fedeli a “frustare a morte la donna adultera” e nello stesso tempo lo scioglimento di un gruppo islamico militante che, secondo quanto riporta Libération, organizzava diverse azioni contro la legge sul velo integrale.

Tale gruppo, denominato Forsane Alizza, ovvero ‘Cavalieri della fierezza’, era stato fondato nel 2010 ed era già noto anche per le sue azioni contro i McDonald’s e il codice penale francese.

Nel luglio 2010, infatti, i militanti di Forsane Alizza, col volto coperto, avevano distribuito dei volantini che esortavano i passanti a non andare più nei MacDonald’s, da loro accusati d’essere al servizio d’Israele. Il capo e animatore del gruppo, che si fa chiamare Abou Hamza, aveva già subito una condanna penale, con sospensione della pena stessa, per aver incitato a bruciare il codice penale francese poiché, a suo dire, “non c’è una sola linea che protegga i musulmani” e per l’organizzazione d’azioni di protesta contro la legge sul velo integrale.

Salgono così a 34 gli imam espulsi dal territorio francese negli ultimi dieci anni, su un totale di 146 attivisti islamici allontanati. Sul sito internet del gruppo di Hamza si legge:  “La nostra organizzazione s’ingrandisce ed abbiamo bisogno di mano d’opera fissabililah [sulla via di Allah, n.d.T.]. Ricerchiamo ogni tipo di competenze ma soprattutto dei soldati. Se vi piacciono quindi le attività di combattimento e siete capaci d’intervenire quando sarete sollecitati, allora il vostro profilo fa al caso nostro…”.

“E’ insopportabile”, sostiene pertanto il ministro, “che nel nostro paese un raggruppamento formi delle persone alla lotta armata, ribadisco, lotta armata, per qualsiasi evenienza terrorista contestataria che potrebbe presentarsi”. Hamza ha dieci giorni per rispondere ufficialmente alla lettera del ministro, ma si difende dicendo che il termine ’soldato’ non vuol dire necessariamente individuo armato in tenuta militare, mentre sul sito dell’organizzazione si grida all’islamofobia e si definisce la laicità una “religione satanica”.

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 27 gennaio 2012 alle 9:21 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.