Il dumping sui rosari

Costano venti euro nelle botteghe che circondano il Vaticano. Ma sono pagati sette centesimi a chi li fabbrica, in Albania. La Repubblica ha pubblicato sul suo sito un’inchiesta sul “dumping” dei rosari. L’UAAR, da parte sua, ricorda che gli oggetti in vendita nella sua area shop sono di provenienza equo-solidale.

La redazione

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 14 dicembre 2011 alle 8:22 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.