Firenze, fermato aggressore di mons. Betori: “Era un devoto, rancori per mancato lascito”

E’ stato arrestato l’uomo sospettato di aver aggredito l’arcivescovo di Firenze, mons. Giuseppe Betori, e aver ferito il suo segretario, don Paolo Brogi. Si tratta di Elso Baschini, pluripregiudicato di 73 anni con un passato di truffatore e rapinatore. Non è ancora chiaro il movente del gesto, ma si parla di un risentimento per un mancato lascito. L’uomo avrebbe infatti avuto rapporti con don Danilo Cubattoli, cappellano morto nel 2006 e impegnato nel reinserimento degli ex detenuti. Baschini si aspettava un lascito dalla nobile fiorentina Ghita Vogel, amica del prete, che però ha poi promesso di donare tutti i suoi beni alla Chiesa. Interrogato, ha chiarito: “sono credente e devoto”. E’ noto anche per aver suonato l’organo in chiesa. Nel suo appartamento, conservati numerosi santini, crocifissi e rosari. Pista parallela è quella del furto, che forse stava pianificando. Gli inquirenti avrebbero trovato nel telefonino dell’uomo alcune foto del portone della Curia e di un reliquario, custodito in un convento a Careggi.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 19 dicembre 2011 alle 8:06 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.