Israele: scontro tra archeologi, ebrei accusano palestinesi di “revisionismo”

Il sito Ynetnews.com rende noto come la ricerca archeologica in Israele sia influenzata da condizionamenti religiosi e anche politici. Secondo l’articolo gli studiosi palestinesi starebbero avviano una vera e propria campagna di “revisionismo”, per minimizzare la presenza degli ebrei in Palestina nei tempi più antichi. D’altro canto, anche gli studiosi ebrei cercano di confermare tramite l’archeologia i racconti della Bibbia. In particolare, viene criticato il professor Hamdan Taha, il ministro dell’Autorità Palestinese che si occupa di antichità e cultura.

Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 20 ottobre 2011 alle 9:55 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.