Tunisi, scontri tra studenti islamisti e laici all’università

Centinaia di studenti si sono scontrati ieri all’Università di Manouba, vicino Tunisi. Da una parte i salafati e donne col capo coperto, che in nome dell’islam vogliono imporre il velo alle studentesse e mettere fine alle classi miste, dall’altra studenti laici. I primi gridavano “Allah è grande”, mentre gli altri ribattevano con slogan come “Islamisti, tornate a casa”. Non ci sono stati comunque danni o feriti gravi. Gli islamisti queste settimane si stanno attivando molto nell’ateneo, con dimostrazioni e provocazioni che preoccupano gli studenti laici. Habib Kazdaghli, preside di falcoltà, ha detto che un gruppo di “salafiti, vestiti come afghani, si è accampato di fronte al mio ufficio”, con chiaro scopo intimidatorio. Secondo gli universitari, molti dei manifestanti salafiti non sono studenti, ma provocatori provenienti dai sobborghi vicini al campus. Dal canto loro, gli islamisti negano di essere salafiti e chiedono una sala di preghiera e il “diritto” delle studentesse di indossare il velo integrale durante gli esami e le lezioni. I regolamenti universitari vietano però il niqab per ragioni di riconoscibilità e sicurezza, concedendo l’uso del velo che non copre il viso. Il ministro dell’Istruzione tunisino ha condannato gli scontri e si è espresso contro l’uso del niqab nei campus. Già alcune settimane fa i salafiti avevano dato vita a scontri presso l’università di Sousse (Susa).

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 30 novembre 2011 alle 12:00 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.