Francia, integralisti cristiani contro spettacolo teatrale, denunciati dal comune di Parigi

La città di Parigi ed il Théatre de la Ville hanno deciso di denunciare i responsabili di un “attentato alla libertà di creazione e d’espressione artistica”, precisando inoltre che la stessa denuncia verrà presentata nei confronti di chiunque tentasse in avvenire di perturbare le rappresentazioni teatrali. I fatti: giovedì 20 ottobre, secondo quanto scrive Le Monde, attivisti cristiani, al grido di “Alt alla cristianofobia”, hanno interrotto al Théatre de la Ville lo spettacolo di Romeo Castellucci Sur le concept du visage du fils de Dieu, già per altro presentato la scorsa estate al festival d’Avignone. Lo spettacolo affronta il problema dell’amore per il prossimo, utilizzando come scenario una gigantografia del Cristo dipinto da Antonello di Messina, cosa che evidentemente gli agitatori ritengono blasfema in quel contesto.

Costoro fanno parte dello stesso gruppuscolo fondamentalista cristiano Institut Civitas che si era già reso responsabile degli attacchi all’artista americano Andres Serrano per la sua famosa fotografia Immersion Piss Christ. Con tali attacchi, osserva ancora lo stesso Le Monde, i fondamentalisti cattolici hanno “trovato nell’integralismo musulmano un modello di proselitismo efficace che avevano fin qui trascurato: la fatwa culturale”. Da parte sua, il ministro della Cultura Fréderic Mitterand ha espresso netta condanna per quello che ha definito “un attentato ad un principio fondamentale della libertà d’espressione garantita dal diritto francese”, manifestando inoltre la propria solidarietà a Castellucci e al direttore del teatro Emmanuel Demacy-Motta, il quale, avendo ricevuto minacce personali e lettere d’intimidazione, sta addirittura predisponendo un servizio di protezione per gli artisti.

Già in precedenza, lo stesso ministro Mitterand aveva respinto la richiesta di sospensione della suddetta rappresentazione da parte di un’associazione denominata Aliance contre le racisme et pour le respect de l’identité française et chrétienne (Agrif). Con minacce, petizioni, assalti e denunce ai tribunali questi fondamentalisti cercano di far pressione sui teatri per annullare rappresentazioni che ritengono dissacranti ed offensive per i cristiani, ma, si chiede allora Le Monde, “per riempire le chiese si dovrebbero forse svuotare i teatri?”.

AGGIORNAMENTO DELL’11 NOVEMBRE. Le Monde segnala un’altra manifestazione di cattolici integralisti, ieri sera, in occasione della rappresentazione dello spettacolo a Rennes. I manifestanti sono arrivati da tutto il Grand Ouest, soprattutto dalla Vandea, raccogliendo l’appello dell’Institut Civitas contro lo spettacolo “blasfemo”.

Franco Virzo

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 25 ottobre 2011 alle 17:02 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.