Bologna, sospesa maestra di religione: “Spaventava bambini con Apocalisse”

Un’insegnante di religione della scuola elementare ‘Bombicci’ di Bologna, Cristiana Vai, è stata sospesa per una sua lezione ritenuta troppo esplicita sull’Apocalisse. L’insegnante aveva infatti spaventato i bambini, con espressioni e immagini giudicate forti, usate per descrivere i foschi eventi raccontati nel libro. Illustrando ad esempio la caduta degli angeli ribelli e la lotta contro Lucifero, aveva preso spunto anche da immagini del pittore Guido Reni. Ma i genitori di una bambina si sono rivolti al dirigente, Stefano Mari, che ha sospeso l’insegnante. La Curia l’ha intanto sostituita con una supplente, ma sono scoppiate le polemiche.

Il deputato Fabio Garagnani (Pdl) ha presentato una interrogazione ministeriale e parteggia per l’insegnante. Contesta duramente il dirigente, sostenendo che solo la Curia può decidere sugli insegnanti di religione. E in generale si scaglia contro il “tasso di ideologizzazione” che ci sarebbe nell’istituto dove ad esempio l’insegnamento della religione cattolica sarebbe proposto in modo “anomalo ed estraneo alla scuola: le ore sono all’inizio o alla fine delle lezioni e in aula non si parla di religione cattolica apostolica romana, ma si fa storia delle religioni o si parla di pacifismo”. Dal canto suo, la maestra lamenta: “mi si accusa d’aver messo in contrapposizione buoni e cattivi e di aver detto che i cattivi vengono puniti, come se quel passo fosse una storiella”. Diversi genitori si sono schierati per reintegrare la maestra ed è partita una raccolta firme, ma il preside dice che fornirà i chiarimenti dovuti al ministero, se richiesti.

C’è stata anche una risposta ufficiale dal Vaticano. La maestra aveva infatti scritto a fine novembre alla Santa Sede per cercare supporto e “ringrazialo della sua battaglia eroica contro lo spirito nichilista di questi tempi”, ricevendo la risposta dell’assessore per gli Affari Generali, mons. Peter B. Wells. Il religioso scrive che “”Sua Santità ringrazia di cuore” la maestra per la lettera e “auspica un sempre più generoso impegno educativo volto alla formazione umana e cristiane delle giovani generazioni”. Non manca la benedizione apostolica “che volentieri estende alle persone care, con particolare pensiero per i piccoli alunni”. La donna esulta: “ora sento che non può accadermi niente di male”. Anche Garagnani è di nuovo intervenuto: “Mi auguro che la lettera del papa faccia chiarezza una volta per tutte sulla perfetta ortodossia cattolica dell’insegnante”.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 12 dicembre 2011 alle 14:34 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.