Brescello (RE), uccisa dal marito, lo stava lasciando e si stava convertendo
Sua moglie aveva iniziato a frequentare la parrocchia, si stava convertendo e aveva chiesto la separazione. E per questo motivo l’ha uccisa. E’ avvenuto a Brescello, in provincia di Reggio Emilia. La vittima si chiamava Rachida Radi, trentacinquenne di origine marocchina. Il marito Mohamed El Ayani, 39 anni, secondo Il Corriere della Sera sarebbe un “musulmano osservante”.
Luciano Vanciu

E menomale che Il marito Mohamed El Ayani, 39 anni, secondo Il Corriere della Sera sarebbe un “musulmano osservante”, se era un fondamentalista fanatico cosa avrebbe fatto, una strage? Quando si vuole sototlineare i paradossi nella religione islamica si incorre anche in generalizzazioni, ma se osservare la religione islamica vuol dire quel che ha fatto costui, allora, l’osservare il Corano andrenne considerato anticostituzionale e reato in se stesso.
Dialogo interreligioso vers. 11/2011, e Santa Alleanza Frattiniana dei monoteismi contro l’Ateismo “minaccia della società”.
Sarebbe da sbellicarsi dalle risate, se non fosse che ogni tanto, anzi piuttosto spesso direi, ci lascia le penne!
Bisognerebbe capire qual era il nesso tra conversione e separazione.
Se il marito attribuiva la separazione alle ingerenze dell’ambiente parrocchiale, forse un esame di coscienza qualcuno se lo dovrebbe fare.
Era meglio una musulmana viva, che una cattolica morta.
Paul Manoni risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 18:53
Vabbè, ma quella poveraccia avrà pure avuto il diritto di cambiare la sua religione, no!?
Siamo in Italia, mica in Iran. Sia che il marito l’abbia uccisa per la separazione, sia che lo abbia fatto per la conversione, dovrebbero comunque dargli l’aggravante…!
Diocleziano risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 19:29
Senza dubbio. Ma dai telegiornali traspariva che si era attivato un grande zelo attorno a lei da parte della parrocchia. Se i motivi della separazione non erano solo di natura privata, ripeto: qualcuno si deve fare un esame di coscienza. Ma finché non saranno chiari i nessi tra conversione e separazione, sarà azzardato giudicare.
Paul Manoni risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 20:09
@Diocleziano
Figurati i TG italioti, quando si parla di un mussulmano che uccide un cristiano per non farlo convertire…!
Hai idea di quanto si saranno scaldati nelle sedi delle testate giornalistiche???
Appena saputa la notizia, giù con gli inviati…Giù con i collegamenti…Giù con le interviste al prete del paese…Giù con le foto macrabe della scena del crimine.
Dubito comunque che ci sia stata una “pressione” sulla donna, per farla divorziare…Magari ci sarà stata per la conversione, ma sul divorzio non penso.
Otzi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:12
Sì qui ci potrebbe essere un nesso che rende ostica la questione. Pur stando che un delitto è sempre un delitto. E la componente cultura religiosa maleodora ovunque.
Nathan risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 0:13
Probabilmente la donna era oppressa dal solito caprone maschilista, che nel caso dei mussulmani usa la sua interpretazione del Corano per tener schiava la femmina. Credo che per gli uomini mussulmani il mantenimento della sottomissione femminile sia ormai il principale dogma da difendere, e questo vale soprattutto per gli emigrati in occidente, poiche la seduzione dei modelli circostanti mette in serio pericolo questa sottomissione.
In questo conflitto la povera donna aveva trovato un sostegno nelle strutture e negli ambienti della parrocchia, perche in un paese, quello si può trovare come centro di aggregazione. La storia della possibile conversione viene ovviamente cavalcata dai cattotalebani, in maniera abbastanza grezza o addirittura squallida. Certo che comunque per una donna mussulmana schiava di un marito mussulmano medio il cristianesimo medio di un paesino dell’Emilia appare indubbiamente come una prospettiva di liberazione.
Mi ricordo anni fa un padre marocchino, residente a Bolzano, andò a “Chi l’ha visto” cercando la figlia appena diciottenne scomparsa da casa, e li in TV esterno i suoi sospetti contro I testimoni di Geova, che avrebbero “irretito “la figlia col pretesto di un corso di inglese. La figlia intervenne telefonicamente in trasmissione dicendo chiaro e tondo che stava benissimo lontano da casa, coi suoi amici TdG, e non aveva nessuna intenzione di tornare. Il padre si mise a inveire incazzatissimo, urlando che per la legge marocchina la figlia era minorenne, quindi sottoposta a lui, fino a 21 anni, e il conduttore non riuscì proprio a fargli capire che in Italia valeva le legge italiana. Morale: con un padre cosi una figlia può sentirsi liberata pure con i TdG, che non sono proprio il massimo di apertura mentale, e che a un medio UAArino fano un poco schifo.
giulio risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 12:38
@ Diocleziano
E se il marito l’avesse uccisa perchè voleva diventare atea, magari convinta da amiche iscritte all’UAAR, chi se lo dovrebbe fare l’esame di coscienza? L’UAAR?
Diocleziano risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 22:28
giulio, stai studiando da teologo?
Ho forse detto che è colpa del vaticano?
Allah è grande.
Giovanni Duovi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 19:00
riduttivo…meglio dire “immenso”.
Laverdure risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 21:40
No,in questo caso l’attributo piu’ importante e’ :”Misericordioso”.
Qualita che ovviamente i veri fedeli si sforzano continuamente di imitare.
Otzi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:14
E dio lo vuole!
Si scannano tra di loro, come sempre, nei secoli dei secoli…
Non mi risulta che ci siano cristiani che uccidano uomini perché vogliono cambiare religione. Da secoli…
Francesco risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 20:02
http://www.adnkronos.com/IGN/Aki/Italiano/Religione/Turchia-la-sorella-sposa-un-musulmano-cristiano-li-uccide_311400329124.html
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 11:28
e giuseppe perde un’altra ottima occasione per tacere…
Paul Manoni risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 20:05
Il Cristianesimo E’ NATO, imponendolo a chi era di un’altra religione…
Cosa e’ stato fatto ai pagani, per ordine dell’imperatore che aveva fatto della religione cristiana, la religione di Stato?
Cosa ne e’ stato di molti dei templi degli dèi pagani di Roma?
paolo risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:47
Cosa è stato fatto ai cristiani, per ordine di Nerone, Diocleziano etc etc etc…. anche questi erano imperatori romani….. o no? Bello questo modo di vedere la storia a senso unico…..
Cosa ne è stato di molte Chiese Cattoliche in India, Pakistan, Egitto etc etc etc….. negli ultimi…. 10 anni?
sorry….. questo non fa notizia…..
Francesco risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 0:02
Stiamo rispondendo a giuseppe, che e’ lui a ragionare in senso unico visto che dichiara che i cristiani non perseguitino oggi ormai nessuno, conosciamo le persecuzioni contro i fanatici cristiani dei primi secoli e sappiamo che ne ha uccisi di piu’ la chiesa per imporre il suo primato.
manimal risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 1:12
@paolo
sorry, questo magari non cambia il fatto che il cristianesimo non ha una storia di fulgida misericordia e bontà…
bardhi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 20:11
@ giuseppe
http://www.uaar.it/news/2011/04/25/egitto-donna-convertita-islam-sgozzata-dai-fratelli-insieme-al-figlio/
ecco uno
(
Brian di Nazareth risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 20:22
Di secoli mica tanti. La caccia ai valdesi finì qualche anno prima del 1700, ma furono comunque considerati cristiani di serie B -cioè senza diritti civili- fino al 1848.
Otzi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:20
Mi risulta che l’ultimo bruciato vivo dalla Santa inquisizione in Friuli, in pieno XVIII secolo, sia un certo Domenico Scandella, padre di otto figli, perchè ragionava con la sua testa e leggeva libri all’indice.
paolo risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:51
Mi risulta che l’ultima uccisa a martellate dall’intolleranza islamica, in pieno XXI secolo, sia una certa Rachida Radi, madre di due figli, perchè ragionava con la sua testa e frequentava la Parrocchia……
Francesco risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 23:59
Se frequentava la parrocchia non ragionava con la sua testa, ma trai credenti non conta rendersi conto dei propri crimini ma dimostrare che gli altri sono peggiori di loro.
manimal risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 1:14
mi risulta che non c’entra un tubo.
manimal risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 1:16
@paolo, ovvio.
Fri risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 7:56
Mi risulta che un tale Breivik abbia ammazzato un bel po’ di persone pochi mesi fa in nome del cristianesimo
Otzi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:25
@ Giuseppe vorrei suggerire di indagar meglio nella sua santa falegnameria cristiana, cattolica, romana e apostolica. Tutti sanno che naturalmente la formula dell’Inquisizione era: Sancta Mater Ecclesia aborret a sanguine! Forse per questo li bruciava vivi.
Nathan risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 0:18
Non ci sono più da qualche secolo, perchè da qualche secolo in Occidente hanno vinto (in Italia un po’ meno, pare) le ideologie illuministe relativiste laiciste etc.etc. condannate da SS Benedictus XVI un giorno sì e l’altro pure.
A mio parere è dovere di chiunque accertare realmente se la vittima aveva intenzione di battezzarsi perchè in questo caso significa che Rachida ha ricevuto un battesimo non di acqua ma di sangue effetivamente valido. Se quanto da me ipotizzato è avvenuto rende la vittima una martire.
nightshade90 risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 21:16
fammi capire: davanti ad una simile notizia è QUESTO QUELLO CHE TI IMPORTA E LA PRIMA COSA CHE VAI A PENSARE? se abbia ricevuto il battesimo o no, se sulla base di un cavillo burocratico ora la si può considerare una martire o no?
francamente, mi fai schifo. non hai nulla di umano.
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 11:30
lui è anche quello che ritiene più importante una cialda di pane rispetto a dei bambini strappati ai loro genitori.
purtroppo il poverino ha dei problemi di anaffettività. non è colpa sua, magari è una questione organica o legata all’educazione che ha ricevuto.
va compatito e andrebbe aiutato da qualche neuropsicologo e neurologo.
Enrico risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 12:52
L’eucarestia è il corpo di colui che è morto per riscattarci dai nostri peccati.
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 12:54
come ho detto, Enrico va compatito per via degli evidenti problemi che ha.
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 12:54
anche se sarebbe meglio che tu chiedessi aiuto a qualcuno. ma è ovviamente una tua scelta.
fab risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 16:12
L’eucarestia è cattivo pane e una morte non riscatta, ictu oculi, alcuna cosa. Basterebbe questa sciocchezza a certificare la falsità del cristianesimo.
schiaudano risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 21:45
Sei un cannibale. E non intendo metaforicamente.
Francesco risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:28
Ma dove ti hanno preso di preciso, Enrico.
Otzi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:32
Sicuramente quello che tu scrivi, Enrico, è esatto. Battesimo di sangue. E santa ipso facto per il martirio subito per fede. Sempre se…
Quello che non cambia è che il dio di ogni monoteismo di rivelazione è “un dio assetato di sangue umano” come scriveva un padre della chiesa cattolica dei primi secoli, naturalmente (ma ipocritamente)… valido per il dio degli altri!
Enrico risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:58
Cosi assetato di sangue da mandare suo figlio a sacrificarsi per i nostri peccati.
Francesco risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 0:04
Se fosse vero, sarebbe un dio crudele il tuo Enrico.
Fortuna che non sia cosi’.
manimal risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 1:18
@ Enrico
come volevasi dimostrare.
nightshade90 risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 14:08
un dio che, dopo aver sterminato l’umanità, compresi bambini ed infanti (diluvio), stermina milioni di bimbi innocenti per far dispetto ad un faraone che, in quanto tale, non risponde delle sue decisioni al suo popolo che perntanto è innocente (10° piaga), quindi stermina 10.000 dell suo stesso popolo eletto appena dopo aver dato il comandamento “non uccidere” solo perchè nel fattempo avevano adorato un vitello d’oro (esodo dopo aver consegnato i 10 comandamenti) ed infine ritiene che per perdonare i suoi figli per un peccato non commesso da loro ma da dei loro antenati sia incarnarsi per far torturare sè stesso e mirire per finta (tanto dopo 3 giorni resuscita) non è un dio sangunario, in effetti: E’ UN DIO MALATO E MANIACO DEL SADOMASOCHISMO ESTREMO, tantro più che in tutta la bibbia il rapporto tra le vittime sue e quelle di satana e nell’ordine del 10.000 a 1……
Enrico risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 18:13
No è innamorato di noi, Nightsade90 anche sua madre per partorirla ha sofferto.
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 18:24
sua madre esisteva.
piccola differenza (se puoi dimostrare l’esistenza di dio, prego. siamo tutti qui ad aspettare)
Enrico risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 19:37
Dimostra tu che Dio non esiste.
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 21:07
eh no ciccio bello, l’onere della prova sta a chi afferma qualcosa.
altrimenti dimostra che non ho un unicorno rosa che mangia calippi al cocco in garage. prego, quando vuoi.
ovviamente è invisibile e intangibile. però esiste, eh.
Enrico risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 22:28
Quando scriverete una serie di equazioni che dimostrino come si è formato l’utero della donna partendo dal brodo primordiale.
Spiegami i miracoli eucaristici, quanto detto dalla madonna di Fatima ed i pochi miracoli approvati a Lourdes.
Diocleziano risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 22:38
”…Dimostra tu che dio non esiste…”
Per questi qui è sempre il giorno della marmotta… ogni giorno ricomincia da zero.
Bisognerebbe pensare seriamente a una pagina di FAQ per non ripetere in eterno le
più elementari spiegazioni.
Diocleziano risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 22:46
Enrico,
nel brodo primordiale ci è cascato il tuo cervello, ormai bollito.
Fornisci tu l’equazione che stabilisce l’esatto tempo di cottura dello Spaghettoso Mostro Volante.
fab risponde:
martedì 29 novembre 2011 alle 14:23
Enrico, non esistono equazioni che fanno passare dal generalissimo al particolarissimo; e con ciò? Perché mai soltanto le equazioni vanno bene?
Quanto ai miracoli, le librerie e le biblioteche sono piene di smontaggi definitivi. Tanto per assaggiare, la percentuale guarigioni inspiegate a Lourdes è inferiore a quelle che si registrano negli ospedali. Capirai il miracolo.
Infine, e sarebbe ora che la capissi, nessun miracolo, anche se certificato, sarebbe sufficiente per provare il cristianesimo.
Ma che balle scrivere sempre le stesse cose, sveglia.
“Se quanto da me ipotizzato è avvenuto rende la vittima una martire”. Dio che consolazione ! Per me è semplicemente vittima del fanatismo religioso. la mia ricetta è la solita doppio ergastolo per il marito “osservante” così ha il tempo per imparare ad osservare le leggi della repubblica.
Otzi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:40
Doppio ergastolo? Applichiamo per lui una legge di dio: morte per morte (Levitico). Ma mi sorge un dubbio perchè il decimo comandamento mosaico equipara la donna ad oggetto a cosa per il maschio… Sai quanta confusione porta questo dio in questa povera umanità!
Enrico risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:59
Il decimo comandamento esalta la donna perchè la pone come essere non solo oggetto di attenzioni sessuali.
manimal risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 1:21
@Enrico
e meno male che ce l’ha spiegato il decimo comandamento…
Francesco S. risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 12:23
“Non desirerare la donna d’altri” si sottolinea il possesso, aggiunto al fatto che vien messo prima “non desiderare la roba d’altri”.
Enrico risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 12:53
Colui il quale desidera la donna altrui degrada la donna ad oggetto.
manimal risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 22:32
@Enrico
quindi se non guardo le donne altrui ma tratto la mia come un oggetto sessuale non degrado niente?
Enrico risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 23:49
Se il tutto è basato su una logica di scambio reciproco non fecondo si ha una parziale degradazione della donna.
fab risponde:
martedì 29 novembre 2011 alle 14:24
O dell’uomo. O del lavoratore dipendente. O del fruttivendolo. O chissenefrega della parziale degradazione.
enrico per favore!
Stefano Grassino risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 21:40
Neanche il rispetto per una povera donna assassinata e pure in quel modo. Se questa è la pietà cristiana le cose son due: o i cristiani sono dei miserabili oppure il cristianesimo è come tutte le religioni: intriso di miseria.
Enrico risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 21:52
A mio parere ponendomi il quesito se questa donna possa o meno avere esequie cristiane significa scrutare la sua volontà più intima.
Diocleziano risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:48
Sia come sia, a te cosa importa quale era la sua volontà?
Ti farebbe stare meglio immaginarla nella gloria dei cieli?
Ammesso e non concesso che il ridicolo rito del battesimo abbia degli effetti,
cos’è questo voyeurismo post-mortem?
Puoi darti tutte le risposte che vuoi, ma nessuna certezza.
Per me è solo una poveretta che ci ha rimesso la vita perché manipolata da un
cıarIatano fino al punto di metterla contro al marito.
Enrico risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 23:01
Io voglio che la donna si realizzi pienamente.
Diocleziano risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 23:06
Con la religione? Ah ahh ahh…
Fri risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:21
Questo individuo e’ disgustoso. Spero tanto (per lui) che sia un fake.
Otzi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:45
Sì . E’ disgustoso. Non bisognerebbe neanche prendere in considerazione le sue parole, come invece ho fatto io in via astratta. Però sono stato troppo chiaro credo: ogni dio è un assassino e quelli umani imparano da lui, dalle sue sacre “storie” di rivelazione…
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 12:16
è una persona che soffre di un deficit legato all’emotività (anaffettività).
lo ha detto lui stesso più volte.
non è che è colpa sua, magari è un problema organico o dovuto all’educazione che ha ricevuto (qualche trauma, per esempio).
però dovrebbe farsi vedere e aiutare da qualcuno. tipo neurologo, neuropsicologo o psicologo, in assenza di deficit organici.
Enrico risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 12:54
Infatti venni ritenuto abile.
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 12:56
ma non certo sano.
altrimenti non avrebbero detto che sei anaffettivo.
quindi ti compatisco e rispetto il tuo problema.
ma per quel che posso consigliarti io, dovresti lavorarci con qualcuno.
chiaramente per un militare è molto meglio non provare sentimenti. che c’è di meglio di una macchina di morte senza rimorsi o esitazioni?
ovvio che per fare il militare fosse tutto ok.
per “fare la persona” invece…
Enrico risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 18:16
*Kaworu
Io infatti cerco di vedere nell’altro un essere umano anche nell’embrione come nei malati.
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 18:18
purtroppo, senza empatia non riesci a capire proprio gli esseri umani.
non dubito che ti venga più semplice comprendere lo stato mentale di un sasso, un ficus beniamino o una pianta.
ma capisco il tuo deficit e ti scuso per questo.
E’ successo a Brescello.
Pensate a cosa penseranno lassu le buon’anime di Peppone e Don Camillo !
Questa è la religione con cui un cattolicesimo in crisi dovrebbe fare una “santa alleanza ?”.
Purtoppo per questa povera donna un mussulmano osservante nel 90% dei casi si comporta
così, non so quanto c’entri il fatto che aveva chiesto la separazione.
Purtoppo l’islam è questo, una rivoluzione francese non l’ha subita….
Otzi risponde:
domenica 27 novembre 2011 alle 22:49
Putroppo è che questa “santa alleanza” si fa fra simili.
paniscus risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 15:34
Faccio presente che in Italia c’è una media di un omicidio ogni due giorni compiuto all’interno della famiglia, circa la metà dei quali (ossia, più di una cinquantina all’anno) sono esattamente identici a questo, ossia commessi da mariti o conviventi nei confronti della donna che li voleva lasciare. Non mi pare che sia il caso di invocare motivazioni religiose.
Lisa
Quante altre religioni al giorno d’oggi in Italia uccidono gli apostati?
Si conferma che l’Islam è la religione più pericolosa.
Non sar neppure un vero musulmano,secondo tanti molto di pi un ateo gelosissimo.
Kaworu risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 15:54
guarda che non ti fa bene berti le brocche di filu ferru
manimal risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 22:38
@Alecattolico
dimmi un pò… tu ami questo sito, vero?
Il fattore religioso qui è irrilevante.
Un uomo ed una donna si sposano, la donna vuole lasciarlo, l’uomo la uccide.
E’ successo moltissime volte, cristiani, mussulmani, atei, ebrei, agnostici, induisti, antichi pagani.
Il fatto che lei volesse convertirsi non conta.
Se il mondo fosse al 100% ateo succederebbe comunque.
giulio risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 18:29
Che ne sai che invece il problema non fosse proprio la conversione?
Quell’uomo non ha fatto altro che applicare la legge islamica. C’è un hadith per il quale gli apostati vanno uccisi.
Ecco, se fossero stati entrambi atei o agnostici non sarebbe successo nulla. Forse bastava anche che fossero state persone normali, ma i danni che fanno le religioni sono comunque evidenti.
paniscus risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 17:14
“Ecco, se fossero stati entrambi atei o agnostici non sarebbe successo nulla. ”
————————-
Cioè, è categoricamente da escludere che la violenza domestica possa manifestarsi anche in famiglie di atei?
Lisa
giulio risponde:
lunedì 28 novembre 2011 alle 18:27
Ovviamente no, però nessun ateo si sarebbe sognato di usare violenza sulla moglie se lei fosse passata dall’ateismo a una religione, o da una religione all’altra.
Ecco, QUESTO è un musulmano da estinguere.
Credo anch’io che la religione c’entri relativamente, mi sembra più la storia di un uomo che uccide per gelosia. Ovviamente l’arretratezza religiosa del suddetto ha facilitato non poco questo fatto, se fosse cresciuto in un ambiente più “liberale” sarebbe forse stato diverso.
La gelosia è anche un qualcosa di caratteriale, il fattore religioso in questo caso ha solo amplificato la furia omicida del marito geloso anche se non è la motivazione principale. A mio modesto parere ovviamente.
Bisognerebbe discutere della connessione fra cultura di provenienza e religione. Cultura e religione anche se non sono la stessa cosa sono molto intrecciati fra loro.
La sua cultura, legata a dettami, pratiche, usi religiosi, gli dice che la donna é sua proprietà. E lui ha agito di conseguenza.
Questo non significa che un ateo non possa uccidere per gelosia.
Ateo non vuol dire per esempio accettare le corna con allegria, se becco la donna che tr***a con uno non so se mi prende anche a me la furia omicida.
Magari poi li gonfio di botte e basta, ma ne accetto le conseguenze penali. Intanto la soddisfazione me la sono tolta.
Ateo si, cornuto felice no.
Ovviamente qui si parla di separazione, se la donna gli avesse fatto le corna che avrebbe fatto? una strage? magari nel suo cervello la separazione equivale a tradimento?? boh.