Reggio Emilia, coppia gay sposata in Spagna: negato permesso di soggiorno ad un uruguayano
Una coppia gay, regolarmente sposata l’anno scorso in Spagna, rischia di essere divisa perché non viene concesso il permesso di soggiorno ad uno dei due, scrive Il Fatto Quotidiano. Sono un quarantenne italiano e un disoccupato uruguayano di trent’anni, venuti ad abitare in Italia. Sulla base della legge anti-immigrazione, l’uruguayano si è visto vietare dalla questura il permesso di soggiorno per motivi familiari. Perché in Italia non è riconosciuto appunto il matrimonio omosessuale. Insorgono le associazioni gay: Sergio Lo Giudice, presidente onorario di Arcigay e consigliere comunale del Pd, sostiene sia stato “violato il diritto di uguaglianza”. Ma per il sottosegretario per la famiglia Carlo Giovanardi “la questura ha agito nel rispetto delle leggi”: “il diritto di famiglia e tutte le relative applicazioni sono materia esclusiva degli Stati nazionali” e per concedere il permesso di soggiorno in certi casi “il Parlamento italiano dovrebbe modificare la Costituzione” e riconoscere le unioni gay.
Valentino Salvatore

Temo che abbia ragione Giovanardi, purtroppo.
ΔΙΩRAMA risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 19:59
Falso.
La Costituzione NON va modificata e puoi avere comunque i matrimoni gay.
Giovanardi è un terrorista dell’informazione. O forse solo terrorista.
Cinese risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:00
Ha marcio torto. La Questura non ha agito nel rispetto delle leggi ma ha agito nell’assenza di leggi (e’ diverso).
A Perugia per un caso uguale (spagnolo e giapponese uniti in Spagna) la Questura diede il permesso di soggiorno per la persona giapponese.
Giuseppe Recanati risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:56
Non può averlo dato ‘per ragioni familiari’ perché in Italia non sono riconosciuti i matrimoni omosessuali. Prima del 1970 la legge non prevedeva ancora il divorzio e dunque nel rispetto della legge non si poteva divorziare.
Sia chiaro che trovo Giovanardi un personaggio detestabile ma se approfitta della persistenza di leggi anacronistiche formalmente non gli si può dare torto.
Agnostico 无关 risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 21:37
@Giuseppe,
ti assicuro che e’ stato dato per motivi familiari. E’ un caso che conosco di persona.
Nel caso l’avvocato si e’ appellato anche alle normative europee in materia (Accordi di Schengen, etc.) e la Questura ha accettato.
La legge italiana non vieta quindi – non esistendo delle leggi specifiche – molto viene lasciato alla decisione delle singole Questure.
Giuseppe Recanati risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 21:50
Prendo atto, con molto stupore, di questo potere discrezionale delle Questure.
Debbo aggiungere che trovo scandaloso che la felicità di due persone dipenda dal funzionario che il caso ha messo sul loro cammino, invece di essere normata da leggi nazionali.
Ringrazio Agnostico 无关 per la spiegazione.
Agnostico 无关 risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:04
Scusa Giuseppe,
ho dimenticato di dire che ero il “Cinese” di prima.
Hai pienamente ragione. Molto dipende dal funzionario e magari anche dalle relazioni che ha l’avvocato che segue la causa con il funzionario della Questura….questa e’ l’Italia…..
non mi pare sia necessario modificare la costituzione. basterebbe applicarla.
tipo l’articolo 3, per esempio.
Tutti i cittadini hanno pari dignita’ sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta’ e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Cinese risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 14:40
Non e’ necessario modificare la Costituzione. La Corte Costituzionale si e’ gia’ espressa a riguardo affermando la piena costituzionalita’ del riconoscimento delle unioni di fatto (sentenza sul caso del Trib. di Venezia).
Paul Manoni risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 19:22
@Cinese
Purtroppo…
“Il 14 aprile, con la sentenza 138/2010, la Corte Costituzionale ha respinto i ricorsi del Tribunale di Venezia e della Corte d’appello di Trento come inammissibili (in riferimento agli artt. 2 e 117 della Costituzione), poiché la questione non rientra nelle competenze della Corte, ed infondati (con riferimento agli artt. 3 e 29 della Costituzione), “in quanto le unioni omosessuali non possono essere ritenute omogenee al matrimonio”.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Matrimonio_fra_persone_dello_stesso_sesso#Dubbi_di_costituzionalit.C3.A0_del_codice_civile_italiano
Cinese risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 19:58
@Paul,
Non e’ proprio in quei termini.
Una coppia omosessuale si era rivolto al Comune di Venezia chiedendo di essere uniti in matrimonio.
La vicenda fini in tribunale ed il Pres. del Tribunale chiese il parere della Corte Costituzionale.
La Corte in sostanza affermo’ di non poter dare ragione alla coppia omosessuale in quanto sarebbe stata una “forzatura” della costituzione e quindi ci sarebbe stata una interpretazione “creativa”.
La stessa corte pero’ affermo’ che in tale materia vi era piena facolta’ del legislatore e non avrebbe obiettato qualora il legislatore fosse intervenuto.
La Corte non poteva dare ragione alla coppia perche’ nella costituzione non vi e’ nessun riferimento in materia ma la Corte non poteva “forzare” l’interpretazione.
Fu fatto riferimento anche al concetto di “societa’ naturale” di cui parla la costituzione che non si intende (come affermano i chierici) ad una societa’ naturale costituita da un uomo ed una donna ma e’ una societa’ naturale in quanto non ha bisogno di nessun intervento di legge.
In sostanza la Corte si e’ gia’ espressa sulle unioni di fatto ed a favore. Poi non dimentichiamo che esistono dei richiami della UE che hanno addirittura valore sovra-costituzionale.
Avevo proprio studiato le motivazioni della sentenza. Spero di non aver fatto troppa confusione nello spiegarmi.
Queste notizie mi riempiono di orgoglio, sognifica che la questura ha avuto il coraggio di opporsi alle lobby gay.
Se arrivasse un islamico con 4 mogli dareste s tutte il permesso di soggiorno?
*Kaworu
Appunto l’omosessualità impedisce alla persone un corretto sviluppo relegandola a pratiche utilitaristiche ed egoistiche.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 11:51
no, significa che non ha avuto il coraggio di opporsi alla lobby cattolica
l’omosessualità, checchè tu ne dica, non impedisce un corretto sviluppo relegandola (che cosa? forse dovresti imparare a scrivere…) a pratiche utilitaristiche ed egoistiche.
che poi tu abbia dei problemi con l’omosessualità (e con l’italiano), è un altro discorso.
ma è esclusivamente un problema tuo.
(complimenti per esser stato la prima gallinella a cantare, adesso attendiamo gli altri soliti noti)
Third Eye risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 12:00
Mi sfugge il problema a dar il permesso di soggiorno alle 4 mogli di un cittadino italiano, comunque.
E per la costituzione, è sempre l’interpretazione giovanardiana che invoca divieti che non ci sono.
Esattamente che disfunzioni non utilitaristiche e non egoistiche ha chi vede la pericolosa seduzione delle chierichette?
Enrico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 13:01
Significa riconoscere valido il matrimonio da cui deriva il diritto di acquisire il permesso di soggiorno per un coniuge straniero.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 19:56
bravo, qualcosa allora riesci a capire, di quel che leggi.
diego risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 12:03
eccolo quello delle lobby gay!! ahahah
Andrea65 risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 12:10
Se creare problemi e quindi sofferenza al prossimo ti riempe d’orgoglio, sei davvero un meschino.
Ciao a tutti
Reiuky risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 12:12
è cattolico. che pretendi?
Agita&Gusta risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 12:13
Dubbi sulla meschinità degli omofobi?
diego risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 13:49
che poi non vedo cosa ci sia di più utilitaristico o egoistico che voler imporre il proprio pensiero agli altri.
alec risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 13:00
se il matrimonio poligamico fosse stato celebrato in uno stato Ue che ne riconosce la validità allora anche in italia dovrebbe essere possibile il ricongiungimento familiare.
che hai poi contro il matrimonio poligamico o poliandrico che sia ??
hai paura che non resti abbastanza gnocca (o gnocco) per te?
sempre a farvi i fatti degli altri voi cattolici.
Francesco risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 13:35
Per Enrico
“Appunto l’omosessualità impedisce alla persone un corretto sviluppo relegandola a pratiche utilitaristiche ed egoistiche.”
Vedendo i discorsi che fate voi credenti, nella tua frase va sostituita la parola omosessualita’ con religione.
Enrico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:29
Cosa c’è di egoistico nella credente Pascasia Munguhashire ? Invece l’omosessuale sterile per definizione vede nell’altro membro della coppia uno strumento di amore altruista e fecondo oppure altro?
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:46
di egoistico niente. che cosa c’entri, lo sai soltanto tu.
devi avere tre argomenti “in croce” nella tua testa, e sai usare solo quelli anche quando sono completamente fuori contesto.
mi spiace per i tuoi palesi limiti, davvero. è come sparare sulla croce rossa.
Francesco risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:58
Parlavo dei tuoi commenti e di quelli degli altri credenti o non vi devo considerare religiosi? Che c’entra Pascasia Munguhashire? Il resto del tuo commento conferma quello che ho detto io.
Kaworu risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 9:04
non è colpa sua, francesco, non lo fa apposta…
Enrico risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 13:25
* kaworu
Rispondi nel merito non col solito attacco a chi scrive qualcosa?
* francesco
Si accusa noi credenti di essere utilitaristici e io mi chiedo che profitto abbia avuto Pascasia con la sua morte.
Kaworu risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 13:45
enrico, il primo a non rispondere in merito sei tu.
capisco che tu abbia appunto tre argomenti in croce e quindi sia incapace di farlo, ma potresti per lo meno provarci.
Enrico risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 22:50
No io ho risposto qualcuno ha attacato la persona.
serlver risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 13:36
Si parla di omosessualità ed arriva enrico: che strano…
FedeB risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 13:40
Eheh è tutto tranne che strano…
Anzi c’è una correlazione statistica molto evidente
alesssandro risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:28
tipo quella che a tanta omofobia di solito corrisponde tanta omosessualità repressa?
Enrichetta enrcihetta ehehhe
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:17
@alessandro
una roba simile?
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8772014
fab risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 14:01
E’ noto che i gay hanno lobby, i reazionari no.
Ah, per conto mio le mogli entrerebbero o no in Italia indipendentemente dal fatto di essere mogli di qualcuno. E, tanto per gradire, devo ancora conoscere un musulmano con più di una moglie.
Florasol risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 16:25
ma la lobby gay è un atrio arredato in modo un po’ lezioso?
Enrico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:31
Io conosco un operaio senegalese che ha moglie e figli al suo paese che mi ha chiesto se conosco una italiana da prendere in moglie perchè stando qua 11 mesi all’anno si sente solo.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:45
dev’essere un tizio che concepisce l’amore e i rapporti interpersonali esattamente come te.
Agnostico 无关 risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:04
Ho scritto in qualche blog cattolico ed ho notato un elemento sempre presente.
Di solito un laico parla della regola generale, il cristiano non riuscendo a replicare nel merito, parla sempre di una “sua conoscenza che….” o di un “suo amico che conosce, etc……”.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:10
@agnostico
hai presente il celebre “mio cuggino”? (quello che ti dice che in america i coccodrilli vivono nelle fogne, per capirci)
Enrico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:49
No, io non accetto la poligamia.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:53
la tua flessibilità mentale e capacità di comprendere i sottintesi mi spaventa, sherlock…
Cinese risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 14:36
Se ti riempie di orgoglio il fatto che a due persone sia stata negata la felicita’ sono senza parole……Vorrei essere cattolico ma gli atteggiamenti di queste persone me lo impediscono.
Per inciso e’ successo a Reggio Emilia ma in altre Questure i ricongiungimenti di coppie gay sono stati accettati.
robby risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 16:35
@ ENRICO.
certo che uno come te,le spari cosi grosse,–l omossesualita impedisce lo svilluppo?? DI CHE,conosci alan turing,ecco se non lo conosci,o vorrai o non potrai conoscerlo,allora allacciati le scarpe prima di dire c…..e,le lobby gay esistono nel tuo complesso di mancanza di buon senso,i gay ci sono da millenni,e sono esseri umani come tutti.
Enrico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:33
Cosa da alla societa l’atto omosessuale?
Conosco Turing e ammetto che abbia fatto grandi cose ma anche per luio vale quanto sopra.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:44
che cosa dai tu alla società?
concime?
Agnostico 无关 risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:10
Enrico,
non ti conosco ma vorrei replicarti.
Ogni atto sessuale (omo o etero) non da’ nulla alla societa’. Ora mi replicherai che gli omosessuali non possono riprodursi, etc…..
Se vogliamo parlare economicamente una coppia omosessuale puo’ senz’altro contribuire al nostro sistema.
Una coppia gay felice sara’ ben contenta di stare in Italia (come quella dell’articolo) e quindi paghera’ le tasse, spendera’, magari fondera’ una societa’ etc.
Se si parla di “made in italy” tutti pensano alla moda…… Versace, Valentino, Dolce e Gabbana…..grandi aziende ma anche omosessuali.
Non so proprio come potrai ribattere……
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:14
@agnostico
no dai ti prego, basta col cliché dei gay stilisti XD
cioè capisco le buone intenzioni e il tuo discorso (che tra l’altro è assolutamente ragionevole, essendo molte coppie gay classificabili come “DINK”: double income, no kids. che di solito spendono di più. ovviamente quel molte non significa tutte, quelle lesbiche tendono ad essere piuttosto prolifiche, o almeno un figlio lo fanno), però… capisci un po’ quel che voglio dire pure io
cioè, l’omosessualità non conferisce particolari caratteristiche di creatività o altro a una persona, è più o meno come avere gli occhi verdi.
Agnostico 无关 risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:35
@Kaworu,
no assolutamente,
non volevo riproporre nessuno stereotipo. Era solo per fare un esempio banalissimo di quanto i gay possano contribuire in termini economici.
Per il resto concordo con te: essere gay non conferisce nessuna dote speciale.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:46
si avevo capito, era solo che, visti i soggetti, è meglio evitare di rafforzargli gli stereotipi che già hanno
Enrico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:51
Ecco una altra prova della sessualita a servizio del marcato e non dell’uomo.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:55
chissà cos’è ’sto marcato.
quando scriverai come Walt Whitman… (gay, per la cronaca)
Agnostico 无关 risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 0:03
Francamente Enrico la sessualita’ e’ solo ed esclusivamente al servizio della sfera intima dell’uomo.
Le persone fanno sesso per il piacere del sesso ed e’ giusto che sia cosi.
Lo sai cos’e’ la “civilta’”? Io non sono omosessuale ma ritengo sacrosanto che i gay possano realizzare la loro vita (economica, affettiva, sessuale, etc.).
E’ civile colui che difende dei diritti (in questo caso quelli dei gay) pur sapendo che sono diritti che non lo riguardano direttamente.
Mi dispiace dirlo ma il cattolico difende solamente i propri diritti.
Da uomo ritengo che il gay sia un mio fratello e devo umanamente sostenerlo.
Da cittadino italiano ritengo che sia un cittadino come un altro e ci sia il dovere civico che lo Stato gli permetta di soddisfare effettivamente i suoi diritti.
Di cio’ che fa nella camera da letto non sono affari miei. E sta’ certo che di eterosessuali inutili ne e’ pieno….
Enrico risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 13:29
Gli omosessuali come quelli in questione vogliono che dai loro atti derivino diritti civili come il permesso di soggiorno non limitando la loro omosessualità alla sfera privata. Anche io ritengo che un omosessuale battezzato sia mio fratello ma comunque non credo che l’omosessualità comporti il riconoscimento di diritti civili.
Kaworu risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 13:44
enrico, perchè parli a vanvera?
gli omosessuali sono persone come tutte le altre, e quindi è più che giusto che i diritti siano gli stessi.
dai un’occhiatina all’articolo 3 della costituzione.
quel che tu credi o non credi conta come il due di picche.
FedeB risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 13:56
non credo che *** comporti il riconoscimento di diritti civili
*** da sostituirsi con:
omosessualità
mancinismo
avere gli occhi verdi
essere ebreo
ecc ecc
Ma ti rendi conto di quello che dici?
I diritti individuali derivano dal fatto di essere cittadini, mica dal proprio orientamento sessuale
Kaworu risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 13:58
imho se ne rende conto.
ma, avendo appunto grosse carenze per quanto riguarda l’empatia, comunque non capsice quanto mostruoso sia quello che scrive.
Enrico risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 22:52
Non mi sembra di scrivere cose mostruose, l’omosessualità è un comportamento voluto essendo noi dotati di libero arbitrio essere mancini, ebrei ed avere occhi verdi no.
firestarter risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 18:22
vabbe’ se non ci prendi per il c sei uno dei piu’ ritardati passati di qui
alesssandro risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:27
@ eNrico: come al solito voi che vi auto-definite “difensori della vita” , quando si tratta di gay, buttate giù la maschera ed ecco li che più che da “difensori della vita” vi comportate in modo tale da rendere il più possibile la vita difficile ai gay.
Ancora mi devi spiegare come il sostegno e l’amore reciproco possano configurarsi come un comportamento egoistico, se me lo spiegassi razionalmente ( quindi ovviamente sono escluse cavolate della serie “non possono far figli” dal momento che fecondare donne non si può configurare ne come comportamento egoistico[lo può diventare quando si prolifera a mo di fungo di bosco stile neocatecumeno ] ne tanto meno altruistico) te ne sarei grato
Enrico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:38
Appunto perchè si cerca di difendere la vita si condanna l’atto omosessuale. La relazione omosessuale è basata sullo scambio reciproco di piacere omosessuale e poi mi chiedo dopo 5 minuti dall’atto omosessuale cosa rimane?Quali frutti possono nascere da ciò?
Fecondare in maniera responsabile donne è l’atto di amore gratuito per eccelenza, un amore sia per la propria famiglia che per la comunità.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:44
enrico, io te l’ho spiegato più volte.
se poi tu sei completamente incapace (magari non è nemmeno colpa tua o dell’educazione che hai ricevuto, può essere anche semplicemente una questione neurologica) di comprendere e percepire i sentimenti, è un problema ESCLUSIVAMENTE tuo.
la tua frase sulla fecondazione è semplicemente agghiacciante (e si presta a letture ben poco felici per te. non so se intuisci quali).
Agnostico 无关 risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:12
Enrico, lo sviluppo di una societa’ non e’ dato solamente dall’incremento demografico.
Ben vengano che nascano i bambini ma poi magari il medico che li curera’ sara omosessuale….
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:15
@agnostico
ecco, qui quoto
alesssandro risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:30
@ Enrico: e per tua info sono gay e pienamente sviluppato tant’è che ho abbandonato le credenze nei babbi natale, renne volanti, vergini partorienti e omini invisibili e barbuti all’età di 11 anni
Ampio utilizzo di proiezione?
robby risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 0:51
@ ENRICO—–e una coppia di etero sessuali,di cui lei sterile cosa da alla societa???,per me non toglie e non prende niente,e solo il tuo unilaterale bigotto,pensiero,che non da conseguenze a nulla,secondo te degli onanisti ,dovrebbero stare in carcere,sei un omofobo scusa,ed inutile che ammanti di religiosita,il tuo pensiero,sei uguale a un razzista nulla di piu.
il brutto e che credi di essere buono,ma sei tu il carnefice.
Kaworu risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 12:40
@robby
io ho provato a fare a enrico la stessa domanda, ma o non l’ha capita (e non stento a crederlo, vista la sua totale incapacità di immedesimarsi in altre persone…) oppure non ha voluto rispondere.
Enrico risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 22:53
Gli omosessuali sono intrinsecamente sterili i cosidetti eterosessuali no.
“il Parlamento italiano dovrebbe modificare la Costituzione” e riconoscere le unioni gay.
E sarebbe pure ora!
Cinese risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 14:37
Perche’ modificare la Costituzione? Non e’ necessario.
Gia’ la Corte Costituzionale si e’ espressa a riguardo affermando che vi e’ la piena facolta’ del legislatore a decidere in materia. Non vi e’ nessun vincolo costituzionale al riconoscimento delle unioni di fatto.
FedeB risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 15:24
Infatti, si tratterebbe semplicemente di una legge di modifica del codice civile
robby risponde:
giovedì 27 ottobre 2011 alle 0:53
si enrico,ma le lesbiche sono omossesuali,dunque?,che intrenseco cè nella tua testa…..forse la muffa
Pura discriminazione su base religiosa, nessun dubbio. Anchio sono straniero e hanno provato in tutti i modi a non rinnovarmi il permesso di soggiorno. La prima volta sono andato a ritirarlo in questura dopo 1 anno di attesa, vuol dire che te lo danno quasi scaduto. Il poliziotto mi ha detto che era andato perso; ho fatto un paio di telefonate (avendo la fortuna di conoscere qualcuno al di sopra di lui) e davanti ai miei occhi lo ha tirato fuori da un cassetto dietro e me l’ha consegnato. Figuriamoci se c’è qualcosa che per loro non quadra !.
ma se si sono sposati in Spagna ora dovrebbero essere tutti e due cittadini spagnoli, quindi non dovrebbero esserci problemi a in italia. Se c’è una lobby di mezzo quella è sicuramente l’Opus dei.
teologo cattolico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 19:00
qualcosa in effetti non torna. per sposarsi in spagna almeno uno dei due contraenti deve essere spagnolo: qui uno è uruguyano, l’altro italiano ..mah..
Cinese risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 19:20
Ma sai leggere cosa c’e’ scritto? Uno spagnolo e l’altro uruguayano uniti in Spagna (piu’ civile dell’Italia) volevano trasferirsi in Italia ma l’Italia ha negato il permesso di soggiorno per motivi familiari all’uruguayano…..
firestarter risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:12
per quale motivo per sposarsi in spagna almeno uno dei due deve essere spagnolo?
diego risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:30
quando una persona è talmente egoista da vedere il proprio gruppo come superiore agli altri, questo egoismo si riflette anche sul proprio modo di pensare e vedere il mondo. Da cui la cazzata che per sposarsi in Spagna bisogna essere spagnoli (e magari pure cattolici)
teologo cattolico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:46
@cinese e firestar
http://www.italianiamadrid.it/2008/05/matrimonio-gay-istruzioni-per-luso/
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:48
alessia senza agrafia, teo?
teologo cattolico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:51
@cinese e firestar
avete ragione non devono essere spagnoli, ma uno deve essere residente in Spagna. Non conosco bene la legislazione in materia. ora ho letto meglio il contenuto del sito postato sopra (se verrà pubblicato)
E come un titolo acquisito all’estero e non riconosciuto nel nostro paese. l problema dovrebbe essere portato alla corte europea. Prima o poi queste questione dovranno essere affrontate. Esistono stati che riconoscono a tutti gli effetti matrimoni gay. Ammettiamo che due persone dello stesso sesso, entrambi di cittadinanza spagnola, decidano di sposarsi. I due diventano “coniugi” a tutti gli effetti e il loro stato civile è “coniugato”. Cosa accade? Che appena varcano la frontiera diventano single? E’ sufficiente l’oltrepassamento di una frontiera per cambiare lo stato civile? Mi sembra una immane …. zzata!
Uno stato straniero non ha l’autorità per mutare lo stato civile delle persone. Due gay spagnoli sposati devono potere mantenere lo stato civile acquisito anche qualora risiedessero in Italia. Quindi automaticamente l’Italia è costretta a riconoscere il loro matrimonio anche se non contemplato dalle leggi italiane.
FedeB risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 15:18
Oltretutto, mettiamo il caso che queste due persone abbiano adottato un bambino, per la legge spagnola sarebbe giustamente entrambi genitori, e se venissero in italia che succede???
FedeB risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 15:24
*sarebbero
Reiuky risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 15:41
Bella domanda… Si rischia addirittua che il bambino venga loro sottratto e messo in un orfanotrofio, in attesa che una famiglia adatta possa adottarlo.
Per come è la legge, non è che l’eventualità sia così improbabile.
alesssandro risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:34
beh i difensori della vita a giorni alterni sono così…meglio l’orfanotrofio rispetto a due genitori.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 23:16
@alessandro
che a pensarci è agghiacciante, dato che i danni degli orfanotrofi sono assolutamente ben documentati da molto tempo (arriviamo fino al nanismo da deprivazione affettiva)
Voglio dire una “cavolata”. Cosa ha ottenuto il sistema economico italiano rifiutando queste persone? Magari erano due imprenditori che volevano avviare un’attivita’, comprare un appartamento, etc. Insomma potevano portare soldi nella nostra economia, pagare le tasse, etc….. e noi che facciamo? Mandiamo via! Siamo proprio intelligenti…..
fab risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 17:31
Io non userei il “noi”…
Cinese risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 19:22
Intendo “noi” come Italiani…..ahime’….
diego risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 18:38
beh, gli integralisti cattolici sono molto bravi a fare queste cose.
La solita dimostrazione da provincia dell’impero vaticano. Ma quand’è che la gente si stuferà di dar da mangare a questi personaggi e li rispedirà, con un bel calcio nel di dietro, dove meritano di stare, cioé nel nulla?
A dimostrazione di quanta confusione c’e’ in materia, c’e’ da dire che a Perugia per una coppia formata da uno spagnolo e da un giapponese (uniti in Spagna) e’ stato concesso il permesso di soggiorno per motivi familiari (proprio come voleva la coppia in questione).
Anzi se uno avesse i riferimenti della coppia potrebbero fare ricorso.
@ enrico.
Ma perché quando si parla di gay devi sempre usare lo sfrangimaroni?
Così per curiosità, vorrei sapere come risolveresti la questione se il problema ti toccasse in prima persona, rispondi a queste domande che continui a evitare. (valgono per tutti i lettori)
Se fossi tu a essere gay, saresti contento delle leggi italiane? Come ti comporteresti se incontrassi una persona maggiorenne che corrisponde i tuoi sentimenti? Rispetteresti i dettami della religione? Eviteresti qualunque atto sessuale? Per quanti anni riusciresti a tenere questa impostazione? Lo diresti ad amici, genitori o colleghi di lavoro? Perché?
Ti piacerebbe vedere che si sposano anche i mafiosi e gli assassini in carcere, ma tu non puoi farlo?
Cerca di rispondere onestamente.
firestarter risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:13
il fatto tragico e’ che lui e’ gay
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:15
stai facendogli domande che gli sono state già fatte per lo meno 3 – 4 volte.
ti assicuro che non riceverai le ottimistiche risposte che ti aspetti, troveresti maggiore soddisfazione a discutere di sentimenti con Data.
diego risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 20:33
è cattolico, quindi incapace di comprendere il concetto di onestà.
firestarter risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:29
e’ il tipico omofobo che viene beccato a convertire prostituti
Enrico risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:42
Alla rpima parte non sono in grado di rispondere perchè eterosessuale. in merito alla seconda parte non sono sicuro di essere meglio di mafiosi e assassini.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:46
in effetti stando a quel che scrivi emotivamente sembri praticamente sullo stesso piano.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:47
che paura, l’agrammatismo sembra contagioso!
in effetti, stando a quel che scrivi, emotivamente sembri praticamente sullo stesso piano.
ecco, ora va meglio
FedeB risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 9:47
“Alla rpima parte non sono in grado di rispondere perchè eterosessuale”
Bene, ora abbiamo appurato che ti manca una delle caratteristiche fondamentali dell’essere umano, l’empatia!
Kaworu risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 9:52
@fedeb
ah ecco, allora non sono l’unica ad aver avuto questa impressione.
FedeB risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 10:12
Eh no, non lo sei… Questa ultima frase di Enrico è emblematica.
Oltretutto non si capisce perchè a certe domande non è “in grado di rispondere perchè eterosessuale”, però quando si tratta di dire che dopo 5 minuti da un rapporto gay non rimane più nulla, allora compaiono le certezze…
Anzi, ripensandoci si capisce benissimo perchè…
@Kaworu.
E’ vero, ma continuerò a ripetegli le stesse domande fino a quando non risponde.
Sono curioso di conoscere la sua logica.
ENRICO su rispondi stiamo aspettando di conoscere il tuo pensiero.
Kaworu risponde:
martedì 25 ottobre 2011 alle 22:30
sei proprio sicuro di volerlo conoscere? prepara il mastello grande
robby risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 0:57
aspetti un pensiero da enrico,???,puo darti un ostia ,ma un briciolo di buon senso preferisce sputarlo.
Florasol risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 14:40
Enrico, posso farti una domanda? Visto che io (44 anni) e mio marito (45) non abbiamo mai figliato nè abbiamo intenzione di farlo, allora doveva esserci negato il permesso di sposarci, a tuo modo di vedere? O solo quello di avere rapporti sessuali?
Enrico risponde:
mercoledì 26 ottobre 2011 alle 22:58
Che vita triste, perchè non figliare? Comunque non siete intrinsecamente sterili. Io ho ricevuto varie offerte di matrimonio ma nessuno ha escluso a priori la disponibilità a figliare, posso latresì dire che mi sconcertano le donne che escludono la possibilità di figliare in quanto io associo la donna alla fecondità.
Florasol risponde:
giovedì 27 ottobre 2011 alle 8:59
ehm… non vorrei rovinare la tua visione inquietante del mondo ma… ti rivelerò un segreto!
sai, le donne non sono uteri con le gambe, sono persone come te!
Perchè non figliare? posso rispondere solo per me, non per altri, che avranno le loro motivazioni personali:
perchè il mondo è gravemente sovrappopolato e non voglio aggravare il problema
perchè nè a me nè a mio marito piacciono particolarmente i bambini
perchè la nostra vita è già piena e soddisfacente così com’è, e non è affatto, come tu dici, “triste”
perché trovo che l’infanzia sia un periodo della vita così spiacevole da non volerlo infliggere a nessuno
perché dopotutto… non è obbligatorio. E visto che è un compito importante e di grande responsabilità, meglio lasciarlo a chi davvero desidera svolgerlo al meglio, che farlo “tanto per fare” e mettere al mondo degli infelici che non te l’hanno chiesto.
Non siamo intrinsecamente sterili? Non ne ho idea, non ho mai fatto sesso a rischio, potrei essere sterile e non saperlo… ma visto che mi sono sempre protetta in modo da evitare gravidanze indesiderate, onestamente non ne ho idea, e nemmeno mi interessa…. visto che non voglio figli, cosa mi cambierebbe?
A questo punto alla coppia non resta che ricorrere alle varie Corti competenti in Italia (che quasi sicuramente diranno picche) e poscia alla Corte Europea.
Avrei voluto vedere il putiferio se ad aver negato il permesso di soggiorno fosse stata una coppia etero sposata altrove.
L’Unione Europea è nata PRIMA DI TUTTO come Unione di PERSONE (con relativi diritti e doveri), mentre il governo-burletta italiano pretende che sia solo un libero spazio di libera circolazione di MERCI.
E’ ora che la Corte Europea si interessi della questione. Non è possibile che ci siano Stati membri che disconoscano stati di famiglia rilasciati da altri Stati membri.