Firenze, fermato aggressore di mons. Betori: “Era un devoto, rancori per mancato lascito”
E’ stato arrestato l’uomo sospettato di aver aggredito l’arcivescovo di Firenze, mons. Giuseppe Betori, e aver ferito il suo segretario, don Paolo Brogi. Si tratta di Elso Baschini, pluripregiudicato di 73 anni con un passato di truffatore e rapinatore. Non è ancora chiaro il movente del gesto, ma si parla di un risentimento per un mancato lascito. L’uomo avrebbe infatti avuto rapporti con don Danilo Cubattoli, cappellano morto nel 2006 e impegnato nel reinserimento degli ex detenuti. Baschini si aspettava un lascito dalla nobile fiorentina Ghita Vogel, amica del prete, che però ha poi promesso di donare tutti i suoi beni alla Chiesa. Interrogato, ha chiarito: “sono credente e devoto”. E’ noto anche per aver suonato l’organo in chiesa. Nel suo appartamento, conservati numerosi santini, crocifissi e rosari. Pista parallela è quella del furto, che forse stava pianificando. Gli inquirenti avrebbero trovato nel telefonino dell’uomo alcune foto del portone della Curia e di un reliquario, custodito in un convento a Careggi.
Valentino Salvatore

Ma come? Il colpevole non è un uaarino, secolarista, omosessuale, massone, appartenente ad una lobby giudaica, ecc. ecc. ?
Il movente sarebbe riconducibile all’ennesimo lascito alla chiesa? Soldi, soldi, ancora soldi…
Chissà che delusione per qualcuno che naviga da queste parti…
teologo cattolico risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 11:12
“Baschini si aspettava un lascito dalla nobile fiorentina Ghita Vogel, amica del prete, che però ha poi promesso di donare tutti i suoi beni alla Chiesa”….dici che sarebbe stato meglio lasciare in eredità i soldi a questo delinquente? Perchè siete sempre dalla parte dei disonesti e ladri?
Stefano Seguri risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 11:34
Strano. Un militante cattolico che tenta di abbattere un dirigente cattolico. Mi aspettavo che fosse un militante ateo dei Centri sociali o dei blechi blocchi….non mi sarei mai aspettato che tra i donatari della fede nel “Santo Padre” ci fosse anche il sentimento della ripicca….Eppure anche San De Gennaro garantiva per la matrice atea…
Giordano Bruno Mazzacurati risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 12:10
Ci saranno piu’ delinquenti nella lista dei santi che a Rebibbia…. e poi, i preti sono famosi per carpire la benevolenza di vecchi rimbambiti benestanti. Altrimenti, il loro immenso patrimonio da dove sarebbe venuto?
Il devoto delinquente ha avuto i suoi maestri…
ANCIA LIBERA risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 12:20
A LEGGERE I TUTOI COMMENTI SE C’E’ UNO CHE E’ DALLA PARTE DEI DISONESTI, DEI LADRI E DEI TRUFFATORI QUELLO SEI TU !!!
Rothko61 risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 12:34
A dire il vero io non mi ero schierato da alcuna parte. Avevo solo presagito – e constato che non mi ero sbagliato – che qualcuno nutrisse aspettative diverse…
Ratio risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 14:26
@ Teologo…….
Ma come? fai sempre l’ultragarantista per i preti pedofili e hai già condannato questo “devoto” prima di un regolare processo?
Dalla parte dei disonesti, dei ladri e dei pedofili ci sei tu e i tuoi correligionari che vengono qui a deliziarci con le loro cretinate.
MetaLocX risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 17:06
ahah teologo, mi piace la tua teologia: i criminali potrebbero usare i soldi per compiere altri crimini, per cui un’istituzione che riesce ad incamerarli prima di loro fa del bene.
teologo cattolico risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:18
@ratio: hai ragione. dovevo dire il “presunto” delinquente (rispondevo a @rothko61, che parla del colpevole, e non presunto colpevole). Giusta la tua precisazione.
Calinero Della Torre risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 10:39
Non è + bello ‘uaarrista’ anzichè uaarino?
Per me questa non è una notizia.
Anche se non avesse creduto e non fosse stato devoto ci sarebbe stata tale delusione per il mancato lascito e tale violenza.
E stupido è chi afferma che i credenti non dovrebbero essere violenti: sono esseri umani pure loro, sbagliano pure loro.
Airon90 risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 9:10
Nonostante tutte le cose negative, la CCAR in parte (più o meno piccola) aiuta le persone che hanno bisogno (direrttamente o indirettamente). Ci poteva essere una (più o meno) remota possibilità che il tizio dal bel CV sarebbe poi entrato in possesso dello stabile.
Mio modesto punto di vista,
whichgood risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 10:16
La CCAR “aiuta” per farsi propaganda e far vedere che destina i fondi ricevuti dallo Stato per la “carità”. La verità è che fa la cresta di più del 80% dei ricavi, una vergogna assoluta. Per l’informazione dei credenti, anche i vescovi fanno la cresta sugli stipendi dei preti ricavando più di 700 milioni di euro all’anno.
http://www.icostidellachiesa.it/
ΔΙΩRAMA risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 19:50
Sulla falsariga.
“È un gioco da ragazzi fare carità e beneficenza con le donazioni dei fedeli. È ancora più semplice se hai tante esenzioni e privilegi. È ancora più semplice se ci sono gli scagnozzi nelle scuole, negli ospedali e nelle città, e non li paghi te. È semplicissimo soprattutto quando lo stato si strafrega della previdenza e dell’assistenza sociale e lascia il monopolio.” [cit.]
Segnalo su PoliOpposti un mio articolo, dalla prima salta a pagina 5 e 6.
whichgood risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 10:12
Nessuno afferma che i credenti dovrebbero essere pecorelle (forse i prelati affermano una cosa tale, ma questo non ci riguarda). Il problema è che predicano bene ma razzolano male. Non si può abbracciare una dottrina e prendere per buono quello che fa comodo. O credi o non credi, questo è il punto.
Facile essere un violento e dopo chiedere perdono ai tuoi santini.
diego risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 10:46
un vero credente non dovrebbe essere troppo attaccato ai beni di quaggiù.
Questo che mi ha infastidito è la risonanza data a questo fatto di cronaca : caratteri cubitali sulla stampa regionale se come fosse scoppiata la guerra .
E qui torna la mia reazione di straniero che si meravigliera sempre dall’importanza data ad un uomo di religione in questo paese .
manimal risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 20:58
mmm… la Francia acquista nuovo fascino ai miei occhi…
“E’ noto anche per aver suonato “l’organo” in chiesa.”
Ma e’ un vizio ormai di questi tempi?
Comunque a parte gli scherzi, che begli ambientini che emergono quando si indaga all’interno della chiesa:
-Ferimenti;
-risentimento per un mancato lascito;
-nobile fiorentina Ghita Vogel, amica del prete, che però ha poi promesso di donare tutti
i suoi beni alla Chiesa;
-foto su telefonino;
-sospetto di furto;
Fortunatamente, non e’ ancora morto nessuno, perche’ sembra un giallo, ma terz’ordine pero’.
Interrogato, ha chiarito: “sono credente e devoto”…
per i meno svegli faccio notare la differenza tra essere e dichiarare/pensare di essere qualcosa. Se i termini fossero coincidenti, dicharare di essere ricco, sarebbe immediatamente arrichirsi. Tutti possono provare a farlo e verificare che il loro conto IBAN non cresce a seguito del pensiero di esserlo.
diego risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 11:21
e infatti ha detto di essere credente e devoto, non ho letto di nessuna dichiarazione.
teologo cattolico risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:26
??
Sostituisci alla parola “dichiarare” la parola “dire” e hai risolto il problema.
whichgood risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 11:35
Certo, e ci sarai tu per giudicare quanto lui è credente e devoto. E’ possibile misurare il livello di credulità ?. Chi ti da il diritto di crederti più o meno credente di un’altra persona?
teologo cattolico risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:28
io no di certo.
se sostieni che non si può sapere se e quanto una persona sia credente e devota (e non basta che lo dica), hai afferrato al volo il senso il senso del mio intervento.
whichgood risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 11:10
@ teologo cattolico
Ti contraddici, ma come sappiamo, questo forma parte della vostra dottrina.
Rothko61 risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 12:37
Wow, l’esegesi delle parole del rapinatore…
Meno male ci sei tu di sveglio a bazzicare qui da noi…
schiaudano risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 12:48
Ti stai finalmente accorgendo che quando una cosa non è dimostrabile (estratto conto) resta una chiacchiera?
teologo cattolico risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:30
e tu?
schiaudano risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 0:52
Stai parlando con un “non credente”, e non solo negli dei.
Fai un po’ te.
PS: grazie per non aver taciuto e aver così lenito ogni dubbio.
Senjin risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 15:52
Teologo com’è che quando ti fà comodo definisci come cattolici TUTTI i battezzati, anche quelli con comportamenti da latae sententia (per non parlare di pedofili e stragisti)., mentre quando NON ti fà comodo fai distinizione fra “chi è cattolico e chi dice solo di esserlo”?
Deciditi.
teologo cattolico risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:20
?? Dove leggi che ritengo il presunto colpevole non cattolico e non battezzato?
manimal risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:55
teologo cattolico scrive:
19 dicembre 2011 alle 11:16
Interrogato, ha chiarito: “sono credente e devoto”…
per i meno svegli faccio notare la differenza tra essere e dichiarare/pensare di essere qualcosa. Se i termini fossero coincidenti, dicharare di essere ricco, sarebbe immediatamente arrichirsi. Tutti possono provare a farlo e verificare che il loro conto IBAN non cresce a seguito del pensiero di esserlo.
puoi chiarirmi cosa intendevi, allora?
remo risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 17:18
“la differenza tra essere e dichiarare/pensare di essere” perché questa considerazione non la fate mai coi sedicenti ex-gay? e dire che i gay ve la fanno notare un bel po’ di volte: vedete che quanto volete ci arrivate… della serie “non è proprio stupido, è che non si applica”
teologo cattolico risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:38
@remo
tento una interpretazione di quanto hai detto, rischiando di sbagliarmi. Se stai dicendo, contro la tesi della possibile ripolarizzazione eterosessuale, che non basta che sia il soggetto in questione a dichiarare il proprio mutamento di orientamento per saperlo effettivo, allora ti chiedo quali altri criteri mi suggerisci.
Dimmi quali sono i criteri per stabile un oriemtanto sessuale se non il comportamento del soggetto e le sua dichiarazioni emozionali al riguardo. Perchè qualche criterio vi deve essere, altrimenti come parlare di omosessuali ed eterosessuali?
In caso contrario, in assenza criteri, per le stesse ragioni con cui obietti alla possibile conversione di gay in etero, alcuni potrebbero dire che il gay è in realtà da sempre e solo etero.
Spero di aver colto il senso del tuo intervento…eventualmente chiariscimi quello che intendevi dire
firestarter risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 19:12
bravo teologo, vedo che finalmente hai capito la differenza tra proposizioni testabili e non.
ora astrai un pochino e ti renderai conto che sei un fallito
teologo cattolico risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:42
..la tua è una proposizione testabile?? Come? sono curioso di comprendere il test..magari me lo rifaccio a casa.
firestarter risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 23:05
scusa ti ho sopravvalutato, mi sono dimenticato che altre ad essere un fallito (in quanto teologo) non capisci proprio un c
Francesco risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 20:21
Teologo, se consideri poco svegli quelli che non capiscono che c’e’ differenza tra dichiarare di essere qualcosa ed esserlo veramente, tu che ti dichiari di essere teologo e cattolico, visti i commenti che fai, cosa sei un cadavere?
Ammazza quanto sono disinteressati, sti fedeli!
Come già dissi alcune volte nei mesi scorsi, I LASCITI TESTAMENTARI DEGLI ANZIANI – RINTRONATI DA PRETI, SUORE, ECC. – ALLA CHIESA, SONO UNA CATASTROFE COLOSSALE PER L’ITALIA, PERCHE’ SONO IN LARGA PARTE LA CAUSA DEL FATTO CHE LA CHIESA ORA POSSIEDE PIU’ DEL 20% DELL’INTERO PATRIMONIO IMMOBILIARE ITALIANO!!!
Poichè lo Stato Italiano si finge cieco e non interviene per arrestare questo continuo DISSANGUAMENTO, dobbiamo intervenire NOI, impedendo il più possibile che le persone anziane (soprattutto quelle “sole” e ricoverate in ospedale, più facilmente parassitabili) vengano circuite dai PARASSITI clericali e filoclericali, e indotti a far testamento in favore della chiesa!!!
Magdalene risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 12:24
Non a caso, in ospedali, cliniche e case di riposo, un bel pretonzo non manca mai. Sia mai che tutto quel bendiddio dell’anziana zia finisca nelle mani di qualche nipote sconsiderato che vorrebbe la casa per andarci a vivere e i soldi per far studiare e dare un futuro ai figli. La gente deve essere povera e ragionare con lo stomaco, se sta bene ragiona col cervello e si accorge delle magagne.
Federico Tonizzo risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 13:27
Infatti!!!
Sandra risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 14:43
I preti sfruttano i rancori e i sentimenti tipicamente familiari del rancore e della vendetta, “piuttosto che lasciarli a quello lì, li regalo alla chiesa”. Donazioni che vengono… dal cuore delle famiglie italiane!
Federico Tonizzo risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 9:22
Ottima osservazione, Sandra!
Diocleziano risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 12:55
Concordo completamente. Dovrebbe essere impedito a chi non ha eredi lasciare proprietà se non allo stato. Lo stato provvederà poi a fornire il necessario a istituti e fondazioni meritevoli. I lasciti agli estranei dovrebbero essere tassati fino a renderli inconvenienti.
Federico Tonizzo risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 13:28
“Lo stato provvederà poi a fornire il necessario a istituti e fondazioni meritevoli.”
O all’INPS perchè non ci faccia andare in pensione solo dopo morti!!!
Pippo risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 18:39
Questa fiducia nelle capacità amministrative dello stato è commovente.
manimal risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 21:03
@Pippo
vero. ma anche la fiducia sulle capacità caritative della chiesa qualche lacrimuccia la fa versare…
fazzoletto?
Cesare b risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 21:42
A mio modesto parere potrebbe essere giusto allargare la cerchia degli eredi necessari, includendovi anche parenti piu’ lontani di quelli previsti dalla legislazione attuale. Naturalmente dovrebbe sempre restare una quota disponibile, che il testatore potrebbe destinare a chi vuole (un Ente ecclesiatico o il Canile Municipale, non importa).
Ma questo e’ un ragionamento schifosamente familista e disgustosamente fondato sul rispetto della proprieta’ privata. Probabilmente a voi fa orrore ..
Saluti.
Diocleziano risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 23:14
cesareb,
ma il regno del cadavere che tu adori non si diceva che non è di questo mondo?
E tu ti preoccupi della proprietà privata della chiesa?
Sandra risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 23:32
cesare,
a ma fa molto più orrore la Manomorta ecclesiastica:
http://www.treccani.it/enciclopedia/manomorta/
Federico Tonizzo risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 13:33
L’Ultimissima più recente al riguardo:
http://www.uaar.it/news/2011/12/04/pordenone-ente-cattolico-vende-privato-villa-destinata-orfanotrofio/
whichgood risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 14:23
Questa l’ho stampata e distribuita a tutti i mei condomini e vecchietti del mio quartiere. Stavo pensando di distribuirla all’uscita della chiesa (forse mi servirebbe una scorta armata)
Federico Tonizzo risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 17:28
Wow! Bravo!
Forse puoi depositare, con indifferenza da (pseudo)sacrestano, una copia su ogni banco di una chiesa, prima della messa, possibilmente prima dell’arrivo dei fedeli (ma non so se sarebbe considerato “perseguibile”…).
San Dokan risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 0:38
@ Whichgood
Per quel che riguarda la scorta armata, mi offro volontario come guardia del corpo: in questo tuo arduo compito, chi ti potrebbe aiutare meglio della Tigre della Malesia armata della fedele scimitarra?
Siccome alcuni TG avevano alluso a motivi religiosi (o meglio a-religiosi), sono contento che sia stato chiarito.
Povero pirla se si aspettava un’eredità dall’amica di un prete!
Ecco perché la notizia si è sgonfiata subito.
Semplicemente la chiesa dovrebbe essere messa fuorilegge e di conseguenza, non avendo status giuridico, non poter beneficiare di lasciti. Sono numerosi i casi di circonvenzione di incapace a danno di anziani raggirati sulla loro creduloneria superstiziosa, che lasciano i loro beni alla chiesa in virtu’ di uno scandaloso articolo del codice civile che consente “disposizioni a favore dell’anima”.
Sembra una cosa iraniana ed invece e’ tristemente nostrana.
E non tutti i figli e nipoti dei circuiti hanno la capacita’ e prontezza di andarsi a riprendere il maltolto o la capacita’ finanziaria e la pazienza di pagare un fumoso azzeccagarbugli che dovrebbe (in teoria) combattere contro fumosissimi colleghi e giudici incartapecoriti dallo stipendio favoloso.
Federico Tonizzo risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 17:31
Eh??? Questa non la sapevo: il CODICE CIVILE parla di “ANIMA”????????
Potresti citare il passo, per favore? GRAZIE!!!
Cesare b risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 21:45
“Potresti citare il passo, per favore? GRAZIE!!!”
Si chiamano articoli.
Saluti.
Francesco S. risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:25
@Federico
Io l’ho trovato qua (http://www.leggeonline.info/codicecivile/Titolo-III/Delle-successioni-testamentarie) art. 629.
Federico Tonizzo risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 9:32
@ Francesco S.
Grazie molte…
Trovo OSCENO che la legislazione di uno stato “laico”, e che comunque NON riconosce – almeno teoricamente – una “religione di stato”, parli di “anima” come di cosa esistente…
Francesco S. risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 16:55
Di niente
Il Baschini e’ soltanto uno delle migliaia di assititi, nel corso degli anni, dalle Opere di carita’ cui la non piu’ giovane (ma ancora in gamba) Contessa Vogel contribuisce, da una vita, generosamente.
Non si sa a chi la Signora lascera’ i suoi beni, ma e’ ovviamente inverosimile che li lasci individualmente a qualcuno tra quei tanti bisognosi. A uno, poi, che essa dichiara di non aver mai neppure conosciuto personalmente, avendolo soltanto sentito nominare dal sacerdote (ora defunto) che si occupava di quel soggetto, cosi’ come di moltissimi altri. Del resto se avesse avuto questa inspiegabile predilezione avrebbe gia’ da un pezzo cominciato a destinare a lui solo il denaro che distribuisce a numerosi poveri, se non tutto, almeno in gran parte.
Quanto alla personale devozione del Baschini (cosi’ come quella di chiunque altro), nessuno puo’ conoscerne la genuinita’, ma e’ certo che essa non e’ stata in alcun modo causa dell’atto di cui e’ accusato.
Non vedo come questa notizia possa servire da sostegno logico agli interventi che qui si leggono.
Saluti.
firestarter risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 19:14
questa notizia serve a far parlare certi individui in crisi di astinenza da incenso
Cesare b risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 21:18
Piu’ raro e’ il caso che si risponda razionalmente alle mie argomentazioni, e piu’ evidente e’ il tasso di “razionalita’” di cotesta Unione di “Razionalisti”.
Ma del resto che cosa aspettarsi da un’associazione presieduta da chi auspica il controllo di Stato sulle umane copule e, qualora tale controllo fallisca, l’aborto obbligatorio?
Saluti.
firestarter risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:10
certo c’e’ da aspettarsi di meglio di cio’ che proviene da una associazione di palazzinari avidi supportata da un gregge di pecore belanti che si fiondano a difendere l’indifendibile come tanti servi sciocchi. Nello specifico dell’episodio che lei da buon cialtrone continua a menzionare, e’ ben verificabile da tutti che le parole di Odifreddi sono state aspramente criticarte da molti qui, a riprova del fatto che non esistono idoli. Ancora aspetto che uno di voi pecoroni si dissoci dalle ignobili azioni dei vostri gerarchi (fate persino fatica a dissociarvi dai papi nazisti).
Saluti lei sa bene cosa
Basta con questa tiritera,gli u nici bugiardi,con un forte tanfosono gli atei,gli unic4 imbrogl…oni.
remo risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 17:21
Ma c’era il terremoto mentre battevi sulla tastiera?
whichgood risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 20:27
No, era dio che gli dettava, soltanto che non ha letto un libro da 2000 anni.
Diocleziano risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 23:19
Più probabile che fosse il prete che lo ravanava dentro le mutande…
fab risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 17:29
E con questa staffilata hai conquistato nuove schiere di adepti, che di sicuro guardano a te come al massimo che si possa ammirare e hanno colto di colpo tutta la grandezza del cattolicesimo. Vai, Aluccio, il mondo pende dalle tue labbra e vorrebbe tirare anche di più.
Federico Tonizzo risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 18:35
Certo che con Aluccio per papa il cattolicesimo mondiale durerebbe al massimo 10 minuti, per esagerare!!!
Ffrank risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 0:39
Sii.. Aluccio papa subito !
Penso male se dico che il poveraccio, tanto devoto a maria e a tutti i santi, a fronte di una promessa della nobildonna si aspettava qualcosa che poi gli ha rubato il prete ?
Di qui il rancore che lo ha spinto alla vendetta e al tentato omicidio.
Mi sembra una ricostruzione logica e razionale ,,, chi altrimenti sarebbe disposto all’omicidio se non di fronte a una palese e infame ingiustizia.
E allora meglio mettere tutto a tacere, e facilmente far passare il meschino già pregiudicato per un pazzo.
Questa è infatti la linea messa a punto dai media filoclericali, basso profilo, notizia defilata e tutto in fretta nel dimenticatoio ,,, buonatale et amen no ?
La Chiesa, sotto il profilo del diritto civile italiano non esiste. La Chiesa non ha personalità giuridica, non può essere destinataria di un lascito. Se io scrivo nel testamento olografo: ‘lascio tutti i miei beni alla Chiesa’ questo testamento non avrebbe alcun valore, in quanto indeterminato. Per contro se scrivo ‘lascio tutti i miei beni al Cottolengo di Torino o di Biella’ (e quanti lo fanno sapendo di che si tratta) il testamento sarà valido in quanto il Cottolengo é un ente ecclesiastico con personalità giuridica per il diritto civile. Dire i costi della Chiesa é solo un modo di dire, ma sotto il profilo giuridico la Chiesa non ha costi perché per il diritto italiano non esiste. Ad esempio l’otto per mille non va alla Chiesa, ma alla CEI che gode di personalità giuridica, in quanto ha ottenuto (solo nel 1984, in precedenza le era stato negato) il riconoscimento come persona giuridica da parte dello Stato italiano. In Svizzera é ancora peggio. Gli enti ecclesiastici non sono riconosciuti dallo Stato come persone giuridiche e devono pertanto costruire un istituto giuridico parallelo: accanto alla parrocchia, ente di diritto canonico c’é la Kirchgemeinde o coprporazione parrocchiale che é un ente di diritto civile.
I razionalisti devono spiegare tutto razionalmente, altrimenti che razionalisti sarebbero.
fab risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 19:03
Una spiegazione non razionale non è una spiegazione.
Un po’ come l’acqua asciutta non è acqua, i cretini col Nobel non sono cretini e il pongo in ghisa non è pongo.
Ma non vorrei usare esempi troppo difficili.
La cosa incredibile è che nessuno qui abbia la più pallida idea di chi fosse don Danilo Cubattoli.
whichgood risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 20:31
La cosa incredibile è che i credenti credano ai miracoli, gli ettoplasmi, e migliaia di fesserie che neanche un bambino crederebbe senza soffrire l’indottrinamento. Perchè non facciamo un’associazione vittime dell’indottrinamento ?
Fri risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 22:24
E in che modo saperlo dovrebbe cambiare l’opinione nei confronti soggetto di questo post, il sig. Elso Baschini?
Impossibile. Chi ha smesso di credere non e’ “vittima dell’indottrinamento”, chi crede (dato e non concesso che lo sia) non si considera tale.
Saluti.
Diocleziano risponde:
lunedì 19 dicembre 2011 alle 23:25
Hai mai sentito che uno psicotico ammetta di esserlo?
Tu, per esempio, non lo ammetti…
Saluti a soreta.
Cesare b risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 18:15
Non ho sorelle. Comunque la tua opinione sulle mie condizioni psichiche non toglie che il tuo amico abbia detto un’assurdita’.
Cerco sempre piu’ invano un po’ di logica in questo luogo di cultori del razionalismo associati sotto la Presidenza del Prof. Odifreddi, l’uomo capace di pensare che in una societa’ razionale i tribunali dovrebero imporre l’uso dei contraccettivi. Come potrebbero farlo non lo ha spiegato: ci deve ancora pensare.
E non venirmi a dire che alcuni qui si sono dissociati dalle assurdita’ del loro Presidente. Questo non e’ un argomento valido da parte di chi ritiene che la religione in generale sia infangata da qualunque irragionevole comportamento di chiunque mostri di credere in qualche modo in entita’ metafisiche, e che Chiesa nel suo complesso lo sia da azioni, omissioni, o anche soltanto parole di chiunque possa anche soltanto essere sospettato di essere cattolico.
Saluti.
fab risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 14:05
E chi non riesce a usare il tasto “Rispondi” dimostra hic et nunc di avere problemi cognitivi.
paniscus risponde:
martedì 20 dicembre 2011 alle 20:49
Figuriamoci che esistono anche organizzazioni ideologiche radicatissime e potentissime, con una visibilità enorme, e considerate autorevoli, che vorrebbero che i contraccettivi fossero VIETATI per legge. Mai sentito, eh?
Lisa
Sospettato di aver aggredito l’arcivescovo…Pluripregiudicato….Con un passato di truffatore e rapinatore…Rapporti con don Danilo Cubattoli…“sono credente e devoto”…Suonato l’organo in chiesa…Nel suo appartamento, conservati numerosi santini, crocifissi e rosari…furto che forse stava pianificando.
In sintesi si tratta dell’arcinota COERENZA cattolica…
mette tristezza vedere che c’è ancora gente che perde tempo appresso a prelati e pretonzoli arraffoni. Peccato anche per i POCHISSIMI preti onesti (brave persone che per caso sono anche finite a fare i preti).