Presentata la lista dei ministri del primo ‘governo Bagnasco’
Il rettore dell’Università cattolica ai Beni Culturali, un docente della stessa università ai Rapporti col Parlamento, un presidente di un movimento ecclesiale alla Salute, il leader di un movimento ecclesiale alla Cooperazione, un relatore al convegno di Todi allo Sviluppo. Sono tanti i ministri del nuovo esecutivo fortemente legati al mondo cattolico. Il governo Monti sancisce dunque ufficialmente la rinascita della Democrazia Cristiana, di cui non erano in molti a sentire la mancanza: l’auspicio del card. Bagnasco, presidente CEI, si è concretizzato persino prima del previsto.
«Da un certo punto di vista è anche meglio così», sostiene Raffaele Carcano, segretario UAAR: «la ri-clericalizzazione della politica italiana è cominciata subito dopo la fine della DC, magari comincerà il processo inverso grazie alla sua resurrezione. I politici con l’investitura della CEI stanno per avere di nuovo una casa, e per gli altri partiti sarà più facile avere atteggiamenti laici». Si vedrà poi nelle urne, commenta Carcano, quanto realmente pesano oggi i candidati dell’episcopato.
Nel frattempo c’è però il nuovo governo. «Mario Monti ha promesso sacrifici per tutti», conclude Carcano, «ci attendiamo quindi che cominci immediatamente a potare gli oltre cinque miliardi di euro che escono ogni anno dalle casse pubbliche in favore delle varie incarnazioni della Chiesa cattolica». Fino a che ciò non accadrà, ritiene l’UAAR, sarà dunque lecito chiamarlo «governo Bagnasco».
Comunicato stampa UAAR
—
La lista dei ministri del governo Monti: Corrado Passera allo Sviluppo Economico, alle Infrastrutture e ai Trasporti, Antonio Catricalà sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giulio Terzi di Sant’Agata ministro degli Esteri, Francesco Profumo all’Istruzione, Andrea Riccardi alla Cooperazione Internazionale, Lorenzo Ornaghi ai Beni Culturali, Renato Balduzzi alla Sanità, Piero Giarda ai Rapporti con il Parlamento, Paola Severino alla Giustizia, Mario Catania alle Politiche Agricole, Fabrizio Barca alla Coesione territoriale, Anna Maria Cancellieri agli Interni, Giampaolo di Paola alla Difesa, Elsa Fornero al Lavoro e alle Politiche Sociali con delega per le Pari Opportunità, Corrado Clini Ambiente, Piero Gnudi a Turismo e Sport, Enzo Moavero agli Affari europei.
—

Governo pieno di cattolici. Doveva portarci fuori dalla crisi economica, o farci anche piombare in una crisi mistica?
Facebook | Tumblr

Personalmente penzo che in questo momento ci sia da fare sacrifici un po’ tutti e sospendere il giudizio fino a quando vedremo come si comporteranno i nuovi ministri.
Mi fa piu’ paura il fatto che il passaggio del presidente del CNR al ministero potrebbe spianare la strada a R. Di Mattei alla guida del CNR.
Ora, avere alla guida del CNR uno che dice che il paradiso terrestre e’ realmente esistito, che organizza convegni creazionisti nelle strutture del CNR, che critica il papa per gli incontri con le altre religioni e pensa che il terremoto in Giappone sia un castigo divino, potrebbe creare molti piu’ problemi e affondare definitivemtne l’immagine della ricerca italian nel mondo.
teologo cattolico risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:08
anch’io del CNR mi fido poco
Kaworu risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:42
curioso, non usi un pc?
Rocco risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:43
Tranquilli, torna Maiani l’apostata.
Perchè? risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 21:10
al CNR la Gelmini uscente ha già messo un nepotista, un barone dell’università, il peggio che ci poteva capitare è proprio ciò che è accaduto oggi.
L’ultimo regalo del ministro Mariastella Gelmini».S’intitola così, sul Corriere della Sera, l’articolo in cui Gian Antonio Stella racconta un tradimento. Quello dell’ex ministro dell’Istruzione al «merito» tanto difeso durante il suo mandato con la nomina, nel Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), di Gennaro Ferrara, 74 anni, «collezionista di potrone di ogni genere ma soprattutto per 23 anni rettore di quella che probabilmente è l’università più nepotista d’Italia».
Il governo uscente ha fatto danni per anni e adesso anche uscendo, non ci poteva capitare di peggio.
Rocco risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 21:26
Io penso che sia un pareggio: esce un membro CRUI e rientra un membro CRUI. Come presidente torna Maiani.
Definire Profumo un barone è azzardato, specie senza riferimenti a supporto.
La nomina di Ferrara era nell’aria da tempo, come era scontato che il nome interno scelto dai ricercatori CNR fosse escluso dal CDA.
Il problema del cnr è lo statuto: 5 membri su 5 del CDA, più il presidente sono scelti dal ministro dell’istruzione. Uno statuto sbagliato che sicuramente perderà pezzi nel corso delle numerose e lunghe battaglie giudiziarie a cui sarà sottoposto.
Singolare il fatto che il futuro presidente del CNR (maiani) sarà scelto dall’ex presidente del cnr, ora divenuto ministro.
Almeno non c’è più De Mattei.
Si, però finalmente possiamo vedere un presidente del cnr all’istruzione. Spero mai più nani e ballerine..
cristian risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 16:04
Concordo; finalmente qualcuno di serio, competente e decisamente “non cattolico”all’istruzione. Purtroppo però è molto grave la nomina di un super cattolico come ministro della sanità. Possiamo dire addio alle leggi laiche sul testamento biologico, pillole anticoncezionali, studi embrionali, fecondazioni assistite, aborto. Balduzzi infatti si schierò contro il referendum sulla legge 40 di qualche anno fa. Purtroppo il vaticano spa continua ad essere il primo partito politico italiano!
gutul risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 21:58
Non è un governo tecnico che deve occuparsi di questi temi. Se lo facesse sarebbe molto grave. Io vedo con favore questo governo perchè finalmente vedo ministri con una certa credibilità nonostante la vicinanza al mondo cattolico. Ovvio che il mio giudizio è soggetto a correzioni in base all’azione di governo.
fab risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 16:22
Da insegnante, non sai che sollievo.
Alessio risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 17:57
Ottima scelta. Speriamo che le cose cambino finalmente.
Giuseppe risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 18:36
Si infatti, il curriculum di Profumo è perfetto.
concordo: se in questa grave emergenza e necessità di recuperare risorse allo Stato, quando tutti si riempiono la bocca di” equità” e taglio a i privilegi non si metterà almeno un tetto all’8 per mille (il minimo sindacale), vorrà dire che in tema di anti- laicità siamo passati dalla padella alla brace; se poi anche l’analisi plausibile di Marco Politi sulle altre questioni care alle gerarchie vaticane si dimostrerà valida, siamo punto e a capo
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/14/vaticano-la-marcia-per-ridare-forma-ai-cattolici/170610/
teologo cattolico risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:07
@antonia
non ho capito cosa c’azzecchi l’8permille con il recupero delle risorse dello Stato…non dico che hai detto una sciocchezza, sto solo chiedendo chiarimenti.
serlver risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:51
Se l’8×1000 non va alla Chiesa, non va allo Stato, cosa c’è di più da capire?
Giuliano risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 20:50
Veramente, per rimettere in sesto le finanze pubbliche, sarebbe sufficiente che lo Stato Arrogasse a se tutte le quote inespresse dell’8 per mille.
pastore tedesco risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 22:13
Ma non capisci sul serio o fai solo finta. Ma toglimi una curiosità. Quando da piccolo ti hanno fatto il lavaggio del cervello, hanno per caso usato un’idropulitrice. L’8 per mille è IL PRIVILEGIO per antonomasia. Salvo che tu non sia uno dei preti parassiti o un beneficiario del clientelismo cattolico, regalando quei soldi alla chiesa devi capire che li tolgono anche a te. P..la.
thyestes risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 22:32
Sì..è proprio un volo pindarico di difficile comprensione
antoniadess risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 11:50
@teologo cattolico: se non hai ancora capito cosa c’entri l’8xmille con i privilegi e la necessità di recuperare risorse da questi…non penso di riuscire a fartelo capire io, perciò non ci provo nemmeno: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
@giuliano: certo, lasciare le scelte non espresse allo Stato è una buona soluzione, ma mettere un tetto come per il 5xmille lo è ancora di più: se dovessero aumentare le entrate al fisco, in proporzione aumenterebbero anche le entrate alla cc, se aumentassero le firme pure (ricorda il concorso cei alle parrocchie per far firmare i vecchietti che non compilano il 730), un tetto mi sembra il metodo più sicuro per mettere almeno un argine alla perdita erariale
Murdega risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 13:06
non ho capito cosa c’azzecchi l’8permille con il recupero delle risorse dello Stato.
La tua considerazione porta a due soluzioni :
a – Sei vereamnte scemo;
b – Sei un par@culo .
Un’altra domanda, cosa c’entra il tuo essere teologo con il padre eterno.
Ci poteva andare anche peggio ,,, Io addirittura mi aspettavo don seppia all’istruzione, capirete, mentre i preti si sono solo assicurati i nostri soldi per le loro chiese, il ministero per la cultura è stato affidato a un chierichetto.
In tutta sostanza il nostro paese per risolvere i suoi problemi ha deciso di affidarsi a dio.
Facile profetizzare il nostro prossimo default.
Prosit.
Purtroppo, dopo il ventennio di Berlusconi, la vecchia DC viene salutata non dico con rimpianto, ma sicuramente con un certo senso di sollievo.
D’altra parte, fra la vecchia DC, il regime berlusconiano ed il nuovo che avanza sono cambiate più sigle che persone.
mario
Era tutto ampiamente prevedibile. Dato il pantano in cui ci hanno lasciato il nano e la sua banda ci tocca pure accettare il “meno peggio” di un governo filo-vaticanale. Non c’è nulla da fare, bisogna continuare a lavorare dal basso per combattere il clericalismo della società italiota. Se ci si aspetta che siano i politici o questi tecno-ministri a farlo, campa cavallo.
una domanda ingenua: cosa ci stanno a fare i politici in questo periodo? sospenderli, almeno, no???
Diocleziano risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 16:52
I politici, anche se non governano, mangiano…
crebs risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 9:18
Uno dei miei zii mi ripeteva sempre: “se devi giudicare una persona guardala bene in faccia; se ha la bocca deve mangiare pure lui”.
Giuseppe
se ora il vicepresidente diventa presidente, possiamo vedere un creazionista alla guida del CNR…
Rocco risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:45
Il board del cnr è stato rinnovato recentemente (l’ultimo membro del cda con governo già dimesso). De Mattei non è più nel cda.
Torna maiani.
come ho già scritto altre volte l’italia sta subendo una forte involuzione in senso clericale – il governo monti – pardon bagnasco è lì a dimostrarlo ! avanti così verso il baratro !
teologo cattolico risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:11
@ancia
ma non continuate a dire su uaar (o almeno negli articoli del blog e nei vari commenti che leggo) che il cristianesimo si va estinguendo e gli atei crescono di numero??
schiaudano risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:25
Nei paesi civili.
Kaworu risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:43
se non ricordo male, anche su cattolici romani si preoccupavano di ’sta cosa.
Walter risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:51
@Teologo
Come dimostrano le statistiche i fedeli (cattolici, in europa l’islam è in aumento) sono in riduzione, questo non vuol dire che il vaticano stia perdendo il suo potere economico o politico (totalmente svincolato dai fedeli, ma non credo te lo debba dire io, lo sai benissimo). L’importante è far sembrare che si è religiosi!! Fortunatamente, malgrado l’indecente demolizione della sQuola pubblica, grazie all’avvento di internet è difficile restare ignoranti come vorrebbero politici, preti e fattucchieri vari.
scommettitore risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 22:36
Il cristianesimo è finito da un pezzo o forse ( quello originale ispirato alle idee di amore ed altruismo della leggenda evangelica ) non è mai esistito.
Ora esiste solo una certa superstizione fra la gente povera e ignorante che viene sfruttata , in nome di questa barzelletta che è la religione , da gente furba , sempre più ricca e, temo , sempre più potente.
Riguardo al governo Monti però invito tutti a giudicare dai fatti che avverranno e non dalle premesse ( tutt’altro che rosee). Almeno i pregiudizi lasciamoli ai cattolici !
Non credo che ci aspetti un futuro di tolleranza ma neanche di becero integralismo.
Staremo a vedere.
ANCIA LIBERA risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 12:15
dai tempo la tempo e vedrai che fine farà la CCAR !!!
Quello che mi preoccupa maggiormente è Balduzzi alla Salute.
whichgood risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 15:31
della serie: “attaccati al sondino”, “preti si medici no”, “violentata?, complimenti, potresti diventare mamma ! “
Antonio risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 15:42
Chi sa qualcosa in più su Renato Balduzzi?
Mauro Ghislandi risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 17:28
per Antonio, ecco qualche notizia:
Dal 2002 al 2009 è stato presidente nazionale del Movimento ecclesiale di impegno culturale (MEIC, già Movimento Laureati di Azione Cattolica) e attualmente è componente per l’Italia dello European Liaison Committee di Pax Romana-Miic (Mouvement international des intellectuels catholiques) – Icmica (International Catholic Mouvement for Intellectual and Cultural Affairs). È direttore, dal 2003, del bimestrale culturale “Coscienza”.
Paul Manoni risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 21:14
@Mauro
Quello ai beni culturali, secondo me e’ tanto pericoloso quanto quello alla salute.
Hai idea di quanti finanziamenti verranno indirizzati unicamente in una sola direzione???
(…)Il governo Monti sancisce dunque ufficialmente la rinascita della Democrazia Cristiana(…)
perché, da forza italia in poi, fino al popolo delle libertà, non era sempre democrazia cristiana? e prodi, di che ‘area’ era? certo non del vecchio pci, né del psi ante-craxi, né altro all’infuori della dc. e poi, ancora, il vecchio pci, comunista di nome e blandamente socialdemocratico di fatto…
abbiamo festeggiato (io non molto, a essere sincero) il 150° dell’unità d’italia, ma lo stato del vaticano (e anche san marino, se è per quello…) è sempre lì. l’unità d’italia non è ancora compiuta, altro che un secolo e mezzo! e andreotti parla del protettorato americano sullo stato papale, mentre il protettorato è del vaticano sull’italia. più che di democrazia cristiana, direi chiesa cattolica al governo. da sempre.
teologo cattolico risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:13
Fosse vero sarebbe un ennesimo successo dell’iniziativa cattolica in Italia. Non esaltarci troppo ..e non rodetevi troppo.
Simone risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 11:44
Mi spiace fuffologo, quando la CCAR cadrà tu sarai costretto a cercarti un lavoro vero, e tutta la tua fatica e il tuo tempo su questo blog saranno stati inutili.
Francesco risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 20:55
Teologo, quello che si rode sei tu visto che vieni qui ad importunare.
Con tutto il rispetto, mi stupisco del vostro stupore. Giusto per fare un esempio: qualcuno di voi forse sperava che la poltrona di ministro dell’istruzione e della ricerca andasse alla prof. Hack? Sforzatevi di guardare la realtà in faccia, bimbi miei: Mario Monti non è un premier, è solo un commissario imposto all’Italia sia dai grandi centri della finanza mondiale sia dalle alte gerarchie cattoliche. Che ci si può attendere da uno come lui? Nient’altro che macelleria sociale e clericalizzazione forzata del nostro sciagurato paese.
P.S. Un piccolo consiglio. Se avete figli in età scolastica, esercitate tutta la vostra autorità parentale perché apprendano bene l’inglese o qualche altra lingua straniera. Anche a costo di “colcarli di pizze e sganassoni” come dicono elegantemente qui a Roma. Non potete immaginare quanto sia utile oggi il possesso di una lingua straniera. Per emigrare all’estero, intendo dire…
invece sembra che il ministro dell’istruzione sia molto in gamba…
“Presentata la lista dei ministri del primo governo Monti”:
Pietro
Giovanni
Giacomo
Tommaso
Simone lo Zelota
e cosi’ via….
Come avevo previsto fin dal 13/11/11 abbiamo assistito due ore fa alla presentazione ufficiale del primo Governo Monti/Bagnasco in cui cattolicissimi esponenti “tecnici” si occuperanno per conto del Governo Ombra dei vescovi di tenere allineata la legislazione di Vaticalia alla volontà dei catto-ayatollah.
Su l’Avvenire, organo ufficiale del Governo Ombra dei vescovi che guidano e controllano la politica vaticaliana, c’erano stamattina in prima pagina tre articoli molto chiari su quello che deve fare subito il cattolico Monti : la Legge sulla Tortura Obbligatoria di Fine Vita, ripristino della rigidità nella Legge 40 sulla fecondazione clericale dopo lo smantellamento delle norme più assurde praticato da alcune sentenze dei giudici, rafforzamento dell’ora di indottrinamento religioso nelle scuole pubbliche e soldi alle scuole cattoliche. Il giornale dei vescovi invoca anche equità nella tassazione, ma non apre bocca sulla rinuncia ai privilegi fiscali di cui godono i preti a cominciare dall’infame esenzione sull’ICI di cui godono sugli immobili adibiti a lucrose attività commerciali.
Domani stesso constateremo con la lettura del programma di governo al Senato quanto Mario Monti si atterrà alle disposizioni impartite dal Governo Ombra dei catto-ayatollah.
Giulio C.Vallocchia http://www.nogod.it
Ragazzi (come direbbe Crozza), siamo in Italia. Che vi aspettavate? Odifreddi in porta, la Hack e Giorello in difesa, Telmo Pievani in centrocampo e Carcano all’attacco?
Spero che il nuovo governo metta un po’ il nostro paese in ordine.
Mi chiedo se verrà implementato il latino come seconda lingua e la bibbia come manuale di primo soccorso.
crebs risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 16:44
Loro la Bibbia la vietano a tutti; chi la leggesse si renderebbe conto delle assurdità contenute.
Mi sa che mi tocca a tornare in Brasile… Ah no, lì ci sono gli evangelici! E mo’?
Diocleziano risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 16:56
Se cerchi un paese veramente ateo, ti resta solo il vaticano. Ma sarà dura entrarci, il paradiso è per pochi (furbi)…
scommettitore risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 22:41
Pare che il kazakistan sia piuttosto ateo ( non è uno scherzo).
penso che comincerò a studiare la lingua kazaka (o kazakistana , come sarà)
Confermo che la mia fiducia in monti è zero. Che arrivi da goldman sachs è già indice della sua visione, e non penso che, vista la manica di personaggi che ha imbarcato, riuscirà a durare molto, senza contare che di fatto il suo è un governo di dipendenti dell’impero vaticano.
Sarà interessante sapere come faranno per rimuovere l’enorme debito dell’Italia (il terzo dopo gli USA e il Giappone), che ammonta a nientemeno che 1900 Miliardi di € !!! Ma questo, stranamente, non sembra infastidire più di tanto i nostri compatrioti… Dimentichiamo il dramma della tragedia greca ; l’economia italiana pesa 10 volte quella della Grecia !! C’è dunque un rischio all’altezza del suo peso : un quinto della ricchezza totale della zona euro ! Se l’Italia dovesse a sua volta « fallire », la recente tragedia greca passerebbe per una semplice inezia o burla….Qui si che ci vorrebbe un « vero miracolo » !!!
C’è inoltre da notare che sia Loukas Papademos sia Mario Monti non sono stati nominati da alcun partito politico ; il che mi fa dire che l’influenza sempre più in crescita dei mercati, -dunque degli interessi privati-, è più che mai presente nel gioco, chiamiamolo pure, « democratico »….
A proposito, la commedia dell’arte non è d’origine italiana ?
Diocleziano risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 17:28
Il fatto che un politico sia scelto dal popolo non è una garanzia, come dimostrano i fatti. A dirla tutta, nemmeno l’opposizione, gli italiani, sono riusciti a imbroccarla. Ho fiducia nell’assurdo: un governo di clericali nato dall’iniziativa di un ateo (ateo?). L’Italia ci stupirà, o con un risanamento della situazione, o con la più colossale catastrofe economica dal tempo dei sesterzi…
Riprendo il discorso iniziato quando c’era ancora il totoministri.
Allora me la prendevo principalmente con Ornaghi, indicato come Ministro all’Istruzione.
Ora che si sa che il suo ministero è quello dei beni culturali non ho niente da dire, a priori, sulle sue credenziali di cattolico.
Stesso discorso (teorico) per Riccardi alla cooperazione internazionale.
Discorso diverso per Balduzzi alla Salute, già leader di un un movimento ecclesiale per non mi ricordo cosa; pur essendo diventato un tecnico del settore (è stato già al ministero con Rosi Bindi), è sicuramente il portavoce nel settore degli INTERESSI ECONOMICI e delle IDEOLOGIE del Vaticano, ovvero, comunque si voglia porre la questione,di uno Stato straniero.
Avevo suggerito una lettera a Monti sui privilegi del Vaticano, vista la sua dichiarazione sull’abolizione dei privilegi (dei politici); direi che, se fosse possibile, sarebbe utile concentrarci sui privilegi nei settori dove i ministri sono stati nominati dal Vaticano.
Inoltre non sarebbe male (se possibile) offrire sul sito la possibilità – ai simpatizzanti UAAR che lavorano nei settori più a rischio da un punto di vista di deriva confessionale – di segnalare tutti quegli atti contrari ad una corretta laicità delle istituzioni da parte dei ministri vaticani; questo potrebbe servire, dopo le prime denunce, anche come memento preventivo..
Ovviamente le segnalazioni, pur potendo restare anonime, dovranno seguire delle regole per permettere controlli e eventuali denunce alla magistratura competente.
Momentaneamente il settore più a rischio mi sembra quello della Sanità, ma, per esempio, non vorrei che un ministro di parte come quello dei beni culturali utilizzasse i fondi dello Stato italiano (i nostri soldi) , per proteggere le opere d’arte di un paese straniero (un premio a chi indovina quale) o finanziasse SOLO OPERE gradite alla Chiesa.
Sui giornali è riportata esplicitamente, per alcuni ministri, la dizione: nominato in quota Vaticano.
Proteggiamoci come possiamo.
crebs risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 17:34
Per esempio, questa è la scheda di un ministro secondo un quotidiano:
Andrea Riccardi – Cooperazione Internazionale (senza portafogli)
61 anni, romano, è professore ordinario di Storia contemporanea presso la Università degli Studi Roma Tre. Studioso della Chiesa in età moderna e contemporanea (tanto da essere considerato uno dei laici più autorevoli del panorama religioso internazionale) nel 1968 ha fondato la Comunità di Sant’Egidio. Gli osservatori politici lo considerano come uno dei rappresentanti del Vaticano all’interno del nuovo esecutivo.
Vorrei sapere (so che voglio troppo) perchè il vaticano debba avere rappresentanti all’interno del nuovo esecutivo.
Bellissimo il paragone fotografico! Ho scoperto oggi questo blog! Siete più divertenti di spinoza.it!!! Vi inserisco subito nei miei link preferiti!
whichgood risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 20:28
Io ti benedico.
(sono €20 o €24,2 con fattura)
Nei posti chiave vedo finalmente delle persone che al curriculum hanno qualcosa di consistente.
Dopo aver visto ingegneri alla giustizia, ballerine alle pari opportunità, leghisti all’interno questo governo appare decisamente più autorevole.
Il fatto che siano cattolici è irrilevante, non mi piace essere giudicato per il mio credo e mi astengo dal farlo nei confronti. L’importante è giudicarli per i fatti.
Rocco risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 17:46
manca un pezzo: “nei confronti degli altri”. (maledetto touchpad)
giulio risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:43
il fatto che siano legati a filo doppio all’associazionismo cattolico mi sembra molto rilevante, perchè vuol dire che faranno gli interessi della Chiesa
Rocco risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:58
Aspettiamo i fatti. Difficile fare peggio dei liberisti del partito delle libertà.
scommettitore risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 22:53
Concordo con Rocco , prima aspettiamo che si manifesti il loro clericalismo poi se ( o quando ) questo avverrà ci potremo dar da fare in tutti i modi ma per ora cerchiamo di non essere i primi a fare i talebani…
in fondo che sia stato varato il primo governo bagnasco (monti è solo un prestanome) potrebbe ancghe starci bene visto che dovrebbe avere la protezione del padreternao perchè solo il padreterno ci potrà tirare fuori dalla m. dove siamo finiti ! AHAHAHAHAHAHAA!!!!
scommettitore risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 22:54
E’ il minimo che dovrebbe fare visto il suo notevole contributo dato a chi nella m. ci ha sbattuto.
Ho capito che sarebbe finita così quando ho visto in TV Monti a messa.
volevo fare una osservazione in merito ai minsitri di bagnasco: dai c.v. si legge che molti di essi sono contemporaneamte professori, ricercatori, consiglieri di amministrazione (in molte società), ministri, ecc. – mi chiedo come facciano a svolgere contemporaneamente tutte quelle attività spesso in luoghi diversi e soprattutto a svolgerele bene – visto che già una sola di esse assorbe l’intera giornata, ed anche più; ma vuoi vedere che questi signori vivono in una dimensione spazio temporale differente dalla ns. – direi soprannaturale – ma non sarà che esiste per davvero l’aldilà ? è proprio vero il bagnasco ha un gran fiuto !!ahahahahaha !!!!
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 18:32
“mi chiedo come facciano a svolgere contemporaneamente tutte quelle attività spesso in luoghi diversi e soprattutto a svolgerele bene”
Secondo me:
1) Non le svolgono affatto bene, al contrario.
2) Se ne prendono comunque tutti i (lauti) stipendi.
ANCIA LIBERA risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 12:11
la mia osservazione era tra il serio ed il faceto – è evidente che questi sono delle fuffe e dei ladri di stuipendi !
B'Rat risponde:
venerdì 18 novembre 2011 alle 8:09
Anche Romano Prodi era professore universitario. Chiaramente quando uno viene incaricato di governare sospende i precedenti lavori, suvvia…
Ma il problema è che questi crim*nali sono cattolici? Il fatto che è un governo al servizio delle banche non importa?
Immaginiamo per un attimo che fossero atei, agnostici e cristiani laici; li avreste supportati?
ANCIA LIBERA risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 18:24
un crimanle, un ladro, un deliquente in genere è tale sia che sia ateo, cattolico, mussulmano, ebreo, ecc. !
n.b. ho messo per primo l’ateo !
giulio risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 18:50
@ sai
in linea di principio sono d’accordo con te, però qui siamo sul sito dell’UAAR e le ragioni sociali dell’UAAR sono laicità e non credenza, per cui questi temi qui sono sovraesposti rispetto alla questione sociale che magari oggettivamente è più importante
geppo risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 18:53
non a casa… la banca si chiama Intesa-San Paolo
@ Raffaele Carcano:
“«Da un certo punto di vista è anche meglio così», sostiene Raffaele Carcano, segretario UAAR: «la ri-clericalizzazione della politica italiana è cominciata subito dopo la fine della DC, magari comincerà il processo inverso grazie alla sua resurrezione.”.
Vorrei sperarlo anch’io, ma temo che le cose potrebbero andare molto diversamente.
Diceva Indro Montanelli di Silvio Berlusconi, nel 2001: “Quell’uomo è una malattia: si cura solo con il vaccino! Una bella iniezione di Cavaliere premier per diventare immuni!”.
La storia purtroppo ha dato torto al buon Montanelli: nonostante l’obbrobio umano, politico e sociale che è Berlusconi, cosa che evidentemente non è stata percepita da un numero sufficiente di lettori nonostante tutte le “evidenze” possibili, Berlusconi è stato Presidente del Consiglio (oltre che dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio 1995, cioè prima della dichiarazione di Montanelli) dall’11 giugno 2001 al 23 aprile 2005, poi dal 23 aprile 2005 al 17 maggio 2006, poi ancora dall’8 maggio 2008 al 16 novembre 2011 (per ora…): in tanti anni, Berlusconi di danni ce ne ha fatti un’infinità, ma ciononostante non sono proprio sicuro che dopo la prossima campagna elettorale la gente non rieleggerà Berlusconi un’altra volta ancora…
E altrettanto, non sono sicuro che per la DC di Monti-Bagnasco tra un po’ comincerà il processo di dissoluzione: questa volta, o per re-catechizzazione degli Italiani, e/o per assenza di una formazione politica alternativa seria, capace e soprattutto onesta.
Federico Tonizzo risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 18:34
errata-corrige:
“percepita da un numero sufficiente di Elettori”
(sorry)
e il vaticano che dirige l’italia oggi
se non andiamo a rotoli andremo tutti per forza o e convinzione in chiesa tutti i giorni ed una volta all’anno in peregrinaggio al vaticano
non un ministro ateo
non un segretario ateo
e i mussulmani / buddisti ecc chi li rappresenta oggi al governo ?
crisi pilotata per mettere chi volevano dove volevano
grazie chiesa
grazie curia
grazie vaticano
e soprattutto grazie IOR
e le loro casse si riempiranno e nessuno dirà nulla
anzi
un commentatore delle Ultimissime aveva giustamente osservato:
dal bunga-bunga alla sagrestia
Alfonso risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 19:43
@Roberto Grendere
e dove sarebbe la differenza?
Roberto Grendene risponde:
mercoledì 16 novembre 2011 alle 21:09
nel primo caso qualcuno si divertiva
ANCIA LIBERA risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 12:14
ho letto un bel commento:
dal bunga bunga a profumo di passera !!!! direi niente male !!!
Ecco chi è Ornaghi e ecco quale lavoro è chiamato a fare ai beni culturali.
http://www.progettoculturale.it/pls/progettoculturale/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=30012
Poteva andar peggio, vediamo che fanno.
ANCIA LIBERA risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 12:12
poteva andar peggio ??????? mah !!!!!!
Certo che a clericalismo anche B, Sacconi e la Gelmini non scherzavano.
Questi saranno pure certificati clericali ISO 9000 ma i precedenti ministri, quelli di berlusconi erano qualcosa che faceva cadere le braccia ogni volta che parlavano. E Brunetta? … volgari.
crebs risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 7:32
Vero
Gli italiani non sono credenti ma superstiziosi e la chiesa lo sa meglio di chiunque altro. Del pensiero religioso conoscono poco o nulla; a loro interessa non tanto il crocefisso (vedere i camionisti che arrivano dal meridione) ma padre pio (di cui son piene di gigantografie le pareti dei loro automezzi) e soprattutto san Gennaro che gli dia i numeri al lotto.
Da tempo immemore la ccar ci marcia accontentandoli e dopo 1800 e passa anni non penseremo di poter levarci dai piedi il clero in quattro e quattrotto, vero?
Andiamo avanti senza sognare troppo ne scomponendoci. Lavoriamo e tentiamo di far comprendere la pericolosità di questa associazione, non tanto ai suoi fedeli, quanto ai cosiddetti atei indolenti.
libero risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 16:57
Spesso faccio notare ad alcuni praticanti cattolici, più o meno evoluti, che i vescovi parlano tanto di Gesù Cristo, però non ci credono.
Alla loro “relativa” incredulità faccio notare che Cristo nelle mani portava il ferro dei chiodi, mentre i vescovi portano anelloni d’oro, …. allora i cattolici più o meno evoluti fanno una smorfia e dicono ” …ma … cosa c’entrà ?” …. in effetti i cosiddetti cattolici, ormai pochi, più che altro seguono un sistema culturale di gruppo e non possono permettersi di trarre delle conclusioni, anche se lo sanno fare benissimo, in pratica non credono veramente, ma seguono un modo di fare che gli piace, noi con le nostre domande gli roviniamo l’incantesimo che si sono creati e che a fatica riescono a mantenere, per loro è una forma di difesa e per farlo devono sottomettersi alla ragione, almeno di fronte all’interlocutore.
Per fortuna i giovani secolarizzatissimi stanno portanto la laicità indirettamente, dimenticandosi della religione e non c’è scuola religiosa che tenga.
Nell’elenco riportato mancano ben 4 ministri: Passera, Cancellieri, Severino, Fornero
caro teologo,
purtroppo È vero. È TRAGICAMENTE vero. anche con il duce eravate al potere (chi li ha firmati i patti lateranensi?), e ci siete rimasti non da 150 anni a questa parte, ma da duemila (direi che a ’sto punto avete rotto gli zebedei). quanto al rodere, non gioirne troppo: io sono impegnato in politica e sindacato, con formazioni atee, ça va sans dire. anzi, per dirtela tutta, la penso come jean meslier (se non sai chi è, vattelo a cercare su wikipedia).
saluti a tutti, tranne che ai credenti.
civis romanus sum risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 20:56
Quoto.
Magnificamente quoto.
Jean Meslier, il suo pensiero, il suo glorioso testamento da primo vero ateo, a detta di qualcuno, della Storia umana.
…ed io che pensavo fosse il governo goldman sachs
se loro sono soddisfatti allora il governo sara’ pernicioso.
Per avere la verita’ basta invertire ogni giudizio di valore della chiesa.
Applicate sempre questo principio e non potete fallire!
Così si capisce che più sovrano del popolo, in Italia, c’è solo il Vaticano.
Bel lavoro Gran Ciambelliere G.Letta!………………
*ciambellano, lapsus freudiano da cavaliere/ciambellano = ciambelliere… eheh
Temo che, purtroppo, nessuno si occuperà di laicità dello Stato.
Speriamo, al contrario, che a nessuno venga in mente di occuparsi di qualcosa che non sia economia per evitare ulteriori danni irreparabili.
Se nessun partito o movimento significativo rappresenta le istanze della laicità si può solo sperare che non avvenga un arretramento ma certamente illudersi che ci si possa avvicinare ai paesi civili è fuori discussione.
Sui soldi che scorrono a fiumi per garantirsi il consenso elettorale della più importante ente di gestione di patrimonio immobiliare esistente al mondo sarà il caso di non attendersi inversioni di rotta.
Probabilmente la standing ovation dei cardinali deriva proprio dalla certezza che questo governo non toccherà il loro difesissimo portafoglio magari attraverso l’istituzione di un’imposta sul patrimonio immobiliare che, per far cassa, potrebbe toccarli in quello che hanno di più caro al mondo.
Magari la grande esigenza di far cassa mi smentirà, e ne sarei felicissimo, come potrebbe prendere in considerazione l’altra importante azione di riduzione di spesa che un governo ragionevole metterebbe subito in atto : tagliare del 15-20% all’anno la spesa militare sino a dimezzarla.
Vuol dire risparmiare 10 – 12 miliardi di euro all’anno, più le vendite di caserme e terreni, cambiando ruolo del nostro esercito ed orientandolo a divenire soprattutto un sistema efficiente di difesa e di aiuto nelle emergenze interne ed internazionali.
Ma nessuno ne parla mai, come nessuno pensa si possano tassare gli immobili della chiesa e degli enti religiosi con l’esclusione dei veri luoghi di culto ovviamente.
Ho sentito l’intervento irridente, ma competente, del responsabile finanziario della diocesi di Milano ad un convegno sul terzo settore e devo dire che la strada per fargli sborsare del denaro è veramente in impervia salita.
Ciò non toglie che il diritto comunitario ed il semplice buonsenso dovrebbe continuare a sollecitare interventi di equità anche in questa direzione.
Rimane poi il pericolosissimo e sbandierato tema della sussidiarietà che vuol dire, tradotto, continuate a finanziare enti religiosi per fare quello che dovrebbe fare lo Stato.
Speriamo che la pazzesca, e criminale, vicenda del San Raffaele faccia riflettere e qualcuno inizi a controllare quello che succede nella sanità lombarda e si smetta di sprecare denaro pubblico per svolgere attività che dovrebbero essere svolte, e spesso sono egregiamente svolte, dagli ospedali pubblici.
Non possiamo certo più permetterci di pagare due volte gli stessi costi.
Lo stesso vale per la scuola dove, illegalmente rispetto alla Costituzione, i 60 milioni di euro buttati da Formigoni, e dai suoi silenti amici nel Pd, sono uno scandalo ed un caso di vergognosa “simonia” politica per retribuire l’indulgenza della chiesa lombarda.
libero risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 16:47
Della laicità dello stato si stanno occupando ogni giorno le giovani generazioni ormai secolarizzatissime …. sono loro che porteranno la laicità con i loro comportamenti a-confessionali, dimentichi della religione, ….
La laicità verrà dai giovani, non dalla politica e tanto meno dalle associazioni !
La vedo brutta, non toccheranno nemmeno un centesino alla ccar e noi continueremo a pagare.
Carissimi,
di cosa vi stupite? Monti ha preso persone influenti già in posti di comando e di potere questo cari miei, è ovvio.
Meno ovvio è chiedersi il perchè, da sempre nei posti di potere vi siano affiliati vari alla CCAR, ben prima del governo Monti.
si devono vergognare il pd vendola a livello politico sostenere tale governo ,Napolitano a livello istituzionale ha fatto “kagare” come si fa ad aver fiducia di un governo composto da banche lobbies universitarie private e cei dopo ke sono loro ke con i vari privilegi si sono mangiati e distrutto il paese?!
Credito e credenza… hanno la stessa essenza?!
massi risponde:
giovedì 17 novembre 2011 alle 18:30
Quoto!
MAGAR fOSSERO pREMIER O BAGNASCO,O,RrUINI.
Federico Tonizzo risponde:
venerdì 18 novembre 2011 alle 0:06
Perchè non ti trasferisci in Vaticano, fuori dai piedi della gente CIVILE?
fab risponde:
venerdì 18 novembre 2011 alle 9:46
Perché mai ti auguri che siano premier persone che non hanno alcuna competenza economica e tecnica e mostrano quotidianamente di non saper ragionare?