I vincitori del premio di laurea UAAR 2011

La giuria del Premio di laurea UAAR ha comunicato i nomi dei vincitori per le tre categorie dell’edizione 2011.
Per le discipline giuridiche vince la tesi ‘Il principio di laicità. Stato, confessioni religiose e singoli’ di Matteo Visigalli.
Per le discipline umanistiche e sociali ottiene il riconoscimento la tesi ‘L’insostenibile leggerezza del genere. Omosessualità e genitorialità, nodi cruciali di un’identità in divenire’, di Laura Castagnoli.
Per la sezione altre discipline si aggiudica il premio la tesi ‘Cattolici praticanti, non praticanti e atei: un’analisi descrittiva’ di Laura Salvadori.
La consegna del premio avverrà sabato 29 ottobre a Senigallia, all’inizio dei lavori dell’assemblea annuale dei circoli UAAR. Le tesi saranno pubblicate sul nostro sito nei giorni successivi.

L’Associazione

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 19 ottobre 2011 alle 11:12 e classificato in Generale, Notizie, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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25 commenti a “I vincitori del premio di laurea UAAR 2011”

  1. Mannaz scrive:

    Per caso vi finanzia l’Arcigay?

  2. Enrico scrive:

    Complimenti un post in cui si parla di UAAR e non di fatti della chiesa cattolica.

    • Massimiliano scrive:

      Ti piacerebbe, vero, che non ci occupassimo della Chiesa che succhia soldi dalle casse dello Stato italiano? che si intromette illegittimamente nella “res pubblica” e infanga chi pensa diversamente.
      Ti piacerebbe!

    • whichgood scrive:

      I tuoi complimenti rispecchiano la tua ignoranza sullo statuto dell’UAAR.

  3. Massimiliano scrive:

    I miei complimenti alle due “lauree” :-)

  4. Roberto Grendene scrive:

    congratulazioni ai vincitori dei primi di laurea UAAR 2011

    e appuntamento a Senigallia per la premiazione

  5. Roberto Grendene scrive:

    e grazie alle giurie che hanno esaminato tutti gli elaborati in concorso

  6. Kaworu scrive:

    posso sapere di che facoltà è la (ormai) dottoressa Laura Castagnoli?

  7. neverclean scrive:

    manca la sezione discipline mediche e scientifiche: chiederei ai presidenti onorari la disponibilita’ a vagliare le tesi di questa nuova sezione.

    • Kaworu scrive:

      in effetti… anche perchè aprirebbe le porte alla neuropsicologia, e quindi un fracco di possibili tesi ;)

    • andrea tirelli scrive:

      ma veramente c’è…

      Dal regolamento (vedi terzo punto):

      1. un premio per un elaborato in una disciplina giuridica;
      2. un premio per un elaborato in una disciplina umanistica o sociale (ad es. filosofia, antropologia, sociologia, psicologia…);
      3. un premio per un elaborato in un’altra disciplina (medicina, economia, statistica…).

      Piuttosto una domanda: è possibile che tra le discipline del punto 2 rientri anche quella di teologia?

      • teologo cattolico scrive:

        ah ah…tutti premi a facoltà non scientifiche..che non usano il principio di falsificazione e dunque dovrebbe sostenere tesi irrazionali e insensate/fuffiche.. scusa @Andrea, sono OT, ma la tentazione è sempre forte…

  8. ANCIA LIBERA scrive:

    @ ser joe

    io sapevo che la manipolazione e basta rendeva ciechi; AHHHHH !

    • Nathan scrive:

      In realtà sembra che questa storia non abbia origini prettamente cattoliche o cristiane, ma sia una paranoia diffusa da medici ed educatori laici, nel 1700 e poi sempre in crescendo, nel 1800 fino all’inizio del 1900. Poi i preti e gli educatori cattolici, e ora sembra anche gli islamici, la hanno ripresa e usata massicciamente perchè aveva una apparenza neutra di “scientificità” e poteva spaventare di più i pargoli: il ragazzino di media intelligenza fa presto a capire che Gesù ha cose più serie per cui piangere che non siano le sue pippe, ma potrebbe sempre avere paura si perdere la vista. Ho letto un lungo e documentato articolo su questa cosa, credo in rete, ma purtroppo non ricordo la bibliografia esatta.

  9. Laura Castagnoli scrive:

    Kaworu mi sono laureata in Scienze della Formazione Primaria, indirizzo scuola dell’infanzia.

    Per chi la butta li sul finanziamento da parte di arcigay: la mia tesi è stata sentita, voluta, sudata, sognata, vissuta fino all’ultimo semplicemente da me.

    Se poi si sputano sentenze e giudizi perchè non si riesce ad accettarsi beh…chiedi aiuto all’arcigay!!!!

  10. Laura Castagnoli scrive:

    @ Kaworu
    Mi sono laureata in Scienze della formazione primaria, indirizzo scuola dell’infanzia…

    per chi la butta li sul finianziamento arcigay… la mia tesi è stata voluta, desiderata, sudata, vissuta semplicemente da me… se poi sputare giudizi e sentenze serve per evitare di accettarsi… chiedere aiuto ad arcigay potrebbere essere una soluzione… :)