Arizona, respinto il ricorso contro la “giornata nazionale di preghiera”
Un tribunale distrettuale, riporta AZ Central, ha respinto lunedì un ricorso presentato dalla Freedom From Religion Foundation contro le “giornate nazionali di preghiera” proclamata nel 2009 e nel 2010 dal governatore Jan Brewer. Secondo il giudice, la preghiera non era obbligatoria ma soltanto “incoraggiata”, circostanza che non risulta aver danneggiato i ricorrenti: i quali invece sostenevano che l’iniziativa aveva violato il Primo emendamento, che proibisce al Congresso di istituire una religione di stato.
Raffaele Carcano

”…circostanza che non risulta aver danneggiato i ricorrenti…”
sembra proprio di sentire uno dei nostri troll!
Florenskij risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 21:32
@ Diocleziano. Che ci vuol fare? Sorridere, compatire e sopportare.
Diocleziano risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 22:00
Compatire certamente.
Francesco risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 23:38
Florenskij sono commosso, quindi lo sai che i superstiziosi siete ridicoli, patetici e che i non superstiziosi abbiamo piu’ capacita’ di sopportazione di voi.
redicoppe72 risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 23:38
@ Diocleziano
Non sarà forse che i vostri kou li cominciano ad essere un po’ troppo pieni dei siluri che vi vengono infilati dai giudici di ogni parte del mondo?
Auspico che abbiate una capienza sufficiente, perché la festa non è finita.
Stefano risponde:
giovedì 15 dicembre 2011 alle 6:43
@ redicoppe72
Pensa ai vostri per i rimborsi alle vittime della pedofilia.
E la danza della pioggia ?
firestarter risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 20:14
il ritardato del governatore del texas ha istituito una giornata di preghiera per invocare la pioggia. Riescono sempre ad essere all’altezza delle loro caricature
mi sembra un linguaggio mafioso
Perche’ questo giudice non si butta dalla finestra? Lo sto solo incoraggiando non e’ obbligatorio.
Poveracci , questi stanno peggio di noi.
Scusate. Ma i Tribunali americani non erano per voi i Templi della Vera Giustizia, i Triboniani del nostro tempo, i Sommi Salomoni quando hanno cercato d’incriminare il Papa?
Saluti.
firestarter risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 21:34
no, non lo erano. Semplicemente si valuta caso per caso e se una azione si reputa giusta la si plaude. Invece ci sono alcuni che pendono dalle sottane a prescindere, e si fiondano qui a difendere l’indifendibile perche’ sono dei poveri parassiti terrorizzati dalla eventuale perdita della loro ignobile posizione.
ora vai a proiettare da un’altra parte
saluti a tu sai ben quale parte
FSMosconi risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 21:49
@Cesare
Il sofisma dell’uomo di paglia unito alla generalizzazione indebita. In breve:
un buon sunto è quello firestar, tanto è stato detto, nulla di più nulla di meno…
Ma perchè non parlate del fondamentalista cristiano che ha sparato a Firenze?
Non siete più gli atei di una volta!
Ma perchè non parlate del fondamentalista cristiano che ha sparato a Firenze?
Non siete più gli atei di una volta!
Ma perchè non parlate del fondamentalista cristiano che ha sparato a Firenze?
Non siete più gli atei di una volta!
Southsun risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 21:49
Non abbiamo i mezzi – nè i finanziamenti pubblici – che hanno i media della tua Chiesa. Un po’ di pazienza.
Ora anche l’Italia ha il suo Breivik:
San Gianluca Casseri, martire cattolico morto per la difesa della razza (bianca).
Perfettamente cattolico e perfettamente fascista.
Contenti?
Diocleziano risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 22:03
Un suicida e un galantuomo, per questo meriterà un funerale cattolico?
Federico risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 22:09
Grazie
Perchè? risponde:
mercoledì 14 dicembre 2011 alle 23:07
Più o meno come in Agorà il vescovo Cirillo di Alessadria fece santo il monaco Ammonio, chiamato poi con il none di san Taumatosio, ciòè, il monaco che colpì Oreste e attentò alla vita di Ipazia, subiì però una giusta condanna, come è giusto che sia, anche se per le leggi della chiesa oggi i criminali la fanno franca, oltre che ad essi si dedica anche un altare in una basilica cattolica, non solo, si lasciano ancora i preti pedofili celebrare la messa e accostare la gioventù e i vescovi che li hanno coperti vengono ossequiosamente riveriti, magari trasferiti ma mai puniti.
Federico Tonizzo risponde:
giovedì 15 dicembre 2011 alle 19:25
@ Federico
“Ma perchè non parlate del fondamentalista cristiano che ha sparato a Firenze?
Non siete più gli atei di una volta!”
PERCHE’ NON E’ L’ARGOMENTO DI QUESTA ULTIMISSIMA!!!
Ma possibile che nessuno di quelli che pregano, si è ancora accorto che la preghiera ha la stessa valenza dell’oroscopo?
A volte ci azzecca, ma per puro cul0.
Paul Manoni risponde:
giovedì 15 dicembre 2011 alle 5:06
Anche un orologio rotto, segna almeno due volte al giorno l’ora esatta!
Ma davvero secondo voi il giudice ha preso una decisione sbagliata?
A me pare comprensibilissima.
Per essere infastiditi da una giornata della preghiera (degli altri) bisogna davvero essere talebani!!!!
fab risponde:
giovedì 15 dicembre 2011 alle 14:06
Tipo l’essere infastiditi dai gusti sessuali (degli altri) o dalle ateopubblicità (degli altri)?
Diocleziano risponde:
giovedì 15 dicembre 2011 alle 14:24
Pippo,
a te sembra comprensibile che un governatore istituisca la ‘giornata di preghiera’?
Allora troveresti normale anche che il presidente della tua regione istituisca
la ‘giornata del rutto libero’?
FSMosconi risponde:
giovedì 15 dicembre 2011 alle 16:00
@Pippo
Forse non hai bene in testa l’accezione che comunemente si da alla parola “talebano”…
Pippo risponde:
giovedì 15 dicembre 2011 alle 16:37
@fab
Giustissimo, coloro ai quale danno noia i gusti sessuali o la propaganda atea sono egualmente esagerati.
@Diocleziano
No, non mi sembra normale. Ma nemmeno mi pare normale intentargli una battaglia legale.
@FSMosconi
Si, conosco l’accezione che ‘comunqmente’ viene data alla parola talebano. Proprio per questo mi pare che simili esagerate reazioni meritino lo stesso appellativo.
FSMosconi risponde:
giovedì 15 dicembre 2011 alle 20:48
Quindi fammi capire:
per te una causa estrema porta umanamente e in ogni caso l’individuo a una reazione estrema?
O ancora meglio:
Causa (per te) giusta = effetto umano proporzionalmente uguale alla correttezza della causa…
Ti è mai passato per le meningi che non tutti soffrono della cosiddetta “sindrome dei sentimenti offesi”?
FSMosconi risponde:
giovedì 15 dicembre 2011 alle 20:49
O che comunque si possa partire da premesse non per forza proporzionalmente azzeccate oggettivamente?
@FSMosconi
Non hai capito una beata mazza di quello che ho detto.
Pazienza.
FSMosconi risponde:
venerdì 16 dicembre 2011 alle 15:54
Perché non dovrei aver capito. E ribadisco: perché?