Maldive, governo ordina chiusura delle terme: “sono anti-islamiche”

Il governo delle Maldive ha ordinato la chiusura di centinaia di stabilimenti termali nei resort, su pressione del partito integralista di opposizione Adhaalat (Giustizia). L’arcipelago è guidato da un regime presidenziale di stampo islamico, che già impone la sharia, vieta la professione di altre fedi e condanna l’apostasia. Negli ultimi tempi però i gruppi fondamentalisti stanno prendendo sempre più piede, protestando contro il presidente Mohamed Nasheed, ritenuto troppo “moderato”.

Ma proprio il presidente ha ceduto alle insistenze degli integralisti islamici, i quali sostengono che le terme siano “anti-islamiche” e immorali, usate come bordelli e generatrici di vizio. La decisione potrebbe avere una pesante ricaduta sull’economia delle Maldive, in gran parte sostenuta dal turismo. La chiusura delle spa potrebbe aumentare l’isolamento dell’arcipelago, favorendo la china fondamentalista. Secondo Hassan Saeed, ex consulente dell’avvocatura di Stato delle Maldive dimessosi nel 2007, sono in preoccupante crescita nel Paese i giovani istruiti in Arabia e Pakistan che seguono l’islam wahabita.

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 31 dicembre 2011 alle 11:14 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.