Küng su Spiegel: “Ratzinger ha creato un ’sistema’ romano”

In occasione della visita del papa in Germania, il teologo svizzero Hans Küng esprime l’opinione che sussista una notevole discrepanza tra la facciata che viene mostrata e la realtà della Chiesa, sofferente a causa del “sistema” romano. Le immagini pubblicate durante il viaggio del pontefice in Germania illustrerebbero una chiesa potente; nel contempo, afferma il teologo, quest’evento non apporta quasi nulla alle comunità tedesche. Nella sua intervista allo Spiegel, Küng critica il culto della persona del papa e si chiede se non ci troviamo di fronte ad una “putinizzazione” della chiesa cattolica, in quanto egli osserva alcune similitudini politiche e strutturali tra il presidente russo dei ministri Wladimir Putin e la politica di restaurazione del papa in Vaticano dopo il secondo Concilio. Secondo Küng in pratica Ratzinger e Putin avrebbero collocato il loro collaboratori in posizioni di comando ed avrebbero resi inoffensivi i possibili dissidenti. In questo sistema ogni parroco orientato alla riforma, ed anche ogni vescovo, dovrebbe avere paura di essere denunciato a Roma. La conseguenza sarebbe, secondo il teologo, che sotto il papa tedesco salirebbe al potere un piccolo gruppo prevalentemente italiano di consenzienti, privo di ogni comprensione delle esigenze di riforma da tante parti invocata.

Gabriella Bertuccioli

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 28 settembre 2011 alle 13:46 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.