Gerusalemme: ultra-ortodossi impongono anche marciapiedi separati per uomini e donne

A Gerusalemme cresce l’influenza degli haredim, gli ebrei ultra-ortodossi. E’ sempre più difficile ad esempio trovare poster che raffigurino donne, poiché vengono sempre più spesso vandalizzati da costoro. Inoltre, gli ultra-ortodissi hanno imposto nel quartiere di Mea She’arim dove vivono marciapiedi separati per uomini e donne durante la festa ebraica dello Sukkot. Tanto da richiedere l’intervento della polizia per togliere le barriere che avevano posizionato. Rachel Azaria, che faceva parte del consiglio cittadino, è stata esautorata dopo aver denunciato proprio la discriminazione imposta dagli haredim in questa occasione. Il sindaco di Gerusalemme, Nir Barkat, non si mostra molto deciso nel contenere le pretese degli ultra-ortodossi, perché ha bisogno dei loro voti. Ma la sua decisione contro Azaria ha suscitato una diffusa contrarietà. Una petizione a sostegno della donna infatti ha raccolto più di 7.000 adesioni. La separazione tra donne e uomini ormai vige di fatto su diverse linee degli autobus che utilizzano gli haredim. Anche negli ospedali pubblici ci sono casi di entrate e sale d’attesa separate per sesso. Tutto ciò desta preoccupazione soprattutto nella componente laica della società israeliana, anche perché gli haredim sono in forte crescita demografica, secondo le proiezioni del Central Bureau of Statistics di Israele.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 9 novembre 2011 alle 12:38 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.