Occupy London: decano di St. Paul vuole sgombero, Chiesa anglicana in imbarazzo

I manifestanti del movimento Occupy London hanno organizzato una tendopoli nel piazzale vicino la cattedrale di St.Paul a Londra. Ma il decano anglicano della chiesa, Graeme Knowles, si è rivolto alle forze dell’ordine per far sgomberare gli attivisti. Ciò ha causato la presa di distanza da parte del canonico della stessa chiesa, Giles Fraser, che si è dimesso. Stessa cosa ha fatto il cappellano, il reverendo Fraser Dyer. Entrambi si sono mostrati indignati, sostenendo ad esempio che Gesù sarebbe stato dalla parte dei manifestanti. Gruppi di cristiani stanno pensando inoltre di pregare in piazza per impedire gli sgomberi, scrive tra l’altro The Guardian. Il vescovo anglicano Richard Chartres ha poi incontrato i manifestanti, prendendo le distanze della decisione del decano. Ma diversi manifestanti lo hanno criticato comunque, riporta  il Telegraph.
Dal canto loro, gli attivisti hanno chiarito che la loro protesta non è contro la Chiesa, ma nei confronti del London Stock Exchange, che ha sede proprio nei dintorni della cattedrale. Visto che la polizia non gli ha permesso di montare il presidio lì davanti, loro si sono posizionati vicino alla chiesa. Diversi commentatori segnalano come la linea dura della chiesa possa contribuire ad un calo di consensi nei confronti della confessione anglicana. Ne scrivono ad esempio Peter Stanford ed Heather Stewart senpre su The Guardian.

AGGIORNAMENTO DEL 1 NOVEMBRE. Il capitolo della cattedrale di St. Paul, dopo le proteste di alcuni religiosi e dei manifestanti, ora non intende più sfrattare gli attivisti di Occupy London dalla piazza vicino la chiesa.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 31 ottobre 2011 alle 14:53 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.