La doppia morale di Sant’Egidio

L’entrata nel governo da parte della Comunità di Sant’Egidio, con l’incarico alla cooperazione affidato al fondatore Riccardi, ha inevitabilmente posto sotto i riflettori l’associazione cattolica, sinora abituata a muoversi in maniera felpata. Ormai rappresentata con toni agiografici dai mass media, la realtà sembra essere invece un po’ diversa. Dipinta come impegnatissima nella lotta contro la povertà, vien fuori che ha solidissimi rapporti con il jet-set. Promotrice della pace nel mondo, emerge che ha ricevuto finanziamenti, per ben 280.000 euro, anche da Finmeccanica, l’azienda pubblica leader nel comparto degli armamenti. Una lettera aperta dai toni critici, che cita da qualche giorno in rete, è stata citata oggi dal Fatto Quotidiano. La Comunità ha minimizzato, ma non considera “incompatibili” i finanziamenti ricevuti dalle cosiddette “banche armate”. Con scandalo dei cattolici di base.

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 11 gennaio 2012 alle 15:45 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.