Pisa, a gennaio sala del commiato laico

A Pisa sarà attivato nel gennaio prossimo il nuovo impianto per la cremazione, mentre l’edificio che conteneva il vecchio forno ospiterà la sala del commiato per i funerali civili, chiesta principalmente dal circolo UAAR di Pisa tramite una campagna di sensibilizzazione e una raccolta firme che ha prodotto 600 adesioni.

Flavio Pietrobelli

42 commenti

Kaworu

stavo per scrivere la parodia di quel che dici di solito, ma vedo che sei prevedibile 😉

vorrei sapere per quale motivo l’ora di religione nelle scuole deve essere pagata coi soldi di tutti, sinceramente.

io non ne usufruisco e non la farò fare ai miei figli, quindi perchè dovrei pagare degli insegnanti assunti pure senza concorsi?

teologo cattolico

esatto @Kaw: per il motivo per cui io pago la sala del commiato.

firestarter

questo demente del teologo e’ arrivato a dire che le scuole pubbliche sono ingiuste perche’ lui non le usa. E’ troppo stupido per capire la fallacia delle sue false equivalenze quindi non merita spiegazoni ma solo sputi virtuali (dato che e’ anche un ignobile bigotto sempre dalla parte degli aguzzini).

Kaworu

stupido no, nel senso che di sicuro lo fa di proposito.

il problema è che pensa ancora di essere il grosso pesce nel piccolo stagno della sua “parrocchia” per così dire.

Francesco

Teologo, non e’ lo stesso motivo, ti piacerebbe, l’ora di religione pagata da tutti serve solo a fare proselitismo alla tua chiesa e costringe le persone serie all’ora alternativa, una sala per commiato per funerali civili la puo’ usare chiunque, forse e’ stata la parola civile che ti ha fatto sentire escluso?

teologo cattolico

@kaw:
nemmeno tu/voi dovresti essere allora contraria all’insegnamento della religione!
io non ho nulla in contrario…sei tu/voi che siete contrai ad iniziative simmetriche verso altre istanze, specie di carattere religioso.
Lo spunto cui hai abboccato è che se condividiamo le stesse argomentazioni dovremmo condividere le stesse conclusioni; ma così non è.
La logica non è il tuo forte.

Kaworu

@teo

dimmi, non ci arrivi… oppure non ci vuoi arrivare?

la sala del commiato possono usarla tutti. quindi volendo se tu schiattassi domani, potresti farci appendere dieci crocefissi e far venire il prete.

stessa cosa potrebbe fare un musulmano che magari non ha in zona la possibilità di far qualcosa.

o un protestante.

la religione cattolica…

beh dai, rifletti su quel “cattolica”.

poi magari se gli insegnanti facessero dei concorsi, se ci fosse un programma ministeriale e non l’anarchia totale…

sai quelle cosucce che sembra valgano per tutti meno che per i maiali (orwellianamente parlando)

RobertoV

teologo
Nè l’onestà, nè la logica sono il suo forte, ma gioca sempre con le parole, alla Ghedini.
Il mondo sta cambiando, ma lei facendosi forte degli enormi privilegi che la sua chiesa si è conquistata derubando un popolo, vuole negarli agli altri (o farli pesare come se fossero delle concessioni magnanime), approfittando della situazione particolare dell’Italia.
A Vienna i funerali si fanno già da anni nelle sale di commiato presso i cimiteri nonostante i cattolici siano pieni di chiese che vengono mantenute anche coi soldi di tutti, nonostante la notevole diminuzione dei fedeli (e vedremo se passerà il referendum per l’abolizione di questi privilegi).
Sempre più persone escono dalle religioni o, con l’immigrazione, nuove religioni arrivano in Italia, quindi nascono nuove esigenze ed uno stato laico deve rispondere a queste esigenze trovando nuovi equilibri. Spesso persone che sceglierebbero altrimenti sono costrette al funerale in chiesa per mancanza di spazi, quindi mettere a disposizione delle sale del commiato “per tutti”, “credenti e non” è un fatto di civiltà che tiene conto dei cambiamenti in atto: non sarà certo l’UAAR l’unica ad usufruirne (si legga l’articolo relativo) anche se è quella che si è esposta di più (sono sempre pochi quelli che hanno il coraggio di esporsi) ed, inoltre, si paga in genere un affitto per l’utilizzo, cioè non è gratuito e può essere anche utilizzata dai cattolici come a Vienna. Al cimitero di Lambrate a Milano esiste qualcosa di simile ed è stato usato anche in un funerale di ebrei a cui ho partecipato. Il mondo che cambia impone nuovi equilibri, quindi non è possibile mantenere allo stesso livello i privilegi della chiesa cattolica.

teologo cattolico

ops, dimenticavo e integro..specialmente in questa epoca di crisi, si potevano usare i soldi per questo e quello…

Kaworu

hai ragione, propongo di abolire l’insegnamento della religione cattolica e usare quei soldi per ristrutturare le scuole pubbliche e aumentare il numero degli insegnanti di sostegno (realmente utili, contrariamente a quei pagliacci dei tuoi “colleghi”)

Senjin

Insomma se non sei cattolico: o ti fai un bel funerale cattolico oppure direttamente dall’ospedale alla discarica…. giusto?
In Svizzera, nel cimitero di Lugano, da 50 anni c’è una sala del commiato laica… priva di qualsisasi simbolo che ogni cittadino può usare per il tipo di cerimonia che preferisce.
E’ una sala sobia, elegante e raccolta che fra l’altro è anche dotata del crematorio per chi non vuole farsi inumare.

Certo pensare di garantire spazi usufuibili e aperti a TUTTI i cittadini senza discriminazioni e chiedere troppo… meglio TRUFFARE la gente e lo stato per costruire chiese e strutture inutili di propietà ecclesia (vedi L’Aquila), costringere i disabili a non andare più a scuola (taglio docenti di sostegno e aumento dei super pagati insegnanti di religione), ecc.

Teologo conosci il detto “un bel tacer non fu mai detto”? Si attaglia a molti tuoi commenti.

RobertoV

A Vienna nonostante i cattolici abbiano una marea di chiese è prassi fare il funerale nella sala di commiato laica, presso i cimiteri.
Con la secolarizzazione ed i flussi migratori le religioni di maggioranza perdono consensi e si presentano anche altre religioni, quindi, diventa normale che ci debbano essere dei luoghi per tutti ed uno stato laico non può continuare a foraggiare la sola religione di maggioranza.
Inoltre le varie chiese sono frutto delle rapine secolari nei confronti di un popolo, non certo di sue libere scelte, quindi sono state costruite e finanziate coi soldi di tutti in un’epoca non certo democratica: in più oggi viene chiesto a tutti di partecipare al mantenimento di questo enorme patrimonio immobiliare.

Fri

chiesto dall’uaar, pagato con i soldi di tutti

chiesto dall’uaar in modo che TUTTI ne possano usufruire (laico non significa ateo, quindi nella sala del commiato ci possono andare cattolici, mussulmani, ebrei, venusiani, zoroastriani, indu, pastafariani, animisti, …) al contrario dell’ora di religione nelle scuole pubbliche pagate coi soldi di tutti ma di cui usufruiscono solo i cattolici

Paul Manoni

@Fri
Guarda che tutto questo discorso così chiaro, impeccabile e preciso, dovrai ripeterlo a teologo coattolico al prossimo thread. Tanto le cose che gli scriviamo, gli entrano in un’orecchio e gli escono dall’altro. Fine.
Rispondergli significa perdere tempo toutcourt…O non ci arriva o fa finta di niente.

giuseppe

Immagino già lo squallore di una cerimonia senza speranza…nel contesto di pareti bianche e vuote.

Kaworu

com’era la storia del “non giudicare se non vuoi essere giudicato”, della trave e della pagliuzza?

tra l’altro tu stai sparando il tuo PREgiudizio così, a muzzo, senza sapere assolutamente nulla.

gran bella figura che fai, veramente.

giuseppe

Visto che hai postato un commento nella pagina sbagliata, ti rispondo anche qui. Per me é squallido e non vedo cosa ci sia di male a dirlo o quale offesa si possa arrecare. Se tu dici che in chiesa ti viene l’orticaria non mi offendo. Ti capisco. E cosi siamo pari, senza offese e senza complessi. Ognuno ha i suoi gusti; questione di sana laicità.

Paul Manoni

Ma il problema e’ proprio quello…Lui “immagina” sempre troppo, proprio perchè vive di false certezze preconfezionae da altri senza lo straccio di una prova. 😉

Francesco

Proprio tu giuseppe parli di accettare le critiche?
Ma quando qualcuno si permete di criticare la tua chiesa (giustamente) ti metti a starnazzare come un forsennato.
Perche’ senza speranza? Si puo’ commemorare la scomparsa di una persona ed essere felici perche’ puo’ essere ricordata dalle persone vive.
Io trovo squallide le persone che si illudono di credere in una vita ultraterrena e ricoprono le pareti di cadaveri di esseri mitologici, come te.

Fri

PS: le pareti sono bianche in modo che ognuno le possa riempire con cio’ che preferisce (simboli religiosi, fiori, fotografie, ecc o anche niente) che poi si porta via quando la cerimonia e’ finita. E cosi le pareti diventano uniche, personalizzate, e rispecchiano la vita ed il carattere di colui che e’ morto e dei suoi amici. Niente quadri preconfezionati, niente parole scritte da altri, niente tendaggi vecchi e polverosi. Io non solo trovo squallidi i funerali cattolici. Li trovo tristi e impersonali. Uno uguale all’altro. E non ne rimane ricordo, non c’e’ passione, non c’e’ tenerezza. Solo formalita’ e passivita’, riti senza significato. Ma, come hai detto, ognuno ha i suoi gusti.

Kaworu

ti dirò che, dal canto mio, ho notato che cambia molto da “funerale” a “funerale”.

se si tratta di una persona intrallazzata con la chiesa allora ci sarà un’omelia molto partecipata da parte del prete.

se si tratta di una persona giovane o relativamente giovane e con molti amici o “estimatori” diciamo, nonostante la carenza del prete sarà comunque una cosa “bella”.

le cose più tristi sono gli anziani con pochi parenti che magari sono anche poco conosciuti dal parroco, gli “uno fra tanti”. in quel caso sembra di essere in coda alla posta e la sensazione è veramente quella che si stia sbrigando una pratica.

Fri

Saro’ stata “sfortunata” allora perche’ anche i funerali di giovani a cui ho partecipato (pochi per fortuna) erano piuttosto tristi. Rimane comunque il fatto che una messa e’ una messa, non e’ che ci si puo’ allontanare piu’ di tanto da quello, o no?

giuseppe

Sei tra le persone che mi punzecchiano di più, ma ti ritengo comunque tra le più intelligenti e civili di quelle che leggo su questo sito. Sai essere rispettosa pur con la tua velenosa ironia. Onore al merito. Bada bene, non ti faccio la corte per accattivarmi le tue simpatie. Stammi bene.

Kaworu

sono una persona adorabile XD

seriamente parlando, tutto può restare a un livello civile, se c’è un minimo sindacale da ambo le parti.

Paul Manoni

@Kaworu
Il minimo sindacale sarebbe un’offesa in mondovisione verso gli atei descritti come nazisti?…O il fatto che nonostante queste palesi offese durante un incontro di dialogo, non vengano per nulla denunciate e ripudiate da gentaglia come giuseppe?
Io i guanti di velluto per trattare con questi bonobo, sto seriamente pensando di ogliermeli definitivamente! 👿

Kaworu

ci sono degli individui che hanno superato la mia (alta) soglia di sopportazione, altri che ancora non ci sono arrivati 😉

di solito ho mooolta pazienza

neverclean

Immaginatevi invece una bella festa di addio in cui gli amici e i parenti ricordano i bei tempi trascorsi insieme a chi ci ha lasciato per sempre. Si mangia qualche stuzzichino, si beve del buon vino, si proiettano immagini e brevi video. Ogni tanto qualcuno ricorda qualche episodio, anedotto, frase piu’ o meno celebre, gag … E poi ci si saluta scherzando su chi sara’ il prossimo a pagare da bere e da mangiare alla compagnia!
Certo aleggera’ un po’ melanconia, quasi sicuramente ci sara’ un po’ di tristezza, magari a qualcuno scappera’ una lacrimuccia, magari un pianto, ma ci sara’ la serena consapevolezza che e’ necessario vivere bene il presente insieme agli amici (e forse parenti) altrimenti nessuno dei nostri cari avra’ qualcosa da dire al prossimo turno, quando inesorabilmente ci tocchera’.
Perche’ in questi riti laici non ci sono preti che sparano cazzate predefinite e allucinanti sul fantomatico momento in cui risorgeremo tutti nella carne e ci ricongiungeremo ai nostri cari, e poi si benedice la bara perche’ il defunto traghetti al meglio nell’aldila’! Qui non si mettono dei soldi in mano al prete-Caronte perche’ ci garantisca un buon passaggio sull’Acheronte!
Trovo veramente patetici nella loro abissale pochezza i troll cattolici che non riescono a immaginare che vuote pareti bianche al di fuori della loro squallida e consolatoria religione che in realta’, nel 99% dei casi, si riduce, questa sì!, a vuoti riti ripetitivi privi di alcun contenuto umano e solidale. Che spesso servono solo a far fare ulteriore cassa all’inutile clero cattolico.

Florasol

Ho lasciato scritto nel testamento che non voglio alcun genere di rito funebre, proprio per evitare certe mestizie un po’ preconfezionate e fasulle (il funerale cattolico almeno non lo rischio, essendo sbattezzata)
Quando arriverà il mio turno, mi piacerebbe che chi è contento che io ci sia stata (piuttosto che mesto perchè non ci sono più…) faccia una bella festa, magari una veglia all’irlandese, con sbronze, canzoni, aneddoti… insomma, che io possa andar via con una risata anziché con un mugugno.

( e volete mettere l’invidia di quelli che il giorno dopo avranno un allucinante mal di testa da sbornia, di quelli da “come vorrei esser morto”…) 😆

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