Turchia: Darwin? Censurato come il porno

Secondo quanto scrive il Telegraph, l’Authority turca per le telecomunicazioni (BTK) avrebbe predisposto un sistema di filtri per internet il 22 novembre. Tra le parole bandite nel caso i genitori attivassero il filtro per i bambini, non solo il porno o termini legati al separatismo curdo, ma anche siti che includono termini quali “evoluzione” e “Darwin”. Nel mirino del filtro anche il sito di Richard Dawkins, mentre via libera per quello di Adnan Oktar, creazionista islamico. Preoccupazione anche da Reporters Sans Frontières. Nonostante sia una paese formalmente laico, la Turchia vede soprattutto nei tempi recenti una crescita del peso degli islamici e una generale ostilità nei confronti dell’evoluzionismo (si veda ad esempio l’Ultimissima dell’11 marzo 2009).

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 12 dicembre 2011 alle 14:53 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.