Il papa ribadisce: “il fondamento del diritto inscritto nella creazione”

Nel corso della catechesi tenuta durante l’udienza generale di oggi, Benedetto XVI ha ripercorso le tappe salienti del suo recente viaggio in Germania. In particolare, ha ricordato che il “mondo di oggi spesso ignora Dio o non si interessa di Lui”, e ha ribadito quanto già affermato davanti ai membri del parlamento tedesco, ai quali ha voluto “esporre il fondamento del diritto e del libero Stato di diritto, cioè la misura di ogni diritto, inscritto dal Creatore nell’essere stesso della sua creazione”. Sullo stesso argomento è intervenuto oggi Benedetto Ippolito su Avvenire: l’articolo critica Hans Kelsen, il cui pensiero si sarebbe “arenato per la rinuncia totale alla sola idea risolutiva che dà fondamento logico al diritto, ossia il riferimento trascendente a Dio”. Secondo Ippolito, “come sanno i teologi, l’unico pilastro con cui è possibile salvaguardare l’intelligenza, la libertà dell’uomo e il rispetto della natura circostante è solo Dio creatore, perché Egli è il principio che permette di concepire il valore supremo della natura creata rispetto ai tanti interessi esistenti”.

Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 28 settembre 2011 alle 15:23 e classificato in Generale, Notizie. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.