The Lancet: proibire l’aborto non ne diminuisce l’utilizzo e ne aumenta i rischi

L’ultimo numero della prestigiosa rivista medica inglese presenta un ampio studio sull’aborto nel mondo. Le conclusioni sono che gli aborti totali nel mondo hanno smesso di diminuire tra il 2003 e il 2008 e che i tassi più alti di utilizzo dell’aborto si riscontrano in America latina, Africa, Asia e paesi in sviluppo, dove le leggi che ne regolano l’uso sono generalmente molto restrittive, o lo proibiscono del tutto. Allo stesso tempo, nelle regioni con leggi più liberali, l’incidenza di aborti è minore. Nei paesi che si oppongono all’aborto sono di conseguenza più alti i casi di complicanze conseguenti all’aborto, che invece sono più rari nei paesi dove è regolato. Per esempio in Sud Africa, entro tre anni dalla legalizzazione dell’aborto nel ‘96 le morti correlate alle interruzioni di gravidanza sono diminuite del 90%.

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 25 gennaio 2012 alle 16:49 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.