San Pietroburgo, norma contro “promozione” dell’omosessualità tra i minori

Il parlamento della città di San Pietroburgo in Russia ha approvato una norma contro la “propaganda” gay, che dovrà essere confermata da altre due letture. La legge punisce gli “atti pubblici” tesi a affermare o promuovere l’omosessualità, la bisessualità o la transessualità presso i minori, con una multa di 3.000 rubli (quasi 100 dollari) per i singoli e dai 10.000 ai 50.000 per le associazioni. Stesse pene per chi promuove la pedofilia, di fatto paragonata all’omosessualità. Secondo Vitaly Milonov, del partito Russia Unita (quello di Putin), la norma serve a “fermare il flusso di informazione immorale che si riversa sui bambini e sui giovani”. Non viene fornita una chiara definizione di “atti pubblici”, né si chiarisce cosa si intende per affermazione dell’omosessualità. Le organizzazioni gay parlano di legge tesa a colpire le loro attività e ad impedire i pride.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 18 novembre 2011 alle 15:00 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.